Appuntamento per il 27 marzo per ‘Resto al Sud’, l’evento organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo ‘Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli’, al Belvedere di San Leucio. Al centro il bilancio più che positivo della banca in un territorio particolarmente difficile economicamente parlando come quello di Terra di Lavoro. La Bcc trasferirà la propria filliale casertana in via Cesare Battisti a partire dal mese di marzo. Ad aprile, invece, verrà messa a disposizione dei clienti una nuova fililale a Marcianise, in piazza Caduti di Nassiriya.

Anno 2019 più che positivo per la Banca di Credito Cooperativo ‘Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli’ che, giuidata dal dott. Roberto Ricciardi, ha fatto registrare il migliore risultato reddituale di sempre. Il bilancio 2019, approvato il 7 febbraio scorso dal Consiglio di Amministrazione, convalidato da ICRREA, e che sarà ufficiale dopo l’approvazione dell’assemblea dei soci il prossimo 26 aprile, fa registrare utili netti per 1.755.110 euro con aumento del 76% rispetto all’anno precedente. Il risultato è frutto di un’attenta politica prudenziale avviata dall’ex presidente Grant e proseguita con successo da Ricciardi sia nella gestione dei costi operativi, sia sulla maggiore contribuzione da ricavi e commissioni. Particolarmennte rigorosa la gestione del portafoglio crediti.
CET 1 ratio e TIER 1 ratio entrambi al 17% ratio. Soddisfacente anche l’indice di copertura dei crediti deteriorati (65,28% converage sub sofferenze; 32,04% sub inadempienze probabili) assolutamente adeguato se si consedera che la banca ha posto in essere nel 2019 operazioni di cartolarizzazioni/cessioni di crediti non performing. La costante presenza sul territorio a fianco di piccole imprese e famiglie è confermata dalla cresita dei montanti complessivamente gestiti pari a 618 mln con delta positivo di 4,4%. La Banca di Credito Cooperativo ‘Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli’ si conferma quindi una delle realtà bancarie più solide e sicure, in un contesto operativo e normativo complicato, dove fare banca del territorio risulta sempre più difficile. Ed è proprio questo ruolo di importanza strategica per l’economia italiana che ha riconosciuto al credito cooperativo che con la sua ramificata presenza e vicinanza alle famiglie e alle piccole e piccolissime imprese rappresenta una realtà bancaria imprenscindibile ed irrinunciabile per tutti gli operatori economici.

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