Una stangata di circa 10 milioni di euro. L’evasione della fiscalità locale è arrivata al 57%. La contromossa del Comune: per effetto del riordino dell’Ufficio Unico delle Entrate sono stati emessi ruoli coattivi per l’anno 2014. Sono state passate al setaccio tutte le forme di evasione. Per il 2014 il comune vuole recuperare circa due milioni di euro. La Tari non pagata, affidata alla riscossione coattiva, ammonta a 2,4 milioni di eruo. E pure l’Imu Tasi, l’imposta più difficile da eludere o evadere, registra un ammanco di cassa di 790 mila euro. Intanto, pronti atti di precetto per complessivi 4,5 milioni di euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *