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Turco a Iavazzi: “Cedi il PalaMaggiò e gli imprenditori che rappresento sono pronti a darti i soldi come ti servono”

In seguito ai rumors apparsi sulla stampa casertana di un probabile coinvolgimento di Nicola Turco per la JuveCaserta, il presidente della Volalto 2.0 A1 chiarisce i fatti con sue dichiarazioni:
“Visto che Iavazzi mi ha tirato in gioco diciamo la verità dei fatti. La JuveCaserta è stata valutata dallo stesso Iavazzi, con tutto il brand, 100mila euro cioè bisogna rilevare le quote e società. Ho detto a Iavazzi che ci sono imprenditori interessati. Lui mi ha parlato di una fideussione di 30 mila per l’iscrizione che giustamente dovrebbe essere pagata dai nuovi acquirenti.
Il nodo è nato sul Palazzetto, sul quale io ho chiesto il passaggio dinanzi alla curatela per l’importo uguale a quello con il quale è stato assegnato a Iavazzi. Ma Iavazzi, con il carattere a tutti noto, mi ha risposto che non se ne può fare niente! Ha affermato testualmente:” il PalaMaggio è mio e chi lo vuole lo vada a comprare all’asta!”
In più ha aggiunto che ha acquistato i 22mila metri di terreno con una casa diroccata che si trovano accanto al PalaMaggió. Io non so nemmeno di cosa stesse parlando. Ed ha aggiunto :”Se vogliono fare l’accordo, gli fitto il Palamaggió a 30mila euro”
Io gli ho risposto che non si poteva gestire l’operazione così. Ci siamo salutati e poi l’ho richiamato spiegandogli, come già detto da vicino, che i miei amici di Caserta e Aversa, che si trovano a Milano per lavoro, senza il Palazzetto l’operazione non la fanno. Gli ho detto che sono disposti a chiudere l’operazione dandogli 100mila euro per la Juve Caserta e l’importo del fitto per il passaggio a loro del PalaMaggio dinanzi alla curatela. In altri termini che non siano questi, gli imprenditori non sono interessati. Ho aggiunto che il tutto sarebbe seguito e concluso dai consulenti e che se fosse stato d’accordo a chiudere me lo avrebbe dovuto far sapere.
Questo quanto ci siamo detti sul problema JuveCaserta.
Ed ora gli rispondo definitivamente pubblicamente anche per chiarezza e serietà nei confronti di tutti e per la dichiarazione che ha tatto per non dare adito a chiacchiere inutili.
In base a quanto dettomi da te, caro Javazzi , ti cito un vecchio detto napoletano che recita “c vonn i tozzr ‘into panar non ti atteggiare a dire ci vogliono i soldi”.
Ciò a ribadire che per concludere ci vogliono i fatti veri. Questo per dirti che se vuoi cedere tutto cioè la JuveCaserta e la cessione del Palamaggió, pubblicamente ti comunico per conto degli imprenditori che sono pronti con un circolare o come li preferisci. Decidi anche tu il notaio! Anzi mi hanno detto di dare mandato pubbblico anche a Cronache di Caserta, Mattino, Casertace, CasertaFocus, Caserta New e chi altro puo’ dare un contributo per risolvere una volta per tutte il nodo Juve Caserta.” Cedi il PalaMaggio e stabilisci data luogo e notaio!!!

Nicola Turco professione imprenditore

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Il numero 1 mondiale Beppe Cuccarini è il nuovo coach della VolAlto 2.0. Da Israele direttamente in Campania!

La Volalto 2.0 si affida ad uno dei più grandi e vincenti allenatori italiani di tutti i tempi: Giuseppe Cuccarini. Colpaccio è’ dire poco per la panchina messo a segno dal presidente Nicola Turco che riesce a convincere coach Cuccarini riportandolo in Italia, un coach che fa parlare semplicemente la carriera e il palmares. Ha vinto dovunque sia stato. Dal 2017 fino ad oggi è stato l’allenatore della Nazionale di Israele, ma ora ha deciso di ‘lanciarsi’ nuovamente in un’avventura di club, convinto dagli eccezionali progetti della società rosanero. Dicevamo, Giuseppe Cuccarini ha vinto qualsiasi cosa: una Coppa Cev nel 2000, e nello stesso anno anche la Coppa Italia di A1. Nel 2002 alza al cielo lo Scudetto (sempre con la Foppapedretti Bergamo). E non poteva farsi mancare Coppa e Campionato anche in Turchia con la società della Eczacibasi Zentiva Istanbul. Ha allenato sia squadre maschili che femminili, ma praticamente sempre in A1. E’ stato a Perugia, Matera, Reggio Calabria, Bergamo, Vicenza, Jesi, Tortolì (in Sardegna), Sassuolo e quindi Modena. Quindi è partito il suo tour in giro per il mondo: è stato con la squadra azera del Baku prima di accettare le lusinghe della formazione polacca del Kps Chemik Police. Fino alla chiamata della Nazionale israeliana che lo ha scelto per insegnare pallavolo in un contesto difficile nel quale però il volley è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni. Ora Caserta, città che grazie al Club rosanero è’ in bocca a tutto il mondo potrà abbracciarlo per questa prima stagione da sogno di Serie A1. Immaginate il top del volley mondiale, ecco questo è Giuseppe Cuccarini. E guiderà la Volalto 2.0! Questo secondo colpo è il profumo di una VolAlto 2.0 che fa tremare i club potenti del Volley italiano!

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La VolAlto 2.0 Serie A1, unica realtà del centro sud, in riflessione per trasferire tutto su Napoli, compreso Tv e quotidiani

Fonti accreditate ci dicono che è in fase avanzata l’ipotesi che il gruppo Turco si sposti a Napoli sia con il club di serie A1 sia con il gruppo editoriale di tv, web e quotidiani. Quest’anno appena trascorso ci sono state solo chiacchiere e fumo da tutti. Non solo il club e la società ha rimesso soldi per il Palazzetto ma non c’è stato nessuno aiuto, di alcun genere addirittura vogliono far pagare al Club la corrente per le Universiadi, ciò significa che Aziende e politica casertana non se ne fregano dello sport! La A1 VOLALTO 2.0 è oggi una realtà solo grazie alla tenacia della famiglia Turco, che con coraggio e perseveranza ha raggiunto questo grande successo tutto personale. Ma oggi non può essere come ieri. A rischio, quindi, Caserta che perde una realtà imprenditoriale di sport e comunicazione importantissima, una realtà che imprenditori in 30 anni non sono mai riusciti a raggiungere. Questa ipotesi può diventare realtà a giorni per motivi di scadenze.  Il 27 Giugno, infatti, la VOLALTO 2.0 deve presentare alla Lega la sede e quindi il Palazzetto dove giocare con ipotesi anche di secondo Palazzetto. Per le realtà  e i fatti seri, Caserta forse non è ancora pronta ed è meglio per il gruppo spostarsi in una metropoli di 6 Milioni di abitanti dove esiste anche una grande imprenditoria e dove sia la politica che il mondo imprenditoriale hanno aperto le loro porte all’unico club di A1 di tutto il centro-sud

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Il club VOLALTO 2.0 lanciato nel mercato mondiale la spunta su altri Club e porta a Caserta Rhamat Alhassan, centrale Americana che si alza a 3.35

Per superare il muro rosanero ci vorranno attacchi da più di 3,35 metri. Sì perché in Serie A1 la Volalto 2.0 Caserta avrà come centrale una statunitense 22enne che farà la differenza: Rhamat Alhassan. La nuova giovanissima atleta rosanero in salto raggiunge quasi i tre metri e mezzo ed è il primo super colpaccio del presidente Nicola Turco che quindi porta in Italia (per la prima volta) una giocatrice che ha già all’attivo due medaglie d’oro (e una di bronzo) con la Nazionale americana e una serie infinita di premi individuali. Rhamat Alhassan nell’ultima stagione è stata in Giappone, nella massima serie con la maglia del Nec Red Rockets. Inizia la sua carriera a livello giovanile nel Metro American e parallelamente gioca a livello scolastico con la Holy Cross. Dopo il diploma entra a par parte della squadra della Florida e nel corso della sua carriera universitaria riceve numerosi riconoscimenti individuali e raggiunge la finale nazionale durante il suo senior year. Il suo primo contratto professionistico proprio in Giappone, prima della chiamata dall’Italia dalla Volalto 2.0 Caserta che la proietta nella super Serie A1 italiana. Con la nazionale americana Under 20 conquista la medaglia d’oro (e soprattutto il premio di Mvp e miglior centrale del torneo) al campionato nordamericano. Ma c’è anche, ad appena 20 anni, nella Nazionale maggiore degli Stati Uniti (e non succede a tutti) in occasione della Coppa panamericana. Anche qui il premio di miglior centrale del torneo. L’anno dopo la medaglia d’oro al collo e la Coppa panamericana alzata al cielo. Adesso arriva l’Italia: ad attenderla un’esperienza eccezionale che porterà la 22enne americana su uno dei palcoscenici più importanti del Mondo. E con la maglia rosanero potrà essere protagonista di una stagione che si annuncia avvincente!!!

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Scherma San Nicola, Martina Esposito seconda nel campionato italiano cadetti

Ottimi risultati per il club Scherma San Nicola nel corso delle gare svoltesi a Lecce per i Campionati Italiani Cadetti e Giovani 2019. Nella gara di spada femminile Cadetti, Martina Esposito al termine di una gara quasi perfetta sfiora il titolo italiano arrendendosi soltanto in finale a Carola Maccagno, atleta dell’Isef Eugenio Meda di Torino per 15-14. L’atleta sannicolese aveva sconfitto nell’ordine la schermidrice di Bresso Anna Gennari per 15-12, la torinese De Piccoli per 15-14 dopo un entusiasmante recupero, la marchigiana Sara Pintucci per 15-8 fino ad arrivare in semifinale dove aveva sconfitto 15-12 Vera Perini dell’Accademia Marchesa di Torino. Un risultato che dimostra la crescita costante della giovane atleta, allenata dal maestro Mario Renzulli e dal preparatore atletico Simone Fioretti. 29º posto per l’altra atleta del club scherma San Nicola, Desiree Leone. Per la spada maschile Cadetti Daniel Nacca, al primo anno nella categoria, ha conquistato un ottimo quindicesimo posto, arrendendosi agli ottavi di finale a Damiano di Veroli, poi vincitore del titolo italiano. Nella gara di spada maschile Giovani l’atleta del gruppo sportivo Carabinieri Marco Balzano non va oltre il nono posto, arrendendosi agli ottavi di finale al forlivese Dario Remondini. 38esimo posto per Dario Loffredo.

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Grand Prix-Trofeo Coconuda: Caserta si illumina con la “Divina” Federica Pellegrini

I riflettori saranno puntati su Federica Pellegrini, la “Divina” che per la prima volta in carriera gareggerà a Caserta e che ha annunciato di voler approfittare dell’occasione per visitare la città e il particolare la Reggia. Ma la quarta edizione del Grand Prix-Trofeo Coconuda, che per la prima volta si svolgerà allo Stadio del Nuoto di Terra di Lavoro, metterà in vasca un parterre di talenti di assoluto valore, con protagonisti azzurri ai prossimi mondiali che si svolgeranno in Corea del Sud dal 12 al 28 luglio, ma anche all’Universiade, agli Europei juniores e alla Mediterranean Cup. Merito del comitato organizzatore, guidato da Luciano Cotena, presidente della società Eventualmente Eventi & Comunicazione, e del direttore tecnico Francesco Vespe che – coadiuvati dal comitato regionale della Fin, dal Coni e dalle istituzioni con in testa la Provincia di Caserta e l’Agis Caserta – hanno contattato alcuni dei nuotatori più forti del panorama italiano.

Basti pensare che la finale dei 100 stile libero, in programma domenica, vedrà ai blocchi di partenza due dei più forti specialisti a livello mondiale, come il campione europeo 2016 e vicecampione continentale in staffetta nel 2018 Luca Dotto, e l’italo-canadese Santo Condorelli, quarto nella finale delle Olimpiadi di Rio 2016. Una sfida stellare per due atleti che hanno la certezza di gareggiare ai Mondiali di Gwangju, ma per ora solo in staffetta. Non è detto allora che sia Dotto sia Condorelli non centreranno il tempo minimo per la partecipazione alla rassegna iridata già nel Grand Prix-Trofeo Coconuda. Sicura del pass mondiale nei 100 stile libero, la “sua” gara, Federica Pellegrini invece gareggerà sabato 25 maggio.

La presentazione della quarta edizione del Grand Prix Città di Napoli è avvenuta oggi nella sala giunta della Provincia di Caserta alla presenza tra gli altri del presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca; del presidente dell’Agis, Giuseppe Guida; del delegato provinciale del Coni, Michele De Simone; del vicepresidente della Fin Campania, Ottorino Altieri; del direttore tecnico Francesco Vespe; del presidente del comitato organizzatore, Luciano Cotena.

Nel corso della presentazione è stato ricordato come allo Stadio del Nuoto ci saranno anche Elena di Liddo e Benedetta Pilato, già qualificate ai Mondiali rispettivamente nei 100 farfalla e nei 50 rana. Al meeting del weekend presenti anche Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro e Alice Mizzau, tutte già finite sotto il tempo limite per poter prendere parte alla staffetta iridata nella 4 x 100 sl. Altri nomi di spicco sono quelli di Alessandro Pinzuti ed Alessio Proietti Colonna, rappresentanti italiani alle prossime Universiadi del 3-14 luglio; Erika Francesca Gaetani, Benedetta Pilato e Antonella Crispino, che invece difenderanno i colori italiani agli Europei juniores in programma a Kazan; Marina Cacciapuoti e Raffaele De Simone, portacolori azzurri alla Mediterranean Cup che si svolgerà in Bulgaria fra un mese. E ancora, occhi puntati su talenti come Ballo, Bianchi, Berlincioni, Di Tora, Trombetti, Carli, Galizi, Milli, Pellizzari, Foffi.

Numeri da record per questa edizione del Grand Prix-trofeo Coconuda: nove le regioni rappresentate (Campania, Lazio, Puglia, Basilicata, Lombardia, Molise, Marche, Emilia Romagna, Veneto) con un totale di 75 squadre iscritte e ben 900 atleti (dei quali circa 200 provenienti da fuori regione), per un numero di atleti-gara che supera quota 2.500. Tra i team più rappresentativi da segnalare la laziale Aniene (prima nel campionato italiano a squadre maschile e femminile), la Lombarda In Sport Rane Rosse (seconda al campionato italiano a squadre maschile e terza in campo femminile femminile) e l’Aurelia (terza al campionato italiano a squadre maschile) oltre ai gruppi sportivi nazionali di Fiamme Oro, Carabinieri, Esercito, Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre. Tra i team campani da segnalare Canottieri Napoli, Olimpic Nuoto Napoli, Sporting Flegreo e Assonuoto Caserta (società vincitrice del trofeo Grand Prix Città di Napoli nel 2018).

Oltre al trofeo Coconuda, destinato alla società prima classificata in assoluto, il Grand Prix Città di Napoli mette in palio altri due ambiti riconoscimenti per le squadre partecipanti: quello dedicato alla memoria di Filippo Calvino (per la società prima classificata nella categoria Ragazzi) e quello intitolato ad Enzo Fusco, che invece premierà la compagine prima classificata nella categoria assoluta unificata (Juniores-Cadetti-Seniores).

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Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta, iniziati gli incontri del tabellone principale e di doppio

Gabriela Ce, Beatrice Lombardo, Cristiana Ferrando, Federica Di Sarra, Camilla Rosatello e Tatiana Pieri sono le sei tenniste che si sono qualificate, aggiungendosi alle ventidue già inserite nel “main draw “, ovvero il tabellone finale, in virtù della posizione di ranking Wta ed alle quattro wild card concesse dell’Itf alle italiane Jessica Pieri, Martina Biagianti, Federica Prati e alla statunitense Jane Wasserson. Tutte a trentadue le tenniste sono inserite nel tabellone principale e una di loro domenica mattina 26 maggio, alzerà al cielo la coppa riservata alla vincitrice della trentaduesima edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta – Powergas Cup” con montepremi di 25.000 dollari.

Nella seconda giornata di gare, la mattinata è stata dedicata al completamento degli incontri del tabellone delle qualificazioni. La brasiliana Gabriela Ce ha superato in tre set con il punteggio di 6-0, 6-7, 10-8 l’agrigentina Dalila Spiteri. La wild card Beatrice Lombardo ha superato Nastassia Burnett in due set con il punteggio di 6-2, 6-4. In tre set, 5-7, 6-1, 10-6, Cristiana Ferrando ha superato la francese Lou Brouleau, parimenti combattuto il match concluso sul 7- 6, 7- 6che ha visto prevalere Federica Di Sarra sulla colombiana Maria Fernando Herazo Gonzalez. Camilla Rosatello che si allena al Vehementia Tennis Team Cuneo ha superato in tre set con il punteggio di 4-6, 7-6, 10-4 la rumena Nicoleta Catalina Dascalu, la lucchese Tatiana Pieri ha superato in tre set con il punteggio di 3-6, 6-4, 7-10 e la slovena Pia Cuk. Il primo match del tabellone finale ha visto di fronte l’austriaca Julia Graber ha superato in due soli set, con il punteggio di 6-0, 6-0, la milanese Federica Prati. La seconda giornata è proseguita poi secondo con il programma con gli altri incontri programmati del tabellone delle qualificazioni ed i primi incontri del tabellone del doppio.

In occasione degli “internazionali”, il circolo casertano del tennis, ospita la personale dell’artista Felice Dell’Aversana, tutte le opere esposte sono ispirate al tennis e realizzate con materiale per disputare gli incontri ovvero vecchie palline, racchette, scarpe e altro. Parallelamente agli “internazionali” prosegue l’attività delle squadre del circolo. Quella femminile ha vinto il campionato di serie C, mentre la squadra maschile over 45 del circolo tennistico di via Laviano, composta da Marco e Luca Matarazzo, Aurelio Scotti e Rosario Mei è in finale per la conquista del titolo regionale ed è già qualificata per la fase nazionale che si svolgerà a settembre. Per la conquista del titolo regionale, il team casertano, che ha superato imbattuta la fase a girone e battuto in semifinale il Tennis Club Averno per 2-1, affronterà la squadra del Tennis Club Napoli sabato 25 alle 15, sui campi della squadra avversaria siti nella villa comunale partenopea.

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Tutto pronto per gli Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta

Si svolgerà a fine maggio il Torneo Internazionale Femminile di tennis, organizzato per la prima volta nel 1982 sui campi di via Laviano del Tennis Club Caserta. Come per le cinque precedenti edizioni, gli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta” avranno come title sponsor la “Power Gas” che darà il suo nome alla competizione con montepremi da 25.000 dollari. L’edizione del 2019, che si svolgerà dal 18 al 26 maggio è ricca di cambiamenti. L’ITF, ovvero la Federazione Internazionale di Tennis ha definito questa stagione “transition tour” per le tante novità introdotte nel regolamento della competizione, che saranno presentate nella mattinata di sabato 18 maggio 2019.

Il torneo si svolgerà dal 20 al 26 maggio, ma si inizierà come di consueto sabato 18 maggio con uno stage tecnico con Karine Knapp, ex numero 32 del mondo ed i fratelli Piccari, nel pomeriggio poi alle 16 la conferenza stampa di presentazione. Domenica 19 proseguirà lo stage unitamente ad altri eventi sportivi sempre legati al tennis.
Il torneo cambia formula, secondo quelle che sono le indicazioni dell’ITF, ovvero la Federazione Internazionale di Tennis, cui fa capo il torneo casertano ormai da trentadue edizioni. Non ci saranno più le qualificazioni nel week end, ovvero sabato 18 e domenica 19 maggio, ma inizieranno il lunedì mattina, 20 maggio per concludersi nella mattinata di martedì 21.

Le giocatrici iscritte al torneo delle qualificazioni, non saranno più 3 come in passato ma solo 24. Dal martedì pomeriggio si proseguirà con la formula del torneo di singolare e di doppio per gli altri giorni della settimana. La finale del doppio quest’anno si svolgerà dopo le semifinali del torneo di singolare, nel pomeriggio di sabato 25 e la domenica mattina successiva le vincitrici saranno le protagoniste della finale della XXXII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta- Power Gas Tennis Cup”. La vincitrice iscriverà il suo nome nell’albo d’oro succedendo a Kimberly Zimmermann che vinse l’edizione del 2018.

Altra novità riguarda i match, sia delle qualificazioni che del doppio, il terzo set sarà come un lungo “tie break” che si concluderà quando una delle due contendenti arriverà a dieci. Il torneo casertano, uno dei più “anziani” fra quelli dell’ITF, garantisce punti validi per il ranking WTA femminile, sono tante le giovani tenniste che dal torneo di Caserta in poi hanno percorso molta strada sui courts dell’intero pianeta. Al torneo che vedrà al lavoro tutti i soci del circolo tennistico casertano, con in testa il presidente Fabio Provitera, i consiglieri Aurelio Scotti, Rosario Scala, Gianpaolo Papiro, Mario Basile, Ottavio Cennamo e Luca Matarazzo, i revisori dei conti Lorenzo Cappuccio, Marco Matera e Francesco Franzese, hanno assicurato il loro appoggio vari sostenitori, la PowerGas sarà il title sponsor, affiancata nel ruolo di co-title sponsor della concessionaria Bmw-Mini “M.Car”.

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Rivoluzione VOLALTO 2.0, Bracci a casa!!! Arriva Dragan Nesic per le semifinali per la A1!!!

La Società Golden Tulip VOLALTO 2.0 pensa già a costruire il futuro e a poche ore dalla semifinale contro il Delta Trentino Rosa rivoluziona tutto!!! Una decisione societaria che già era nell’aria dopo la prima fase di campionato. Oggi dopo cinque partite perse e altre vinte, con una squadra da top player di A2 targata VOLALTO 2.0, dove si è arrivati ai play off con affanno, questa cosa non è mai scesa giù alla dirigenza. Arriva il cambio a poche ore dalla trasferta e si rafforza il progetto Caserta ‘Città del Volley’ già per il prossimo anno, con a capo Coach Dragan Nesic della scuderia Saltini, numero 1 dei Procuratori di Volley mondiale.

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Asd Rinascita Pianese, storia di un’impresa leggendaria diventata realtà: ed ora avanti in Seconda Categoria!

Immaginate una sera di fine estate, un tavolino di un bar con intorno amici di vecchia data che chiacchierano tra di loro. Strano a credersi ma esattamente in questo modo è stata concepita l’idea della Rinascita Pianese: capolista del Girone A di Terza Categoria dalla sesta giornata e che si è aggiudicata la promozione in Seconda con ben 90′ di anticipo dalla fine del campionato. A ribadirlo con orgoglio e occhi lucidi il Mister Loreto Tarantino e il Presidente Angelo Falco- più che un Presidente il dodicesimo uomo in campo- i quali hanno sottolineato con voce emozionata quello che voleva essere le Rinascita Pianese: una scommessa sul ritorno del calcio nel comune di Piana di Monte Verna dopo più di dieci anni di assenza oltre che un centro di aggregazione per il paese stesso. Scommessa vinta grazie a un percorso leggendario terminato con l’ennesima vittoria in trasferta contro l’ASD H2o Riardo Soccer. La dirigenza della società che ha puntato sui giovani pianesi e l’intuito di Mister Tarantino che sapientemente ha mixato veterani dal calibro di Coppola Valerio, Della Rocca Michele e Senese Antonio con risorse emergenti – come il giovanissimo bomber della squadra Ciaramella Alessandro – hanno portato a risultati straordinari: primo posto in classifica già dalle prime giornate di campionato, 53 punti totali, 50 goal fatti, solo 12 subiti e il riconoscimento di miglior attacco e miglior difesa.

Numeri importanti, certo, ma forse ciò che di meglio è riuscita a conquistare l’ASD Rinascita Pianese è stato l’interesse e il totale coinvolgimento da parte della popolazione di Piana di Monte Verna che ad ogni partita ha colorato di colore rosso e blu l’intero paese e che ha costantemente incitato la squadra con striscioni, cori e canti al grido di: «Non posso stare senza la mia Pianese». Forse, ciò che di più bello è riuscita a conquistare l’ASD Rinascita Pianese è stato creare un appuntamento fisso settimanale al campo comunale per padri, madri, fidanzate e per nonni con a seguito nipotini in bicicletta. Ed è proprio il Presidente Falco a dichiarare: «È stato fantastico quando passeggiando per il paese mi rendevo conto che il più delle volte al centro del discorso c’era l’organizzarsi per andare al campo a tifare Rinascita Pianese». Un coinvolgimento importantissimo che sarà vitale per il desiderato e tanto atteso fischio d’inizio del campionato di Seconda Categoria.