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Maddaloni programma il futuro. De Filippo: “Puntiamo a far crescere i giovani”

MADDALONI BASKETÈ passato troppo tempo dall’ultima partita ufficiale giocata dalla Pallacanestro San Michele Maddaloni, e per una società che si alimenta quasi esclusivamente di passione questo vuol dire tanto. Nell’ultima stagione agonistica la prima squadra ha disputato e terminato a testa altissima il campionato di serie C. Pur con un po’ di ritardo e all’orizzonte della prossima annata, abbiamo fatto un’analisi finale con il direttore responsabile Pasquale De Filippo.

«È stata senza dubbio una stagione importante per i nostri colori. Abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi che ci eravamo prefissati sia col raggiungimento dei playoff e sia nel fare un campionato sempre occupando posizioni di vertice. Peccato essere usciti per un’inerzia in semifinale dopo una partita che – ha proseguito il dirigente – con più fortuna si poteva portare a casa. Il raggiungimento della C Gold non cambierà l’impostazione che ci siamo dati dallo scorso anno, e cioè costruire intorno a tre o quattro senior una squadra in cui poter far crescere i nostri migliori prodotti del settore giovanile».

Lo abbiamo già detto, siamo all’orizzonte di una nuova stagione agonistica, e allora sempre dalle parole del deus ex machina biancazzurro si può capire come la società sta programmando il nuovo campionato di serie C Gold. «Tra qualche giorno definiremo la conduzione tecnica e poi partiremo con la creazione del roster, anche se certi discorsi sono stati già avviati e saranno solo da chiudere ed ufficializzare».

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Adolfo Parrillo è il nuovo coach del San Nicola Basket Cedri

Adolfo ParrilloIl San Nicola Basket Cedri si prepara alla nuova stagione sportiva. Con la richiesta di ripescaggio in B già registrata ed in attesa di sapere che cosa riserverà il futuro, il presidente Antonio Bracale non resta immobile. Dopo la delusione della mancata promozione, la dirigenza ha voluto ricominciare da zero e ha riavviato il proprio ciclo con un nuovo allenatore. La scelta è ricaduta su Adolfo Parrillo, che lo scorso anno ha regalato meravigliose sfide fino alla sirena alla guida della Pallacanestro San Michele Maddaloni. In molti lo conoscono come il padre di Salvatore, oramai riuscito a ritagliarsi un bello spazio in massima serie grazie ai trascorsi con Reggio Emilia e soprattutto Cantù, ma la passione per il basket è dovuta a papà Adolfo, che così come il figlio ha lavorato sodo per erigersi come uno dei migliori coach delle minors. Nato il 6 settembre 1967, dopo una lunga carriera da pivot con esperienze anche in serie B, ha appeso le scarpette al chiodo nel 2002 iniziando la sua carriera in panchina nella nativa Airola, fra i ragazzi e la squadra senior. Una ‘toccata e fuga’ a Santa Maria a Vico della durata di un anno prima di riprendere la sua avventura con la Valle Caudina: sono quattro stagioni piene di soddisfazioni. Al primo anno, 2007/2008, arriva la promozione in serie C Dilettanti, per poi centrare per tre stagioni consecutive i playoff promozione. Arriva la chiamata da Bisceglie, in categoria superiore, ma l’avventura non va come sperato ed il coach rassegna le dimissioni a metà stagione per rimettersi in gioco l’anno successivo a Benevento, con MeoMartini e Magic Team. Nel 2015 la chiamata della Nuova Pallacanestro Sarno, con cui conquista subito la promozione in C Silver e porta al primo posto in stagione regolare nel 2016/2017, per poi passare l’ultimo anno alla guida di Maddaloni. Un allenatore che ha dato tutto per la palla a spicchi, ce lo conferma parlando del contatto fra lui e la dirigenza Cedri: “Il presidente mi ha chiamato una decina di giorni fa e la trattativa si è sviluppata in poco tempo. Io sono un passionale, a questi livelli abbiamo bisogno di essere un po’ corteggiati e Bracale, assieme a Pierpaolo De Martino, è riuscito a farlo bene facendomi sentire al centro di un progetto importante e proponendomi un biennale basato sulla programmazione, quanto di meglio ci si possa aspettare”. Coach Parrillo si metterà subito al lavoro domani, con un allenamento per poter visionare i giovani Cedri che potranno sgomitare per un posto in prima squadra; poi comincerà il lavoro per costruire un roster di livello.

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Basket, le Pantere Juvecaserta si iscrivono al campionato di Serie B femminile

pantereLe Pantere Juvecaserta Academy comunicano di aver perfezionato la loro iscrizione al campionato di serie B femminile. La società è ora impegnata nella definizione dello staff tecnico e della squadra, ritornata dopo alcuni lustri nella massima serie regionale. Nel contempo il sodalizio sta anche procedendo ad una riorganizzazione del settore giovanile femminile, fermo restando il prosieguo dell’attività di minibasket e del settore giovanile maschile con la denominazione Juvecaserta Academy

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La Serie B sfuma sul più bello: il San Nicola Basket Cedri perde a Genova e dice addio alla promozione

cedriUna stagione che si chiude in maniera ingloriosa nella semifinale di Ferentino. Il San Nicola Basket Cedri si fa sorprendere dal Cus Genova per 56-62 e fallisce il secondo appuntamento per salire in serie B; una sconfitta che ha messo in mostra i limiti mentali del team biancoblu, che, zoppo per gli infortuni di Zamo e Garofalo, ha smesso di giocare di squadra nei minuti cruciali non trovando più il canestro e facendosi sorprendere da una Cus ordinata e capace di non snaturarsi; in questo modo sono i biancorossi a giocarsi la finale di domani contro Pozzuoli. I primi sette minuti lasciano presagire una vera e propria passeggiata di salute per gli uomini di Falcombello. Linton Johnson riesce sempre a prendere posizioni profonde in pitturato e trova punti facili; quando viene raddoppiato il 43 è bravo a pescare i suoi compagni appostati sulla linea dai tre punti. Riccio è caldissimo dall’arco e i Cedri toccano subito il +9 sul 14-5; dall’altra parte l’attacco del Cus ristagna senza le invenzioni di Bedini e Dufour. San Nicola incappa in troppi problemi di falli, Viera commette il secondo dopo soli sei minuti di gioco e coach Falcombello, con l’assenza di Zamo, è costretto ad utilizzare Erra da 4 tattico, dando modo a Dufour e Bedini di attivarsi. Sotto 24-7, Genova torna a giocare la pallacanestro che tanto le piace, fatta di corsa ed isolamenti per i due alfieri offensivi di coach Pansolin. Il break di 7-0 in chiusura di primo parziale fa tremare i Cedri, che vedono gli avversari avvicinarsi progressivamente; Pignalosa tiene a bada per un po’ i tentativi avversari, ma i problemi di falli colpiscono anche lui, Erra (due per entrambi) e Linton Johnson, addirittura a tre; l’attacco biancoblu si inceppa definitivamente, Zavaglia e Vallefuoco nell’ultimo minuto segnano i punti del sorpasso per il 34-37 del 20′. Nel terzo quarto si vede un’altra San Nicola, determinata a dare il pallone sotto canestro a Linton Johnson. Il 43 propizia un break di 10-0 che fa volare i ragazzi di Falcombello, che toccano il +8 con due liberi di Viera. Merito è anche della difesa che costringe Genova a tiri difficili, ma la troppa foga costringe i Cedri a commettere due antisportivi che regalano vita alla Cus, capace, con Vallefuoco e Zavaglio, di instillare nuovi dubbiai biancoblu sul 48-45 del 30′. L’attacco di San Nicola si ingolfa nuovamente all’inizio del quarto parziale, fino a che cinque punti di Bedini fanno mettere la freccia a Genova che si ritrova sul +5 con la tripla da distanza siderale di Dufour. I Cedri perdono la trebisonda e si mettono ad attaccare in maniera scriteriata; i liberi di Pignalosa riescono a smuovere il punteggio fino al -2 ma alcuni extrapossessi regalati agli avversari riescono a tenere la forbice larga. Due tecnici per flopping a Pignalosa e Viera (il secondo molto dubbio) fanno scorrere i titoli di coda sulla gara, con i Cedri che si leccano le ferite.

San Nicola Basket Cedri – Cus Genova 56-62 (24-14, 34-37, 48-45)

San Nicola Basket Cedri: Pignalosa 17, Riccio 6, Di Martino NE, Viera 11, Marini, Garofalo NE, Aldi NE, Mihalich 3, Erra 3, Russo, Johnson 16, Donaddio NE. All. Falcombello

Cus Genova: Bianco NE, Bestagno NE, Vallefuoco N. 2, Dufour 16, Cassanello 3, Mangione NE, Bedini 17, Ferraro, Vallefuoco S. 11, Vicenzi NE, Zavaglio 13, Pampuro, Franconi NE. All. Pansolin

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A Ferentino la resa dei conti per il San Nicola Basket Cedri: contro Genova il primo passo verso la promozione in B

Basket CedriIl San Nicola Basket Cedri si gioca l’ultimo posto per la B a Ferentino. Il raggruppamento di Taranto ha premiato il Basket Lamezia a discapito dei biancoblu, che hanno un’altra opportunità questo fine settimana. Oggi e domani, 9 e 10 agosto, il Palazzetto Arena Grande sarà il teatro di un torneo di quattro squadre, fra semifinali e finali, per decidere chi sarà la quinta squadra a guadagnarsi la promozione. Assieme ai Cedri tutte le squadre piazzate al secondo posto dei rispettivi concentramenti: Genova, Palermo e la vecchia conoscenza Pozzuoli. Linton Johnson e compagni se la vedranno alle 20.30 con il Cus Genova, che ha avuto accesso a questa fase in maniera rocambolesca, riuscendo a strappare una determinante vittoria su Catania grazie ai 31 punti di Dufour e ai 22 di Bedini. Coach Nino Scano non vuole sentire ragioni: “Siamo alla resa dei conti, non abbiamo più appelli. Dobbiamo dimostrare che ciò che abbiamo fatto in regular season non sia stato un effimero fuoco di paglia ma un percorso obbligato da compiere per raggiungere l’unico finale immaginabile…la vittoria. Ci aspettiamo una reazione matura da parte di tutti, perché è di tutti che avremo bisogno, nessuno escluso”. Palla a due alle ore 20.30, arbitri i signori Andrea Parisi di Catania e Matteo Migliaccio di Catanzaro.

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Il San Nicola Basket Cedri sfida Taranto per la promozione diretta in Serie B

BasketDopo più di un mese di attesa, è arrivato il momento di fare sul serio. Il San Nicola Basket Cedri è approdato ieri sera a Taranto, sede del concentramento C per la promozione diretta in serie B, e oggi pomeriggio disputerà il primo incontro valevole per questo mini gironcino che deciderà una delle cinque promosse nella terza serie nazionale. Una prima, grande esperienza per il gruppo di coach Piero Falcombello, accompagnato dai dirigenti Agostino Del Monaco e Antonio Garofalo; arrivati in Puglia dopo una grande stagione, che ha visto i colori biancoblu protagonisti con il primo posto nel girone campano di serie C Silver e la vittoria della Coppa Campania, si potrebbe già essere contenti del risultato ottenuto. Ma oramai il sogno si tocca con la punta delle dita e Linton Johnson e compagni faranno di tutto per raggiungerlo. Due partite in tre giorni al PalaFIOM di Taranto; ad aprire sono proprio i Cedri contro la Sutor Montegranaro, nobile decaduta della nostra pallacanestro. Arrivata ai playoff del girone marchigiano con il settimo seeding, i gialloblu hanno compiuto una vera e propria impresa sconfiggendo prima Fossombrone, seconda alla fine della regular season, e poi Matelica, piazzatosi al terzo posto. Alcune individualità importanti per il roster di Ciarpella, come il peso in pitturato di Brandon Cataldo e il tiro da fuori di Temperini e Lupetti; ma i Cedri hanno studiato a dovere l’impegno. “Finalmente è arrivato il gran giorno – ci dice il GM Sebastiano Correra – abbiamo tantissima voglia, siamo carichi e consapevoli della nostra forza, abbiamo naturalmente rispetto per i nostri avversari. Credo che la profondità del nostro roster possa fare la differenza”. Palla a due alle ore 18 al PalaFIOM di Taranto; arbitri del match Gabriele Occhiuzzi di Trieste e Samuele Riggio di Rende (CS). Il match sarà trasmesso in streaming sulla pagina della Sutor Montegranaro, il link verrà ripubblicato sulla pagina Facebook del San Nicola Basket Cedri.

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Il San Michele Maddaloni sfida ancora Angri, Desiato: “Abbiamo sempre lottato, siamo fiduciosi”

San MicheleLa Pallacanestro San Michele Maddaloni non ha molto tempo per festeggiare la vittoria di gara 2 che già deve immergersi nella decisiva gara 3. La sfida si giocherà domani sera alle ore 19:30 al PalaGalvani di Angri. I biancazzurri scenderanno in campo consapevoli dalle due ottime prove realizzate nelle precedenti gare, e quindi ci si aspetta un match ostico, combattuto, agonisticamente duro e mentalmente logorante. Soltanto una squadra potrà vincere e di conseguenza passare il turno ed approdare alla finale playoff, dunque nessuno si vorrà tirare indietro e cedere il passo all’avversario. A dirigere la gara saranno i signori Marcello Manco di San Giorgio a Cremano (NA) e Danilo Correale di Atripalda (AV).

Alla vigilia di gara 3 abbiamo sentito il playmaker Salvatore Desiato, trascinatore in alcuni frangenti nella vittoria di giovedì e consapevole, dato che le squadre ormai si conoscono molto approfonditamente, che servirà tanta voglia per vincere. «Gara 2 l’abbiamo vinta meritatamente e con un’ottima prova – ha esordito il maddalonese doc – che dimostra ancora una volta la bontà del nostro roster e del nostro gioco, se ce ne fosse bisogno. Giovedì sera nonostante la tensione siamo entrati subito in partita e siamo stati sempre sul pezzo, segnando quando occorreva e difendendo davvero molto bene. Questi sono segnali positivi in vista di domani, anche perché non dobbiamo dimenticarci che anche domenica scorsa abbiamo affrontato molto bene gara 1. Purtroppo in quell’occasione nel primo tempo sbagliammo qualche tiro aperto di troppo, mentre nel secondo ci facemmo prendere dal troppo nervosismo. Domani dovrà essere diverso. Mi aspetto un ambiente caldo ma non dovremo farci influenzare anche perché siamo tutti giocatori di una certa esperienza. Se riusciremo a mantenere la giusta concentrazione – ha concluso Salvatore Desiato – sono abbastanza fiducioso per il risultato finale».

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Il San Michele Maddaloni conduce le danze contro Angri e porta la sfida a gara 3

San MicheleLa Pallacanestro San Michele Maddaloni si è resa autrice di un’ottima gara, vinta anche tatticamente, ed ha così centrato la vittoria che allunga la serie alla decisiva gara 3 di domenica. Il match ha visto i biancazzurri giocare in modo corale e con grande intensità, mettere in difficoltà gli avversari con una difesa camaleontica che a tratti è stata al limite della perfezione, e segnare nei momenti concitanti respingendo ogni attacco.

Dopo il minuto di silenzio per la famiglia De Filippo, nelle persone del presidente Andrea e del dirigente Pasquale per la scomparsa della mamma, è Angri che trova il primo canestro. Maddaloni risponde con un uno-due dall’arco dei 6,75 firmato da Requena e Rusciano. I padroni di casa allungano il parziale con Chiavazzo che taglia in due la difesa e appoggia al vetro (11-7 al 5′). I biancazzurri segnano ma soprattutto difendono. Con marcature asfissianti e continui cambi sui blocchi Angri trova pochi tiri puliti. Eppure con un break di 0-5 gli ospiti riescono a mettere il naso avanti, ma un canestro in transizione di Rusciano seguito dalla tripla di Moccia permette al San Michele di allungare sul +4 (18-14). I lunghi biancazzurri stazionano sul perimetro e avendo una mano calda non possono essere battezzati, così Moccia e Chiavazzo chiudono il primo quarto sfruttando lo spazio a centro area che deriva da questo accorgimento tattico per collezionare punti preziosi in penetrazione. Il secondo periodo si apre ancora con la coppia di esterni biancazzurra a fare pentole e coperchi, permettendo a Maddaloni di allungare sul 29-22 al 13′. Dopo aver giocato a ritmi sostenuti sin dalla palla a due, entrambe le squadre iniziano a tirare il fiato e a sbagliare più del dovuto. Soprattutto Maddaloni si disunisce in difesa e appare meno reattiva degli ospiti che muovono il punteggio con qualche rimbalzo offensivo di troppo. Angri passa in vantaggi due volte consecutive, ma in entrambe le occasioni ci pensa Rusciano, cecchino per una notte, a colpire da tre. Il pubblico del Pala Angioni-Caliendo si scalda, l’inerzia del match ritorna dalla parte dei biancazzurri mentre al resto ci pensano Moccia con un gioco da tre punti e Cioppa con un tiro pesante per il 43-37 con il quale si chiude il primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi Maddaloni appare raffreddata e non riesce ad esprimere lo stesso gioco. L’attacco resta invischiato nei troppi palleggi che portano a diverse palle perse, e così dopo aver toccato il 46-37 vede Angri riavvicinarsi. La risposta dei biancazzurri è affidata ancora a Rusciano, che colpisce dal mid-range, ma gli ospiti capitalizzano in contropiede e arrivano sino al -2. La carica la suona Desiato, che spezza un raddoppio e arriva al ferro. Con questo canestro si dà il la ad un parziale di 10-0 che permette al San Michele di arrivare a toccare il parziale di 58-46 grazie ai canestri in serie di Chiavazzo e Moccia che non perdonano negli 1 vs 1 dopo il ribaltamento che gli aprono delle autentiche autostrade. Il finale del periodo dà una ulteriore spinta ai padroni di casa, che grazie alla tripla dall’angolo di Cioppa e al buzzer-beater di Desiato chiudono il quarto in gran bellezza. Nell’ultima frazione passano più di 2′ prima di vedere il primo canestro. Maddaloni ha le polveri bagnate ma legge bene la difesa avversaria, e così dopo diversi attacchi si accorgono che negli angoli i tiratori hanno spazio e tempo per prendere la mira. Prima Ragnino da sinistra e poi Moccia da destra trovano il fondo della retina e questo, numericamente, vuol dire 71-54. I padroni di casa hanno ormai la partita in tasca, e almeno in due circostanze flirtano con le venti lunghezze di vantaggio. Coach Parrillo provvede ad una girandola di cambi e sbrina un Requena che con due attacchi consecutivi, il primo con tripla da quegli angoli battezzati, regala l’86-63 ai suoi al 37′. L’attacco successivo Moccia firma il +25 e allora iniziano a scorrere i titoli di coda.

Pall. San Michele Maddaloni- Angri Pallacanestro 92-70

Parziali: 22-18; 43-37; 65-52.

Maddaloni: Requena 10, Ragnino 4, Bocciero 2, Cioppa 8, Spallieri, Moccia 20, Desiato 12, Pascarella, Della Peruta, Rusciano 18, Chiavazzo 18, All. Parrillo.

Angri: Cimminella 12, Tramonti 4, Carrichiello 11, Dimitriu 7, Melillo 7, De Martino, Luongo 12, Balestrieri 2, Vecchione, Ventura n.e., Forino 15, All. Massaro.

Arbitri: Angelo Paradiso di Santeramo in Colle (BA) e Domenico Ranieri di Mola di Bari (BA)

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Il San Michele Maddaloni avvisa Angri, Chiavazzo: “Vogliamo portare la serie a gara 3”

San MicheleLa Pallacanestro San Michele Maddaloni tornerà domani sera in campo, alle ore 20:00, per gara 2 dei playoff contro Angri. I biancazzurri ripartiranno dalla sconfitta nel primo match della serie, in cui capitan Desiato e compagni hanno disputato un’ottima prestazione senza riuscire a capitalizzare i buoni tiri che avevano costruito. Questo ovviamente fa ben sperare per la seconda sfida del Pala Angioni-Caliendo, dove tra l’altro i ragazzi di coach Parrillo potranno contare sul tifo caldo e acceso del pubblico maddalonese che certamente non mancherà all’appuntamento. A dirigere la gara saranno i signori Angelo Paradiso di Santeramo in Colle (BA) e Domenico Ranieri di Mola di Bari (BA).

Alla vigilia di gara 2 contro Angri abbiamo sentito l’esterno Francesco Chiavazzo, ormai maddalonese d’adozione per i lunghi trascorsi al San Michele ma angrese di nascita. Dunque non una partita normale per lui. «Gara 1 di una serie playoff è come fosse il primo tempo di una partita – ha esordito il giocatore biancazzurro – dunque adesso ci tocca giocare il secondo tempo con gara 2. Dobbiamo ripartire dalle ottime cose che abbiamo fatto domenica scorsa, consapevoli di aver giocato come sappiamo. Purtroppo alcuni tiri aperti che normalmente realizziamo non sono entrati, e questo ci ha un po’ condizionato. Resta il fatto che siamo due squadre piuttosto equilibrate e che si conoscono perfettamente, per questo conterà molto la voglia di vincere. Per nostro conto, abbiamo lottato tra mille difficoltà per raggiungere i playoff e vogliamo portare la serie come minimo a gara 3. Ce lo meritiamo come squadra – ha concluso Francesco Chiavazzo – e non vediamo l’ora di scendere in campo».

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Il primo round dei play off è dell’Angri: il San Michele Maddaloni si arrende di 7 punti

basket maddaloniLa Pallacanestro San Michele Maddaloni perde non senza lottare il primo match dei playoff. I biancazzurri partono molto bene, recuperano due palloni e concretizzano le prime tre azioni offensive portandosi sullo 0-7 poco prima che l’orologio completi due giri. La reazione degli avversari tarda ad arrivare, anche perché gli ospiti difendono alla grande, mettendo pressione sugli esterni e bloccando i lunghi. I falli danno una gran mano ad Angri che dalla lunetta mette punti preziosi a referto. La gara prosegue sulla falsariga dell’equilibrio (12-15 all’8′), con Maddaloni che costruisce tutti ottimi tiri senza riuscire però a trovare il fondo della retina. Imprecisione che alla lunga si fa sentire, perché dall’altra parte Angri inizia a trovare con più continuità la via del canestro impattando al 16′ sul 23-23. Con un paio di triple i padroni di casa mette o anche il naso avanti, mentre i biancazzurri caricano di falli gli avversari senza però approfittarne con i tiri liberi. Angri prende fiducia e porta dalla sua parte l’inerzia del match, ma nonostante ciò Maddaloni sembra giocare meglio. È così si va al riposo lungo sul +4 per gli avversari.

Al rientro dagli spogliatoi i biancazzurri sono più reattivi, con la difesa recuperano palloni e in transizione li convertono in punti. Per mettere pressione sugli esterni però, troppo spesso l’area resta sguarnita e allora i lunghi avversari hanno la possibilità di afferrare diversi rimbalzi e trasformarli in punti extra. La posta in palio è importante ed è normale che cresca la tensione. Gli arbitri cercano di limitarla con un doppio tecnico alle panchine. I biancazzurri ne risentono mentalmente, e in un batter d’occhio si ritrovano ad inseguire sul 51-39 al 26′. Coach Parrillo è bravo a capire la situazione e a chiedere timeout. Maddaloni torna in campo rigenerata, trova ritmo in attacco e stringe le maglie in difesa. Così facendo in poco più di 3′ mette a segno un parziale di 14-5 che vale il -3 (56-53). I viandanti tengono così aperta la partita seppur con qualche difficoltà. L’ultimo quarto assomiglia ad un giro sulle montagne russe. Desiato e compagni alternano ottimi momenti ad alcuni meno buoni, e soprattutto si fanno prendere dal solito nervosismo che ovviamente non porta mai a niente di buono. Il gioco così spezzato non favorisce certamente lo spettacolo. Maddaloni però ha tempra, è dura a morire, e riesce sempre a mettere a segno quel parziale che ricuce lo strappo e tiene viva la sfida sino alla fine. Negli ultimi minuti dalla panchina arriva l’ordine del pressing a tutto campo, e questo qualche recupero lo porta. Però l’attacco non è così altrettanto bravo a sfruttare le occasioni e alla fine ad aggiudicarsi il primo round è Angri. Giovedì sera gara due a Maddaloni.

Angri Pallacanestro- Pall. San Michele Maddaloni 82-75

Parziali: 14-17; 36-32; 58-55.

Angri: Cimminella 11, Tramonti n.e., Carrichiello 16, Dimitriu 15, Melillo 3, De Martino, Luongo 18, Balesteieri 4, Vecchione, Ventura n.e., Forino 15, All. Massaro.

Maddaloni: Requena 12, Ragnino, Bocciero n.e., Cioppa 6, Spallieri n.e., Moccia 14, Desiato 12, Pascarella 3, Della Peruta 4, Rusciano 14, Chiavazzo 10, All. Parrillo.

Arbitri: Luca Mogavero di Bellizzi (SA) e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano (NA)