Intervista esclusiva: Del Gaudio si ricandida a sindaco: “Ho una squadra di persone nuove per la città di Caserta”

L’ex Sindaco della città di Caserta Pio Del Gaudio, eletto nel 2011, si ricandida alla posizione di Primo Cittadino nel capoluogo di Terra di Lavoro, in vista delle prossime amministrative previste per la primavera 2021.

Del Gaudio ha risposto ad alcune nostre domande sulla sua ormai certa ricandidatura.

Dottor Del Gaudio, cosa propone principalmente per la città di Caserta?
“La normalità. Mi spiego meglio: il nostro obiettivo sarà quello di rendere questa città una città normale. Una città dove un sindaco si possa confrontare con tutti e possa essere disponibile a tutte le richieste della popolazione. Una città che non abbia, insomma, qualcuno che si comporti come un “podestà”, come è accaduto in questi anni, ma che ci sia la possibilità di rendere di nuovo questa città normale. In questi anni non ho visto dibattito politico, non ho visto dibattito culturale. Caserta si è come spenta.

Quante liste sono collegate alla sua candidatura?
Ultimamente ho sentito così tanto mercanteggiare sulle liste per le amministrative 2021 che quasi sembrava che a Caserta ci fossero 180mila abitanti. Io ho, per ora, quattro liste civiche composte da persone nuove, dalla società civile, dai mondi associativi, dalle palestre, dalle parrocchie. Ci sono al vaglio anche altri movimenti autonomi che si stanno formando per appoggiarmi più le partite IVA. Per ora non c’è nessun rappresentante politico.

Quindi i partiti nazionali, tipo Lega, Fratelli D’Italia, Forza Italia, per ora non sono inclusi?
Bisognerebbe chiederlo ai partiti nazionali. Io sono, per ora, un candidato civico. Ho un broadcast di 130 persone che mi appoggiano in questa avventura. Tutti i santi giorni ricevo comunicazioni da parte di tutti i membri del canale che mi suggeriscono spunti e idee per il programma. Ovviamente non posso includerle tutte, ma ogni sera valuto almeno per un’ora, quali idee sono da aggiungere ai nostri obiettivi e quali no.

Quali sono, appunto, questi obiettivi? Qual è il programma?
Innanzitutto la normalità, come ho detto prima. Poi vi ricordo che ai tempi della mia amministrazione riuscimmo a chiudere un dissesto delle casse del comune. Ora ci ritroviamo con altri due dissesti. Quindi il primo punto sarà risolvere questa gestione delle finanze della città disastrosa. Poi ovviamente la sicurezza. La valorizzazione delle frazioni sia in termini turistici che culturali. L’integrazione della Reggia con la città, perché la Reggia viene sempre percepita come qualcosa a parte dalla città di Caserta, come se fosse un elemento a sé. Ecco, su questo punto vorrei chiaramente un assessorato dedicato esclusivamente alla Reggia, che aiuti non solo a integrare la Reggia con la città ma che la valorizzi ancora di più sul piano turistico. Inoltre mi preme specificare un ultimo punto.

Dica pure.
Questa città non ha più bisogno di filosofia ma di attività, di atti concreti.

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