Si tratta di un filone d’indagine della nota operazione denominata “Sistema Medea”, conclusasi, il 14 luglio 2015. Grazie alle dichiarazioni rese da più collaboratori di giustizia la Direzione Distrettuale Antimafia partenopea ha portato alla luce il sistema criminale riconducile ai due imprenditori Pezzella Raffaele 55 anni e Iorio Tullio 46 anni.
I due imprenditori del settore edile, ritenuti gravemente indiziati di essere i referenti soprattutto nell’ambito dei lavori pubblici, dei sodalizi camorristici Schiavone e Russo, operanti in Casal di Principe (CE) e comuni limitrofi.

Attraverso ditte a loro riconducibili, partecipavano a gare di appalto per la realizzazione e la manutenzione di opere commissionate dalla Amministrazione Provinciale di Caserta, con la piena consapevolezza di risultarne assegnatari nel rispetto di pregressi accordi spartitori decisi fra i vertici del sodalizio mafioso di riferimento (famiglie Schiavone e Russo) e altre fazioni dell’organizzazione casalese (Iovine, Zagaria e Bidognetti).