Archivio mensile giugno 2019

DiRedazione

Grande successo delle Universiadi, va un plauso a De Luca oggi in visita alle strutture casertane

De Luca è sveglio e vegeto e se qualcuno pensava che fosse politicamente a terra ha sbagliato a farsi i conti. Le Regionali sono alla porta e le Universiadi hanno dato un grande slancio a De Luca.

DiRedazione

Distrutto l’ex Municipio di Atella. Il sindaco: “E’ un sabotaggio”

Raid vandalico nell’ex Municipio di Atella a Sant’Arpino. I delinquenti hanno distrutto gli impianti idraulici e termici, divelto l’impianto elettrico e smontati gli impianti antincendio dopo aver tolto le maniglie alle porte. Per il sindaco Giuseppe Dell’Aversana si è trattato di un “colpo al cuore”. Si è allagato tutto il secondo piano con danni al solaio.

“Si è trattato di un vero e proprio sabotaggio per bloccare la riapertura di questo edificio – ha detto Dell’Aversana – che ha ricevuto alcuni mesi or sono un finanziamento di circa 500mila euro. Dopo 10 anni dal suo restauro finalmente i comuni di Orta e Succivo, con il Polo Museale Campano hanno elaborato un protocollo d’intesa per completarlo e trasferire il museo archeologico atellano e grazie a “Fondazione per il SUD” abbiamo ricevuto il finanziamento per ristrutturare l’edificio ed aprirlo ad attività sociali e culturali oltre che di intrattenimento per rendere fruibile il museo Atellano in un’ottica moderna e favorire un maggior afflusso di visitatori. Un gesto vandalico di inaudita violenza. I delinquenti avranno agito su mandato specifico per bloccare il processo di rinascita del territorio atellano. Vogliono che tutto rimanga fermo nel pantano. L’edificio è da circa 10 anni ristrutturato ed ora che erano arrivati i finanziamenti per completarlo sono venuti i vandali per distruggerlo ed arrestare il processo di completamento e fruizione. Noi però non ci fermeremo e continueremo a lottare”.

DiRedazione

Truffa internazionale con le carte di credito, 4 arresti

Una frode informatica internazionale con base nel casertano, tra Castel Volturno, Casal di Principe e Capodrise. Questo il motivo che ha portato gli agenti della squadra mobile di Napoli ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone, di nazionalità nigeriana e residenti tra Castel Volturno e Casal di Principe, e dell’obbligo di presentazione alla pg nei confronti di una donna di Capodrise.

Secondo quanto accertato dagli organi inquirenti il gruppo avrebbe avuto accesso ai conti correnti on line di correntisti in Italia ma anche all’estero (India, Croazia, Montenegro) ed effettuato operazioni in maniera fraudolenta. Una delle persone arrestate, residente a Toronto in Canada, contattava gli istituti di credito mediante il sistema SpoofCard, e dunque mascherando il numero di telefono utilizzato. In questo modo, camuffando la propria voce, si sostituiva ai titolari dei conti correnti procurandosi carte di credito che venivano poi smistate in diversi paesi, tra cui l’Italia, dove poi venivano utilizzate.

Le carte di credito arrivavano nel casertano dove venivano utilizzate trasferendo i soldi su conti correnti creati ad hoc, tra cui quello del titolare di un’agenzia di noleggio bus che è indagato a piede libero. Complessivamente la truffa ha portato ad un indebito profitto di centinaia di migliaia di euro. Basti pensare che in una singola operazione la banda è riuscita a bonificare 85mila euro dal conto di un correntista straniero.

 

DiRedazione

Colpo in casa, fermati 2 giovanissimi. Il più piccolo ha appena 15 anni

Nella tarda mattinata, a San Felice a Cancello, i carabinieri della Stazione, in via San Vincenzo, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di furto in appartamento, Antonio Carlo De Stefano, 18 anni di San Felice a Cancello e denunciato in stato di libertà un 15enne anch’egli del luogo. I due, dopo aver forzato la porta d’ingresso dell’abitazione di una 66enne, si sono introdotti nel suo interno asportando monili in oro, oggetti in argento ed un computer portatile per un valore complessivo di 600 euro circa. Bloccati dai carabinieri, a seguito di perquisizione personale sono stati trovati in possesso di un cacciavite verosimilmente utilizzato per forzare la porta d’ingresso all’abitazione. Il 18enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Il 15enne, invece, è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per i minori.

DiRedazione

Lite in piazza finisce a coltellate, ragazzo fermato dalla polizia

Due giovani, un litigio per futili motivi ed uno di loro si accascia a terra sanguinante. Nella tarda serata di giovedì nella villa comunale di Santa Maria Capua Vetere, sotto gli occhi esterefatti dei passanti, dopo una discussione animata tra due giovani uno di loro è stato accoltellato.

Allertati dai cittadini impauriti e sgomenti il 118 e gli agenti del commissariato sammaritano, a cui sono affidate le indagini, sono intervenuti sul posto.

L’aggressore si trova in stato di fermo in attesa della convalida. Il giovane ferito è stato trasportato presso l’ospedale Melorio

DiRedazione

Treno senza aria condizionata fermo sotto al sole: “Malori e svenimenti a bordo”

Svenimenti e malori a bordo, su un treno riuscito ad accumulare ben 247 minuti di ritardo e fermandosi nei pressi di Aversa senza aria condizionata. È la denuncia che arriva dal Codacons su quanto accaduto giovedì al treno Italo 8920 Napoli-Venezia. Un viaggio incredibile, quello descritto dall’associazione dei consumatori: “In base a quanto riferito dai passeggeri – si legge in una nota – poco dopo la partenza il convoglio si sarebbe fermato nei pressi di Aversa per motivi non specificati ai viaggiatori, rimanendo a lungo bloccato sotto al sole e con il sistema di climatizzazione dei vagoni non funzionante. Stando a quanto riferito dai viaggiatori – prosegue l’associazione dei consumatori – si sarebbero registrati malori e svenimenti nelle carrozze a causa delle elevate temperature all’interno del treno, e due medici spagnoli presenti a bordo sarebbero intervenuti per aiutare gli utenti in difficoltà”.

“Ci troviamo di fronte ad un nuovo episodio di disservizio ferroviario, che segue di poche ore il caso del treno Italo 9934, partito da Napoli e diretto a Torino, rimasto fermo due ore e mezza alle porte di Roma lo scorso 25 giugno – afferma il presidente di Codacons Carlo Rienzi – Tutti i viaggiatori coinvolti nei disagi odierni devono ottenere, oltre al rimborso integrale del biglietto, il risarcimento del danno subito. In caso contrario, sarà inevitabile una denuncia penale contro Ntv”.

DiRedazione

Camion abbatte il segnale e rischia di travolgere un gruppo di ragazzi

Poteva finire in tragedia l’incidente avvenuto questa mattina all’incrocio di viale Risorgimento, a Cellole, dove un camion ha rischiato di travolgere un gruppo di ragazzini fermi sul marciapiede.

Da via Leonardo è infatti arrivato il tir che, all’incrocio, è salito sul marciapiede travolgendo il segnale di divieto di sosta e ‘sfiorando’ i ragazzi. L’uomo alla guida del camion ha quindi proseguito senza fermarsi per accertarsi delle condizioni del gruppo di giovani. 

DiRedazione

Affiliato ai Casalesi scoperto dalla Finanza in una fiduciaria

Omessa segnalazione di una sospetta operazione di riciclaggio del denaro sporco da parte di un 52enne casertano, affiliato al clan dei Casalesi. Per questo l’amministratore di una società fiduciaria livornese è stato sanzionato dalla Guardia di Finanza di Livorno.

Durante un controllo effettuato dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Gdf per un controllo antiriciclaggio, riporta l’AdnKronos, tra i contratti esaminati nella sede della fiduciaria anche quello relativo al mandato per costituire, intestarsi e amministrare un’azienda pistoiese attiva nel settore della ristorazione.

Il ‘fiduciante’, hanno accertato i militari, era un casertano già balzato alle cronache come affiliato al clan dei Casalesi e indagato dalla Dda di Firenze per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro sporco, alla corruzione, a frodi e truffe. Gli elementi oggettivi (intestazione fiduciaria) e soggettivi (coinvolgimento nei contesti di indagine) sottesi al mandato fiduciario avrebbero dovuto indurre l’amministratore della fiduciaria a inviare una segnalazione di operazione sospetta all’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia. Iniziativa obbligatoria ma non avvenuta.

Per questo al titolare della società livornese è stata contestata la violazione del decreto anti-riciclaggio e il verbale è stato inviato alla V Direzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, competente a irrogare le sanzioni.

DiRedazione

Muore nello schianto tra due auto

Terribile schianto stamattina, intorno alle 10.30, sulla Trentola-Ischitella. Una strada tristemente nota per gli innumerevoli incidenti che questa volta ha fatto un’altra vittima. Si tratta di un 40enne di San Marcellino che a bordo della sua Fiat 600 è andato a schiantarsi, per motivi ancora in corso d’accertamento, contro un Suv Range Rover di colore nero.

L’impatto è stato tremendo e ad avere la peggio l’uomo di San Marcellino, residente nel rione Santa Croce, che all’arrivo dell’ambulanza e delle forze dell’ordine era già privo di vita. Ferito in modo lieve invece il conducente del Suv. Sul posto sono giunti gli uomini della Municipale e i carabinieri.

Pochi minuti fa è giunto anche il magistrato che ha liberato la salma. Non è escluso che venga disposta l’autopsia.

DiRedazione

Assalto in banca, i ladri costretti alla fuga a mani vuote

L’istituto di credito messo a soqquadro, danni pesanti ma per fortuna la fuga a mani vuote. Tentato colpo questa notte di un gruppo di ladri alla filiale di ‘Che Banca’ di Caianello, in via Ceraselle, già finita nel mirino lo scorso dicembre, quando lo sportello Bancomat venne divelto per recuperare i soldi.

Questa volta i malviventi sono entrati all’interno dell’istituto, non riuscendo però a portare via nulla. Il loro ingresso ha fatto scattare l’allarme e sul posto si sono precipitati gli uomini della vigilanza privata e i carabineri, che hanno costretto la banda a scappare rapidamente

Sono in corso le indagini per cercare di identificare i membri della banda tramite i filmati della videosorveglianza.