Archivio degli autori Redazione

DiRedazione

Consumo di ogni tipo di droga in piazza Principe Amedeo ad Aversa sotto gli occhi dei bambini

SpinelliAVERSA – Piazza Principe Amedeo è diventata un luogo di ritrovo per giovanissimi che anziché ridere e chiacchierare insieme, uomini e donne, preferiscono farsi degli spinelli e consumare ogni tipo di droga. E anche di pomeriggio, sotto gli occhi di tantissimi bambini e adulti. Ma a quanto pare chi non riesce a vedere tutto questo scempio è l’amministrazione comunale del sindaco Enrico De Cristofaro ma anche i vigili urbani e tutte le forze dell’ordine. Servono maggiori controlli in questa zona per fermare questo che è un fenomeno che devasta l’immagine della città.

DiRedazione

Operazione “Terra dei Fuochi”, scattano sequestri e denunce: sigilli a quattro aziende e 12 persone denunciate

Operazione Terra dei Fuochi 1Risultati concreti nell’ambito dell’operazione disposta dal Vice Prefetto Gerlando Iorio, incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi, che ha fatto seguito ad un tavolo tecnico presso la Prefettura di Napoli al quale l’amministrazione Comunale guidata dal sindaco Antonio Mirra ha partecipato con il Presidente della Commissione Ambiente Carlo Russo ed il Comandante della Polizia Municipale Salvatore Schiavone; la prima azione coordinata ha visto impegnati 30 equipaggi e circa 70 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano, al Commissariato di Polizia di Santa Maria Capua Vetere, alla locale Compagnia Carabinieri, alla Guardia di Finanza di Capua e a 6 pattuglie dalla Polizia Municipale guidate anche dal Vice Comandante Giuseppe Aulicino.

Nel corso dell’operazione, finalizzata a verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, sono state sequestrate quattro aziende, di cui tre a Santa Maria Capua Vetere ed una a San Tammaro, sono state denunciate 12 persone a piede libero, sono stati sequestrati 12 mezzi pesanti ma anche 350 tonnellate di rifiuti.

In particolare gli agenti della Polizia Municipale di Santa Maria Capua Vetere, nel corso di interventi svolti dalle 8.00 alle 20.00, hanno proceduto al sequestro di due mezzi e alla denuncia di due persone per trasporto illecito di rifiuti. Nelle prossime settimane seguiranno altre operazioni in materia ambientale e sugli sversamenti abusivi, anche sulla base delle indicazioni contenute nella nota inviata dalla Procura della Repubblica a tutti i sindaci della Provincia per interventi su tale fenomeno che purtroppo caratterizza varie aree della provincia di Caserta. Il comune nell’ambito di tale azione sinergica farà la sua parte, anche grazie agli specifici stanziamenti previsti nel bilancio 2018.

DiRedazione

Domenica passeggiata e visita alla grotta di San Michele in Profeti a Liberi: presenti anche le scuole

grottaTerra del Sole e Il Gruppo Sul sentiero di Mikael organizzano, per domenica 29 aprile, la passeggiata alla Grotta di San Michele in Profeti frazione di Liberi. Una bella domenica all’insegna dell’esplorazione del territorio della provincia quella che è stata organizzata dalle due associazioni che ha lo scopo di promuovere la conoscenza del territorio e la sua storia, la socializzazione.

Alla passeggiata hanno aderito anche le scuole locali approfittando della giornata per fare un po’ di lezione all’aperto. Durante la escursione, i passeggiatori potranno raccogliere le erbe che Madre natura offre che darà lo punto per una conferenza sulla botanica che si terrà nel pomeriggio. Infine, saranno offerti assaggi preparati con le erbette dalle gentili padrone di casa che ospiteranno gli avventori dopo la passeggiata, le sorelle Maria Rosaria e Serafina Ragozzino. La passeggiata alla grotta era stata organizzata nel settembre scorso ma il meteo avverso ha fatto si che essa venisse rimandata. Questa volta il bel tempo accompagnerà tutti, grandi e piccoli, che prenderanno parte alla passeggiata.

Presso la frazione “Profeti” del Comune di Liberi, su una collina a Nord-ovest dell’abitato, è situata la Grotta di San Michele in Monte Melanico. L’area è considerata sacra da millenni: il culto di San Michele a Liberi si è sovrapposto ad un culto preistorico che tuttora sopravvive: quello delle acque di stillicidio. La frequentazione della Grotta a scopi rituali o di culto è, dunque, millenaria. La grotta di San Michele a Liberi è l’unica grotta micaelica ad essere assurta al rango di Basilica. Le fonti storiche ci ricordano che fu dedicata tra l’862 e l’866, per “purificarla” dai riti preistorici sopravvissuti al tempo dell’affermazione del cristianesimo. Particolare attenzione merita una grande mammella di concrezione calcarea che la credenza popolare identifica come il seno della Madonna, da cui gocciola acqua che guarisce la vista. Era anche nota come la grotta della fecondità. Infatti, era noto che in tante giovani coppie vi si recavano con la speranza di avere un bambino.  E’ tra i più antichi santuari, tuttora officiato, della Campania.
Programma

Ore 10.00 Incontro in piazza V. Emanuele a Liberi
(Per chi parte da Caserta: incontro 9.30 in piazza di San Leucio dove gli ospiti, che si uniranno all’organizzatrice Laura Ferrante, per partire assieme)
Da Piazza V. Emanuele in Liberi si parte per la grotta con auto propria. Dopo dieci minuti di viaggio si parcheggiano le auto per iniziare la camminata verso la grotta. Durante la passeggiata, che si snoda su strada di campagna, si raccolgono le erbe che la natura ci offre. Si consiglia abbigliamento comode e scarpe da trekking, da ginnastica o comunque comode ed un giacchino.

La passeggiata:
La passeggiata verso la grotta si snoda su sentiero montano. La grotta si trova a 800 mt. sul mare.
Ci si inoltra in un sentiero boschivo per circa 2 km. per una passeggiata di circa mezz’ora.
Il I tratto del percorso si presenta sassoso, seguito da un secondo tratto su strada asfaltata in salita.
Alle 15.30 ritorno a Liberi con tappa alla frazione Cese.
Alle 17.30 il prof. Enzo Iorio ci darà una lezione di botanica spiegando le proprietà delle erbe raccolte.
Maria Rosaria Ragozzino invece, cinsegnerà l’utilizzo delle erbe in cucina. Segue AperiCena all’insegna dei profumi e sapori della natura.

DiRedazione

ELEZIONI A TRENTOLA DUCENTA. Il candidato sindaco Sagliocco incassa anche il sostegno dell’infermiere Arcangelo Pagano

Arcangelo PaganoTRENTOLA DUCENTA – Fa il suo ingresso al fianco di Andrea Sagliocco, che concorre alle prossime amministrative per la carica di primo cittadino di Trentola Ducenta, anche Arcangelo Pagano. Il neo candidato, infermiere di 29 anni laureatosi alla Sapienza di Roma con ottimi risultati, lavora già da tempo come libero professionista sul territorio casertano. Il giovanissimo Pagano fa parte di una famiglia molto stimata e conosciuta in città, che lo appoggerà in questa sua prima esperienza politica. Il 29enne ha deciso di intraprendere questo percorso al fianco di Sagliocco, per l’alta considerazione che nutre nei suoi confronti e perché ha dichiarato di “condividere modalita operative ed obbiettivi”. L’infermiere specializzato ha concordato con l’aspirante fascia tricolore anche le tematiche sulle quali focalizzerá la sua attenzione, sanità ed inquinamento saranno infatti, al centro di un progetto  già intrapreso da altri candidati e che adesso verrà ampliato. Andrea Sagliocco ha dato il benvenuto al 29enne con queste parole: “La candidatura di Pagano è finalizzata proprio alla risoluzione di una serie di problematiche connesse alla sanità, sono sicuro che riuscirà a dare un contributo decisivo nonostante la giovane età”.

DiRedazione

Il calcio abbraccia la storia e la cultura: a Santa Maria Capua Vetere nasce l’A.S.D. Mithraeum 2018

everton-football-club_logoDalla passione di un gruppo di ragazzi sammaritani nasce il progetto “A.S.D. Mithraeum 2018”. Una novità assoluta per la città di Santa Maria Capua Vetere, che racchiude in sé un nuovo modo di fare associazionismo. Sport, storia, cultura e sociale sono le basi fondamentali di un progetto, partito dal basso, che intende rispolverare il concetto di aggregazione, molto spesso dimenticato ma mai, come in questo momento, di interesse prioritario. La gioventù sammaritana, infatti, è al centro del discorso. Da giovani menti del territorio è stato partorito il pensiero di unire le forze per intrecciare l’amore per lo sport alla valorizzazione delle bellezze storico-culturali della città ed alla promozione di iniziative sociali. Ragion per cui sorge il progetto, che non è solo una realtà sportiva, ma un qualcosa di più.

E quale miglior strumento dello sport e della cultura per dare nuova linfa ad una gioventù che a Santa Maria Capua Vetere vive e vuole costruire il proprio futuro? L’A.S.D. Mithraeum debutta come squadra di calcio che prenderà parte al prossimo campionato di Terza Categoria ma si estenderà col tempo ad altre discipline. Allo stesso tempo promuoverà iniziative sociali ed organizzerà eventi di natura culturale per dare lustro all’arte dell’antica Capua.

Da questo concetto s’intuisce l’origine del nome scelto, il Mitreo, uno dei luoghi simbolo del territorio che si lega a doppio filo alle finalità della nuova realtà sammaritana. Proprio il Mitreo identifica il desiderio di dare spazio a tutte quelle risorse minori, in primis i ragazzi che hanno voglia di adoperarsi per la propria città e soprattutto le bellezze “dimenticate” dello sterminato patrimonio sammaritano. Un fiume in piena di sogni e prospettive per l’A.S.D. Mithraeum che ha le idee ben chiare. Creare un nuovo modo di vivere il calcio. Creare un nuovo modo di vivere la cultura. Creare un nuovo modo di vivere Santa Maria Capua Vetere.

DiRedazione

Maxi frode per adulterare il vino, sequestri per oltre 12 milioni: in 9 finiscono nei guai

guardia-di-finanzaQuesta mattina militari del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Caserta unitamente a personale dell’ispettorato repressione frodi (icqrf) del Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali stanno eseguendo, su delega della Procura di Napoli Nord, 9 misure cautelari personali (4 arresti domiciliari e 5 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord nei confronti di un’associazione a delinquere che immetteva nel territorio nazionale e commercializzava “in nero” ingenti partite di zucchero utilizzato per la sofisticazione di prodotti vitivinicoli (vino, mosto e succo d’uva). Eseguiti sequestri patrimoniali per oltre 12 milioni di euro e perquisite decine di società coinvolte nella frode con sedi operative in Campania, Puglia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto.

DiRedazione

Armi e camorra, 4 arresti del clan La Torre: minacciarono anche il PM D’Alessio

CarabinieriNelle prime ore della mattinata odierna, nelle Province di Caserta, Benevento e Torino, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla D.D.A di Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Mondragone (CE), unitamente a personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, hanno dato esecuzione  ad un ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone.

Nello specifico l’attività investigativa, iniziata nel 2015 a Mondragone, ha permesso di scoprire le condotte criminose poste in essere dagli indagati, accusati di detenzione illegale di armi comuni da sparo e da guerra, con l’aggravante del metodo mafioso.

Infatti le indagini, condotte anche attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonché lo stretto monitoraggio in carcere di LA TORRE Augusto, già capo Clan di Mondragone tra gli anni ‘80 e ‘90, e del fratello Antonio, hanno evidenziato come i due, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, a Mondragone dal Luglio 2015, abbiano illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico più armi comuni da sparo e un’arma da guerra (pistola GLOCK, mitra da guerra, pistola cal. 38, fucile M52, pistola cal. 7.65) allo scopo di riaffermare l’egemonia del clan LA TORRE su quel territorio.

Dalle conversazioni ambientali, registrate durante i colloqui in carcere, è emerso che Augusto, fratello Antonio e il figlio Tiberio in più occasioni abbia fatto riferimento alla detenzione e all’occultamento delle suddette armi.

Gli indagati, inoltre, avrebbero anche formulato minacce di morte nei confronti del P.M.  Alessandro D’Alessio.

Quest’ultimo, infatti, è titolare dell’indagine insieme alla Dott.ssa Maria Laura Lalia Morra.

Tra i soggetti destinatari del provvedimento vi è quindi Antonio La Torre, cl.1956, e Francesco Tiberio La Torre, cl. 1987, rispettivamente fratello e figlio del noto Augusto La Torre.

Colpiti anche i pregiudicati Luigi Meandro, cl. 1989, e Salvatore De Crescenzo, cl. 1977, già detenuto.

Lo stesso Augusto La Torre è indagato per estorsione, aggravata dal metodo mafioso, poiché, tra marzo e aprile 2015, in qualità di capo Clan, inviò, dal carcere di Pescara da dove era detenuto, una lettera minatoria all’amministratore di un condominio di Mondragone, con la quale pretendeva l’assunzione di suo figlio Tiberio, fatto poi non verificatosi a causa del rifiuto della vittima.

Nello stesso periodo il capo Clan risulta aver inviato, con le stesse modalità intimidatorie, una lettera al proprietario di numerose abitazioni all’interno del suddetto complesso, con la quale richiedeva la somma di euro 25.000, anche in questa occasione la vittima prescelta non aderì alla richiesta estorsiva.

DiRedazione

Due uomini bloccati a San Marcellino dopo la rapina ad una dipendente di una tabaccheria

CarabinieriI Carabinieri della Stazione di San Marcellino, nel corso della notte, hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di rapina, DORIA Salvatore, cl. 80 di Vigevano (PD) e SOCIALE Fabio, cl. 87 di Lusciano (Ce). I due, travisati da passamontagna e nascosti nei pressi di un garage in via Frosinone, hanno immobilizzato e malmenato, a scopo di rapina, una 39enne di origine ucraina, che risiede in San Marcellino, dipendente di una tabaccheria del posto. Nella circostanza i malfattori si sono impossessatisi di due borse che la donna portava al seguito dileguandosi poi, a piedi, per le vie circostanti. I Carabinieri, giunti sul posto, si sono messi alla ricerca dei malviventi che sono stati intercettati e bloccati anche con l’ausilio di personale dell’istituto di vigilanza “security service” in quel momento in transito in quella via.  La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. La donna, nella circostanza ha riportato lievi contusioni. Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Ce).

DiRedazione

Che belle amicizie in Forza Italia: Gianpiero Zinzi premia il suo fedelissimo De Nucci e lo promuove a consulente della Commissione ‘Terra dei Fuochi’

Zinzi-De NucciGianpiero Zinzi ‘premia’ un suo fedelissimo: il consigliere comunale di Giano Vetusto, Diego De Nucci, è stato promosso a consulente della III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania, della quale proprio Zinzi è presidente. De Nucci ha sicuramente competenze nel campo dei sistemi di riciclaggio e di finanziamento delle attività illecite visto che lavora presso le Unità speciali della Guardia di Finanza ma ad essere decisiva potrebbe essere stata anche la sua esperienza da politico visto che è coordinatore cittadino di un partito a Giano Vetusto. Secondo voi quale? La risposta sembra quasi scontata: Forza Italia. Che sembra sia anche lo stesso partito di Zinzi…

DiRedazione

Riaperto il parco Balsamo di Aversa dopo la pulizia delle aree verdi

Parco Balsamo AversaAVERSA – Riaperto, nella giornata di ieri, il parco Balsamo. “Dopo due giorni di intenso lavoro di pulizia delle aree verdi – ha detto il consigliere comunale Francesco Di Virgilio – il parco Balsamo ha riaperto al pubblico”. E continua Di Virgilio: “A breve per ciò che concerne questo parco e le altre aree verdi cittadine ci saranno delle importanti novità. Nel corso di questo piccolo restyling abbiamo deciso di non provvedere nuovamente alla sostituzione delle porte, degli infissi e dei bagni che sono stati riparati pochi mesi fa ed immediatamente vandalizzati. È stata invece, ripulita ogni area verde e sostituiti i cestini gettacarte e per i cani precedentemente messi fuori uso. Come Amministrazione comunale stiamo lavorando affinché il parco sia sorvegliato e curato costantemente”. Intanto, dalla giornata di oggi, è stato chiesto ad i Vigili Urbani ed alle Forze dell’Ordine una sorveglianza speciale e costante del parco Balsamo. “La polizia municipale – ha detto ancora Di Virgilio – includerà nel quotidiano giro di controllo del territorio Parco Balsamo. L’obiettivo sarà quello di cogliere sul fatto i vandali ed indurre i frequentatori del parco a rispettare l’ordinanza sindacale relativa alle pulizia dell’area dalle feci dei cani e alla conduzione degli stessi che dovranno essere tenuti a guinzaglio e provvisti di museruola. In mancanza verranno applicate le sanzioni di legge riportate nell’ordinanza”.