Rapine a portavalori e caveau, blitz a Caserta: cinque arresti e sequestri

Maxi operazione dei Carabinieri in Sardegna che ha interessato anche Caserta, Napoli, Roma, Livorno e Grosseto, nell’ambito di una indagine sugli assalti ai portavalori ed ai caveau.

Il gruppo criminale era composto da cittadini sardi di Nuoro che con la collaborazione di criminali collegati al clan camorristico Di Lauro, metteva a segno assalti a portavalori in svariate regioni d’Italia. Da mesi prosegue l’attività investigativa denominata “Maddalena”, condotta dal mese di settembre 2018 al mese di dicembre 2020 dagli stessi Carabinieri, che ha fatto emergere l’esistenza di una rete criminale dedita ad una pluralità di reati gravi, operante principalmente sull’asse Sardegna-Corsica, estendendosi alle regioni Toscana, Lazio e Campania e avvalendosi della collaborazione di rappresentanti della criminalità organizzata campana.

L’attività ha consentito di assicurare alla giustizia 5 soggetti, in flagranza di reato, di cui 4 per traffico di stupefacenti e uno per traffico di armi. Inoltre sono stati sequestrati 15 kg di marijuana, 2,5 kg di cocaina,  5 fucili (tra cui due mitragliatori kalashnikov cal. 7,62×39 e un Norinco cal. 223 Remington di produzione cinese), 5 pistole cal. 9×21 (compresa una Glock mod.17), 434 munizioni di diverso calibro per arma lunga e arma corta, 2 bombe a mano mk2 da guerra, 500 grammi di tritolo e 500 grammi circa esplosivo plastico, equipaggiamento vario, come 11 giubbotti antiproiettile, 7 passamontagna, 1 giubbotto mimetico, guanti, fascette di plastica, sottocaschi neri.

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