Castel Volturno, presentati i progetti per il comparto irriguo e la rifunzionalizzazione idraulica del Canale Vena inserita nel Cis “Regi Lagni”

Il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno ha incontrato oggi a Castel Volturno i Sindaci dell’area bassa dei Regi Lagni e del Basso Volturno, nel corso della seconda Conferenza programmatica itinerante voluta dall’ente. Presenti – tra gli altri – i primi cittadini e loro delegati di Pozzuoli, Cellole, Cancello ed Arnone, Mondragone e Castel Volturno.

Il Commissario dell’Ente, Francesco Todisco, a margine dell’incontro ha dichiarato: “È stata l’occasione non solo per dialogare sulle necessità dei territori rispetto alle nostre attività – Piano Generale di Bonifica, attività di manutenzione e altre attività strategiche – ma anche per presentare una serie di importanti novità nel comparto irriguo”.

Si tratta dei finanziamenti dei ministeri delle Infrastrutture e dell’Agricoltura per complessivi 24,7 milioni di euro volti a garantire interventi tutti tesi al risparmio della risorsa idrica e al miglioramento del servizio irriguo, che riguardano, tra l’altro, anche la zona aversana.

La Conferenza appena conclusa è stata l’occasione anche per illustrare gli interventi che nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) saranno avviati nell’area bassa del Bacino dei Regi Lagni previsti dal Masterplan per la rifunzionalizzazione idraulica ed il recupero ambientale, agricolo e paesaggistico dei “Regi Lagni” – presentato il 25 novembre 2022. Il Masterplan è stato finanziato per 40 milioni di euro dal Cis “Da Terra dei fuochi a Giardino d’Europa” sottoscritto dal Governo, dalla Regione Campania, dai Comuni interessati e dal Consorzio di Bonifica del Volturno.

“Di fondamentale importanza per questa area è il progetto di rifunzionalizzazione idraulica del canale Vena inserito nel Cis è finanziato per circa 4 milioni di euro – ha sottolineato il commissario Todisco.

L’appuntamento di oggi a Castel Volturno ha rivestito una particolare importanza, perché l’area a ridosso della fascia costiera risente in maniera significativa dell’azione del Consorzio. Infatti le zone costiere sono servite da 8 impianti idrovori (da Pozzuoli fino al Garigliano) che preservano la sicurezza idraulica di oltre 15.000 ettari di aree agricole e centri urbani sottoposte al livello del mare il cui scolo delle acque meteoriche, anche provenienti dai centri urbani, è garantito dalle attività del Consorzio. 

FONTE E FOTO: Comunicato Stampa Mimmo Pelagalli, addetto stampa e comunicazione Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno

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