Capua (CE) consegnato il Premio San Giuseppe Moscati.

Nei giorni scorsi si è svolta la XXVI edizione del Premio San Giuseppe Moscati: Il premio 2020-2021 dell’amore, della solidarietà e dell’altruismo, dove vengono consegnati i riconoscimenti alle personalità che si sono contraddistinte per l’impegno sociale e per l’aiuto verso il prossimo e che mira a premiare “quanti, operatori sanitari o meno, interpretano la vita con umiltà e utilizzano la loro professione per lenire le altrui sofferenze, sull’esempio di San Giuseppe Moscati, medico e scienziato insigne napoletano”.

Il comitato di Capua

A Capua è attivo un comitato che da ben 26 anni persegue i fini sociali e umanitari riconosciuti al santo medico napoletano, le cui azioni rivolte agli ultimi e agli ammalati, sono ben note ai fedeli e ai devoti di tutto il mondo.

Il comitato organizzatore, presieduto dalla dott.ssa Fatima Cucciardi, che da decenni si prodiga per l’iniziativa nel ricordo e nella memoria grata della madre e del fratello, opera nella parrocchia di San Pietro Apostolo di Capua sotto la guida del parroco.

Al termine della Santa Messa delle ore 18.00 celebrata da Padre Elpidio Lillo, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Capua, si è proceduto con l’assegnazione dei riconoscimenti e la consegna dei premi che sono stati conferiti al dottor Filippo Buonomo, medico specialista oculista, libero professionista, di Santa Maria Capua Vetere, al dottor Silvio Sangiovanni, capuano, medico responsabile dell’Hospice della clinica Villa Fiorita di Capua e alla dottoressa Simona Valletta, capuana, ricercatrice all’Università di Oxford, che è attiva nel campo della leucemia.

L’attività del gruppo organizzatore si svolge in collaborazione con il centro parrocchiale della Chiesa capuana e con alcune famiglie il cui impegno è profuso nel sociale.

Folta la partecipazione all’evento non solo del personale sanitario tra cui la presidente dell’ordine dei medici dott.ssa Erminia Bottiglieri, ma anche dei devoti al Santo Medico Napoletano.

San Giuseppe Moscati

Papa Giovanni Paolo II, che lo proclama santo il 25 ottobre 1987, fornisce questo ritratto di Giuseppe Moscati: “Giuseppe Moscati, medico primario ospedaliero, insigne ricercatore, docente universitario di fisiologia umana e di chimica fisiologica, visse i suoi molteplici compiti con tutto l’impegno e la serietà che l’esercizio di queste delicate professioni laicali richiede. Da questo punto di vista il Moscati costituisce un esempio non soltanto da ammirare, ma da imitare, soprattutto da parte degli operatori sanitari” 

Ricordatevi – Giuseppe Moscati scriveva a un giovane dottore, suo alunno – che non solo del corpo vi dovete occupare, ma delle anime con il consiglio, e scendendo allo spirito, anziché con le fredde prescrizioni da inviare al farmacista”. 

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