La castagna di Roccamonfina diventa IGP europea

Una bellissima notizia per le eccellenze enogastronomiche campane. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, terminata la fase istruttoria, ha disposto la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2021 della proposta di riconoscimento dell’Igp alla castagna di Roccamonfina con il relativo Disciplinare di produzione.

Trascorsi 60 giorni per eventuali opposizioni l’iter per la registrazione passerà nelle mani della Commissione europea a Bruxelles per il completamento della procedura di riconoscimento. “Una nuova significativa tappa verso la valorizzazione e la piena affermazione sostenibile del grande valore Green del patrimonio delle risorse agroalimentari tipiche del territorio campano” afferma l’Assessore Regionale all’Agricoltura Nicola Caputo.


La denominazione di cui si chiede la registrazione è riferita alle castagne, fresche ed essiccate, appartenenti alle principali cultivar coltivate nel territorio indicato nel disciplinare di produzione, costituito da otto Comuni dell’area del Parco di Roccamonfina e del Monte S. Croce in provincia di Caserta. Le cultivar sono: Tempestiva (o Primitiva), Napoletana (o Riccia), Paccuta, Lucente (o Lucida) e Mercogliana (o Marrone). Il marchio IGP, fortemente voluto dal Comitato promotore, costituito da operatori della filiera di tutti i Comuni dell’area, può servire non solo a tutelare e valorizzare un prodotto di eccellenza come la Castagna di Roccamonfina, ma anche a contribuire al rilancio di un territorio di grande pregio turistico, paesaggistico ed ambientale.

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