Archivio per Categoria Cronaca

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Pistole rubate nel casertano trovate a casa di ‘Gne’ gne’’

droga armi soldi-2Armi, droga, preziosi e denaro contante sono stati sequestrati dai Carabinieri nell’’abitazione di un 56enne, Francesco Corvino a Castello di Cisterna (Napoli). Nel salotto dell’ abitazione era stato realizzato un vano nella parete protetto da piastrelle che venivano rimosse con una ventosa. Al suo interno i militari della Tenenza di Casalnuovo e della Stazione di Pomigliano d’Arco hanno sequestrato due revolver carichi, risultati rubati a Benevento e Caserta, più di un chilo e mezzo di cocaina, due orologi di marca e gioielli in oro, oltre a 113 mila euro in contanti. Corvino, conosciuto come “gne’ gne’”, gia’ denunciato in passato per reati in materia di droga, e la sua compagna, una donna di 36 anni, incensurata, sono stati arrestati per detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione di armi e riciclaggio

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Lite su viale Carlo III, accoltellata una persona

polizia notte-3Ancora caos su viale Carlo III, all’altezza della rotonda di San Nicola la Strada. Poco prima di mezzogiorno è infatti scoppiata una rissa tra alcuni extracomunitari che da tempo ‘vivacchiano’ nella zona: dopo i primi scontri verbali si è passati alle mani, con una persona accoltellata e ferita durante la rissa.

Sul posto, dopo le segnalazioni dei passanti, sono intervenuti le volanti della polizia e un’ambulanza, che ha trasportato il ferito presso l’ospedale ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta. Le sue condizioni per fortuna non destano preoccupazione, le ferite riportate nono sono gravi.

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Sequestrate 5 ditte, maxi blitz nel casertano

esercito sequestro terra fuochi-2Operazione di controllo straordinario del territorio di Caserta e dei comuni di Quarto, Nola, Arzano, San Prisco, Casagiove e Castel Morrone. In campo 25 equipaggi, per un totale di 66 appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito, alla Questura di Caserta, all’Arma dei Carabinieri e ai Carabinieri Forestale del Gruppo di Caserta, alla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie Locali dei Comuni interessati, nonché personale dell’Asl e dell’Arpac di Caserta.

Controllati 7 esercizi commerciali e imprenditoriali operanti nei settori del trasporto masserizie, della lavorazione del legno, dell’elettronica e dello stoccaggio e smaltimento rifiuti (5 sono stati sequestrati). Identificate 29 persone (4 denunciate all’Autorità giudiziaria e 4 sanzionate amministrativamente); controllati 7 veicoli e contestate sanzioni amministrative per circa 40.000 euro.

In particolare, a San Prisco è stato sequestrato uno stabilimento per la lavorazione del legno, esteso su un’area di 3000 mq ed un annesso locale officina, perché all’interno dell’azienda sono stati rinvenuti, stoccati illegalmente, rifiuti pericolosi in violazione delle norme in materia di tutela ambientale. Sono in corso accertamenti per verificare un eventuale inquinamento ambientale dei terreni circostanti causato da illecito sversamento delle acque reflue. Inoltre, sono state riscontrate violazioni alla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e identificati 3 lavoratori irregolari.

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Maxi rissa in strada, un 30enne finisce in ospedale

rissa notte-8Un inferno di pugni e calci. Uno scenario di violenza inaudita quello registrato mercoledì sera, poco dopo le 20, in via Tulipani a Trentola Ducenta., dove un rumeno di circa 30 anni è stato aggredito e lasciato a terra in mezzo alla strada da un suo connazionale.

La strada si è trasformata in un ring a cielo aperto perché, per difendere la vittima, sono intervenute anche altre persone, dando vita ad una mega rissa. Proprio l’autore dell’aggressione sarebbe riuscito a scappare, ora sulle sue tracce vi sono i carabinieri della locale stazione, che dovranno anche ricostruire i motivi che hanno portato alla violenta rissa. Il 30enne ferito è stato invece trasportato presso l’ospedale ‘Moscati’ di Aversa.

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Trattore in fiamme davanti al ristorante

incendio trattore-2Momenti di paura nella serata a Baia e Latina, nei pressi del ristorante County House, quando un mezzo agricolo ha preso fuoco all’interno di un podere nella frazione Baia. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Piedimonte Matese che hanno chiesto rinforzi alla centrale. In zona stava giungendo un mezzo del distaccamento di Teano che è stato dirottato in tempi brevissimi sul drammatico incidente sulla A1 per estrarre una persona rimasta incastrata nelle lamiere di una Jaguar. A quel punto è partita un’autobotte da Caserta che ha raggiunto la località matesina e spento l’incendio. Il rogo, a quanto pare, è stato provocato da un guasto meccanico. 

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Rogo nell’azienda agricola, si batte la pista dolosa

incendioPotrebbe esserci una pista dolosa dietro l’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio di martedì in un’azienda agricola di Baia e Latina. Ad essere avvolta dalle fiamme è stata una trinciatrice per mais che ha un valore sul mercato di circa 400 mila euro.

La squadra dei vigili del fuoco di Piedimonte Matese, con un’autobotte proveniente da Caserta, ha provveduto a spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’area interessata. Accorsi sul posto anche i carabinieri a cui sono affidate le indagini per appurare la natura dell’ incendio. Non si esclude l’ipotesi dolosa, dato l’elevato costo del mezzo agricolo.

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5 ARRESTI La droga ai ragazzi pagati coi ‘Bicoin’: scatta la retata

arresto carabinieri spalle-2 (1)Questa mattina a Santa Maria Capua Vetere, San Prisco e Cento (FE), i Carabinieri della Stazione di San Prisco hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di cinque persone (tre in carcere, due agli arresti domiciliari), gravemente indiziate a vario titolo dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di marijuana e hashish detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso.

Il provvedimento cautelare costituisce l’esito di un’articolata attività investigativa, inizialmente coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e successivamente, attesa la sussistenza del reato associativo, dalla Direzione Distrettuale Antimafia. In particolare, le indagini, svolte tra la fine del 2015 e quella del 2018, attraverso intercettazioni telefoniche, dichiarazioni degli assuntori delle sostanze stupefacenti nonché attività di riscontro, hanno consentito di appurare l’esistenza di un gruppo di 11 giovani, sei dei quali minorenni, dediti allo svolgimento dell’attività illecita nel territorio di Santa Maria Capua Vetere e zone limitrofe; riscontrare come il capo promotore, unitamente ai partecipi, avessero compiti ben precisi nell’approvvigionamento, confezionamento e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana, distribuzione  che avveniva nei pressi di luoghi di aggregazione di ragazzi di pari età.

Le intercettazioni captate hanno altresì permesso di fotografare il modus operandi alquanto innovativo dei componenti dell’associazione: il promotore, infatti, comunicava con gli altri associati anche mediante un sistema informatico di messaggeria criptato noto come “Surespot” e provvedeva in parte all’approvvigionamento di stupefacenti (in particolare, di marijuana) del gruppo attraverso il servizio postale, previ accordi formalizzati via internet con pagamento dei fornitori in moneta virtuale “Bitcoin”.

La stretta sinergia tra la Direzione Distrettuale partenopea e la Procura presso il Tribunale per i minorenni di Napoli ha consentito la contestuale emissione, da parte di quest’ultimo Ufficio, dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti degli indagati minorenni.

Queste le persone sottoposte a custodia cautelare

Indagati destinatari della misura cautelare della custodia in carcere

STOICA Vladislav, cl’ 97;

SIGNORE Davide, cl’ 97;

CORTESE Giuseppe, cl’ 90.

Indagati destinatari della misura degli arresti domiciliari

TRIASSI Francesco, cl’ 97;

GRAVAGNO Kevin, cl’ 96.

 

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50 ARRESTI Retata contro il clan, maxi sequestro da 10 milioni

polizia finanza-2Colpo alla camorra infiltrata in Veneto. La Guardia di Finanza e la Polizia, coordinate dalla Dda di Venezia, stanno eseguendo 50 misure cautelari e 11 provvedimenti di obbligo di dimora e di altro tipo. Sequestrati anche beni per 10 milioni.

Gli arresti sono scattati a Venezia, a Casal di Principe e in altre località. I destinatari del provvedimento sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso e altri gravi reati.

L’indagine è stata condotta dal Gico del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Trieste e dalla squadra mobile di Venezia. Dalle prime ore dell’alba sono impegnati per eseguire le misure cautelari oltre 300 uomini dello Scico della Gdf, dello Sco della Polizia e del nucleo di polizia economico-finanziaria di Venezia.

 

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Cinghiale sbuca in strada, automobilista finisce nel fossato

auto fossato-4Brutto incidente nella serata di lunedì lungo la provinciale che collega Pietramelara con Pietravairano. Alla guida dell’auto c’era un giovane finito nel fossato a lato della carreggiata: stando ad una prima ricostruzione la vettura sarebbe finita fuori strada nel tentativo dell’automobilista di evitare un cinghiale sbucato in strada da una siepe.

Il giovane alla guida avrebbe così perso il controllo della sua auto, riportando nello schianto ferite lievi e qualche contusione.

 

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Blitz della polizia nella Movida, locale nei guai per l’evento ‘abusivo’

movida vitulazio-2Controlli intensificati nel week end da parte del commissariato di Polizia di Maddaloni tra i punti caldi della Movida cittadina. Nel fine settimana appena trascorso gli agenti hanno messo nel mirino in particolari i locali frequentati dai più giovani, elevando sanzioni amministrative per un ammontare di circa 2mila euro.

In particolare uno dei locali controllati è stato multato perché, in mancanza di autorizzazioni, aveva allestito un palco attrezzato con gli strumenti per diffondere musica.

Inoltre durante i controlli è stata riscontrata la presenza di numerose vetture in divieto di sosta nei pressi dei locali, pertanto gli agenti hanno anche provveduto ad elevare 17 verbali nei confronti degli automobilisti indisciplinati.

Gli operatori del commissariato hanno anche denunciato all’autorità giudiziaria una persona trovata in possesso di arma da taglio, mentre nei confronti di un parcheggiatore abusivo è stato adottato un provvedimento di allontanamento.