Raffiche di rapine ai benzinai di Napoli e Caserta, scacco alla banda e quattro arresti

Fermata finalmente la banda che terrorizzava il napoletano ed il casertano con una raffica di rapine ai distributori di benzina. Nella notte tra il 12 ed il 13 novembre, personale della Polizia di Stato – Squadra Mobile di Caserta ha eseguito un provvedimento restrittivo su 4 soggetti, due dei quali minorenni, componenti di un banda specializzata nelle rapine in danno di distributori di carburanti tra Napoli e Caserta.

Gli arresti sono stati disposti, rispettivamente, dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere con decreto di fermo e dal Tribunale per i Minorenni di Napoli – Sezione del GIP con ordinanza di custodia cautelare in istituto penitenziario su richiesta della locale Procura per i Minorenni. Le indagini, coordinate da entrambe le Procure citate, sono state avviate ad agosto e condotte dalla Squadra Mobile di Caserta a seguito di numerosi “assalti” messi a segno “in serie” in danno di distributori di carburanti.

Il primo episodio accertato risale al 20 agosto scorso quando il gruppo criminale, composto dai quattro individui di cui due travisati con mascherine chirurgiche e con pistole giocattolo alla mano, ha aggredito l’addetto all’erogazione di benzina di un distributore, sito sulla Statale Appia Antica a Caserta, sottraendo 1.500 euro in contanti. Nel corso dell’indagine è emerso come la banda si sia resa responsabile di altre 5 rapine a mano armata, perpetrate sempre con lo stesso modus operandi, in danno di altrettanti distributori di carburanti. Una a Castel Volturno il 5 luglio, una a Napoli nel quartiere Capodimonte il 22 agosto, una nuovamente a Castel Volturno solo 2 giorni dopo, una a Giugliano in Campania ancora a distanza di due giorni (il 26 agosto) ed una in San Marco Evangelista  il 28 agosto.

L’escalation criminale è culminata, la notte del 30 agosto scorso, in un assalto in danno del titolare di una pizzeria di Castel Volturno. L’uomo, dopo la chiusura del locale, è salito in macchina per rientrare a casa ma, dopo aver percorso pochi metri, ha trovato la via sbarrata da alcuni mattoni posizionati di proposito sul manto stradale. Dalla radura circostante, sono usciti i rapinatori che hanno immobilizzato l’imprenditore sotto la minaccia di armi, quindi lo hanno malmenato e derubato di un borsello contenente denaro ed effetti personali.

L’indagine, condotta in stretta collaborazione tra la Procura di Santa Maria Capua Vetere e la Procura per i Minorenni di Napoli, ha permesso di identificare i responsabili delle violente rapine: due sedicenni, un ventunenne ed un trentacinquenne che, peraltro, durante gli assalti ai distributori era già sottoposto agli arresti domiciliari per altri reati predatori commessi in passato.

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