Archivio mensile settembre 2019

DiRedazione

Si fingono carabinieri per rapinare negozi e case, 10 arresti

Si sono anche finti carabinieri per rapinare abitazioni e negozi. Dieci arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Napoli Marianella al termine di una complessa e articolata indagine coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli. Nel mirino dei militari dieci persone, già note alle forze dell’ordine per i reati di rapina, detenzione e porto abusivo d’arma da fuoco, sequestro di persona e furto in abitazione.

Le misure, come riferisce l’AdnKronos, scaturiscono da un’indagine avviata dopo una violenta rapina nell’abitazione di un imprenditore nel settembre dello scorso anno nel quartiere di San Carlo Arena a Napoli. Le indagini si sono concentrate su rapine e furti in abitazione, consumati tra settembre e dicembre 2018, in diversi quartieri di Napoli e nelle città di Afragola e Marcianise. Alcuni componenti dell’organizzazione, quattro persone, erano state già colpite da analoga misura cautelare lo scorso 23 gennaio al termine di un primo filone dell’inchiesta: erano ritenuti gli autori di tre rapine a mano armata, due in abitazione e una in danno di una sala scommesse.

Le indagini sono scattate dopo che i primi arresti hanno portato all’identificazione di altri sei componenti del sodalizio criminale a carico dei quali sono emersi indizi di colpevolezza in ordine alla consumazione di un furto in abitazione e di tre rapine, una delle quali sventata grazie all’intervento di una pattuglia di carabinieri.

In paticolare il furto in abitazione è stato perpetrato nell’appartamento del vicino di casa di uno dei componenti del gruppo. In tale circostanza per ritardare il rientro a casa della vittima, i malviventi avevano forato gli pneumatici della sua auto. Le due rapine, invece, sono state messe a segno nei confronti del titolare di un bar di Scampia e di un dipendente di un centro scommesse dello stesso quartiere.

La terza rapina, quella tentata, era stata pianificata all’interno di un’abitazione di Marcianise. In questo caso, una dipendente di un negozio di parrucchiera aveva suggerito ai rapinatori, quale vittima possibile, una cliente particolarmente facoltosa. La donna era stata pedinata per molti giorni, le sue abitudini quotidiane studiate. Il proposito criminale del gruppo è stato però bloccato sul nascere. Anche loro erano seguiti ma dai carabinieri. Bloccati e arrestati prima che entrassero in azione, il loro materiale è stato interamente sequestrato: guanti, passamontagna, fascette per bloccare i polsi e una pistola giocattolo, fedele riproduzione di un’arma vera.

Le indagini hanno, inoltre, permesso di evitare che i componenti della banda riuscissero a portare a termine ulteriori furti e rapine in abitazione.

 

DiRedazione

Assalto dei ladri in banca, l’allarme li costringe alla fuga

Hanno tentato l’assalto al Banco di Napoli, ma lo scattare dell’allarme li ha costretti a scappare rapidamente dalla zona. Assalto fallito questa notte all’istituto di credito di via le Palme di Calvi Risorta, nella frazione di Zuni: la banda nel tentativo di entrare nei locali ha fatto scattare l’allarme, dovendo così fuggire.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo Radiomobile della Compagnia di Capua, che hanno avviato le prime indagini. I militari si sono fatti consegnare i filmati dalle telecamere di videosorveglianza che potranno essere utili per le ricerche dei malviventi. Stando ad una prima ricostruzione all’interno della banca non c’erano contanti, dall’irruzione i ladri non avrebbero ricavato nulla.

DiRedazione

Ladri fanno irruzione nella Deutsche Bank

Nottata da incubo per le banche del casertano. Dopo il tentato furto al Banco di Napoli di Calvi Risorta, finito in un buco nell’acqua per lo scattare dell’allarme, un secondo raid è avvenuto a Santa Maria Capua Vetere.

Nel mirino dei ladri la sede della Deutsche Bank di via Vittorio Emanuele II. In questo caso i malviventi sono riusciti ad entrare nell’istituto di credito, ma non è ancora chiaro se siano  poi riusciti a dileguarsi con i soldi. Sul caso indagano i carabinieri della locale Compagnia, guidati dal capitano Macrì: fondamentali potranno essere i filmati delle telecamere di videosorveglianza

Un filo unico potrebbe legare le due vicende, la stessa banda di ladri dopo aver fallito il colpo nell’agro calano potrebbe aver puntato sul secondo istituto di credito nella città del Foro: starà ai carabinieri trovare riscontri in tal senso

DiRedazione

Berlusconi va a letto di notte con M5S e PD invece di giorno con Salvini e Meloni

Silvio, Silvio, Silvio… quello che combina lui, non lo combina nessuno! Questo pezzo è solo per gli addetti ai lavori. Il Dottore Berlusconi flirta con il Pd e il Colle da molto tempo. Salvini lo aveva oscurato e questa cosa, ovviamente, a lui che è un gentleman, non gli scendeva. Non appena ha capito che poteva far saltare il tavolo, ha chiamato Renzi e gli ha finito di aprire gli occhi! Renzi ha rilanciato e… finale: Salvini e Meloni a casa e governo PD-M5S e F.I.! Berlusconi ora tiene un piede nel governo e un piede all’opposizione! Questa è politica sia ben chiaro… ma solo per gli addetti ai lavori!

DiRedazione

Morto Stefano Delle Chiaie: era accusato della strage di Bologna

E’ morto nella notte nell’ospedale Vannini di Roma, dove era ricoverato, il noto esponente della destra radicale Stefano Delle Chiaie, nato a Caserta, avrebbe compiuto 83 anni tra pochi giorni. Il suo nome è da sempre legato alle stragi dell’estrema destra in Italia: venne accusato e poi prosciolto di concorso in strage nell’attentato alla stazione di Bologna e in quello alla banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano.

Delle Chiaie fu fondatore di Avanguardia Nazionale dopo aver lasciato il Movimento Sociale Italiano. Nel 1970 iniziò la sua fuga, prima in Spagna e poi in Sud America, in particolare nel Cile del dittatore fascista Augusto Pinochet, per sfuggire alla giustizia italiana. Il 27 marzo 1987, dopo diciassette anni di latitanza in vari paesi dell’America Latina e da cinque inseguito da mandato di cattura per associazione sovversiva, banda armata e concorso in strage Delle Chiaie si lasciò arrestare a Caracas in Venezuela dalla polizia per essere estradato in Italia.

Per la strage di piazza Fontana Delle Chiaie venne processato e assolto il 20 febbraio 1989 “per non aver commesso il fatto”, sentenza poi confermata in appello il 5 luglio 1991, quando fu prosciolto anche dall’accusa di associazione eversiva. Delle Chiaie venne assolto con la formula dell’”insufficienza di prove” anche nel processo per la strage di Bologna.

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De Luca è ricandidato a Governatore, basta con zizzanie a vuoto

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è già in pienissima campagna elettorale.
Le chiacchiere e le zizzanie che artatamente sono state messe in giro sul conto di De Luca, ovvero che il Partito Democratico non avrebbe avuto alcuna intenzione di candidarlo alla carica di governatore, si sono rivelate una vera e propria “bufala”; anzi, per dirla in gergo caseario, si sono rivelate una vera e propria “zizzona”, mozzarella battipagliese del peso di 5 chilogrammi circa.
Sul fronte opposto, quello del centrodestra, si è in grosso affanno, e lo spazio politico si è ridotto sensibilmente, in special modo dopo la caduta del governo “salviniano”.
E, allora, come dicono i croupier: “Rien ne va plus”. Ovvero i giochi sono oramai fatti.

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Bosco come Cenerentola… e se la favola stesse per finire?

Venghino signori, venghino…
La campagna elettorale per le regionali è iniziata. Specialmente per gli uscenti. E allora ecco che ci si affanna ad organizzare questa o quella audizione, questo o quel convegno, questa o quella manifestazione sul territorio di appartenenza, pur di guadagnarsi un po’ di visibilità sugli organi di informazione. E’ il caso del casapullese Luigi Bosco che stavolta ha deciso di occuparsi, in Commissione Urbanistica, delle problematiche relative alla foce del Volturno e del Garigliano.
“Risaneremo il fiume Volturno” ipse dixit.
Meglio tardi che mai, direbbe qualcuno. Ma la corsa per le regionali non fa dormire sonni tranquilli a Bosco che, in attesa di una collocazione politica definitiva, cerca di richiamare l’attenzione in primis degli elettori, a suon di annunci roboanti, e poi quella della stampa su un problema così gravoso.
Legittimamente, però, viene da chiedersi: ma in tutti questi anni, Bosco dov’era?
DiRedazione

Carabinieri, al Comando provinciale di Caserta arriva il colonnello La Spada

Tempo di avvicendamenti all’interno dell´Arma.
Dal Comando Generale, infatti, sono già stati inviati agli ufficiali interessati i cosiddetti «preavvisi», che di norma precedono l’effettivo trasferimento, che si saprà solo in una fase successiva. Nella prassi normale, salvo esigenze particolari e sopraggiunte, i passaggi di comando avvengono entro il mese di settembre e fino all’ultimo possono sempre subire variazioni.
Al comando di via Laviano a Caserta, per assumenere la funzione di comandante provinciale, dovrebbe arrivare il colonnello Patrizio La Spada, proveniente dal Comando del 13esimo Reggimento Carabinieri Friuli Venezia Giulia.
Dovrebbe subentrare al pari grado, colonnello, Alberto Maestri che andra` a ricoprire l`incarico di capo dell`Ufficio Legislazione del Comando Generale dell`Arma.

DiRedazione

Lite per una donna, accoltellato il figlio del boss

Una lite per una donna sfociata nel sangue. È quanto accaduto sabato sera a Casal di Principe, protagonista il figlio del ras dei Casalesi Salvatore Cantiello, Antonio. Il 24enne è stato ferito all’addome con un coltello e ricoverato all’ospedale ‘Moscati’ di Aversa con 5 giorni di prognosi.

L’aggressione è avvenuta nel corso di un litigio con il marito della sua ex compagna: dalle parole si è passati rapidamente ai fatti quando l’attuale compagno della donna ha estratto un coltello e l’ha ferito all’addome.

L’uomo è stato denunciato a piede libero per lesioni, sulla vicenda sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe

DiRedazione

Armato di pistola, bloccato dai carabinieri sulla Provinciale

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua, nel corso di un servizio di controllo del territorio sulla strada provinciale 329 a Teano, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di armi e munizioni di  I. A., 41enne residente a Francolise.

I militari dell’Arma hanno notato l’uomo mentre, con fare sospetto, transitava lungo la Provinciale 329 a bordo della sua auto. A seguito del controllo e della successiva perquisizione l’arrestato è stato travato in possesso di una custodia per armi contenente una pistola cal. 9×21 con caricatore inserito, oltre ad un secondo caricatore, entrambi privi di munizionamento, nonché  68 cartucce dello stesso calibro, contenute in due scatole. L’arma ed il relativo munizionamento, risultati illegalmente detenuti, sono stati sottoposti  a sequestro.