Archivio mensile marzo 2019

DiRedazione

Centinaia di proiettili ‘illegali’ trovati dai carabinieri

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Cartucce occultate in un sacchetto di plastica in un fondo di Marzuli, frazione di Sessa Aurunca. Nella mattinata di martedì una ditta che provvedeva alla bonifica di un terreno utilizzato come deposito di lastre di amianto ha rinvenuto un sacchetto di plastica contenente un centinaio di cartucce da caccia calibro 20.

Allertati i carabinieri di Sessa Aurunca a cui sono affidate le indagini. Si tratterebbe di un episodio di bracconaggio e presumibilmente l’avventore ha lasciato lì le cartucce al fine di eludere i controlli, seppellendole nel terreno dismesso.

DiRedazione

Scappa dai domiciliari e viene sorpreso in un bar

carabinieri bar-2Fine settimana di intensi controlli per la compagnia carabinieri di Sessa Aurunca. A Rocca D’ Evandro i carabinieri della locale stazione ed i colleghi di Mignano Monte Lungo hanno tratto in arresto D.A.G., 29enne di Rocca D’ Evandro, che ha evaso gli arresti domiciliari per andare a ‘prendere un caffè’.

Difatti i militari lo hanno trovato in un bar del centro cittadino intento a sorseggiare il suo caffè. A seguito di rito per direttissima presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere, gli è stato convalidato l’arresto.

 

DiRedazione

Scappa dalla guerra e muore nel casertano: aveva 24 anni

funerali chiesa-2Era arrivato a Sant’Arpino da pochi mesi. Dopo aver attraversato tutto il mare Mediterraneo per raggiungere prima la Sicilia e poi la Campania. Sperava in un futuro migliore. Ed invece la sua vita è finita ad appena 24 anni. Era scappato dalla guerra in Nigeria, per cercare una vita migliore ed invece ha trovato la morte.

Ha lavorato per tutti questi mesi in Italia in un terreno agricolo, e lì ha trovato anche la morte. Ufficialmente è deceduto per una ‘morte accidentale’ mentre stava lavorando lo scorso 11 marzo. La sua salma, dopo l’autopsia al Policlinico di Napoli, ieri mattina è tornata a Sant’Arpino per i funerali. Presente al funerale anche il sindaco Giuseppe Dell’Aversana e alcuni componenti dell’amministrazione comunale.

Asowata Wisdom, 24enne nigeriano, è stato salutato da decine di persone che hanno voluto ricordarlo l’ultima volta: “Era un bravissimo ragazzo, lavorava dalla mattina alla sera per poter inviare un po’ di soldi alla sua famiglia”. Ma nei pochi mesi di lavoro non ci era ancora riuscito, anche a causa della paga ‘da fame’. Asowata Wisdom era un ragazzo di 24 anni, morto di lavoro, nella campagna di un paese straniero, lontano dalla sua Africa. Che non potrà riabbracciare neanche da morto.

DiRedazione

Colpo dei ladri nello studio fotografico

corso freda cellole-2Furto in corso Freda a Cellole: preso di mira uno studio fotografico del centro cittadino.

Approfittando della pausa pranzo del titolare, i ladri, forzando la porta d’ingresso in alluminio dello studio (dato che la saracinesca non era stata abbassata), si sono introdotti sottraendo 4 macchine fotografiche ed una videocamera per un valore di circa mille euro. Non sono state toccate altre apparecchiature presenti all’interno del locale.

I ladri si sono concentrati su oggetti facilmente asportabili ed occultabili dato l’ orario. Allertati dal proprietario al suo rientro indagano i carabinieri di Cellole. Per i rilievi è intervenuta l’ aliquota radiomobile dei carabinieri di Sessa Aurunca

DiRedazione

Schiaffeggia bambino che lo deruba, il padre si vendica con un bastone

polizia bastone-2Il personale del commissariato di polizia di Aversa diretto dal primo dirigente  Vincenzo Gallozzi, ha tratto in arresto Francesco Del Piano, aversano di 26 anni, perché responsabile del reato di lesioni gravi.

Gli agenti operanti, mentre si apprestavano ad uscire dal Commissariato, udivano delle urla provenire dalla strada contigua e avvicinandosi notavano un uomo, successivamente identificato per Del Piano, che armato di bastone di legno percuoteva violentemente un’altra persona.

Il tempestivo intervento degli operanti consentiva di bloccare l’aggressore che veniva disarmato mentre la vittima veniva soccorsa dal personale sanitario del 118 fatto giungere sul posto. Presso il locale presidio ospedaliero alla vittima a seguito degli accertamenti medici veniva riscontrata una frattura esposta all’avambraccio sinistro.

Dalle successive indagini emergeva il movente dell’aggressione avvenuta per futili motivi. In particolare, la vittima, venditore ambulante di generi alimentari, dopo aver visto un bambino di circa dieci anni rubare dei panini dal proprio furgone lo colpiva con uno schiaffo.

Dopo qualche minuto sopraggiungevano i parenti del bambino che chiedevano spiegazioni al venditore, al culmine della discussione si avvicinava armato di bastone Del Piano, padre del bambino, che poneva in essere la violenta aggressione. Alla luce degli elementi acquisiti, ultimate le formalità di rito, il fermato veniva dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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La Fipav Perugia cala il Poker e chiede accrediti per la partita VOLALTO 2.0 – Bartoccini Perugia. La Fipav Campania e Provinciale restano a guardare e non difendono Caserta

logo_fipav_nazionaleStamattina di buon’ora arriva la prima mail ufficiale alla VOLALTO 2.0 Caserta per la partita contro la Bartoccini Perugia, senza dire buongiorno e con un distinti saluti per una richiesta di accrediti in quanto possessori di tessera. I nomi sono: Tardioli Luigi Presidente CT Umbria 1 Fipav, Lomurno Giuseppe Presidente CR Umbria Fipav, Brunozzi Monica Commissione Giudicante CT Umbria 1 Fipav e Bacchi Filippo Responsabile CT Umbria 1 CT Umbria 2 Fipav. Caserta freme e risponde: ci sarà la presenza della Questura, Carabinieri e GDF e farà chiedere documenti all’entrata e accertamenti personali in quanto possessori di Tessere Agenzia Delle Entrate come da mail. Intervistato il Presidente Nicola Turco: “Abbiamo preparato anche al Presidente del Bartoccini Perugia vino, mozzarella di bufala e bacche, prodotti di eccellenza campana”. Vi aspettiamo a braccia aperte.

DiRedazione

Da anni attacchi sui social con cognomi di chi fa imbrogli nello sport. Ci sono prove di ciò che affermano?

pallone-da-pallavoloQuello che si legge sui social va giustamente preso con le pinze. Nomi e cognomi però è altro indizio che può far aprire gli occhi alla Magistratura Partenopea e all’Antimafia, i Campani sono i più specializzati a scoprire anche gli imbrogli nello sport. Basta l’indizio e noi che facciamo giornalismo d’inchiesta ci mettiamo un secondo a fornirlo.

DiRedazione

Quanti soldi prendono chi comanda nei piani alti? Imbrogli a tavolino? Soldi sottobanco? Incarichi collaterali?

42Per far scoppiare uno scandalo di imbrogli di partite, di incarichi ad amici, di soldi che girano, di scommesse pilotate, di affidamenti ad amici, di soldi di pure l’area che respirano che si rimborsano e tanto tanto altro ci vorrebbe  un secondo a far aprire il vaso di Pandora? Però c’è un di più, può scattare anche l’associazione per delinquere di stampo mafioso? E qui è materia di DDA e DNA? Una squadra che è fuori da questi imbrogli che dovrebbe fare? Non scendere in campo e fare un comunicato stampa? Scandalo? Ah saperlo…..

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“Sport in…Comune”, il Coni rilancia la periferia di Terra di Lavoro

Terza edizione in provincia di Caserta del progetto “Sport in…Comune”, elaborato dal Coni d’intesa con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con la collaborazione dell’Aics (Associazione Italiana Circoli Sportivi), che si svolgerà in Campania con la partecipazione dei Comuni e delle Scuole Primarie.
Il progetto, ideato dal componente di Giunta Nazionale Coni Nello Talento e coordinato in Campania dal Comitato Regionale Coni guidato dal presidente Sergio Roncelli, è specificamente rivolto a sollecitare l’impegno degli Enti locali per un rilancio delle attività motorie di base attraverso il coinvolgimento di tutti i riferimenti locali della scuola primaria, dell’associazionismo, del volontariato, del terzo settore. E proprio per essere più vicini ai riferimenti operativi il Coni ha previsto la presentazione del progetto in una serie di incontri zonali che avranno inizio lunedì 18 a Piedimonte Matese per l’area matesina dove Comuni, Scuole e animatori sportivi sono stati convocati alle 17.30 presso la sede della Comunità Montana, di cui è presidente Domenico Scuncio. Seguiranno gli incontri già fissati venerdì 22 alle 10.30 al Comune di Presenzano per le municipalità dell’Alto Casertano e alle 16.30 presso il Teatro Pirandello di San Nicola la Strada per i centri dell’hinterland del capoluogo.

Nella settimana successiva in programma le riunioni per l’area Aversana a Teverola, per l’area Appia/Casilina a Sparanise e per l’area del litorale domizio e dell’entroterra a Castelvolturno. Al di là degli aspetti motori “Sport in…Comune” prevede momenti socio-culturali di aggregazione e, nello stesso tempo, opportunità conoscitive per un più agevole inserimento nelle normative in vigore quanto ad impiantistica sportiva e ottimizzazione delle strutture esistenti. “Il nostro -sottolinea il Delegato Coni di Caserta Michele De Simone – è un ruolo di servizio non solo per promuovere attività sportiva a livello periferico, ma anche per creare una rete tra gli Enti locali per un proficuo scambio di esperienze e soprattutto per trasferire in tempo reale il know how relativo a leggi, normative e provvidenze da cui spesso sono esclusi i Comuni del Sud e anche della Campania per i ritardi e la incompletezza nella presentazione dei progetti, come di recente accaduto con le provvidenze relative al piano Sport e Periferie, di cui nelle nostre zone sono arrivate solo pochi spiccioli, anche per l’inadeguatezza delle istanze presentate”.

Anche per quest’ultimo aspetto negli incontri con i Comuni sarà presente il rappresentante in Campania dell’Istituto per il Credito Sportivo Giuseppe Ranieri, accompagnato dal consulente per il Servizio Impianti Sportivi Gaetano D’Argenzio, che illustrerà il rinnovo per il 2019 dei finanziamenti a tasso zero per i Comuni ad opera dell’organismo bancario specializzato per il supporto alle infrastrutture sportive. “Il bando – sottolinea Ranieri – prevede la disponibilità di quaranta milioni di mutui a tasso zero della durata di quindici anni minimo per costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico e messa a norma di impianti sportivi anche a servizio delle scuole. In aggiunta ci sarà uno specifico finanziamento per le piste ciclabili, i velodromi e le loro strutture di supporto”. La manifestazione “Sport in…Comune” è rivolta ai nati negli anni 2008, 2009, 2010 e 2011 e residenti in un Comune della provincia di Caserta, tesserati o non per una Federazione o un Ente di Promozione Sportiva. L’evento è articolato in maniera molto semplice tanto da poter essere allestita in una piazza, in una strada, in un giardino o, comunque, in un impianto sportivo dove verranno presentati ai partecipanti una serie di giochi tra corse, salti, lanci e prove di squadre composte da maschi e femmine. I Comuni partecipanti al progetto verranno divisi in tre fasce: fino a 3mila abitanti; da 3mila a 10mila abitanti; oltre 10mila abitanti.
“Sport in…Comune” in Campania rappresenterà anche un canale di promozione delle Universiadi, il grande evento mondiale in programma dal 3 al 16 luglio nella nostra Regione e anche a Caserta e che troverà in tal modo tante opportunità di pubblicizzazione nelle singole realtà locali grazie alla sinergia con l’Aru (Agenzia Regionale per le Universiadi).

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Marino ha fatto avere a D’Agostino 4 anni di carcere e un milione e mezzo di risarcimento per il duplice omicidio stradale

D'Agostino-MarinoMettiamo un po’ di ordine altrimenti non si capisce cosa sta accadendo. Carlo Marino è l’Avvocato contro D’Agostino, che con la sua Ferrari uccise una mamma e una figlia. L’Avvocato Marino ha fatto avere 4 anni di carcere al Presidente D’Agostino più oltre un milione e mezzo di risarcimento. Oggi la causa è in appello e D’Agostino rischia di essere arrestato. Una brutta storia: dopo questa vicenda il papà e marito si voleva suicidare e grazie a Marino è ancora vivo. Marino non si è piegato e non si piegherà, sia fatta giustizia. Questa vicenda è diventata molto pericolosa.