07/09/2019. Da mesi sotto la lente della DDA l’attività di riciclaggio. Imprenditori che si aggiudicano appalti pilotati e poi riciclano il “ cash” in sale da gioco. L’antimafia è all’opera da mesi per capire, ci sono anche minacce velate e abusi ad alcuni proprietari di immobili che hanno presentato denunce da mesi e che oggi vengono fuori. Associazioni a delinquere coperte e trasformate in associazioni sportive, dove, come in scatole cinesi, ci sono continue e fittizie cessioni di quote ufficiali e nascoste. Gli inquirenti vogliono velocemente fare chiarezza. In mano agli inquirenti anche partite serali con puntate cash di imprenditori di Casapesenna in odore di camorra che di giorno fanno finta di lavorare negli appalti pubblici e di notte, insieme ai loro soci esponenti di Clan napoletani molto conosciuti dalle forze dell’ordine, alimentano il gioco d’azzardo con i soldi riciclati della camorra, il tutto coperto da attività di sale da gioco. 

Sviluppi in corso, denunce presentate da mesi, anche la guardia di finanza è sul pezzo. Sotto la lente le aziende di Casapesenna operanti nel pubblico ed è coinvolto anche qualche comune . Antimafia, arresti e sequestri saranno il risultato di questa mega indagine. Tutti i quotidiani e le Tv sono sul pezzo per capire chi sono questi “soggetti “di Casapesenna e di Napoli già denunciati da mesi e di cui solo oggi si è saputa la notizia. Le denunce sono state presentate e integrate mesi fa, quando è stato scoperto che questi soggetti rubavano anche la corrente elettrica. Quindi a camorra, estorsione, associazione, riciclaggio, appalti pilotati, gioco d’azzardo, appropriazione indebita di immobili e altri 15/20 codici della procedura penale si aggiunge anche il furto. Le procure quasi alla fase finale, manca poco!