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Truffa del computer ai danni di una 75enne: arrestati i responsabili

image002 (1)La chiamano la truffa del computer e colpisce per lo più anziani raggiunti prima telefonicamente e poi fisicamente dagli impostori. E’ accaduto anche a Maddaloni dove i carabinieri hanno arrestato il 21enne Ciro Ruggiero e il 19enne Vincenzo Giannetti. I due, avevano telefonato ad una 75enne pensionata di Maddaloni dicendole che un corriere le avrebbe recapitato un computer ordinato dal genero, per il quale occorreva corrispondere la somma di euro 1.500,00.

I truffatori, giunti presso l’abitazione dell’anziana, tramite artifizi e raggiri, le avevano consegnato un pacco contenente materiale elettronico di scarso valore, riuscendo ad ottenere in cambio la somma richiesta in contanti.

I militari dell’Arma, allertati dalla richiesta d’intervento al “112”, hanno intercettato i due mentre uscivano velocemente dall’ingresso del condominio della vittima. I fuggitivi sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. La somma in denaro, interamente recuperata, è stata riconsegnata alla pensionata. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicati con rito per direttissima.

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Prorogare l’approvazione del Puc a Maddaloni: la richiesta del consigliere Gianpiero Zinzi

Gianpiero_Zinzi2_(3)“Per i Comuni commissariati fino alla data del 18 gennaio 2016 è già prevista la possibilità di ‘congelare’ i termini fissati per dotarsi di un piano urbanistico”. E’ quanto precisa il consigliere regionale di Forza Italia Gianpiero Zinzi intervenendo sulla richiesta avanzata alla Regione Campania di una proroga per l’ approvazione del Puc (Piano urbanistico comunale) di Maddaloni. “Questa è stata una delle mie prime battaglie in Regione. Lo scorso settembre ho presentato un progetto di legge a mia firma su “Governo del territorio – Differimento termini Comuni commissariati”. Una proposta volta da un lato a garantire che le indicazioni per lo sviluppo urbanistico del territorio fossero dettate dai rappresentanti eletti dal popolo, dall’altro a sollevare i prefetti da compiti di portata strategica per il futuro delle città. Grazie alla sensibilità dimostrata anche dagli altri consiglieri regionali, la mia proposta è stata discussa nella IV Commissione Urbanistica ed inserita poi nel maxi emendamento alla Finanziaria approvato nel mese di dicembre. Appare evidente, quindi, l’impegno già profuso da me e dall’intero Consiglio regionale su questo tema. Per quanto concerne il caso specifico, al Comune di Maddaloni, così come per quelli commissariati dopo la data del 18/01/2016, sarà necessario presentare una modifica alla legge finanziaria affinché il Consiglio intervenga per definire una regola certa che riguardi tutti i Comuni ed evitare eventuali disparità. Come già accaduto – ha concluso Zinzi – mi farò promotore di questa iniziativa e di tutte quelle volte alla difesa dei territori”.

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Villaggio dei Ragazzi, tensione tra i lavoratori: 16 mensilità arretrate. L’unica priorità di Alineri è il pareggio di bilancio

villaggio dei ragazziAncora polemiche sul mancato accordo sindacale al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, dopo la riunione del 15 giugno scorso. L’accordo non era stato siglato per volontà della Cgil provinciale, che ha abbandonato il tavolo, e della Cisl. Continua il clima di tensione tra i lavoratori maddalonesi e le polemiche si estendono anche fuori dal Villaggio, trovando terreno fertile sui social network. “La volontà dei lavoratori conta ancora oppure no?”, si legge in un commento su facebook. Evidentemente no, è la risposta di alcuni, se si considera come non si sia giunti ancora ad un accordo nonostante l’esito del referendum che si è svolto il primo giugno tra tutti i lavoratori del Villaggio, al termine del quale a larga maggioranza si era deciso per il sì. E non finisce qui, perché le sigle sindacali che nel corso della riunione si erano opposte all’accordo, non arrivano tutte insieme a rappresentare il 5 per cento dei lavoratori. Una minoranza che tiene in scacco un’intera comunità di lavoratori, opponendosi alla stipula dell’accordo. Intanto la direzione del Villaggio dei ragazzi ha corrisposto ai lavoratori la tredicesima relativa al 2015 e ora diventano 16 le mensilità arretrate.

“Sui prossimi stipendi – ha confessato il commissario straordinario della fondazione Giuseppe Alineri – non posso dare alcuna garanzia. Il raggiungimento del pareggio di bilancio è una condizione ineludibile per la prosecuzione del tentativo di salvezza del Villaggio. La fondazione vive oggi prevalentemente di contributi pubblici e per ora non potrebbe essere diversamente. L’unica alternativa al mancato accordo sarebbe procedere a 40-42 licenziamenti. Sono il primo – ha concluso Alineri – ad essere convinto che non sia giusto che i lavoratori paghino con la riduzione dello stipendio le conseguenze di una gestione del passato che ha creato un buco di 24 milioni di euro, ma non c’è altra via d’uscita. Se non si raggiunge il pareggio di bilancio, si crea altro debito e non ci può essere salvezza per la fondazione. Quindi l’unico obiettivo attualmente è il pareggio di bilancio”.

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VIDEO – Timbrano il cartellino e vanno a fare shopping: 16 dipendenti dell’Asl di Maddaloni indagati per assenteismo

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Timbravano il cartellino per sé e anche per i colleghi assenti, per poi trascorrere la propria giornata lontano dal posto di lavoro. Qualcuno andava a fare shopping, qualcun altro accompagnava i figli a scuola e poi sbrigava faccende varie, altri ancora andavano a fare jogging. Sono 16 i dipendenti dell’Asl di Caserta destinatari di un’ordinanza firmata dal gip del Tribunale di S. Maria Capua Vetere. Cinque di loro sono dirigenti in servizio presso il Distretto 13 di Maddaloni, nella sede di via Caudina. Tra i 16 indagati nove sono finiti agli arresti domiciliari, sette sono semplicemente stati sospesi dal pubblico impiego. L’accusa è di truffa, falsa attestazione o certificazione in concorso, con l’aggravante di aver commesso il reato a danno di un ente pubblico. L’indagine, condotta tra ottobre e dicembre 2015, si è sviluppata anche grazie alle riprese delle telecamere di sorveglianza dell’Asl maddalonese.

Gli indagati sono stati seguiti dai carabinieri, che hanno così scoperto come i dipendenti dell’Asl si allontanassero con regolarità dal posto di lavoro, dopo aver timbrato il badge alla macchinetta marcatempo, per se stessi e anche per altri colleghi, sia all’entrata che all’uscita. Risultano indagati anche due medici che avrebbero rilasciato attestati di morte senza essere neppure andati ad esaminare la salma. Il danno all’amministrazione, per ciascuno degli indagati, è stimato in una somma che varia tra 450 e 3.400 euro.

Tra gli indagati, ai domiciliari, figura anche Agostino Renzi, consigliere comunale di maggioranza del Comune di Valle di Maddaloni, collaboratore dell’unità operativa di medicina legale del Distretto 13 dell’Asl. E’ accusato di avere agevolato un collega, timbrando il suo cartellino.

La Procura sammaritana, qualche settimana fa, aveva già chiuso un’operazione nel Comune di Orta di Atella fermando 79 persone sempre per il fenomeno dell’assenteismo. In questo caso la truffa era stata messa a segno anche da alcuni agenti della polizia municipale, che venivano “coperti” da dipendenti del Comune che chiudevano un occhio. 

Questi i nomi dei soggetti che compaiono a vario titolo nell’inchiesta:

1.AFFINITA MARIO GERARDO NATO A SANTA MARIA A VICO (CE) IL 30.05.1956, IVI RESIDENTE;

2.BUTTINI GIUDITTA NATA A CASERTA il 09.03.1966, IVI RESIDENTE;

3.DI VENTURA FRANCESCA NATA A LIMATOLA (BN) IL 21.01.1954,  RESIDENTE A CERVINO (CE);

4.DI VITO GIOVANNI BATTISTA NATO A SASSARI (SS) IL 05.06.1954, RESIDENTE A SANTA MARIA A VICO;

5.FERRIELLO CONSIGLIA NATA AD ARIENZO (CE) IL 01.05.1951, IVI RESIDENTE;

6.FLORIO ALFONSO NATO A SANTA MARIA A VICO IL 04.01.1956, DOMICILIATO IN SANTA MARIA A VICO;

7.IZZO MICHELE NATO A VALLE DI MADDALONI (CE) IL 05.07.1960, IVI RESIDENTE;

8.RENZI AGOSTINO NATO A MADDALONI IL 10.06.1958, RESIDENTE A VALLE DI MADDALONI (CE);

9.TAGLIAFIERRO ANTONIETTA NATA A MADDALONI IL 25.07.1959, IVI RESIDENTE;

DESTINATARI DELLA MISURA DEGLI ARRESTI DOMICILIARI;

10.CARFORA EMILIO NATO A SANTA MARIA A VICO IL 10.04.1956, IVI RESIDENTE;

11.CARFORA FRANCESCA NATA A SAN FELICE A CANCELLO (CE), IL 26.06.1967 IVI RESIDENTE;

12.CERRETO ANGELA NATA A MADDALONI IL 09.01.1958, IVI RESIDENTE;

13.FARULLO CARMEN NATA A POMIGLIANO D’ARCO (NA) IL 09.09.1968, RESIDENTE IN SANT’AGATA DE’ GOTI (BN);

14.LICCARDO DOMENICO NATO A MADDALONI IL 20.05.1954, IVI RESIDENTE;

15.PERROTTA VITTORIO NATO A SAN FELICE A CANCELLO IL 17.01.1955, IVI RESIDENTE;

16.RENGA MARIA NATA A MADDALONI IL 19.12.1960 IVI RESIDENTE;

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Suicidio tra le sbarre: detenuto di Maddaloni si toglie la vita in carcere

carcereUn detenuto di 35 anni, originario di Maddaloni, si è suicidato nel carcere di Sollicciano, a Firenze. A darne notizia, con una nota, è il Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria. Il detenuto si è ucciso mentre i suoi compagni erano fuori dalla cella per l’ora d’aria. Il detenuto era agli arresti domiciliari a casa della fidanzata. Domiciliari poi revocati nell’aprile scorso ed aveva, come riferisce sempre il Sappe, ancora un altro anno da scontare. “Questo drammatico suicido di un detenuto in un carcere della Toscana – dice Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria – evidenzia come i problemi sociali ed umani permangono nei penitenziari”.

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Tenta il furto in un condominio: preso 25enne

carabinieri2 (2)E’ stato sorpreso a rubare una bici il 25enne di Maddaloni Michele Farina arrestato dai carabinieri di San Nicola la Strada, durante un servizio di controllo in via Salerno. Il giovane è stato colto in flagranza di reato mentre asportava dall’interno di un box auto, una bicicletta del valore di 200,00 euro circa. Nella circostanza il 25enne, dopo aver forzato la serranda del box è stato bloccato dai carabinieri, intervenuti sul posto allertati dal proprietario del locale. La refurtiva è stata recuperata. L’arrestato è stato accompagnato agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con il rito per direttissima.

 

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Ferito a colpi d’arma da fuoco: 30enne muore in ospedale

ospedale_casertaE’ morto, nell’ospedale di Caserta, Daniele Panipucci, di 30 anni, ferito lo scorso 26 maggio, a Maddaloni con un colpo di pistola calibro 7,65 in un agguato che – secondo gli investigatori – potrebbe essere ricondotto a contrasti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Panipucci fu trovato dagli agenti della Polizia di Stato riverso a terra, in gravi condizioni, all’esterno della sua auto, alla periferia di Maddaloni. Le indagini sono condotte dagli investigatori del Commissariato di Maddaloni.

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Chiedevano il pizzo nei centri scommesse: condanne per due maddalonesi

carabI carabinieri di Maddaloni hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli, nei confronti di Antonio Ventrone, 27 anni, e Pasquale Magliocca, 36, entrambi di Maddaloni. I due, sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, dovranno espiare una pena detentiva di quattro anni e otto mesi, poiché riconosciuti responsabili del reato di estorsione in concorso commesso in Maddaloni nel 2014. Le indagini, sviluppate dai militari dell’Arma, hanno consentito di acclarare come i due abbiano estorto, con metodo tipicamente mafioso, cospicue somme di denaro in occasione delle festività, ai danni del titolare di tre centri scommesse Eurobet. I destinatari del provvedimento sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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Agguato nel Casertano, uomo ferito al collo: indaga la polizia

ospedale casertaAgguato nella notte a Maddaloni dove un uomo di 30 anni, Daniele Panicucci, già noto alle forze dell’ordine, è stato ferito gravemente da un colpo di pistola al collo ed è ora ricoverato in rianimazione all’ospedale di Caserta. L’uomo è stato trovato ferito dalla polizia all’esterno della sua auto; probabilmente ha incontrato, perché la conosceva, la persona che poi ha fatto fuoco. Indaga la polizia di Stato.

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Villaggio dei ragazzi di Maddaloni, Gianpiero Zinzi: “Segnali positivi”

zinzi g“Accolgo con soddisfazione la decisione del Governatore De Luca di respingere le dimissioni del Generale Giuseppe Alineri da Commissario della Fondazione ‘Villaggio dei Ragazzi’ di Maddaloni”. Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Campania Gianpiero Zinzi secondo il quale è stato evitato “l’ennesimo schiaffo delle Istituzioni ad un importante simbolo del territorio”. “Le rassicurazioni della Giunta – continua Zinzi – sono un segnale positivo, ma sappiamo tutti che non rappresentano concrete garanzie di tutela dei dipendenti. Dopo questa apertura nei confronti della Fondazione, auspico un’accelerazione nell’approvazione della legge speciale sul Villaggio dei Ragazzi. I dipendenti non dovranno più pagare i ritardi della burocrazia”, conclude il consigliere regionale.