Traffico di rifiuti illegali nel casertano, scattano gli arresti

Pioggia di arresti questa mattina per i rappresentanti di un’organizzazione che trafficava in rifiuti ed imballaggi di legno, bruciando quelli che non venivano rivenduti. Nel mirino l’organizzazione del casertano, smantellata dai carabinieri forestali, che hanno arrestato un uomo di 55 anni ed un immigrato un albanese di 32.

Il traffico di rifiuti si svolgeva tra San Tammaro e Grazzanise. Nel 2018, la Procura di Santa Maria Capua Vetere sequestrò un terreno adiacente al mercato ortofrutticolo di San Tammaro dove venivano depositati e bruciati rifiuti in legno dal 55enne arrestato. Come scrive l‘Ansa, nonostante il sequestro, l’attività proseguì sia sullo stesso pezzo di terra, di proprietà della moglie del 55enne, che in un altro appezzamento messo a disposizione a Grazzanise dagli altri due coniugi coinvolti nell’indagine. E’ così emersa l’esistenza di una vera e propria organizzazione che trafficava in cassette di legno, e le bruciava, invece di smaltirle quando non riusciva a venderle.

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