I 5 appalti targati Magliocca

Giorgio Magliocca, presidente della Provincia di Caserta, uomo di destra ex alleanza nazionale, qualche anno fa è stato detenuto ma fu assolto in quanto non coincidevano due date tra quanto detto dal pentito e un incontro. Dopo questa esperienza ritorna in auge e ridiventa Sindaco di Pignataro, il suo Comune. In vista delle provinciali del 2017, si accorda con Luigi Bosco e fa la scalata alla Provincia battendo Carlo Marino che aveva i numeri per vincere. Così prende in mano la Provincia di Caserta, ma strada facendo cade in “disgrazia” politica. Poi però incontra sulla sua strada Giovanni Zannini e nasce un nuovo sodalizio: la triade Magliocca – Bosco – Zannini. Zannini organizza un summit a Salerno e porta Magliocca dal suo capo De Luca per appoggiarlo alla presidenza della Provincia e ottiene il placet di tutto il centro-sinistra, tranne quello di Gennaro Oliviero. Così Magliocca viene rieletto Presidente. In provincia seguono mesi di diatribe tra Marcello De Rosa e Pasquale Crisci per la vicepresidenza e alla fine la spunta Crisci, uomo di Zannini, che diventa Vice Presidente. Crisci, da vicepresidente, con Antonio Luserta, inseriscono così il noto Paolo Marzo nei ragionamenti “politici”. De Rosa, gia’ politico navigato viene invece accontentato con deleghe di gestione. Riparte così la gestione provinciale targata Magliocca e ad oggi hanno già affidato 5 appalti.

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