San Nicola La Strada celebra il suo Santo Patrono: fuochi d’artificio e processione dopo due anni di stop

Ritorna la processione del Santo Patrono di San Nicola la Strada, dopo due anni di stop causa pandemia. L’ultima volta che i cittadini sannicolesi si sono ritrovati per le strade per onorare il proprio patrono, era il 23 aprile 2019. Da allora tanto è cambiato: la vita, la quotidianità ma mai la devozione al Santo.

Una partecipazione incredibile e di massa per un pomeriggio, quello di ieri, vissuto insieme a grandi e piccini, fino a ritrovarsi poi alla chiesa degli Angeli. Condotta a spalla dagli accollatori, la barca con San Nicola vescovo di Myra, le cui reliquie nell’ XI secolo furono trasportate a Bari. La processione, accompagnata dalla banda musicale, ha visto partecipare il Parroco Don Franco Catrame, i diaconi Don Raffaele Santamaria e Don Michele Tagliafierro, il presidente dell’Associazione Accollatori San Nicola, Giuseppe Costantino, con alcuni accollatori, il sindaco Vito Marotta, il vicesindaco Raffaele Della Peruta, il comandante della polizia locale Alberto Negro, il comandante della stazione dei carabinieri Rocco Perrone, gli assessori Antonio Terracciano, Alessia Tiscione, Gaetano Mastroianni e Maria Natale, i consiglieri comunali Giovanni Motta, Francesco Basile, Giovanni Varriale, Gennaro Mona e Francesco Feola si sono recati in Piazza Municipio per deporre una corona di alloro al Monumento ai Caduti.

A fine processione, in serata inoltrata, la statua del Santo Patrono è tornata sul sagrato della chiesa, dove si è svolta la consueta “ballata di San Nicola”, più semplicemente il saluto di San Nicola”, un segno della croce a ritmo di musica. Con la speranza che non ci si fermi più ed ogni anno si possa rinnovare il saluto dei cittadini di San Nicola al proprio patrono.

YouTube
Pinterest
Instagram