Fonti accreditate ci raccontano di una rottura tra Stefano Graziano e Nicola Turco e dei motivi per cui Graziano sarebbe “un traditore”

Nicola Turco, l’ex editore di questo quotidiano, ha appoggiato e votato Stefano Graziano alle scorse regionali, sostenendolo fino alla nuova nomina. Graziano, come già noto, alle regionali è risultato non eletto pur avendo ottenuto circa 18 mila voti. Il giorno dopo lo allontanarono tutti, come accade sempre per i perdenti, tranne Nicola Turco che mantenne la sua posizione pro-Graziano.

Convinse i De Luca ad un accordo con Letta, inserendo Graziano nella partita Pd Regionale. Nella prima fase, quando Manfredi ha vinto le comunali di Napoli, i De Luca non mantennero l’accordo preso che era quello di spostare l’assessore Discepolo al Comune di Napoli e quindi far entrare Graziano in giunta. Così saltó il primo accordo e da Roma ci fu la nomina in giunta a Napoli di Mancuso e Armato. Dopo alcuni mesi e molti interventi di ricucita di Nicola Turco con i De Luca, finalmente Turco è riuscito nell’opera di convincimento e così è partita l’operazione di accordo nazionale con Letta. Quindi Turco, avendo carta bianca dei De Luca, chiama Graziano e gli dà l’ok per l’accordo nazionale. All’incontro Letta/De Luca, sempre Turco impone a Graziano di starne fuori e di non partecipare. Sul tavolo dell’accordo c’è la candidatura blindata di Piero De Luca e la nomina di Graziano ad assessore regionale. Dall’incontro però esce di più: il nome di Graziano come segretario PD Regionale. Appena la notizia è pubblica si scatena un vespaio: Oliviero, Del Basso De Caro e gli altri che poi si sono dimessi, tutti contro il segretario nazionale Letta e i De Luca. Ormai per Graziano era questione di attendere poco per fare il grande salto. Nella guerra intestina tutta PD e tra dimissioni varie, Letta alla fine nomina commissario regionale Boccia e viene commissariata anche Caserta.

Dopo poche settimane, però , arriva l’ importante nomina per Graziano, il quale, appena ricevuta la nomina, abbandona l’amico Turco, deus ex machina di tutto e ricomincia a “viaggiare” con chi lo aveva invece distrutto politicamente. Ecco Graziano il come Bruto, traditore. E se Graziano ha tradito un suo leale e vero amico figuriamoci cosa potrebbe fare agli altri. Una notizia dell’ultimo minuto parla poi di un incontro chiarificatore tra i due, alla fine saltato e di un altro che ci dovrebbe essere a giorni e potrebbe mettere in discussione candidature ed assetti. Volendo verificare comunque, anche fonti accreditate vicine ai De Luca ci hanno confermano che il tutto corrisponde alla verità e la rottura di Turco con i De Luca parte anche da questo. Abbiamo, quindi, chiamato l’ex editore di CPP Turco per qualche dichiarazione, ma semplicemente ci ha chiesto se potevamo evitare questa notizia. Ma evidentemente non si può, siamo giornalisti ed andiamo fino in fondo alle notizie certe.

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