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Società non versa 883mila euro di imposte, c’è il sequestro della Guardia della Finanza

guardia-di-finanzaLa Tenenza della Guardia di Finanza di Sessa Aurunca ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere -su richiesta delia locale Procura- avente ad oggetto beni per un valore complessivo pari ad € 883.458,46, nei confronti di una società per azioni con sede operativa in Cellole (CE), esercente l’attività di “fabbricazione di altri prodotti chimici di base inorganici”, nonché del suo legale rappresentante, in virtù dell’accertata insufficienza delle disponibilità liquide della predetta società. L’adozione della misura cautelare reale è intervenuta a seguito di un accertamento svolto dall’Agenzia delle Entrate di Caserta, che ha permesso di riscontrare l’omesso versamento -quale sostituto d’imposta- di ritenute alla fonte per gli anni di imposta 2013, 2014 e 2016, per un ammontare complessivo pari ad euro 883.458,46.

Vagliata la certezza degli elementi emersi, questa Procura – in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della “confisca per valori equivalenti’ – ha avanzato richiesta di sequestro, al fine del recupero delle imposte non versate. Il G.I.P., accogliendo la richiesta, ha quindi emesso il provvedimento di sequestro preventivo dei beni intestati alla società ed al suo legale rappresentante. Pertanto, sulla base di tali provvedimenti cautelari, i Finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Sessa Aurunca hanno sequestrato rapporti finanziari ed immobili, fino al raggiungimento delle somme corrispondenti alle ritenute non versate sottratte alle casse dello Stato. L’attività svolta conferma il costante presidio economico-finanziario esercitato da questa Procura, d’intesa con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione dei reati in materia fiscale, a tutela dei cittadini e degli imprenditori onesti nonché delle regole del mercato.

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Cedri San Nicola, si chiude al PalaIlario contro Angri. L’ala Erra: “Non regaleremo nulla a nessuno”

erra guiDopo una lunga cavalcata, si arriva all’ultima gara del girone campano di serie C Silver stagione 2017/2018. Il San Nicola Basket Cedri è matematicamente primo in classifica dopo la vittoria della scorsa domenica a Monte di Procida e si può godere quest’ultima domenica prima dei concentramenti nazionali di inizio giugno come una vera e propria passeggiata. Non sarà così, la squadra di coach Piero Falcombello ha almeno tre motivi per voler giocare con il sangue agli occhi anche la trentesima giornata. Il primo è l’avversario: arriva la PrimeLab Angri, fautrice del primo ko stagionale Cedri, che verrà a giocarsi sul parquet biancoblu il secondo posto in classifica. Il secondo e il terzo sono strettamente correlati: il palazzetto. Perché San Nicola è ancora imbattuta fra le mura amiche e le possibilità di fare en plein sono concretissime; e poi, per l’occasione, sarà rispolverato il PalaIlario per poter festeggiare il primo posto con i tifosi, possibilmente con una vittoria. La squadra non vuole mollare un centimetro, come dimostrano le parole dell’ala Crescenzo Erra: “Sarà una partita molto ostica in vista delle modifiche che può portare alla classifica, Angri verrà con il sangue agli occhi per confermare il secondo posto in vista dei playoff, ma noi non ci tireremo indietro. Vincere aiuta a vincere e in vista dei quaranta giorni di stop che ci aspettano prima della seconda fase è importante tenere alta la concentrazione e restare sul pezzo anche domenica. Conosciamo bene le caratteristiche di Angri dopo averli incontrati due volte, tra campionato e finale di Coppa Campania, hanno dalla loro alcuni tra i migliori giocatori del girone e un ottimo coach, ma saremo bravi a preparare la partita in settimana. Non regaleremo niente a nessuno, soprattutto perché sarebbe un’offesa al campionato, ai nostri tifosi che meritano di vedere per l’ennesima volta una squadra in campo con la giusta determinazione e concentrazione”. Palla a due al PalaIlario alle ore 18.30, arbitri i signori Paolo Carotenuto di Scafati e Luigi Marino di Caserta.

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PulciNellaMente a Sant’Arpino, domenica la consegna del Premio Speciale al professor Saccone

Palazzo Ducale Sanchez De Luna D'Aragona Sant'ArpinoAnche quest’anno durante la rassegna PulciNellaMente verrà conferito il Premio Speciale in ricordo di Antonio e Angelo Iervolino, rispettivamente padre e fratello di Danilo Iervolino, Presidente dell’Università Telematica Pegaso, scomparsi prematuramente. La cerimonia per il conferimento del Premio, che quest’anno sarà assegnato al Professor Giuseppe Saccone, si terrà domenica prossima, 22 Aprile, alle ore 11:30 nel suggestivo scenario del Palazzo Ducale Sanchez de Luna in Piazza Umberto I a Sant’Arpino (CE).

Il Premio, assegnato a chi si è particolarmente distinto nella cultura e nella valorizzazione del proprio territorio, vuole ricordare l’impegno che Antonio e Angelo Iervolino hanno profuso durante tutta la loro vita per contribuire al riscatto della nostra terra, attraverso la formazione dei più giovani. Il Premio, giunto alla IV edizione, in passato è stato assegnato al Magistrato Nicola Graziano (2015), al Magistrato Catello Maresca (2016) e al Professor Francesco Fimmanò (2017).

Il riconoscimento nato da una fruttuosa sinergia fra la Università Telematica Pegaso e la Rassegna Nazionale di Teatro Scuola, diretta da Elpidio Iorio, nel rispetto della tradizione anche quest’anno andrà ad una personalità di assoluto prestigio qual è il Professor Saccone, che vanta una intensa attività scientifica  e didattica come testimoniano  i numerosi articoli e saggi pubblicati.

Legale specializzato nel diritto penale e nelle misure di prevenzione, con particolare riferimento alle fattispecie connesse all’attività d’impresa, è stato impegnato quale difensore di fiducia in processi di rilevanza nazionale quali, ad esempio, Calciopoli, Expo, vicenda Trattativa Stato-mafia.

Il sodalizio tra PulciNellaMente e l’Università Telematica Pegaso, giunto ormai al quarto anno – ha dichiarato Danilo Iervolino, Presidente dell’Ateneo – si fonda su principi e valori condivisi, quali l’amore per la nostra amata terra e la volontà di contribuire alla crescita e allo sviluppo della comunità che la abita, attraverso la promozione di attività culturali e la valorizzazione dei giovani talenti. In questo solco, si inserisce la scelta di premiare il Professor Giuseppe Saccone, illustre avvocato, stimato docente ed esempio di professionalità e perizia nel campo del diritto“.

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ELEZIONI A TRENTOLA DUCENTA. L’avvocato Pezone scende in campo a sostegno di Andrea Sagliocco

Giuseppe Pezone Trentola DucentaL’avvocato Giuseppe Pezone é entrato ufficialmente nella lista dell’aspirante fascia tricolore di Trentola Ducenta, Andrea Sagliocco.
Pezone, penalista 54enne, da oltre 25 anni è impegnato attivamente nell’ambito del diritto.
Il difensore fa parte di una famiglia numerosa e molto nota in città,  composta da imprenditori e professionisti. La legalità, la determinazione e la laboriosità la fanno da padrone tra i fratelli Pezone, infatti oltre a Giuseppe, anche il fratello Luigi è un avvocato, che opera però nell’ambito civile.
Proprio la giustizia e la trasparenza sono le motivazioni che hanno indotto Giuseppe Pezone a cimentarsi in questa prima esperienza politica. Il penalista, durante l’incontro nel quale ha suggellato l’alleanza con Sagliocco, ha dichiarato: “Ho deciso di intraprendere questo percorso politico per la stima che nutro verso le persone che costituiscono questa compagine e perché non ho intenzione di stare fermo a guardare mentre gli altri fanno, in un momento cosi importante per Trentola Ducenta. Il mio obiettivo è dare un contributo concreto, tecnico e giuridico alla cittadinanza finalizzato al cambiamento tanto anelato”.

Andrea Sagliocco ha invece, affermato: “Per noi è un’adesione importante, perché Pezone apporta un contributo fondamentale, sia con il suo bagaglio professionale che con quello personale e familiare”.

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Tentato furto di energia elettrica a Casapesenna, nei guai tre uomini

CasapesennaNell’ambito delle attività di contrasto alle illegalità diffuse, nella serata dello scorso 16 aprile gli Agenti del Posto Fisso Operativo di Casapesenna hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di tre stranieri di origine tunisina, in quanto resisi responsabili, in concorso tra di loro, del reato di tentato furto aggravato di energia elettrica, allorquando venivano bloccati proprio nell’atto di realizzare una manomissione del contatore degli appartamenti ove abitavano. Alle ore 18.30 circa di quel giorno, infatti, una pattuglia impegnata in servizio di controllo del territorio veniva fatta intervenire presso un’abitazione di via Michelangelo, in Casapesenna, per segnalazione di tre cittadini extracomunitari intenti a manipolare un contatore dell’energia elettrica per realizzare un allaccio abusivo. Giunti sul posto, gli agenti apprendevano dal proprietario dell’abitazione che uno dei tre stranieri, ovvero quello che si stava adoperando per realizzare l’allaccio abusivo su commissione degli altri due coinquilini Nigeriani di quell’immobile, si era dato appena alla fuga cercando di far perdere le sue tracce in alcuni terreni siti nelle vicinanze. Postisi al suo inseguimento, prima con la macchina e poi a piedi, gli Agenti riuscivano non senza difficolta a bloccare il fuggitivo, poi rivelatosi essere un Algerino di 66 anni, Q.A., mestierante elettricista e noto tra gli extracomunitari per la sua bravura nel manomettere i contatori dell’Enel. Al termine dell’attività, infatti, quest’ultimo veniva indagato a P.L. anche per il reato di resistenza a P.Uff. , per aver cercato con forza di divincolarsi dalla presa degli Agenti, uno dei quali veniva poi costretto a ricorrere alle  cure mediche presso l’Ospedale di Aversa. Raggiunta nuovamente l’abitazione ove era stato segnalato l’illecito, venivano altresì identificati i due coinquilini di origine nigeriana che avevano commissionato al Q.A., l’allaccio abusivo, ovvero K. O. Raymond di anni 42, e I. A. Olarewaju di anni 43. SI faceva pertanto giungere sul posto personale ENEL  per la verifica dei misuratori interessati dalla fraudolenta operazione, i quali accertavano che, effettivamente, “la morsetteria relativa ai misurati era stata parzialmente asportata in modo tale da permettere l’accesso non autorizzato al cavo di distribuzione della corrente elettrica”. Ultimati gli accertamenti sul posto, essendo i tre cittadini extracomunitari in questione privi di documentazione che attestasse la regolarità del proprio soggiorno in Italia, venivano sottoposti a rilievi foto dattiloscopici a cura della Polizia Scientifica, al termine dei quali i predetti risultavano tutti gravati da precedenti di polizia di vario genere. L’attività si concludeva dopo varie ore di adempimenti investigativi con una denuncia a Piede Libero a carico di tutti e tre,  in quanto responsabili, in concorso tra loro, del reato di tentato furto aggravato di energia elettrica, mentre, il I. A. Olarewaju e il O. A., rispettivamente, venivano indagati anche in ordine al reato di inosservanza all’Ordine del Questore di Caserta emesso in data 29/03/2018 a lasciare il T.N., così come previsto dal T.U. sull’immigrazione, e per il  reato di Oltraggio, resistenza e lesioni a P.U.

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Aversa, il capogruppo del Pd Marco Villano: “Il Consuntivo certifica il fallimento dell’amministrazione”

villano marco“Come possono gli assessori aver raggiunto gli obiettivi prefissati se non si ritiene che gli uffici abbiano fatto altrettanto. O la politica si è sostituita agli amministratori o il sindaco De Cristofaro ha fatto l’ennesima incredibile dichiarazione che non sta né in cielo né in terra”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale ad Aversa Marco Villano: “Se gli uffici non hanno raggiunto quanto prefissato c’è una responsabilità politica per cui riteniamo che i primi a non dover ricevere lo stipendio siano il sindaco e gli assessori.” “È paradossale e assurdo che il sindaco dia la responsabilità dell’attuale situazione del comune alle precedenti amministrazioni dato che lui è stato eletto e rappresenta la continuità con il passato. Il rendiconto che hanno approvato, infine, certifica il loro fallimento. Non riescono a spendere quanto hanno previsto e lasciano una città ingessata e ferma, con tanti problemi irrisolti”.

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Bloccato dopo aver ceduto la droga ad un ‘acquirente’, 38enne finisce ai domiciliari

cocainaI Carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta (CE), in Frignano (CE), hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di Greco Guerino, cl. 1980, residente a Frignano.

I militari dell’Arma hanno bloccato l’uomo dopo che aveva ceduto, ad un acquirente, identificato e segnalato al Prefetto di Caserta,  0,25 gr. di cocaina.

A seguito di perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori gr. 6 circa di hashish, suddivisa in dosi, materiale per il confezionamento, nonché la somma di euro 25,00 in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Greco Guerino è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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Fanno due rapine e poi scappano in bicicletta, arrestati un 29enne di Maddaloni e un 27enne di Capodrise

CarabinieriI Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise (CE), unitamente ai militari della Stazione di Macerata Campania (CE), in Marcianise e Recale (CE), hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per rapina in concorso, di  Di Nuzzo Giuseppe, cl. 1989, residente a Maddaloni (CE) e di Di Saverio Carmine, cl. 1991, residente a Capodrise (CE), in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

I due si sono resi responsabili, nelle prime ore di questa mattina, di due rapine commesse ai danni di due esercizi commerciali di Marcianise e Casagiove (CE).

Nella circostanza gli arrestati, con volto travisato da passamontagna, hanno fatto ingresso nella pizzeria di Piazza Principe di Napoli del comune di Marcianise e, con la minaccia di una pistola ed un coltello, si sono fatti consegnare la somma in contanti di di € 10,00, dandosi poi alla fuga a bordo di due biciclette e mandando in frantumi due vetrine.

Dopo circa due ore dal citato evento delittuoso e mentre l’Aliquota radiomobile di Marcianise era già sulle tracce dei due,  di cui uno evaso dagli arresti domiciliari,  questi ultimi hanno perpetrato una seconda rapina  presso un bar di Casagiove, sito in via nazionale appia, asportando questa volta, con il medesimo modus operandi, il contenuto del registratore di cassa ammontante a circa €210,00 in banconote di vario taglio.

I militari dell’Arma dopo poco hanno intercettato e bloccato i malviventi che allo scopo di eludere la cattura si erano divisi. Infatti gli stessi sono stati catturati nei comuni di Recale e Marcianise, ancora in sella alle loro biciclette. Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire una pistola a salve, un coltello e la refurtiva asportata.

Gli arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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La consigliera di Sant’Arpino Boerio attacca il sindaco: “Non ne azzecca una. Il Dup è confuso ed il bilancio riempie le casse del comune in dissesto con entrate fasulle”

Iolanda Boerio e DI SantoMartedì  17 Aprile a Sant’Arpino si è tenuto il consiglio comunale, durante il quale si è discusso e deliberato il seguente ordine del giorno: aggiornamento al DUP; Bilancio di Previsione 2018/2020; Regolamento comunale per le modalità operative di ricevimento e registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento D.A.T. – testamento biologico; Schema di convenzione per l’affidamento in concessione del servizio di tesoreria comunale.

Subito dopo la seduta le due consigliere di opposizione Iolanda Boerio e Maria Rosaria Di Santo hanno dichiarato: «Abbiamo deciso di votare contrari al primo, secondo ed ultimo punto, mentre abbiamo espresso voto favorevole per il Testamento Biologico. Nel corso della seduta del consiglio comunale abbiamo precisato le gravi motivazioni che ci hanno indotto a prendere queste posizioni. Purtroppo, abbiamo notato che il DUP è totalmente errato. Nel Documento Unico di Programmazione infatti, non solo mancano delle diciture ma sono anche invertiti dei passaggi, per esempio nella pagina dell’ufficio tecnico troviamo le attività sportive. Inoltre, come se non bastasse,  gli importi sono errati, le somme – riportate in eccesso – evidenziano lo stato di un comune dalle casse stracolme e non quelle purtroppo svuotate di Sant’Arpino. Che Dell’Aversana sia capace di cose inimmaginabili ce ne eravamo tutti accorti, ma adesso con le ricchezze patacca abbiamo raggiunto il colmo.»

Le consigliere continuano: «Considerando che il Documento Unico di Programmazione, che rappresenta lo strumento che permette la guida strategica ed operativa dell’ente è stato redatto con i piedi, a noi santarpinesi viene da chiederci dove finiremo con questo passo? D’altronde che l’amministrazione è completamente disattenta e assolve ai propri compiti in modo superficiale è emerso anche dal DAT, il cui regolamento è stato scopiazzato da Orta di Atella e da Cavaria con Premezzo in Provincia di Varese, venendo poi presentato senza ritegno per novità assoluta donata alla comunità santarpinese.»

Infine, la Boerio e la Di Santo hanno concluso: “Per quanto riguarda il Bilancio di Previsione 2018/2020 dall’analisi che abbiamo fatto sul documento è emerso che i dati contabili non rappresentano le reali condizioni delle operazioni di gestione, ne su fondate e valide aspettative di acquisizione ed utilizzo delle risorse. Solo soffermandoci sui famosi € 553.677,79 per l’housing sociale – su cui già ci siamo soffermati nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale e che fanno la parte del leone del loro piano di rientro – emerge che questo importo dovrebbe essere ottenuto a fronte della vendita di appartamenti acquisiti a seguito della convenzione per il rilascio dell’autorizzazione a costruire in Via Volta e in Via Marconi, che in larga parte risultano non completati o in attesa di collaudo.

E’ evidente a tutti, che l’aver inserito quell’importo come già acquisito entro il 2018, in termini di competenza ed addirittura di cassa, è un arbitrio assoluto, se si considerano: i tempi di completamento dei lavori, di acquisizione al patrimonio comunale, di definizione dei criteri per il bando di assegnazione, di assegnazione, di cessione dell’immobile e di incasso materiale, che fanno dubitare fortemente che il tutto possa risolversi entro il 31 dicembre del 2018, rendendo completamente aleatoria l’entrata, ai fini del suo contributo funzionale al bilancio.

Da non trascurare, inoltre, l’altra entrata non ben chiarita di € 83.100,00 a carico di chi non s’è capito, del soggetto attuatore (???) – come dicono- che dovrebbe permettere, poi, di cedere quegli immobili. A tal proposito ci permettiamo di dire, che se riuscissero a trovare dei “benefattori” pronti ad immolarsi noi ne saremmo felici, siamo, tuttavia, fortemente scettici che ci possano essere persone disponibili ad accollarsi ulteriori costi oltre a quelli di acquisto.”

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Aversa Millenaria: weekend di grandi festeggiamenti per i 996 anni della città normanna

Cartolina_millennioLe cartoline celebrative del Millennio, realizzate dalle scuole partecipanti, sono già pronte per l’annullo filatelico disposto da Poste Italiane, la cui postazione è disponibile dalle 10 alle 18 di sabato presso il Parco Pozzi. Ma la festa parte venerdì mattina con le Visite Guidate ai monumenti adottati dagli alunni, che saranno per l’occasione, guide per un giorno. Ogni scuola è abbinata ad una Comunità, il cui territorio di pertinenza comprende una zona specifica del Centro Storico: in tale ambito dà vita ad un “Laboratorio della Conoscenza”.

Sempre nella giornata di venerdì, alle 13, si svolgerà la tradizionale Tavolata dell’Accoglienza Normanna a cura IPSEOA Drengot.

Nella stessa giornata di sabato, presso il Villaggio della Conoscenza allestito al Parco Pozzi, sarà possibile visitare l’Esposizione Museale di riproduzioni normane, vichinghe e celtiche, nonché la Mostra degli Urban Sketchers, gli elaborati realizzati dagli alunni delle scuole, per celebrare le origini normanne di Aversa.

Alle 11 prenderà il via il Palio. Qui ogni Scuola-Comunità viene rappresentata da un arciere nel “Palio della Solidarietà Normanna”, che prevede l’assegnazione di un “cencio celebrativo” allestito dall’Istituto Istruzione Superiore di Aversa (ex Liceo Artistico).

Alle 15 partirà il tanto atteso Corteo storico. La città sarà animata da sbandieratori, spettacoli, musiche e danze fino alle 18, ora a cui è prevista l’arrivo al Parco Pozzi.

La serata terminerà con uno spettacolo finale e la premiazione dei migliori elaborati degli alunni.

Anche per il 2018 è stata realizzata una cartina/brochure, dedicata, in particolare, alle “Comunità”: non solo “accompagna” il 996° Compleanno di Aversa ma costituisce, nel contempo, un indispensabile strumento di guida per chi voglia conoscere da vicino le origini e la storia della Città.

“Anche quest’anno abbiamo straordinari compagni di viaggio, a cui è doveroso rivolgere un sincero e sentito ringraziamento” ha dichiarato Sergio D’Ottone, Presidente di Aversa Turismo. “Ringrazio le scuole partecipanti, autentiche protagoniste di questo progetto esaltante.  Un ringraziamento va al Comune di Aversa ed alla Diocesi di Aversa, che insieme al Touring Club Italiano Terra di Lavoro, hanno concesso il patrocinio alla Manifestazione. Un grazie a Poste Italiane, che, anche in questa occasione, ha realizzato uno speciale annullo filatelico per le cartoline celebrative dell’Evento. E grazie, infine, ad associazioni, imprenditori, amici, a quanti condividono e sostengono questo progetto culturale.”