Marcianise, Raffaella muore investita dal treno: per la famiglia non si tratta di suicidio

Non si fermano i familiari dell’insegnante Raffaella Maietta, investita e uccisa giovedì 5 maggio da un treno in corsa alla stazione di Marcianise. Dalle prime indagini, sembrava si trattasse di suicidio ma i familiari della donna rigettano completamente questa opzione. Vogliono vederci chiaro e, come scrive Il Mattino, hanno nominato due avvocati che presenteranno un esposto alla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

In un primo momento la Procura non ha disposto l’autopsia, certo si trattasse di suicidio, dando il via libera per il funerale. Il marito ed i figli rifiutano di accettare la prima ipotesi degli investigatori, e sostengono che la 55enne non aveva alcun motivo per porre fine alla sua vita, chiedendo un ampliamento delle indagini.

YouTube
Pinterest
Instagram