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Viola le prescrizioni degli arresti domiciliari, 19enne finisce in carcere

CarabinieriI Carabinieri della Stazione di Maddaloni, in quel centro cittadino, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Corte di Appello – VI Sezione Penale di Napoli, nei confronti di TULANTI Michele,  cl. 99, del luogo. Per il giovane, in atto sottoposto agli AA.DD., è stata disposta la misura cautelare in carcere, poiché ritenuto responsabile della violazione alle prescrizioni imposte dal regime cui era sottoposto. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Ce).

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Alla scuola di Bellona il premio ‘Fair play’: consegnato dal Coni ai dirigenti e ai ragazzi dell’istituto comprensivo

foto_7Il Premio “Fair Play”, che ogni anno il Coni assegna ad una Scuola per il miglior elaborato sul tema, è andato quest’anno all’Istituto Comprensivo di Bellona, plesso “G. Fanciulli”, che è stato ritenuto, tra una cinquantina di scuole partecipanti in provincia di Caserta, il più rispondente al bando del concorso. Il riconoscimento, consistente in una targa e in un buono acquisto di materiale sportivo, è stato consegnato durante una simpatica cerimonia, svoltasi nella palestra dell’istituto, dove sono stati riuniti tutti gli alunni delle quarte e quinte, che hanno eseguito alla presenza dei genitori un riuscito saggio ginnico, coordinato dalla referente di plesso Anna Russo, dalla referente del progetto “Sport di Classe” Monica Montanino, dal tutor sportivo del Coni Carlo Natale, con l’impegno di Giuseppina Cioppa per la funzione strumentale e dei docenti di quarta e quinta. Al termine hanno rivolto il saluto e premiato i ragazzi il Delegato Coni Michele De Simone con il coordinatore tecnico-sportivo Geppino Bonacci, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, Giovanni Spalice, l’assessore comunale alla pubblica istruzione Laura Norcia. Nel corso degli interventi tutti hanno sottolineando i valori dello sport soprattutto dal punto di vista educativo, evidenziando come si diventa buoni cittadini imparando a rispettare le regole, che rappresentano il caposaldo di ogni attività agonistica.

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Alla Reggia di Caserta la rievocazione storica in costume “Merienda Real”

reggiaIn occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, i soci del network delle Residenze Reali Europee propongono al pubblico un variegato calendario di eventi per celebrare il patrimonio gastronomico delle corti Europee attraverso il progetto A Place at the Royal Table, che coinvolge 21 istituzioni culturali in 12 Paesi europei.

Il 23 giugno, 14 Palazzi Reali inviteranno i visitatori nei loro Parchi e Giardini per partecipare a un evento in contemporanea. Alla Reggia è prevista la rievocazione storica in costume dal titolo “Merienda Real” organizzata dall’Associazione MERIDA, tra le iniziative di spicco organizzate dal Network insieme alla rievocazione che si terrà a Potsdam (Germania). Alla manifestazione parteciperanno figuranti in costume d’epoca, i quali riproporranno la rievocazione di uno dei primi pic-nic svolti a Palazzo Reale.

Tra testi, versi e danze borboniche e ottocentesche, verrà inscenato il rituale di un pasto fugace, una “Merienda” appunto, nei Giardini Reali, con i prodotti tipici delle eccellenze campane. Il gruppo di figuranti entrerà in Reggia alle 13, raggiungerà il Vestibolo e successivamente si recherà nel Parco per mettere in scena la Merienda Real.

Lo stesso giorno sarà lanciato su Instagram un photocontest: per due mesi gli utenti saranno invitati a postare le foto più belle scattate all’interno delle Residenze Reali Europee (la lista completa è disponibile a questo link: www.europeanroyalresidences.eu/event/photo-contest/). Alla fine del concorso ogni organizzazione selezionerà un solo vincitore e pubblicherà la foto più bella sul proprio account Instagram e non solo.

Per partecipare al concorso basta pubblicare le proprie foto su Instagram utilizzando l’hashtag #europeanroyalpalaces e taggando gli account delle residenze reali

Infine, il 19 luglio, il network celebrerà la terza edizione del PalaceDay, dedicato anch’esso al progetto A Place at the Royal Table, che si concluderà con un Instameet in 10 delle Residenze Reali Europee, tra cui anche la Reggia.

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Nasce via Don Mario Vallarelli, il sindaco Marino: “Un gesto simbolico ma di grande valore per un uomo legato alla storia della città”

Don Mario VallarelliSi chiamerà “Via Don Mario Vallarelli” un tratto del lungo asse stradale che collega viale Lincoln all’intersezione con via Deledda e via Nazzari, nelle immediate adiacenze del costruendo complesso del Policlinico di Caserta. La delibera per l’attribuzione del nuovo toponimo è stata approvata dalla Giunta comunale e copia del provvedimento sarà ora inviata alla Prefettura di Caserta per le necessarie autorizzazioni.

Nella proposta di intitolazione, sottoscritta dai nipoti, pronipoti, amici ed estimatori del compianto Monsignor Mario Vallarelli si sottolinea l’impegno “per oltre mezzo secolo nella sua feconda missione sacerdotale della quale si conserva grato ricordo collettivo”.

Mario Michele Vallarelli nacque nel 1918 a Pontecorvo dove la famiglia di origini pugliesi si era trasferita. Dal 1929 a Caserta, che amò sempre come sua città elettiva, considerandosi orgogliosamente casertano dalla nascita in quanto Pontecorvo, prima del 1927, rientrava nella provincia di Caserta., fu ammesso nel seminario diocesano, compiendovi l’intero percorso formativo culminato nella Licenza “magna cum laude” in Sacra Teologia conseguita nella Pontificia Facoltà di Posillipo. Fu ordinato sacerdote il 29 settembre 1940. Rettore della Chiesa di Sant’Antonio di padova, di cui è stato il primo parroco dal 1963, Don Mario Vallarelli ha legato il suo nome alla storia della città con la coraggiosa istituzione dell’Orfanotrofio maschile Sant’Antonio fondato il 30 settembre 1945 sulle rovine della guerra appena terminata.

“Di Don Mario – ha spiegato il sindaco Carlo Marino – si potrebbe parlare per ore, perché la sua vita è stata legata indissolubilmente alla storia della città ed i casertani comprendono perfettamente cosa intendo. Dedicargli una strada è un gesto simbolico ma di grandissimo valore, ancor di più in occasione del  centenario dalla sua nascita. Don Mario, infatti,  il prossimo 23 giugno avrebbe compiuto 100 anni, anzi oserei dire che compirà 100 anni,  perché in realtà non ci ha mai lasciato. La sua presenza è ancora fortissima nel cuore di chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene e di tutti i cittadini casertani”.

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“Le stagioni del Palazzo”: negli scatti di Musone la rinascita del PalArti di Capodrise

Capodrise_Palazzo-Arti_PalArti_Capodrise_2018CAPODRISE. Una mostra, un video, musica live e un brindisi. Prima di ripartire! Il 22 giugno, alle 18, il Palazzo delle Arti di Capodrise, nella versione “rigenerata”, festeggerà il primo anno di attività. L’evento coincide con il finissage della rassegna “In cerca del padre”, un viaggio entusiasmante che, in appena nove mesi, ha trasformato il PalArti in uno dei poli culturali e di formazione più vivaci e sperimentali di Caserta e della Campania; alla festa, tra l’altro, parteciperanno molti degli artisti che hanno animato lo Spazio espositivo permanente. Il racconto per immagini, dal titolo “Ritrovarsi, le stagioni del Palazzo” (visitabile fino al 12 luglio), è stato affidato al fotografo Alessandro Musone, occhio discreto e profondo della rassegna. «Tra quelle mura – rivela Musone –, ho trascorso un anno intero a osservare, scrutare, fotografare; un’esperienza umana e professionale, forse, irripetibile in compagnia di persone straordinarie. Ognuno ha donato la propria energia, “senza aspettarsi ricchezze”, consapevole che nel cammino non si ricordano i passi, ma le impronte che lasciamo. “Le stagioni del Palazzo” è un punto di vista personale di questo “bel viaggio”, mentre per il visitatore sarà l’occasione per rivedersi attraverso i miei occhi. Per me, un doppio privilegio. Citando il poeta Costantino Kavafis – conclude –, il Palazzo ci ha donato un’Itaca e la rassegna “In cerca del padre”, indicato la rotta. A noi spetta coglierne il significato». Alessandro Musone, 56 anni, vive e lavora a Capodrise. È un fotografo e film-maker con un occhio attento ai fenomeni sociali. Personalità eclettica, ha sempre spaziato in diversi campi artistici. Studioso di filosofie orientali, si definisce un “cercatore di energia”. Ingresso gratuito. Info: 3245583137

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Musica e beneficenza: il 12 luglio al Belvedere di San Leucio lo spettacolo della “Campania Feelix Jazz Orchestra”

jazzSarà il bellissimo Belvedere di San Leucio il teatro di una manifestazione musicale di beneficenza di grande qualità. Il prossimo 12 luglio, infatti, il sito Unesco casertano ospiterà l’esibizione della “Campania Feelix Jazz Orchestra” diretta dal maestro Pietro Condorelli. Una formazione, questa, che rappresenta un’eccellenza nel panorama artistico casertano che si è affermata a livello nazionale, che nell’occasione sarà sul palco assieme a Greta Panettieri.

Il concerto è stato organizzato dal Comune di Caserta, che ha inteso fornire il proprio sostegno concedendo l’utilizzo gratuito del Belvedere di San Leucio, così come ratificato da una delibera approvata dalla Giunta, su proposta dell’assessora alla Cultura, Tiziana Petrillo, in collaborazione con i Club Lions di Caserta, il Rotary Club “Terra di Lavoro 1954” e l’associazione culturale “Feelix”. Il ricavato della serata, infatti, sarà devoluto alle associazioni “Il cucciolo frettoloso”, che si occupa dell’assistenza clinica, scientifica e di supporto morale ai genitori ed ai familiari di bambini nati prematuramente e alla Cooperativa sociale “Il cuore felice”, che si occupa di persone affette da disabilità intellettiva e che fornisce loro supporto per la formazione, l’autonomia e l’inserimento lavorativo. Non è prevista l’emissione di biglietti per l’evento, ma solo la libera elargizione di un’offerta in favore delle due associazioni benefiche.

“L’Amministrazione – ha spiegato l’assessora Petrillo – intende supportare questo tipo di attività, che mirano alla tutela dei più deboli attraverso la promozione della cultura nelle sue forme migliori. Il Belvedere di San Leucio è uno dei pezzi pregiati del nostro patrimonio artistico-culturale e la sua valorizzazione resta una nostra priorità. Anche attraverso eventi del genere, che fondono arte e solidarietà, intendiamo sviluppare il nostro magnifico bene Unesco”.

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Evasione dai domiciliari, i carabinieri arrestano due persone

CarabinieriI Carabinieri del Comando Stazione di Valle di Maddaloni, nei giorni scorsi hanno eseguito due arresti per evasione. In particolare:

– nella tarda serata del 16 giugno 2018, hanno tratto in arresto IERVOLINO Massimo, cl. 87, di San Gennaro Vesuviano. Il 31enne, che si trovava sottoposto agli arresti domiciliari presso la comunità Leo Onlus, è stato sorpreso sulla pubblica via, raggiunta dopo aver scavalcato il muro di cinta della citata struttura. L’arrestato è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari.

– nel pomeriggio del 19 giugno, invece, gli stessi militari dell’Arma di Valle di Maddaloni, in quel centro cittadino, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato di evasione, BUZZO DOMENICO, cl. 87, di Caserta. L’uomo, in atto sottoposto al regime della detenzione domiciliare per il reato di cui all’art. 186/2 c.d.s, commesso in Lucca nell’anno 2012, è stato sorpreso sulla pubblica via senza alcuna autorizzazione. L’arrestato è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari

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Politiche Comunitarie: stabilita una collaborazione con il Centro “Europe Direct Caserta” per l’organizzazione di seminari informativi per i giovani sulle opportunità fornite dall’Ue

carlo marinoLa Giunta Comunale, su proposta dell’assessora alla Pubblica Istruzione, Maddalena Corvino, ha approvato una delibera con la quale è stata stabilita una collaborazione con il Centro “Europe Direct Caserta”, finalizzata all’organizzazione di seminari informativi e di orientamento indirizzati ai giovani sulle opportunità offerte dai programmi comunitari in materia di mobilità transnazionale. L’obiettivo del Comune, attraverso la sinergia con il Centro “Europe Direct Caserta”, è quello di organizzare seminari informativi e di orientamento, a cadenza mensile, indirizzati a studenti universitari e associazioni giovanili, sulle tante occasioni fornite dall’Unione Europea e dai suoi organismi. Inoltre, la collaborazione sarà utile anche a stimolare un costruttivo dibattito locale sui vantaggi e i limiti del processo di integrazione comunitaria e a offrire occasioni di incontro tra i cittadini perché possano scambiarsi opinioni e riflessioni sulle politiche e sulle attività dell’Unione Europea, in particolare su quelle che si ripercuotono sulla vita quotidiana.

“Questa sinergia con Europe Direct – ha spiegato l’assessora Corvino – è di grande utilità, in quanto tale realtà rappresenta un vero e proprio braccio operativo della Commissione Europea sul territorio della provincia di Caserta, capace di fornire utilissime informazioni ai giovani e di proporre importanti iniziative di cittadinanza partecipativa. Pensiamo che questa collaborazione possa essere un utilissimo strumento per i nostri ragazzi”.

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Carta dei diritti della bambina: la Giunta sottoscrive ed adotta il documento

comune di casertaLa Giunta Comunale, su proposta dell’assessora alla Pubblica Istruzione, Maddalena Corvino, ha approvato una delibera con la quale è stata sottoscritta ed adottata la “Carta dei diritti della bambina”, un documento approvato nel 1997 a Reykjavík (la nuova versione è del 2016) in occasione del IX Congresso della Business Professional Women Europe, ong che opera in collaborazione con l’Onu e a cui è affiliata la Fidapa. Obiettivo della Carta è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica a un’azione mirata di contrasto alla drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione dei giovani libera da pregiudizi, che spesso sono all’origine degli episodi violenti, per promuovere la parità sostanziale tra i sessi e la valorizzazione delle differenze tra bambine e bambini. Il Comune di Caserta, dopo la delibera odierna, favorirà la diffusione e la conoscenza di questo documento all’interno delle scuole, tra i giovani e presso le associazioni.

La Carta dei diritti della bambina è composta da nove articoli e prevede una serie di iniziative miranti alla tutela e alla protezione in senso esteso di ogni bambina del mondo. Ci si riferisce alla protezione, sin dai primi mesi di vita, sia all’interno della famiglia che altrove, al diritto all’istruzione, alla crescita, allo sviluppo individuale e alla prevenzione e tutela da qualsiasi forma di violenza, fisica o psicologica.

“La città di Caserta – ha spiegato l’assessora alla Pubblica Istruzione, Maddalena Corvino – ha sentito il dovere di adottare la Carta dei diritti della bambina, cercando di far conoscere quanto più possibile questo ottimo strumento a tutela delle giovanissime donne, grazie ad interventi nelle scuole e presso le associazioni. In un momento così delicato, dove purtroppo episodi di violenza e bullismo riguardano un numero sempre crescente di bambine, questo provvedimento appare più che mai necessario”.

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Sant’Arpino celebra la XXVI edizione della ‘Sagra del casatiello’ in Piazza Umberto I dal 22 al 24 Giugno

CasatielloSant’Arpino, in provincia di Caserta, celebra la XXVI edizione della Sagra del Casatiello, tra i più antichi e suggestivi sapori della tradizionale cucina contadina campana.

L’evento, ideato alla fine degli anni Ottanta dalla Pro Loco di Sant’Arpino, col patrocinio del Comune di Sant’Arpino, oltre ad essere un emozionante appuntamento di folklore e di gastronomia, rinnova un’antichissima usanza secondo la quale gli atellani per festeggiare l’avvento della Primavera (in epoca pre-cristiana) e della Pasqua (in epoca cristiana), si riunivano per una scampagnata nello spazio antistante il complesso monasteriale di San Francesco di Paola e, in tempi più recenti, nell’area attigua al Romitorio di San Canione. Qui, tra musiche popolari e balli coinvolgenti, consumavano il casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina rurale, sintesi di valori e costumi di un tempo semplice e genuino travolto dal moderno consumismo. Di questa tradizione si sono spesso interessati nomi importanti della cultura italiana, tra cui Pier Paolo Pasolini che ne parla nel film Decameron.

La Sagra nel tempo è sempre più cresciuta tanto da acquisire una notorietà nazionale così come dimostrano i numerosi servizi televisivi e giornalistici ad essa dedicati da parte di testate nazionali. Tanti anche i vip che hanno assaggiato il rustico santarpinese, tra questi si citano Gigi Proietti, Giancarlo Magalli, Fortunato Cerlino, Giancarlo Giannini, Amedeo Minghi, Michele Cucuzza, Michele Placido, Luigi De Filippo, Marisa Laurito.

Negli anni scorsi è stato realizzato anche il “Casatiello da Guinness dei primati”: una mega ciambella che ha raggiunto il peso di circa quattro quintali, con oltre quattrocento uova e con un diametro di poco superiore ai tre metri.

Il centro storico, dunque, si prepara anche quest’anno ad accogliere, con incantevoli atmosfere di altri tempi abilmente “ricostruite”, le migliaia di visitatori che come da consuetudine arriveranno a Sant’Arpino da ogni parte d’Italia.

La macchina organizzativa, capeggiata dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, ha lavorato alcuni mesi per la messa a punto dell’articolato programma della sagra alla cui ottima riuscita contribuiscono a diverso titolo anche le associazioni “Scusate il Ritardo” (che promuove le visite guidate al Palazzo Ducale, alla Chiesa di S. Elpidio V. e al centro storico) e “Incontro Cultura”, la Pro Loco di Sant’Agata dei Goti, l’Istituto Comprensivo “Rocco – cav. Cinquegrana”, il Liceo Artistico di San Leucio e Aversa, la Parrocchia di Sant’Elpidio, la  locale Protezione Civile.

Si parte venerdì 22 con l’inaugurazione di diverse mostre, tra cui una di costumi d’epoca dal titolo “Dalle prime Civiltà al Ten. Giuseppe Macrì – 1100-1800”. Nella corte si terrà invece la mostra dei bozzetti partecipanti al concorso “Un manifesto per la XXVI edizione della Sagra del Casatiello”. Nella Pinacoteca di Arte Contemporanea “M. Stanzione”, invece, sarà visitabile la rassegna pittorica del maestro Carmine Meraviglia dal titolo “I Drappeggi di Meraviglia”. Le esposizioni e le visite guidate funzioneranno per tutta la durata della sagra. Sempre ogni sera si terranno spettacoli di animazione per bambini con trampolieri e giocolieri.

Ricco il programma degli spettacoli in cartellone. Venerdì 22 giugno è prevista una esibizione itinerante con Ivan e la Dyke Orchestra; uno spettacolo musicale con il gruppo “Sole Luna”; infine cabaret e risate con il bravissimo comico Lino Barbieri.

Sabato 23 giugno: spettacolo itinerante con diverse compagnie di artisti di strada a seguire musica folkloristica con il gruppo “La Viscianese”.

Domenica 24, prevista la cerimonia dell’alzabandiera e dell’annuncio ai fedeli delle festività in onore di Sant’Elpidio V. ( a cura del Comitato Festa); a seguire la premiazione di tutti gli allievi partecipanti al concorso “Un manifesto per la XXVI edizione della Sagra del Casatiello”.  Infine canti e balli popolari con “I Tammorrari del Vesuvio”.