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DiRedazione

La Pallacanestro San Michele Maddaloni annienta la Partenope e conquista i play off

San MicheleLa Pallacanestro San Michele Maddaloni hanno conquistato i playoff, vincendo una partita tosta, una vera battaglia agonistica che i biancazzurri si sono aggiudicati grazie ad esperienza, calma e difesa. Oltretutto, Chiavazzo ha giocato solo 7′ e ad inizio secondo quarto è stato costretto ad abbandonare la gara per un colpo al collo.

La Partenope inizia con il piede schiacciato sull’acceleratore e va 0-4. Maddaloni ci mette un po’ per calarsi nella partita, ma quando si riscalda arrivano triple in serie che portano la firma di Rusciano, Desiato e Chiavazzo (9-6 al 3′). Anche se in difesa si concedono alcuni rimbalzi offensivi, i biancazzurri sono ormai entrati in ritmo e raddoppiano gli avversari sul 16-8 grazie ancora ad una bomba di Chiavazzo e alle giocate di Desiato che segna e crea (7 assist). Al festival dall’arco si iscrive anche Moccia, mentre Ragnino non segna ma porta a casa tre liberi preziosi. E così i padroni di casa hanno davvero il vento in poppa, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio grazie ad una giocata fantastica di Requena che passa tra due uomini e segna di rovescio (25-15). La seconda frazione inizia con gli arbitri che sanzionano a Maddaloni ben quattro falli nel giro di 44″. La partita da nervosa si incattivisce, ma i locali non perdono la calma. Come ricevono i colpi proibiti, iniziano anche a darli, con gli arbitri che purtroppo non sempre sono omogenei nel fischiare. I minuti scorrono e il gioco viene di continuo spezzato. In questa situazione ne esce alla grande Desiato, che manda a bersaglio due triple vitali facendo allungare i maddalonesi (39-25 al 15′). La Partenope pur essendo giovane gioca con grande malizia, Maddaloni risponde con l’esperienza, e nel frattempo vengono fischiati un fallo tecnico a testa alle due panchine. Moccia dalla lunetta è glaciale e ancora Desiato con una penetrazione fulminea regala il più ventuno ai suoi (46-25 al 19′).

Al rientro dagli spogliatoi la partita subisce un inevitabile calo. Giusto per dare un dato, il primo tempo è durato ben 59′. E così nel terzo periodo si susseguono una serie di errori da ambo le parti, con Maddaloni che però è forte dell’ampio vantaggio. L’arbitraggio continua ad essere rivedibile, e quando si scollina metà frazione viene fischiato un antisportivo a Desiato per un contatto a dir poco fantasioso. I biancazzurri non si scompongono, nonostante la frustrazione per un arbitraggio davvero scadente. Requena segna con un gesto atletico meraviglioso, Moccia si alza due volte dai 6,75 muovendo solo la retina (e prende anche 11 rimbalzi), e il vantaggio torna ad accarezzare i venti punti all’ultimo stop and go. L’ultimo periodo è intenso ma poco prolifico, le squadre sono arrivate davvero stanche sia fisicamente che mentalmente, e questo ha fatto sì che la partita regalasse pochi altri spunti tattici. Dopotutto Maddaloni ha dominato, dettato i ritmi e concesso poco o nulla agli avversari che al 34′ si vedono spedire a meno ventiquattro (68-46) dal jumper di uno scatenato Desiato. Gli ultimi giri di orologio sono una vera e propria passerella per i biancazzurri. Con il palazzetto a cantare e festeggiare, coach Parrillo chiama in panchina ad uno ad uno i senior dando spazio e minuti agli under.

Pall. San Michele Maddaloni- Partenope Napoli 77-55

Parziali: 30-19; 46-28; 63-42.

Maddaloni: Requena 8, Ragnino 8, Bocciero, Cioppa 4, Spallieri, Moccia 21, Desiato 19, Pascarella, Della Peruta, Rusciano 11, Chiavazzo 6, All. Parrillo.

Partenope: Cannavale G., Silvestrini 17, Montanaro, Vallone, Bakula 5, Cannavale F. 4, Mbaye 4, Garcia 22, Dekic 2, Diaz, Abete, Iannelli, All. Patrizio.

Arbitri: Luca Mogavero di Bellizzi (SA) e Mauro Sacco di Salerno.

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San Michele Maddaloni, non c’è tempo per riposarsi: domenica si torna in campo contro il Cap Nola

San MicheleLa Pallacanestro San Michele Maddaloni ha archiviato la partecipazione alla Final Four di Coppa Campania, ma non c’è tempo per riposarsi perché è subito di nuovo campionato. Domenica, palla a due alle consuete ore 18:00, i biancazzurri ospiteranno al Pala Angioni-Caliendo il Cap Nola. L’obiettivo è quello di centrare il successo per consolidare ulteriormente il quarto posto in classifica e fare un altro decisivo passo verso la qualificazione certa ai playoff. Nel match d’andata capitan Salvatore Desiato e compagni furono in controllo sin dall’inizio e alla fine colsero una vittoria piuttosto netta. L’auspicio è che i maddalonesi riescano a ripetere una tale prestazione.

In vista di tale impegno abbiamo sentito coach Adolfo Parrillo che ci ha presentato il prossimo avversario, e soprattutto ci ha parlato del momento attuale dei suoi ragazzi. «Siamo dispiaciuti per la sconfitta in coppa – ha esordito il tecnico biancazzurro -, purtroppo è venuta a galla una prestazione in cui ancora una volta si è visto che stiamo attraversando un periodo nel quale non abbiamo la migliore forma. Voglio comunque fare i complimenti ad Angri, al di là del risultato sportivo, per l’ottima organizzazione della manifestazione. Nola non sarà un impegno facile per le difficoltà fisiche che stiamo attraversando, e dunque sarà importante centellinare le forze ed essere concentrati facendo meno errori possibili. Dobbiamo stringere i denti e ricercare qualche energia extra, pensando anche ai playoff. Sono comunque fiducioso perché i miei ragazzi prima di essere degli ottimi giocatori sono dei grandi uomini, e quindi – ha concluso coach Parrillo – sono certo che ci metteranno l’anima».

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COPPA CAMPANIA BASKET. Il San Nicola Basket Cedri non fallisce nel derby: batte Maddaloni e conquista la finale

Basket CedriÈ finale per il San Nicola Basket Cedri. La squadra di Piero Falcombello vince anche la terza sfida contro la Pallacanestro San Michele Maddaloni con il punteggio di 83-64; Linton Johnson ed Alejandro Viera sono devastanti in pitturato, mettendo a referto 20 e 18 punti, mentre Pignalosa è il padrone fra gli esterni con 21 punti. Maddaloni, con poco tonnellaggio sotto canestro, tenta di scardinare la difesa dei Cedri con il tiro da fuori. Dopo il primo minuto la squadra di coach Falcombello prende le misure e concede solo conclusioni sporche agli avversari, mentre Johnson e Viera prendono subito il comando delle operazioni in pitturato. Con un break di 8-0 San Nicola prende il comando e non lo mollerà più. Maddaloni vuole bucare gli avversari con il tiro da tre punti, ma Moccia è in giornata no: il ritmo rallenta ed esce fuori Requena, che con cinque punti consecutivi ridà vita alla San Michele. La tripla di Ragnino allo scadere manda tutti al primo riposo sul 18-19. I Cedri sono però diabolici, approfittando in ogni modo delle piccole disattenzioni difensive avversarie nel cambio sui blocchi. Johnson e Viera sono liberi di ricevere in maniera indisturbata e dettano il primo vero allungo, con la squadra di Falcombello che tocca la doppia cifra di margine. I piani di Maddaloni, con Rusciano fuori dagli schemi, prevedono solo la circolazione di palla oltre l’arco con poco successo. Coach Parrillo si affida a Requena, vero e proprio faro, se il margine non si allarga sotto i colpi di Pignalosa è merito suo: all’intervallo è 33-40. Al rientro in campo la San Michele appare più motivata, si porta sul -4 con la partecipazione di Desiato, ma puntuali come un orologio San Nicola alza l’intensità difensiva che frutta tanti punti in contropiede, portando in un amen il margine in doppia cifra. Maddaloni ci tenta, ma sbatte più volte contro le lunghe braccia avversarie; nemmeno l’allontanamento di Linton Johnson per un fallo tecnico seguente ad un antisportivo a inizio gara facilita la vita della quadra di coach Parrillo. Dopo l’uscita del 43, arriva l’ennesimo parziale targato da una tripla di Riccio, che permette ai Cedri di condurre in porto la gara. “Gara con qualche similitudine rispetto a quella del ritorno, con l’allontanamento di Johnson – ci dice coach Piero Falcombello – questa volta abbiamo fatto un altro break subito dopo, tenendo fino alla fine e dimostrando di non essere Linton-dipendenti. Gara nervosa come sempre, ma consapevole di aver giocato al meglio. Domani saremo in finale, siamo contenti di aver raggiunto quest obiettivo”.

San Michele Maddaloni – San Nicola Basket Cedri 64-83 (18-19, 33-40, 49-64)

Maddaloni: Requena 21, Ragnino 6, Bocciero 2, Cioppa, Spallieri 2, Moccia 9, Desiato 11, Pascarella, Della Peruta 1, Rusciano 6, Chiavazzo 6, Cerreto. All. Parrillo.

San Nicola Basket Cedri: Spalice NE, Pignalosa 21, Riccio 7, Di Martino NE, Viera 18, Marini, Garofalo 2, Mihalich 10, Erra 3, Zamo 2, Russo, Johnson 20. All. Falcombello

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Vittoria comoda del San Nicola Basket Cedri: 30 punti di distacco sulla Cap Nola

Basket CedriAltra comoda vittoria per il San Nicola Basket Cedri, che nella ventisettesima giornata del campionato di serie C Silver si impone per 79-49 sulla C.A.P. Nola. Una gara dominata sin dalla palla a due, con la squadra di Piero Falcombello capace di incalanare subito la partita sul terreno a lei congeniale per poi mantenere un ampio margine in scioltezza. Si parte nel segno di Linton Johnson. Il numero 43, alla fine miglior marcatore del match con 22 punti, è dominante in pitturato, regalando perle di atletismo agli spettatori accorsi al PalaIlario: i primi dieci punti dei padroni di casa sono tutti suoi, facendoli volare sul 10-1 dopo neanche due minuti e mezzo. Nola si sblocca con riccio, che con cinque punti porta i suoi in linea di galleggiamento sul 10-8, ma i Cedri hanno il colpo in canna. Si comincia con la tripla di Pignalosa, poi è la difesa di coach Falcombello a dar manforte ai biancoblu, che trovano punti facili in campo aperto: il break di 14-2 in 3′ porta San Nicola ad un comodissimo 24-10 a fine primo quarto. Alla ripresa del gioco l’attacco di casa non è lucidissimo, ma il lavoro nella metà campo difensiva è di primissimo ordine. Il bomber del campionato Pasquale Catapano viene ingabbiato dalla pressione biancoblu, l’unico per Nola a trovare il canestro con continuità è il lungo Auriemma che sgomita in area. Ma i Cedri non hanno problemi a tenere distanza fra le parti con i piazzati di Erra e le triple di Pignalosa e Garofalo, il gap si allarga fino al 40-17 dell’intervallo, con la difesa Cedri che ha concesso solo sette punti agli avversari. Il secondo tempo serve solo per fissare il risultato finale: San Nicola, che lascia riposare i suoi alfieri come Viera, Johnson e Pignalosa, controlla la partita in maniera molto agevole, dando minuti importanti alla propria panchina che fa il suo dovere con i punti di Russo. Nel finale Auriemma e Catapano tentano di indorare la pillola, ma non basta per impedire il +30 finale e la venticinquesima vittoria della stagione biancoblu. “Ero un po’ preoccupato per questa gara, come ogni volta che si gioca, conoscendo questo sport. Nola è una squadra che ha giocatori talentuosi e di esperienza, ma li abbiamo anche noi. Siamo partiti fortissimo, con Linton Johnson che ha segnato i primi dieci punti della serata; da lì la partita si è messa sul binario giusto. Sono contento perché ho potuto ruotare ogni mio effettivo ricevendo molto da ognuno di loro, posso veramente contare su tutti”. Ora c’è la Coppa Campania, i Cedri si son dimostrati i più forti fino ad ora ma il coach non vuole bruciare le tappe: “C’è la sfida con Maddaloni, per vincere la coppa dobbiamo prima battere loro. Solo dopo averlo fatto si potrà pensare alla finale”.

San Nicola Basket Cedri – C.A.P. Nola 79-49 (24-10, 40-17, 63-34)

San Nicola Basket Cedri: Pignalosa 9, Riccio 5, Di Martino, Viera 5, Marini, Garofalo 5, Mihalich 11, Erra 12, Zamo, Russo 8, Johnson 22. Donaddio 2. All. Falcombello.

C.A.P Nola: Riccio 5, De Sena, Genovese, D’Angelo 4, Catapano P. 16, Luminelli, Esposito 4, Auriemma 20, Ruotolo, Catapano G.. All. Grande

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BASKET. Il derby è del San Michele Maddaloni: la Megaride Napoli non può nulla

San MicheleLa Pallacanestro San Michele Maddaloni vince contro la Megaride Napoli espugnando il palazzetto di Casalnuovo. Una vittoria figlia di una prestazione che ha visto i biancazzurri condurre match e punteggio senza troppi patemi, dimostrando grande concentrazione nonostante i circa 45′ di ritardo alla palla a due a causa del ritardo della coppia arbitrale, non avvertita del cambio di data della gara. Gli ospiti hanno deciso a proprio piacimento come gestire i ritmi del gioco, accelerando quando lo si riteneva giusto. Sin dall’avvio i maddalonesi sono in controllo pur sprecando diverse occasioni per mettere punti a referto. I rivali provano a restare aggrappati e ci riescono soprattutto con canestri individuali ed estemporanei. Dopo i primi seicento secondi di gioco sono soltanto tre le lunghezze di vantaggio per Maddaloni, che inizia il secondo quarto piuttosto a manetta. Al 14′ infatti arriva il primo vantaggio in doppia cifra (22-32). La gara vive molti alti e bassi, e questo comporta che spesso vi siano lunghi periodi in cui non si segna da nessuna delle due parti. Le squadre rientrano dal riposo lungo, e come spesso accade arriva il parziale dei biancazzurri. I ragazzi di coach Adolfo Parrillo diventano quel fiume in piena difficile da arginare, e sono tutti gli atleti che contribuiscono a questo break. Certo in difesa viene concesso qualcosina, ma è pur passabile visti i venti punti a dividere le due formazioni alla fine del terzo periodo. Con questo andazzo si disputa anche l’ultima frazione, che ha poco altro da raccontare dato che la forbice tende più volte ad allargarsi sino al punteggio definitivo di 61-86. Per qualcuno i conti potrebbero non tornare, eppure gli ufficiali di campo hanno erroneamente attribuito un canestro degli ospiti alla squadra di casa. Cosa non nuova, visto che c’è già un precedente in stagione e per la precisione nella gara di Cercola, ed in quella circostanza ad essersi visto attribuire due punti in più furono i biancazzurri. Insomma, è proprio vero che nel corso di un campionato gli errori alla fine si compensano.

Megaride Napoli-Pall. San Michele Maddaloni 61-86

Parziali: 17-20; 31-39; 47-67.

Napoli: Zollo 8, Bauduin 2, Crescenzi 7, Gallo 14, Iorio, Puoti 9, Marcelletti, Bordi 17, Tolino 2, Cortese 2, All. Schiano.

Maddaloni: Requena 16, Ragnino 7, Bocciero 5, Cioppa 6, Spallieri 2, Moccia 17, Desiato 5, Pascarella, Rusciano 11, Chiavazzo 13, Cerreto 4, All. Parrillo, Ass. Dandolo.

Arbitri: Giovanni Cusano e Chiara Melchionda di Avellino

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Al San Michele Maddaloni basta un tempo, violata la resistenza di Bellizzi

PALL SAN MICHELEMADDALONI – La Pallacanestro San Michele Maddaloni ha vinto in rimonta una gara delicata, dal grande valore per la corsa ai playoff. Due punti davvero importanti considerando che i maddalonesi hanno dovuto fare a meno di Chiavazzo per un fastidio al ginocchio, ed in panchina solo per onor di firma. La partita inizia con i biancazzurri troppo macchinoso in attacco e disattenti in difesa. Di conseguenza Bellizzi ne approfitta per prendere il largo e chiudere il primo quarto in vantaggio addirittura di dieci lunghezze. Le scelte offensive di Maddaloni non sono sempre ottimali, per tempistica e finalizzazione. I canestri arrivano in modo estemporaneo, e portano quasi esclusivamente la firma di Requena e Rusciano. Nella propria metà campo invece, troppo spesso i maddalonesi si addormentano lasciando facili rimbalzi offensivi agli avversari. Il secondo quarto segue lo stesso fil rouge di quello precedente. Il San Michele è costretto ad inseguire ed al 14′ si vede espellere Della Peruta che cade nella provocazione dell’avversario. Bellizzi trova con continuità la via del canestro, mentre i padroni di casa non riescono a trovare il ritmo in attacco. È Desiato che prova a prendere le redini della gara con qualche sua personale azione. Quando gli ospiti raggiungono il più undici i biancazzurri stringono le maglie in difesa e dimezzano in poco più d’un giro di lancette lo svantaggio. Esemplare il recupero di Rusciano che dopo aver intercettato un passaggio orizzontale parte in contropiede. Con grande orgoglio Maddaloni termina il primo tempo, e con altrettanto orgoglio inizia la ripresa, anche se il primo canestro è di Bellizzi da tre. Oltre all’orgoglio Maddaloni trova ritmo, e quando l’attacco s’infiamma spesso fa rima con mitraglia. Moccia, Cioppa, Ragnino, si iscrivo tutti al festival della tripla e in 7′ i biancazzurri realizzano un parziale di 24-6. Bellizzi è messa alle strette e deve ricorrere al timeout per metterci una pezza, anche se all’ultimo stop and go il tabellone recita 64-51. Coach Parrillo inizia il quarto periodo con un quintetto small composto da tre under e Ragnino a fungere da quattro tattico. La scelta premia perché al 33′ addirittura è più venti (71-51). Gara finita? Neanche per sogno. Il gioco viene più volte spezzettato dai fischi arbitrali e Maddaloni perde ritmo. Al contrario Bellizzi ritrova energia e soprattutto la strada del canestro, e così i locali si vedono recuperare pur restando in controllo del punteggio. Negli ultimi minuti gli ospiti allungano la propria difesa provando a recuperare qualche pallone, ma è tutto inutile e Maddaloni con calma conquista la vittoria.

Pall. San Michele Maddaloni- Basket Bellizzi 81-75

Parziali: 12-22; 35-40; 64-51.

Maddaloni: Requena 16, Ragnino 9, Bocciero, Cioppa 7, Spallieri n.e., Moccia 17, Desiato 12, Pascarella 3, Della Peruta, Rusciano 17, Chiavazzo n.e., Cerreto, All. Parrillo, Ass. Dandolo.

Bellizzi: Ferrigno 9, Spinelli 15, Bassano, Giordano n.e., Valentino 3, Dondur 13, Barrella 7, Di Mauro 10, Diop n.e., Trapani 10, Esposito 8, All. Orlando.

Arbitri: Giovanni Morra e Marcello Manco di San Giorgio a Cremano (NA).

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Continua la striscia di successi del San Nicola Basket Cedri: a Mugnano arriva la vittoria numero 23

cedriMUGNANO – Più complicata del previsto la vittoria numero 23 del San Nicola Basket Cedri. Gli uomini di Piero Falcombello, privi di Linton Johnson squalificato, hanno dovuto sudare sette camicie per aver ragione del Basket Mugnano, aggressivo e motivato nei primi venti minuti, per 59-67. C’è voluta una strigliata  negli spogliatoi e dei biancoblu con il coltello fra i denti per ribaltare il punteggio nel terzo parziale e mantenere dunque il margine dal secondo posto con sole cinque gare da giocare. Ma lo abbiamo detto, i primi due quarti arridono ai padroni di casa. La squadra di Olivo non si fa intimorire dal pedigree avversario e macina gioco con Angelino e Pascarelli. San Nicola non trova il bandolo della matassa e fa fatica a mettere punti a referto; ci vuole un ottimo Mihalich che con otto punti in fila fa chiudere il primo quarto sul 19-15. Mugnano non si perde d’animo, tenta nuovamente la fuga con le triple di Sarnataro e D’Angelo, facendosi poi trascinare da Vaccaro. Nonostante le difficoltà i Cedri si aggrappano a Viera e capitan Garofalo, mentre sotto le plance Zamo non fa rimpiangere Johnson. Nonostante gli errori, la squadra di Falcombello riesce a rimanere a galla sul 36-31 dell’intervallo. Al rientro in campo i Cedri sono più concentrati ed iniziano a far viaggiare il pallone come loro gli compete, trovando nel tiro da tre punti l’arma per ribaltare l’inerzia. Zamo, Riccio e Garofalo sono implacabili dai 6,75, mentre Mugnano sbatte ripetutamente il muso contro la difesa sannicolese: il break è di 24-7 e all’ultimo stop and go il punteggio è di 43-55. I padroni di casa tentano l’ultimo assalto, D’Angelo e Cotena spingono la loro squadra fino al -5, ma i Cedri controllano agevolmente il ritorno di Mugnano, chiudendo così i conti con i canestri di Viera. “Abbiamo iniziato in maniera nervosa, senza riuscire – ci dice Nino Scano, vice di coach Piero Falcombello –  ad andare avanti nel punteggio. Esprimevamo un gioco farraginoso, non trovavamo il canestro in maniera facile a prescindere dall’assenza di Linton Johnson. In quel momento è uscito fuori del nervosismo, della tensione che non ci ha permesso di rimettere il muso avanti, ma la squadra deve dimostrare di poter vincere e dominare senza giocatori importanti.  Siamo andati avanti solo nel terzo parziale, dove i ragazzi hanno tirato fuori gli attributi, stringendo le maglie in difesa e cercando dei tiri ad alta percentuale. Ottima prova da parte di tutti, non sarebbe giusto mettere in risalto qualcuno in particolare, tutto il roster ha fatto l’impossibile per riprenderla e fare un altro passo avanti verso il nostro obiettivo”

Basket Mugnano – San Nicola Basket Cedri 59-67 (19-15, 36-31, 43-55)

Mugnano: Sarnataro , Vaccaro 7, Cotena 6, Verde, Angelino 7, Pascarelli 9, Del Duca 9, De Gregorio 7, D’Angelo 14, Barone. All. Olivo

San Nicola Basket Cedri: Aldi NE, Pignalosa 9, Riccio 6, Di Martino NE, Viera 15, Marini 7, Garofalo 11, Donaddio 2, Mihalich 14, Erra NE, Zamo 3, Russo. All. Falcombello

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Basket serie C: Maddaloni ospita Bellizzi per difendere il quarto posto

PALL SAN MICHELELa Pallacanestro San Michele Maddaloni tornerà in campo domani (palla a due alle consuete ore 18:00), quando in occasione della 25esima giornata del campionato di serie C Silver ospiterà il Basket Bellizzi. Un match importante sotto due punti di vista per i maddalonesi, uno morale ed uno di classifica. Iniziamo dal secondo, e che vede entrambe le squadre appaiate in graduatoria a quota 34 punti. Maddaloni deve difendere il quarto posto, e per farlo deve per forza vincere. Vincendo però, metterebbe una bella ipoteca sulla qualificazione ai playoff dato che contro Bellizzi ha già vinto all’andata. Il secondo motivo ci fa passare dal campo allo spogliatoio, ed un per lo più mentale. Infatti nel suo miglior momento di stagione il San Michele è incappato in due sconfitte consecutive contro Pozzuoli e San Nicola. E l’ultima gara è stata una mazzata incomprensibile per quello che è successo e di cui abbiamo ampiamente scritto. Per questo il match contro Bellizzi avrà un importante valore sia psicol ogico che di risultato in se per se.Presenta il match il giocatore biancazzurro Francesco Della Peruta. «Dobbiamo ripartire dalle ottime cose che abbiamo nel secondo tempo contro San Nicola – ha esordito il maddalonese doc – in cui abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di giocarsela con tutti. L’orgoglio e la cattiveria agonistica che abbiamo avuto una quella circostanza dovranno scandire la gara contro Bellizzi, una partita che non sarà affatto facile. Oltretutto veniamo da una settimana durante la quale ci siamo allenati senza coach Adolfo Parrillo alle prese con problemi personali. Questo però non deve influenzare la nostra prestazione. Dovremo metterci tutto l’impegno possibile e pensare solo a centrare l’obiettivo della vittoria. Chi ha sostituito coach Parrillo ha comunque un profilo alto, e ci ha preparato nel migliore dei modi. Adesso tocca a noi scendere in campo – ha concluso Salvatore Desiato – e conquistare la vittoria».

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Il basket Cedri San Nicola si aggiudica il derby con Maddaloni all’ultimo secondo

BASKETUna vittoria da cardiopalma per il San Nicola Basket Cedri di coach Piero Falcombello, che infila la ventiduesima vittoria del proprio campionato battendo per 88-87 la Pallacanestro San Michele Maddaloni. Una gara risolta all’ultimo tiro, con Stefano Mihalich che infila i liberi della vittoria, ma Linton Johnson e compagni hanno rischiato di buttarla via dopo essere stati in vantaggio di 23 lunghezze nel terzo parziale, complici anche dei fischi arbitrali dubbi che hanno decimato il roster biancoblu e dieci minuti da incubo, in cui Maddaloni ha colmato il gap. C’è voluto il cuore Cedri, quello dei grandi ex Garofalo, Marini e Zamo per riacciuffare per i capelli questa partita e vincerla, rimanendo primi in classifica. Partenza sprint da parte dei Cedri, che con Mihalich e Viera si portano subito sul 5-0. Coach Parrillo chiama time out dopo due minuti, ma non serve a migliorare le cose: Desiato viene costantemente tenuto a bada da Mihalich e l’attacco di Maddaloni fa fatica a girare, costruendo solo tiri a bassa percentuale. Dall’altra parte, sebbene la San Michele difende bene sui lunghi di Falcombello, sono gli esterni a far volare via San Nicola. Pignalosa e Mihalich sono ispirati e dopo 5′ il punteggio è di 13-3; un break di Marcello Riccio aumenta il divario fino al 22-10 di fine primo quarto. La musica non cambia al rientro in campo, con l’attacco dei padroni di casa a fare la voce grossa, le triple di Mihalich, Marini ed il gioco da quattro punti di capitan Garofalo aggiornano il massimo vantaggio sul 34-15 al 14′. Pignalosa si mette a fare il bello e cattivo tempo in penetrazione, sembra una passeggiata di piacere ma coach Falcombello deve fare i conti con il terzo fallo di Mihalich ed una botta alla schiena presa da Linton Johnson nel finale di parziale. Fuori il 17, entra in gara Desiato, che guida il break di 7-0 che riavvicina Maddaloni sul 44-30 dell’intervallo. Con gli esterni di San Nicola in gran giornata, Maddaloni deve uscire dal nido che ha costruito in pitturato; ne beneficia per primo Linton Johnson, che riallarga la forbice. Il numero 43 si fa però cogliere dal nervosismo e si fa espellere per due paroline di troppo dette all’arbitro Leggiero. Il cuore del terzo parziale diventa il personale show di Alejandro Viera, che inizia a segnare in tutti i modi portando i suoi sul 60-37; Maddaloni non ne vuole sapere di mollare. Moccia e compagni alzano l’intensità della difesa, arginando l’attacco avversario, mentre il numero 9 fa pentole e coperchi nella metà campo offensiva, break di 3-11 e Maddaloni tenta di riaprirla all’ultimo stop and go sul 63-48. Una partita che si riaccende in un lampo, con Moccia che continua a segnare e gli arbitri che prendono delle decisioni molto dubbie in favore di Maddaloni, che carica di falli i Cedri con coach Falcombello cotretto a giocarsela anche senza Viera. Ma detto tutto questo, i Cedri hanno la loro enorme fetta di colpa, di non saper più attaccare il canestro. Il break è addirittura di 25-4, concluso da otto punti di Ragnino, e Maddaloni è avanti al 36′ per 67-73, con Dan Nicol letteralmente tramortita. Sembra chiusa, ma la squadra di coach Falcombello riesce a rinascere dalle ceneri. Le triple di un fondamentale capitan Garofalo suonano la carica, Marini e Zamo segnano punti importantissimi per riportare sotto i padroni di casa, che impattano a 40” con i liberi di Pignalosa. La difesa si perde Rusciano che segna il gioco da tre punti che pare decidere nuovamente la gara, ma Mihalich riavvicina i suoi ai liberi. Maddaloni ha l’ultimo pallone, ma Moccia perde la maniglia e riconsegna la palla al numero 17, che si invola a canestro e si prende l’ennesimo fallo. Il play non trema dalla lunetta, lasciando 4” a Maddaloni per costruire l’ultimo tiro; Moccia e Requena non trovano il fondo del secchiello, facendo scoppiare di gioia il PalaVignola. “Sono letteralmente sfatto – ci dice coach Falcombello – non avrei immaginato un finale del genere nemmeno in un thriller. Siamo andati avanti trovando ritmo, abbiamo toccato il +20, ma non so cosa sia successo. Dall’espulsione di Johnson, che mi è parsa quantomeno eccessiva per una semplice protesta, abbiamo perso il lume della ragione finendo sotto anche di otto lunghezze, non so con quale forza questo gruppo ha ripreso questa partita. Capitan Garofalo è stato necessario per il recupero, lui come tutti gli elementi della squadra sono fondamentali quando concentrati appieno nella gara. Rimane la gioia della vittoria e, senza timore di smentita, dei dubbi per un metro arbitrale deficitario negli ultimi 15′”.

San Nicola Basket Cedri – Pallacanestro San Michele Maddaloni 88-87 (22-10, 44-30, 63-48)

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In attesa del derby di basket di serie C

basket palloneLa volata finale per il primo posto è stata lanciata. Il San Nicola Basket Cedri guarda tutte dall’alto del suo primo posto a sette giornate dal termine del campionato di serie C silver campano ed è atteso adesso da un impegno che potrebbe valere moltissimo nell’economia della corsa alla vetta. Linton Johnson e compagni scenderanno in campo nel derby contro la Pallacanestro San Michele Maddaloni in un incontro che non farà prigionieri. All’andata i biancoblu si imposero per 76-83 grazie ad una splendida prova di Johnson, autore di 30 punti; i calatini si sono confermati nel corso del campionato come una delle avversarie più ostiche di questo girone e ad oggi occupano il quarto posto, in coabitazione con Bellizzi, con 34 punti nel proprio carnet. Coach Piero Falcombello carica i suoi ragazzi per la sfida: “Il derby è sempre una gara particolare sotto il profilo emotivo. I valori in campo si vanno a livellare, saranno fattori come la concentrazione e la presenza mentale a fare la differenza. Maddaloni viene da una sconfitta casalinga con Pozzuoli ma hanno confermato di essere una squadra in salute, con tutti i loro giocatori in ritmo e in forma. Inutile che ti menzioni qualche giocatore in particolare, sono un roster compatto ed esperto, che si conosce alla perfezione e capace di ferirti con ogni suo componente. Siamo anche noi in un’ottima condizione in questo determinato momento, siamo focalizzati verso l’obiettivo finale e dovremo passare necessariamente da questa sfida per conquistarlo. Spero che il pubblico accorra numeroso, come successo nella gara di andata, sarà un fattore molto importante. I miei ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo, mi aspetto molto da loro”. La palla a due verrà alzata al PalaVignola di viale Lamberti, Caserta, alle ore 18.15, Arbitri dell’incontro i signori Luca Leggiero di San Tammaro e Luigi Marino di Caserta.