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Maddaloni terra di basket: ecco l’accordo tra San Michele, Artus e Liberty

BasketLa Pallacanestro San Michele Maddaloni intenta a proseguire il progetto cestistico che tante soddisfazioni ha fin qui regalato, comunica con entusiasmo che è stato raggiunto un importante accordo di collaborazione sotto l’egida della stessa Pall. San Michele con l’Artus Maddaloni​ e la Liberty Maddaloni​. Questa collaborazione è stata fortemente voluta dalle tre parti in causa che si rendono conto di come la capacità di fare rete sia una cosa estremamente importante vista l’operatività che le tre associazioni hanno sul medesimo territorio sia per intercettare sempre più nuove leve, che avere una maggiore capacità organizzativa, ed offrire una competitività ancora più elevata, costruendo un polo estremamente forte ed attrattivo. Senza dimenticare che questa collaborazione si inquadra nella più ampia strategia di joint venture che esiste anche con altre realtà del tessuto provinciale e che non fa altro che rafforzare i quadri e le ambizioni di questo gruppo. Nell’ambito dell’accordo si è deciso di affidare la responsabilità tecnica del progetto a Giovanni Monda, mentre Nino Febbraio​ avrà il ruolo di responsabile organizzativo della struttura, Eugenio Di Giovanni​ sarà il responsabile dell’area fisica mentre Claudia de Capua​ occuperà il vertice dell’area dedicata al merchandising. La Pall. San Michele Maddaloni resta elemento promotore principale dell’accordo e colonna portante di questo sodalizio che nei prossimi giorni darà vita alle prime attività. Queste le dichiarazioni di Pasquale De Filippo: “Con grande soddisfazione ufficializziamo questo importantissimo rapporto di collaborazione, da me fortemente voluto e che rincorrevo da anni, che finalmente vedrà le tre Società del basket cittadino remare tutte insieme per gli stessi obiettivi. Mi auguro che questo progetto possa essere foriero di un percorso intento ad unire, in ogni ambito, le migliori energie e realtà della Città. Lo sport è sempre stata una prerogativa di lustro per la nostra comunità e continuerà ad esserlo. Questa è una grande vittoria per chi ha capito che in questa Città c’è bisogno di unità. Finalmente tutti uniti grideremo insieme Forza Maddaloni”.

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Raid armato nella zona Asi di Marcianise ai danni di Mondo Giochi. Questi imprenditori vanno tutelati: servono controlli H24 di tutte le forze dell’ordine

Mondo GiochiMARCIANISE – Raid armato contro l’azienda Mondo Giochi, leader del divertimento di qualità, che ha la propria sede nella zona industriale di Marcianise. Otto malviventi (di cui uno armato) hanno provato a mettere a segno un colpo all’interno dell’azienda nella zona Asi: si tratta di una banda che sta incutendo timore in tutti gli imprenditori della zona che hanno veramente paura, ogni giorno, di essere vittime di furti e rapine. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo di garantire la massima presenza con controlli serrati e a tappeto per tutelare chi ancora decide di investire in provincia di Caserta. Gli 8 banditi sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza mentre, uno ad uno, distruggevano tutti i catenacci dei cancelli di sicurezza (ne hanno devastati ben 4) fino ad arrivare praticamente all’ingresso della struttura. Solamente l’intervento tempestivo della Vigilanza Rangers e poi della polizia hanno evitato il peggio con i malviventi che sono riusciti a scappare facendo perdere le proprie tracce. Gli imprenditori sono stanchi, vogliono maggiori controlli. E fanno appello alla Questura, al Prefetto e a tutte le forze dell’ordine affinché ci sia un controllo continuo, soprattutto di notte, della zona. Perché continuare così è invivibile, e non si può permettere che chi ha avuto il coraggio di investire a Caserta sia poi costretto ad andare via. Questi imprenditori vanno Difesi e Tutelati!

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Vergogna infinita al ‘Moscati’ di Aversa: scarafaggi, blatte, formiche e bagni utilizzati come deposito. De Biasio e Maffeo stanno dormendo?

Pronto soccorso AversaAVERSA – Quando fu inaugurato, il pronto soccorso dell’ospedale di Aversa sembrava veramente essere uno di quelli di Stoccolma (dichiarazione del presidente della Regione De Luca) ma poi dopo appena poche settimane è venuta fuori tutta l’incuria e la scarsa pulizia dei locali. Nei giorni scorsi numerosi pazienti hanno denunciato la presenza di scarafaggi all’interno della struttura ma anche blatte e formiche. Ma questo la dirigente Angela Maffeo non lo vede? E il direttore dell’Asl Caserta Mario De Biasio che fa? Dorme? Gli ospedali dovrebbero essere i luoghi più puliti in assoluto. Non è possibile accettare che ci siano animali che facciano fissa dimora tra i locali del nosocomio. E poi basta chiedere ai medici presenti il primo bagno più vicino al pronto soccorso? Provateci: vi manderanno in un bagno che è anche deposito ed anche praticamente devastato. Provateci. O meglio: Maffeo e De Biasio andateci e vedete in che condizioni si trova.

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Cocaina, bilancino di precisione e soldi sequestrate ad un 51enne di Gricignano di Aversa

cocainaI Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise (CE), in Aversa (CE), unitamente ai militari della Stazione di Orta di Atella (CE), nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio, di  Salernitano Vincenzo cl. 1967, residente a Gricignano di Aversa (CE).

L’uomo, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 9  dosi di cocaina per complessivi gr. 40 circa e di un bilancino di precisione, oltre alla somma in contanti di euro 405,00 ritenuta provento dell’attività illecita.

Salernitano Vincenzo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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A Casal di Principe l’opposizione già pensa al voto e studia una coalizione. Cosa hanno fatto in 5 anni? Ecco la domanda più difficile alla quale dovranno dare una risposta. La gente non è stupida

CasaleCASAL DI PRINCIPE – “Il sindaco Renato Natale ci è stato ‘imposto’ dalle istituzioni e noi, quando abbiamo potuto, abbiamo sostenuto la sua attività amministrativa. Ma ora basta: non c’è stato alcun rinnovamento”: parole di Vincenzo Simeone, consigliere comunale di opposizione di Casal di Principe che dopo l’articolo di Caserta Primapagina (nel quale si diceva che l’opposizione non faceva opposizione) conferma proprio che la minoranza non ha mai voluto ‘scontrarsi’ col sindaco attuale. Parole importanti che indicano una sola cosa: non è stato rispettato il volere del popolo. Costantino Puocci, ex consigliere comunale di maggioranza, ha presentato qualche carta ma senza essere mai incisivo e poi si è ‘unito’ agli altri non facendo proprio niente di vera opposizione. “Volevamo vedere cosa faceva il sindaco – ha affermato Simeone – e ora stiamo pensando ad un gruppo unito che si presenti alle prossime elezioni amministrative”. Forse guardando i numeri potrebbe anche avere un senso ma di certo quando si andrà a parlare da un palco i cittadini vorranno sentire anche cosa ha fatto la minoranza, e a quel punto i tanti che saranno presenti sul palco potranno solamente girare i pollici e sperare che qualcuno li tiri fuori dall’impasse. Perché la gente non è stupida e peserà cosa fatto dagli schieramenti politici e Renato Natale, nonostante grosse difficoltà, potrà presentare una serie di progetti approvati e portati a termine. Ma la parola sarà dei cittadini che col voto segreto potranno ritornare ad essere ‘sovrani’…

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Allaccio abusivo per rubare l’energia elettrica, mamma e figlio di Villa Literno denunciati dalla polizia

Furto elettricitàNel pomeriggio di ieri, Agenti del Posto Fisso Operativo di Casapesenna in servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere, hanno inferto un ulteriore smacco al dilagante fenomeno del furto di energia elettrica, denunciando in stato di libertà due persone di Villa Literno, F. M. di anni 40, pluripregiudicato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, e la di lui madre, compiacente e concorrente nel medesimo reato, C.T. di anni 63.

A monte di tale attività di polizia giudiziaria vi è la costatazione allarmante emersa alcuni giorni fa, in occasione di un medesimo controllo a persona sottoposta agli AA.DD., allorquando gli agenti scoprirono che presso quell’abitazione vi era in atto un furto di energia elettrica in tutta flagranza di reato, ove l’allaccio fraudolento ed abusivo consentiva di alimentare, gratis, l’abitazione del controllato e quella della di lui madre. Tale stato di cose, ha portato gli agenti del Posto Fisso Operativo di Casapesenna ad intensificare tali controlli, in particolare, in occasione dei servizi di vigilanza a soggetti sottoposti a misure detentive, sì da imbattersi, nel giro di pochi giorni, in una situazione simile.

Nel pomeriggio di ieri, infatti, dopo aver accertato la regolare presenza in casa del detenuto domiciliare, F.M., l’attenzione degli agenti si è rivolta, come da direttive, anche sull’apparecchio misuratore dell’energia elettrica, che, oltre che apparire palesemente in disuso, indicava, come sospettato, la posizione “OFF” dell’interruttore (assenza di erogazione), mentre le varie luci e/o led di elettrodomestici presenti in casa erano regolarmente attive, lasciando quindi presupporre un illecito approvvigionamento di energia elettrica.

Tale occorso veniva poi materialmente e formalmente certificato dal personale tecnico dell’ENEL ivi fatto convenire, il quale, dopo alcune ore di lavoro, riusciva a portare allo scoperto una vera e propria “traccia” sotto muro, attraverso il quale tale furto di energia si consumava, si suppone, da circa otto anni, come provato dalla mancanza di contratti di fornitura, in capo all’intestataria C.T., fin dal 2010, anno a cui risale il distacco per morosità.

L’attività si concludeva dopo varie ore di adempimenti investigativi con una denuncia a Piede Libero a carico dei due congiunti, indagati a Piede libero in quanto responsabili, in concorso tra loro, del reato di tentato furto aggravato di energia elettrica.

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Zero telecamere e zero controlli, terreno fertile per i vandali: distrutte le aule del plesso Platani di Aversa

Scuola AversaAVERSA – Sono ancora da definire le identità dei responsabili del raid vandalico avvenuto all’interno del plesso Platani di Aversa nella notte tra domenica e lunedì. Un avvenimento che ha scosso l’intera città, spingendo la dirigente Anna Lisa Marinelli a chiudere l’istituto per tutta la settimana corrente, col fine ultimo di rimuovere i residui tossici lasciati dagli estintori utilizzati in modo inappropriato e di ripresentare in condizioni accettabili il plesso ai bambini. Gli stessi genitori degli studenti si sono resi disponibili per riportare tutto alla normalità. E’ un atto che però spinge i genitori degli alunni a porre una domanda: ci sono telecamere che hanno ripreso l’intera scena? Perché non provvedere ad un maggiore controllo? Beh, domande che ad oggi non hanno una risposta. Chi ‘paga’ per queste assenze dell’amministrazione De Cristofaro e dell’assessore Emilio Caterino sono gli studenti che saranno costretti a restare a casa e i genitori che dovranno (per chi lavora) valutare attentamente come organizzare le proprie giornate…

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Che bella famiglia con attacchi e critiche tra i cugini Sarogni e Bosco: il consigliere regionale ne esce con le ossa rotte

Sarogni-BoscoCASAPULLA – Ma il consigliere regionale, e fino a qualche giorno fa consigliere comunale di Casapulla, Luigi Bosco riflette quando parla? Probabilmente no, visto che a ‘caldo’ dice cose che poi non vengono riprese nei suoi comunicati stampa. Parliamo dell’ultimo consiglio di Casapulla che ha portato alla fine dell’amministrazione Sarogni in seguito alla mancata approvazione del Bilancio: “Con Sarogni avrei guidato questo Comune per anni”, ha detto Bosco in Assise. Dichiarazione poi ‘scomparsa’ nel comunicato stampa. E ti credo: se stavi insieme potevi votare anche un bilancio ‘disastroso’ mentre visto che stai all’opposizione e visto che sei stato messo alla porta da Sarogni voti contro qualsiasi provvedimento dell’amministrazione. E bravo. Anche perché a Bosco è rimasto ancora in gola, come una spiga di pesce anche abbastanza grande, la decisione dell’ormai ex sindaco Sarogni di metterlo alla porta provando a farlo ‘morire politicamente’ nella sua Casapulla. Anche se Bosco è abituato ad essere messo alla porta: alle ultime Politiche scelse Rany Pagano come suo candidato e sapete come è andata? Il presidente De Luca lo ha miseramente bloccato sul nascere facendogli fare dieci passi indietro costringendolo poi a fare la campagna elettorale per il Pd. “Ma non mi candiderò per Casapulla”, ha detto Bosco. E per forza, anche perché di persone che ancora lo voterebbero ne sono rimaste ben poche. Anche perché la sua azione politica è stessa probabilmente peggiore di quella di Sarogni: ha costretto prima Natale a dimettersi e poi ha ottenuto la rinuncia della prima delle non elette Dragone portando quindi il suo ‘fedelissimo’ Santamaria in consiglio comunale costruendo in pratica la fine dell’amministrazione Sarogni. Di suo cugino. Ammazza che bell’amore familiare tra questi due…

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Lo Spartacus Rugby Social Club doma i Nato Lions: i casertani sempre padroni del campo

Spartacus RugbyÈ stata una domenica di buon rugby per lo Spartacus Rugby Social Club, che ha conquistato una convincente vittoria contro i Nato Lions. I gladiatori della compagine casertana hanno di fatto domato i leoni d’oltreoceano per tutti gli 80 minuti, mostrandosi sempre padroni del campo e superiori in tutte le fasi di gioco. Ma il risultato finale di 21-5 parla da sé. Parte subito bene la squadra di casa, che trova la prima meta della sua partita con Alessio Musone, cui segue trasformazione ad opera di Ascione. Un errore di valutazione lascia un buco nella linea di difesa Spartacus, permettendo così il passaggio di un avversario che ne approfitta per raggiungere la linea di meta e consentire alla sua squadra di conquistare gli unici 5 punti della giornata. Al 32° Hafdi rompe la linea avversaria e corre in meta, consolidando così il vantaggio prima della fine del primo tempo. La ripresa parte più lentamente, colpa anche del sole fortissimo, e della conseguente calura, che ha accompagnato il match. Al  minuto 25 del secondo tempo è il capitano, Tommaso Avizzano, a concludere un’altra meta, anche questa trasformata da Ascione, con drop, che vale il definitivo 21-5. Termina con 16 punti di vantaggio sulla squadra Nato la penultima giornata di questo campionato particolarmente lungo. La prossima domenica vede lo Spartacus Rugby Social Club ospite in terra sarnese. L’obiettivo di questa settimana è prepararsi al meglio per portare a casa la vittoria e concludere positivamente il campionato.

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Il San Nicola Basket Cedri chiude in bellezza, asfaltata la Primelab Andri per 82-58

Basket CedriSAN NICOLA LA STRADA – Il modo più bello per poter festeggiare un primo posto ed una pagina di storia è una gran bella vittoria. Così è stato per il San Nicola Basket Cedri, che avanti alla splendida cornice di pubblico del PalaIlario e all’ex NBA Mickey Johnson, zio di Linton, fa suo in maniera netta lo scontro di alta classifica con la Primelab Angri per 82-58, condannando gli avversari al terzo posto in classifica, mettendo a segno la seconda striscia di quattordici vittorie consecutive del proprio campionato e mantenendo l’imbattibilità fra le mura amiche. Una cavalcata trionfale da parte dei biancoblu, che adesso si riposeranno in attesa di inizio giugno, data dei raggruppamenti nazionali per raggiungere la serie B. Partono forte i Cedri (ancora senza Viera) che sfruttano al meglio i centimetri di Linton Johnson, solito spauracchio per ogni difesa, e l’agilità di un Mihalich in palla. La sfera si muove bene in attacco e dall’altra parte si lascia pochissimo agli avversari, che trovano il canestro con il solo Di Napoli, i padroni di casa vanno già in fuga sul 23-12. Nel secondo parziale le percentuali si abbassano, Angri prova a rientrare ma non ha fatto i conti con uno scatenato Garofalo. Il capitano si prende letteralmente in spalla l’attacco dei suoi, Erra e Pignalosa gli danno manforte e San Nicola tiene così a distanza i tentativi di Carrichiello di riequilibrare il match, si va all’intervallo sul 44-36. Ma i Cedri non vogliono arrivare a giocarsela nell’ultimo parziale: la difesa stringe le maglie, Garofalo, Pignalosa e Mihalich continuano a mitragliare riallontanando i tentativi di Angri, che dopo essersi spinta anche al -5 crolla fino al 63-51 del 30′. L’ultimo parziale è pura accademia, i Cedri controllano agevolmente fino al +24 finale. Contento Nino Scano, assistente di coach Falcombello: “Abbiamo dato l’ennesima dimostrazione di forza al campionato, vincendo largamente contro la seconda in classifica senza Viera e con qualche svantaggio nel pitturato. Anche in questa partita abbiamo fatto vedere a tutti che siamo pericolosi in ogni parte del campo. Ora il rompete le righe per qualche giorno, per poi riprendere la preparazione in vista di giugno”.
San Nicola Basket Cedri – Primelab Angri 82-58 (23-12, 44-36, 63-51)
San Nicola Basket Cedri: Pignalosa 16, Riccio 2, Di Martino, Marini 7, Garofalo 18, Aldi 3, Mihalich 15, Erra 3, Zamo 2, Russo 2, Johnson 13, Donaddio 1. All. Falcombello
Primelab Angri: Tramonti, Carrichiello 23, Melillo 11, De Martino, Luongo 3, Balestrieri 2, Vecchione, Ventura , Forino 9, Di Napoli 10. All. Massaro