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Raccolta differenziata: l’appello del sindaco di San Nicola La Strada

E’ a firma del sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta e dell’assessore Lucio Bernardo la lettera indirizzata ai cittadini sannicolesi invitando ad una differenziata più attenta, con lo slogan “Più differenziamo e meno paghiamo, meglio differenziamo e meno paghiamo”. Di seguito la missiva indirizzata a tutti i cittadini.
“Gentili Concittadini Sannicolesi,
la foto sopra è relativa ad una busta di rifiuti indifferenziati, raccolti venerdì scorso, che sono stati conferiti nella serata di giovedì 10 ottobre.​
Come si vede c’è di tutto: plastica, lattine di alluminio, contenitori di cibo, uova, carta, cartoni, ovvero rifiuti che se correttamente differenziati avrebbero innanzitutto alleggerito la busta e ci avrebbero fatto pagare di meno.​
In molti di noi c’è la convinzione che nell’indifferenziato si può buttare di tutto. ​
Non è così, nell’indifferenziato ci va tutto quello che non può essere conferito negli altri giorni di raccolta, invece per molti di noi nella busta del giovedì sera ci va quello che noi non vogliamo separare in casa nei giorni precedenti.​
Se differenziamo correttamente, la busta da conferire il giovedì sera è piccola e leggera.​
Ricordate che per smaltire i rifiuti che non vogliamo o riusciamo a differenziare, il Comune di San Nicola la Strada, paga alla piattaforma che li riceve una bella cifra ed in media ogni giorno produciamo 23,5 tonnellate di rifiuti.​
Ebbene noi differenziamo poco più del 48 % dei nostri rifiuti, ecco perché abbiamo scritto“Più differenziamo e meno paghiamo, meglio differenziamo e meno paghiamo”.​
Più differenziamo e meno paghiamo per smaltire l’indifferenziato, meglio differenziamo e più ricaviamo dalla vendita dei vari rifiuti divisi per tipologia.​

Cosi facendo, pagando meno soldi per smaltire i rifiuti indifferenziati della città, scende di conseguenza la bolletta della Tari a carico di ogni famiglia”.

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Ospedale di Caserta: accordo con l’istituto Sbarro di Philadelphia

Accordo quadro di cooperazione scientifica tra l’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta e Sbarro Health Research Organization (S.H.R.O.) di Philadelphia – USA. Nell’ambito della manifestazione scientifica dedicata alla rete oncologica campana (R.O.C.), che si terrà mercoledì 23 ottobre alle ore 11 nell’Aula Magna dell’Ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, cerimonia di sottoscrizione dell’Accordo quadro di cooperazione scientifica con la Sbarro Health Research Organization di Philadelphia (USA). ​

L’accordo di collaborazione è volto a promuovere azioni delle due istituzioni per le attività di ricerca scientifica traslazionale, nei settori biomedico, delle biotecnologie, dell’oncologia e della farmaceutica. ​
Punto di forza dell’accordo è anche l’interscambio nell’utilizzo delle biblioteche scientifiche, lo scambio di visite di tirocinanti, giovani medici e ricercatori, in una cornice di internazionalizzazione e di scambio di esperienze e conoscenze. ​
Nel corso dell’incontro sarà fatto il punto sullo stato dell’arte della rete oncologica campana (R.O.C.), sui percorsi diagnostico-assistenziali e sull’attivazione e funzionamento dei gruppi oncologici multidisciplinari aziendali ed interaziendali, promossi dall’Ospedale Sant’Anna di Caserta. ​

Oltre agli interventi programmati del Direttore del Dipartimento Oncologico prof. Giovanni Ianniello e del Direttore della U.O.C. di Ematologia ad indirizzo oncologico prof. Ferdinando Frigeri, il prof. Antonio Giordano, noto scienziato napoletano, Direttore dello S.H.R.O. di Philadelphia, terrà una lettura magistrale su “geni, ambiente e cancro”.

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A Caserta torna Happy Hand

Happy Hand, la festa a cui tutti possono partecipare, torna in città. Organizzata da Idea Chiara Onlus in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, con le Associazioni che operano con la disabilità e con gli Istituti Scolastici, tutti parte attiva nell’organizzazione di questa manifestazione sportiva, culturale, socio-educativa ove TUTTI possono divertirsi nel provare varie discipline sportive, cimentarsi nel disegno, nella pittura, teatro, danza, cucina, musica, ecc..

Basket in carrozzina, free basket, sitting volley, equitazione, calcio, pittura, cucito, disegno, musica, teatro, cucina e tantissimo altro ancora. Sabato 19 ottobre: alle ore 10,00 incontro con le scuole, pausa pranzo e nel pomeriggio tutte le attività. Domenica 20 ottobre: dalle 10.00 alle 13.30 tutte le attività. Provvederemo sicuramente al pranzo per i partecipanti, non garantiamo per le famiglie. ​
Festival dell’inclusione sociale e dei giochi senza barriere, è un evento ideato da Willy Boselli e dal suo fantastico gruppo di amici dell’Associazione WTKG; organizzato la prima volta a Monte San Pietro, vicino Bologna, nel 2011 e dal 2016 trasferito a San Lazzaro di Savena nel Parco della Resistenza. Arriva in Campania con le tappe di Ischia e successivamente a Caserta dove quest’anno si svolgerà per il quarto anno consecutivo nei giorni del 19 e 20 ottobre. ​
Partecipazione delle squadre di Free-Basket proveniente dalla Bulgaria e da Fossombrone, gara di dolci, scuola di tortellini, tigelle, pizza esibizione dei gruppi “Mani Bianche” “Mani nel Cappello” e tanto ancora, giochi per non vedenti.
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Parrucchiera trovata morta a Capua, arriva il colpo di scena: il gip fa riaprire le indagini

Il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Alessandra Grammatica, riapre le indagini sul caso di Cinzia Marino, la 42enne parrucchiera di Capua, che fu trovata senza vita, con la schiena fratturata in più parti, in una vasca nell’ex zuccherificio di Capua.
Rigettata la richiesta di archiviazione presentata dal pm Marta Correggia; accolto, invece, il ricorso presentato del legale della famiglia Marino.
Nella motivazione del provvedimento firmato dal gip si legge che “le indagini appaiono incomplete e che al fine di appurare l’effettiva dinamica degli eventi, risultando dagli atti che è astrattamente possibile anche una ricostruzione alternativa della vicenda, il Pm dovrà esperire le attività investigative sollecitate dall’opponente, nonché le eventuali ulteriori indagini che si dovessero rendere necessarie all’esito”.
Come riporta l’Adnkronos, è stato fissato a sei mesi il termine del compimento delle nuove indagini.

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Apperti contro la Volalto per affondare il Sindaco Marino. Vuole a tutti i costi che la squadra di A1 di Volley femminile vada via da Caserta

Imperterrito, l’ecologista in bicicletta Apperti continua la sua crociata contro la Volalto 2.0 Caserta. Scatti rubati malignamente al Palavignola, continue interrogazioni consiliari e post sui social al vetriolo, con un unico obiettivo: vuole che a tutti i costi la Volalto vada via da Caserta.
L’obiettivo politico di Apperti è sicuramente Carlo Marino e, pur di colpirlo, sapendo che quest’ultimo è legatissimo alla Volalto 2.0 Caserta, cerca qualsiasi pretesto per colpire anche la squadra del presidente Turco. Con molta probabilità domenica avrà anche la faccia tosta di presentarsi al Palavignola, per assistere alla partita tra Volalto 2.0 Caserta e Bisonte Firenze!!!
Questo è il livello della classe dirigente e politica di Caserta.
Incurante del fatto che la famiglia Turco ha investito – e sta investendo – risorse economiche e sta compiendo sforzi notevoli che altri non avrebbero nemmeno lontanamente immaginato e pur di far “ammalare” il sindaco Marino, l’ecologista in bicicletta se la prende con la società di A1, unica realtà sportiva che ha dato smalto e lustro alla città di Caserta.

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Le nanotecnologie utilizzate per ‘salvare’ la necropoli casertana

“Abbiamo testato, con ottimi risultati, per la prima volta al mondo, le nanotecnologie in una necropoli nel comune di San Potito Sannitico su reperti ossei e teschi risalenti a circa 280 anni fa e, in seguito, applicheremo tali tecnologie sui resti trovati in delle Necropoli romane del I secolo D.C., provenienti da alcuni scavi archeologici, sempre nel casertano. Abbiamo notato in questa ricerca che i nano materiali riescono, meglio di altre sostanze, a conservare questi importanti beni, e quindi non escludiamo possano essere utilizzati anche in futuro in ambito archeoantropologico a livello mondiale per preservare queste fondamentali testimonianze storiche dall’ammaloramento”. A dirlo Antonio Della Valle antropologo e odontologo forense, cooperatore con il Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Pavia del prof. Antonio Osculati, al convegno nazionale su “Nanotecnologia Scienza e Conservazione – Beni Culturali ed innovazione Tecnologica – Il ruolo della Nanotecnologia”, che si è svolto alla Biblioteca Casanatense a Roma.

“Si è trattata – prosegue Della Valle – di una scoperta scientifica di grande interesse. Nel caso di San Potito Sannitico, mentre studiavamo questi reperti analizzando, tra l’altro, importanti dati che ci venivano da questi ritrovamenti come le patologie del tempo, è sorto il problema della loro conservazione. Vi era la necessità di non utilizzare materiali che fossero ‘coprenti’ e ne alterassero le caratteristiche, impedendo poi uno studio più approfondito in seguito. Grazie al supporto di Sabrina Zuccalà, direttrice del Dipartimento di nanotecnologie di 4ward360, abbiamo provato a preservarli testando le nanotecnologie. Abbiamo notato subito come questi materiali oltre a salvaguardarli, permettevano che non si perdessero le connotazioni tipiche di questi reperti, lasciandole inalterate e permettendoci quindi di lavorare al meglio. Abbiamo quindi, predisposto dei protocolli di sperimentazione, che abbiamo utilizzato in ambito museale e anche antropologico forense, per tutelare con queste tecnologie questi reperti. In seguito le applicheremo sui resti derivati dalle necropoli romane del I secolo D.C. in una quarantina di tombe. Anche in questi ritrovamenti più datati i risultati dei test sono stati ottimi, dunque, non c’è dubbio che le nanotecnologie possano rappresentare per l’Italia e per il mondo, una soluzione adeguata per preservare queste testimonianze di grande importanza storico culturale. Inoltre stiamo facendo altri test perché probabilmente questo è l’unico materiale che permette di lasciare inalterato il dna, consentendoci, di effettuare approfondimenti di ricerca in futuro”.

Dello stesso parere anche Sabrina Zuccalà, che con il suo Dipartimento ha organizzato il convegno e nel suo intervento su “Sviluppo delle nanotecnologie in funzione dei beni culturali”, ha evidenziato: “La materia della sicurezza legata al patrimonio dei Beni culturali al giorno d’oggi è alquanto complessa e specialistica, richiede tanta professionalità, aggiornamento continuo e ricerca. Occupandomi di ciò ho avuto il piacere di partecipare a recenti seminari e incontri e di apprendere come cambia, giorno dopo giorno, l’orizzonte delle molteplici applicazioni delle nanotecnologie nei vari campi, non ultima appunto quella archeo antropologica”. “L’Italia – spiega ancora Zuccalà – è uno dei paesi che hanno maggiori Beni culturali e opere artistiche e scavi archeologici, molti di questi però, versano in condizioni non ottimali, e devono essere preservati; per questo riteniamo sia fondamentale investire in formazione sulle nanotecnologie per creare nuove figure professionali che possano utilizzare i nano materiali. In sinergia con diverse Università e Enti istituzionali cercheremo di realizzare corsi che possano formare i nuovi esperti e cosi potremo rilanciare l’occupazione e anche il turismo. Mi sono resa conto che non sono sola a pensare che l’innovazione tecnologica sia strettamente lega allo sviluppo economico e occupazionale della nostra nazione. Abbiamo notato una sinergia di intenti con le istituzioni e con il premier Conte, il quale punta ad investire in tecnologia e alta formazione, proprio per creare nuovi posti di lavoro. Lo stesso primo ministro non è potuto essere oggi qui ma, portando i suoi saluti ai presenti, ha confermato il suo interessamento per lo sviluppo di questa tecnologia. Noi intanto stiamo cercando di incrementare i nostri studi suinano materiali per essere sempre più performanti sui Beni Culturali, che rappresentano la nostra identità e sono il punto di forza del turismo culturale. Lavoriamo per creare il futuro di molti giovani”.

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Approvato il piano triennale dei lavori pubblici: “Ambizioso e concreto”

La Giunta comunale ha approvato il Piano triennale dei Lavori pubblici 2020/22. Un piano che prevede oltre 98 milioni di interventi così suddivisi: 87 da entrate aventi destinazione vincolata per legge (finanziamenti da enti sovraordinati), 0.5 da contrazione di mutui, 8 da apporti di capitali privati, 1.7 da stanziamenti di bilancio. Il programma prevede 58.5 milioni di investimenti nel 2020 (55.49 da entrate aventi destinazione vincolata per legge, 1.85 da capitali privati, 0.56 da stanziamenti di bilancio), 24.6 nella seconda annualità, 15 nell’anno conclusivo. Tra gli interventi più importanti in programma nel triennio figurano la Realizzazione e potenziamento del sistema idrico comunale (6.3 milioni), Adeguamento e completamento della rete fognaria (2.3 milioni), Messa in sicurezza e riqualificazione del plesso ‘Giacomo Leopardi’ (3.2 milioni), Miglioramento accessibilità e riqualificazione urbana dei borghi ‘Papi’ e ‘Maielli’ (8 milioni), Adeguamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione (3.4 milioni), Risanamento ambientale località ‘Pezza’ (5 milioni), Mitigazione del rischio idrogeologico (10.8 milioni), Realizzazione Cittadella scolastica (11.1 milioni), Manutenzione straordinaria emessa in sicurezza dei tratti trasferiti dalla Provincia di Caserta (5.2 milioni), Miglioramento approvvigionamento energetico per le zone rurali (1.1 milioni), Riqualificazione urbana piazza Falcone e Borsellino (8.5 milioni), Riqualificazione via Appia Antica relativa a via Migliori, via Caudio, via Novanese, via Pasquale Carfora, viale Libertà, via Rosciano (4.5 milioni), Realizzazione e gestione dell’area mercato comunale (7.7 milioni), Rigenerazione urbana per lotti spazi collettivi nella frazione San Marco (1.7 milioni), Riqualificazione via San Gaetano, via Cangio, via Novanese, via Sant’Apollonia, via Ferdinando I (2.6 milioni), Riqualificazione urbana via Panoramica, via Moscati, via Figliarini, via Loreto e via Mandre (1.8 milioni), Adeguamento planimetrico e funzionale di via Nazionale finalizzata alla messa in sicurezza (3.5 milioni).

“Dopo quattro anni di amministrazione presentiamo ancora una volta un programma molto ambizioso ma al tempo stesso concreto – è il commento soddisfatto del sindaco Andrea Pirozzi e del consigliere delegato ai Lavori pubblici Anna Cioffi.  “Lo dimostrano i 7.3 milioni di euro già ammessi a finanziamento per realizzare i primi due lotti della futura Cittadella scolastica, per cui abbiamo già avviato gli espropri. Molti altri progetti strategici, presenti nel programma su cui i cittadini ci hanno dato fiducia nel 2015, sono già in fase di aggiudicazione dell’appalto, come la sicurezza del plesso scolastico ‘Giacomo Leopardi’, la riqualificazione di via Nazionale, il piano parcheggi con la realizzazione di ben quattro aree per la sosta e l’adeguamento e la rifunzionalizzazione dell’ala ovest del Complesso Aragonese, oltre a tante altre per un totale di oltre 8 milioni. Questa è il risultato di un eccellente lavoro di squadra tra amministrazione e macchina amministrativa, che può contare sulle alte professionalità acquisite fin dall’inizio della consiliatura e che hanno portato Santa Maria a Vico ad essere preso come modello. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti per innalzare la qualità della vita della cittadinanza”.

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Il Comune vuole dare in gestione il parco ‘Maria Carolina’

L’amministrazione comunale di Caserta intende individuare un soggetto che si renda disponibile alla realizzazione ed alla gestione, a propria cura e spese, nel Parco urbano “Maria Carolina d’Asburgo”, di un progetto di riqualificazione, riconversione funzionale e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area. Lo ha deciso la Giunta comunale approvando una delibera proposta dagli assessori Alessandro Pontillo e Emiliano Casale.

“Il nostro obiettivo – spiegano gli assessori – è garantire competività all’area, nel quadro delle nostre strategie indirizzate a sviluppare l’attrazione turistica e commerciale, individuando occasioni di sviluppo economico e culturale per la città e a favorire opportunità e attrattività durante tutto l’anno, nell’area, per turisti e visitatori. In questi mesi abbiamo ricevuto varie proposte di gestione del Parco. Ora, attraverso un Bando pubblico, selezioneremo quella più idonea e un progetto di gestione che possa entrare a pieno titolo, in maniera stabile e integrata, nell’offerta turistica e commerciale della città”.

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Caos rifiuti, accordo tra Comune e Senesi: riparte la raccolta

Riprende, seppur a singhiozzo, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Castel Volturno. L’emergenza igienico-sanitaria diventata ingestibile e preoccupante ha messo a dura prova gli animi dei cittadini, dei dipendenti della Senesi e degli stessi vertici della società.

A seguito di un tavolo di confronto con i protagonisti principali della vicenda, il sindaco Luigi Petrella, l’assessore all’Ambiente Stefano Tommasi,  il rappresentante sindacale Fit Cisl di Caserta Elpidio Martucci e i commissari della Senesi, è stato stabilito che il Comune di Castel Volturno, per consentire la ripresa del servizio di raccolta dei rifiuti, dotasse i lavoratori dei dispositivi di protezione individuali nel numero di 70 unità e che fossero messi a disposizione dei dipendenti gli spogliatoi dello Stadio Comunale nell’arco temporale 6/13 fino al 31 ottobre, il tutto con una procedura in danno alla Senesi.

Quest’ultima ha rinunciato alla possibilità di qualsiasi nuova proroga. Le scelte amministrative hanno cercato di sopperire alla situazione post sequestro dell’autoparco del cantiere della Senesi convalidato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e dare una risposta concreta alle richieste dei castellani invasi dall’immondizia.

Gli automezzi che consentiranno il servizio di raccolta sono 2 autocompattatori ed altre due navette, oltre le due operanti (che consentivano il servizio minimo essenziale) a cui sono stati sostituiti solo i pneumatici per ‘renderle funzionanti’. Quindi solo sei mezzi ‘attivi’ su un territorio vasto come quello castellano.

L’amministrazione comunale avvalendosi di poteri sostitutivi previsti per legge garantirà il saldo degli acconti ai dipendenti della Senesi insoluti e si farà carico degli anticipi degli stipendi del mese di Ottobre. Un accordo sofferto ma sinergico dove la minima mancanza dei protagonisti renderà nulla il patto. Tra speranze e continui disagi la vicenda degli operatori ecologici di Castel Volturno continua…

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Multe alle auto e verifiche ai bar: controlli a raffica della polizia

Otto sanzioni per violazioni del codice della strada, identificate 150 persone e controlli a bar ed esercizi oltre che alle persone sottoposte a misure di prevenzione e cautelare. Questo il bilancio di un’attività di controllo straordinaria svolta nella serata di ieri dagli agenti del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, anche con l’ausilio di alcune unità specializzate del Reparto prevenzione crimine “Campania”.

Oltre ai controlli su strada la Squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato, come detto, ha provveduto a controllare alcuni esercizi pubblici ed in particolare due bar in piazza Adriano, un circolo, sito in questa via Sturzo, munito di licenza per la somministrazione di alimenti e bevande ed ancora una sala giochi sita in Curti alla via Vittotio Veneto. In ordine a questi ultimi controlli sono in corso verifiche finalizzate ad accertare la regolarità dei titoli esibiti dagli esercenti.