Condannato a 6 anni di reclusione F. D. L., 51enne casertano titolare di un maneggio ubicato nel casertano, ritenuto colpevole di violenza sessuale pluriaggravata e continuata ai danni di alcune sue allieve minorenni. Il Gup Grammatica del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha riconosciuto la colpevolezza dell’istruttore di equitazione casertano per gli abusi reiterati nei riguardi di 4 delle 7 allieve minorenni a cui l’uomo aveva rivolto le sue lascive attenzioni. L’indagine della squadra mobile della Questura di Caserta era partita su segnalazione del Telefono Azzurro al quale una delle vittime si era rivolta.

La minore aveva denunciato di aver subito abusi e molestie sessuali consistenti in palpeggiamenti e sfregamento delle parti intime e baci forzati per ben 4 anni. Le indagini della squadra mobile casertana, sotto il coordinamento dei pubblici ministeri del pool delle fasce deboli della Procura di Santa Maria Capua Vetere, svelarono i retroscena del ‘maneggio degli orrori’ .

L’imprenditore casertano che operava presso la propria struttura come istruttore di equitazione adoperava in modo distorto della propria funzione costringendo così le ragazzine con un target di età variabile dagli 8 ai 14 anni a subire gli abusi sessuali reiterati. Giustizia, dunque, per 4 delle giovani vittime che si sono costituite parte civile con gli avvocati Gaetano Ambrosca, Alfonso Iovino e Mario Mangazzo.