Trentola Ducenta, oltre 600 mila euro di sanzioni e 5 attività commerciali sequestrate negli Action day interforze ‘Terra dei Fuochi’

Numerose denunce, sequestri e sanzioni amministrative al termine dell’Action day nelle province di Napoli e Caserta, condotta dal Raggruppamento Campania. Si è conclusa il 29 aprile u.s. l’operazione “Action day” di terzo livello, modalità operativa consolidata in stretta collaborazione con “l’Ufficio dell’Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti” nella “Terra dei fuochi” e le Forze di Polizia. Una settimana, quest’ultima, intensa di interventi a contrasto di reati ambientali con il supporto delle forze dell’ordine.

Nel comune di Trentola Ducenta, sono state sequestrate tre attività imprenditoriali e commerciali, comminate oltre 200 mila euro di sanzioni amministrative, denunciate 3 persone per aver commesso reati ambientali e sequestrata un’area di 1200 mq. Nel comune di Caivano (Napoli) invece sono state sequestrate quattro attività imprenditoriali e commerciali, comminate oltre 400 mila euro di sanzioni amministrative, denunciate 3 persone per aver commesso reati ambientali e sequestrata un’area di oltre 2000 mq. Prosegue, in tal modo, lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti, secondo la pianificazione stabilita nel piano coordinamento della Prefettura di Napoli con la Prefettura di Caserta, le Questure di Napoli e Caserta e con le altre Forze di Polizia delle Province, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania.

Sono, infatti, 24 gli equipaggi impiegati per un totale di 45 uomini messi in campo congiuntamente dall’Esercito Italiano, Polizia di Stato, Carabinieri, Carabinieri forestali, Polizia Metropolitana di Napoli, Guardia di Finanza, Guardia di Finanza R.O.A.N. di Napoli , Polizia Municipale dei comuni interessati, e ICQRF della Guardia di Finanza, a supporto delle attività operative sul terreno sono stati impiegati un equipaggio R.O.A.N. (Reparto operativo aeronavale) della Guardia di Finanza di Napoli e un equipaggio dell’Esercito utilizzante un drone (aeromobile a pilotaggio remoto) che a premessa e durante le operazioni hanno consentito il controllo aereo e la ricerca informativa sui siti sottoposti a verifica, con sorvoli aerei volti ad individuare aree destinate a sversamenti illeciti e possibili attività riconducibili agli stessi.

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