Fiumi del casertano, scongiurata ipotesi piena

I principali fiumi della Campania registrano valori dei livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana scorsa in 24 delle 29 stazioni di riferimento, confermando la tendenza della scorsa settimana anche se con una flessione minore.

Gli idrometri segnalano una discesa dei livelli, legata al graduale assestamento dei deflussi, ad ormai 12 giorni dai picchi di piena, quando GariglianoVolturno e Sele avevano fatto registrare livelli decisamente alti. I valori misurati lunedì sono nel complesso inferiori a quelli medi dell’ultimo quadriennio, ma va considerato che il 2019 in questa data presentava una fase di piena, assente nei tre anni precedenti. Tale fenomeno è meno evidente sul Sele. I volumi degli invasi restano in crescita. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania.

Il Volturno vede una riduzione dei livelli idrometrici rispetto a quelli raggiungi la scorsa settimana, e si osservano valori nettamente sotto la media degli ultimi quattro anni tranne che in foce, sempre considerando il fattore alterante del 2019. Infine, il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici inferiori a quelli della settimana precedente e si osservano valori complessivamente sotto la media secca dell’ultimo quadriennio.

YouTube
Pinterest
Instagram