Archivio mensile gennaio 2019

DiRedazione

Fermati sull’auto ‘sospetta’, giovanissimi trovati con la droga

arresto carabinieri spalle-2Arrestati per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti nella serata di lunedì due giovani mondragonesi dai carabinieri di Mondragone a seguito di un’operazione di contrasto allo spaccio e alla detenzione illegale di armi e munizioni. I militari, coadiuvati dalle unità cinofile di Sarno (Sa) impegnate sul territorio, hanno tratto in arresto Oreste Lagnese, 22 anni, e Pasquale Di Rienzo, 20 anni.

I due, che viaggiavano a bordo di una Fiat Panda con targa bulgara, sono stati fermati e controllati in via maggiore Bonucci. A seguito di una perquisizione personale e veicolare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto due involucri in plastica contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di 101,4 grammi.

La successiva perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione in uso ai due giovani ha consentito ai carabinieri di rinvenire e sequestrare ulteriore hashish per un peso complessivo 10,65 grammi, nonché marijuana per peso complessivo grammi 9,1 ed un bilancino di precisione. Gli arrestati sono stati sottoposti arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo

DiRedazione

Pistola nascosta nella cabina armadio, arrestato nel blitz

pistola-2I carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa hanno tratto in arresto a Trentola Ducenta, in flagranza del reato di detenzione di arma clandestina e ricettazione, Nicola Verrone, 33enne del luogo.

I militari dell’Arma nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto, occultata in una stanza adibita ad armadio, una pistola semiautomatica cal. 9×21 con matricola abrasa e 53 cartucce dello stesso calibro, nonché una carta d’identità risultata provento di furto. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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A Caserta sbarca il “Festival dei giovani talenti”

Entro la fine del 2019 si svolgerà a Caserta il Festival dei giovani talenti casertani. Lo ha deciso la giunta comunale nel corso della sua ultima riunione su proposta dell’assessora alle Politiche Giovanili Mirella Corvino. “Il nostro proposito – spiega l’assessore – è quello di far emergere, promuovere e valorizzare i giovani talenti che già si distinguono nei più vari ambiti dell’arte e della scienza. Ad essi questa iniziativa fornirà opportunità per realizzare idee e progetti”. Al Festival potranno partecipare cittadini casertani tra i 16 e i 29 anni, studenti o semplicemente studiosi e appassionati delle diverse discipline che saranno definite da un bando di prossima pubblicazione. Tutti i giovani talenti concorrenti saranno selezionati da una commissione di esperti e potranno poi partecipare all’iniziativa pubblica. “Sarà – conclude l’assessore – una rassegna che diventerà la vetrina di competenze, conoscenze, abilità e saperi di tutto il nostro territorio. Un contenitore pubblico ed ufficiale di tanti sogni nel cassetto e che garantirà la possibilità di realizzarli. Auspico che al Festival assicurino interesse ed attenzione quanti, nel mondo delle imprese e delle professioni, possano contribuire a realizzare il pieno e completo successo dell’iniziativa”.

DiRedazione

Muore a 9 mesi, indaga la polizia. Disposta l’autopsia

bambina ospedale-2E’ morta prima di riuscire ad essere trasferita in eliambulanza all’ospedale di Battipaglia la bambina arrivata verso ora di pranzo all’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca con un’edema polmonare. Il cuore della bimba, 9 mesi appena, ha smesso di battere poco prima delle 13,30.

Del suo decesso se ne è interessato la polizia di Sessa Aurunca che ha deciso di avviare una indagine: il magistrato della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina.

La piccola è giunta al presidio sanitario con un’ambulanza del 118 che l’ha prelevata dalla sua abitazione di Castel Volturno in preda a una crisi respiratoria.

La prima diagnosi stilata dai medici del 118 che hanno trasportato la piccola in ospedale è stata di crisi respiratoria causata da un probabile edema polmonare; in un primo momento, era stato anche preparato un elicottero per trasportare la bimba all’ospedale di Battipaglia, ma il precipitare delle condizioni cliniche ne ha impedito il trasporto. All’ospedale di Sessa i rianimatori hanno provato in tutti i modi a salvarle la vita, invano. Gli investigatori del commissariato di Sessa Aurunca diretti da Mario Russo hanno ascoltato i genitori e ne stanno verificando il racconto. Al momento nessun indagato.

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Maxi operazione della Guardia di Finanza di Caserta, sequestrati 29 immobili

In data odierna la Guardia di Finanza di Caserta, su delega della Procura della Repubblica di Macerata, ha ultimato l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro avente ad oggetto 29 beni immobili già di proprietà della MA.COS. Campania S.r.l., società di costruzioni con sede legale in Civitanova Marche e dichiarata fallita nel 2016, distratti fraudolentemente dal patrimonio societario ad opera di due soggetti di Recale (CE), O. D. di anni 80 e M. A. di anni 56, madre e figlio, rispettivamente rappresentante legale ed amministratore di fatto della società fallita.

Il sequestro preventivo è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Macerata su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha proposto la misura cautelare reale in esito agli approfondimenti investigativi svolti nell’ambito del fallimento della citata società. Gli accertamenti esperiti, infatti, consentivano di accertare che, nel corso del 2015, quando la società versava già in una situazione di irreversibile decozione, erano state disposte plurime, rilevanti e anomale vendite immobiliari stipulate a distanza ravvicinata ed a prezzi incongrui, in favore di persone acquirenti per lo più stretti congiunti o comunque vicine agli amministratori. Al riguardo non era stato neanche possibile riscontrare l’effettivo versamento delle somme indicate nei rogiti da parte dei soggetti acquirenti, atteso che la documentazione contabile della società non veniva più rinvenuta.

La Procura di Macerata ha quindi proceduto nei confronti degli odierni indagati ritenendoli responsabili del delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale, oltre che documentale. Per i motivi sopra esposti, i Finanzieri della Compagnia di Caserta hanno proceduto al sequestrato di 29 unità immobiliari, tra appartamenti, box auto, cantine e posti auto, tutti ubicati nel Comune di Recale (CE). Il provvedimento cautelare eseguito dalle Fiamme Gialle rappresenta un chiaro monito a quegli imprenditori che prolungano artificiosamente la vita delle loro imprese, già decotte, al solo fine di svuotarle del patrimonio residuo prima di abbandonarle alla loro sorte giudiziaria, con pregiudizio dei fornitori e degli altri creditori, molto spesso anche dell’Erario, che non riescono più a soddisfarsi, neanche parzialmente.

DiRedazione

Torna a minacciare la moglie dopo l’arresto, finisce in carcere

arresto polizia-6Nella tarda mattinata di sabato 26 gennaio la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Domenico Amati Bonaccorsi, 35enne residente a Portico di Caserta, in relazione al reato di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su tempestiva richiesta della Procura della Repubblica a seguito delle informative del commissariato di polizia di Marcianise che aveva accertato la ripetuta violazione delle prescrizioni relative alla meno afflittiva misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza cui il giovane era stato sottoposto a seguito dell’arresto in flagranza operato dai poliziotti l’8 dicembre scorso.

Nella circostanza, infatti, gli agenti erano intervenuti in via Novelli a Marcianise a seguito della violenta aggressione consumata dal giovane in danno dei suoi genitori, a suo dire colpevoli di non schierarsi dalla sua parte a seguito della separazione dalla moglie. Gli agenti accertavano che l’aggressione era in realtà il culmine di atteggiamenti violenti che l’uomo, operaio in una fabbrica a Firenze da cui rientrava ogni fine settimana, aveva assunto nei confronti dei suoi familiari già da diversi giorni, al punto che la moglie ed i loro tre figli minori erano stati costretti ad allontanarsi dalla loro abitazione di via Novelli, trovando ospitalità presso parenti.

Nella circostanza, verificato che Amati Bonaccorsi annoverava precedenti per maltrattamenti in famiglia, gli agenti consultavano la donna la quale confermava i continui soprusi, fisici e psicologici, che subiva da tempo, aggiungendo che nei giorni precedenti l’uomo aveva anche minacciato di spararle se non fosse andata via di casa. Sulla scorta delle dichiarazioni delle vittime, quindi, veniva effettuata una perquisizione domiciliare che portava al rinvenimento ed al sequestro di una pistola semiautomatica, Beretta cal. 7.65 munita di quattro cartucce e pronta all’uso.

Pertanto Amati Bonaccorsi veniva arrestato per maltrattamenti in famiglia e per detenzione abusiva di arma comune da sparo e, quindi, tradotto presso la casa Circondariale di San Tammaro. In sede di convalida dell’arresto il G.i.p. applicava nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora a Marcianise, ove si trova l’abitazione coniugale, le cui prescrizioni però non rispettava, ritornando più volte in città per rivolgere nuovamente alla moglie gravi minacce. Pertanto la Procura della Repubblica formulava immediatamente richiesta di applicazione di misura cautelare più grave ed idonea a fronteggiare la pericolosità del giovane, puntualmente emessa dal G.i.p. ed eseguito nei giorni scorsi.

DiRedazione

Pietre contro il caseificio dopo la rapina, arrestati

arresto carabinieri spalle-2I carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Capua sono intervenuti presso un caseificio in via Ceraselle, a Caianello, per la presenza segnalata di due soggetti che stavano lanciando delle pietre in direzione dell’attività commerciale.

Giunti sul posto hanno notato Florin Ciovei e Florin Beni, rumeni rispettivamente di 41 e 54 anni, che brandendo ciascuno un bastone di legno stavano aggredendo un loro connazionale. Con non poche difficoltà sono riusciti a bloccarli ed a condurli in caserma dove, poco dopo, è giunto anche il proprietario del caseificio, un 66enne di Cancello ed Arnone.

Quest’ultimo ha denunciato i due soggetti poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine erano entrati nel suo esercizio commerciale pretendendo soldi e cibo. Di fronte al suo rifiuto lo avevano aggredito ed in particolare, mentre uno dei due lo teneva per il braccio l’altro si impossessava di alcuni prodotti alimentari esposti in vetrina. Usciti dal locale lo avevano prima insultato e poi lanciato pietre in direzione del suo esercizio commerciale.

Gli arrestati che dovranno rispondere di furto aggravato, lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, saranno giudicati con rito direttissimo.
DiRedazione

Bimba di un anno in fin di vita

bambina ospedale-2Una bambina di poco meno di un anno è stata trasportata d’urgenza poco dopo le ore 13,30 all’Ospedale Civile ‘San Rocco’ di Sessa Aurunca. La diagnosi è edema polmonare, ma le condizioni della bimba sono alquanto precarie tanto da essere stato già predisposto il trasferimento in eliambulanza a Napoli presso l’ospedale ‘Santobono’.

La bimba è stata soccorsa a Castel Volturno, presso la sua abitazione, dal personale sanitario del 118 e condotta presso il presidio ospedaliero di Sessa Aurunca. Ma qualcosa non ha convinto i medici, tanto da allertare gli agenti del commissariato di Sessa Aurunca.

I poliziotti hanno sentito a sommarie informazioni la madre della bambina, di origine nigeriane, che ha fornito una versione dei fatti poco convincente. La donna ha asserito che la bambina era esanime e, per rianimarla, le avrebbe gettato dell’acqua sul viso. L’incertezza della ricostruzione non ha convinto gli inquirenti che indagano per far luce sulla vicenda.

DiRedazione

In fin di vita dopo la rissa e folle inseguimento, 2 arresti

Incidente-ambulanza-carabinieri-2I carabinieri della Stazione di Marcianise, all’esito di una indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di due persone indagate, R.G. (45 anni) e R.G. (20 anni), entrambi di Marcianise, ritenuti responsabili del reato concorso in tentato omicidio.

L’attività d’indagine trae origine da un incidente stradale, apparentemente accidentale, avvenuto in via Retella a Capodrise che ha visto coinvolto un giovane di Marcianise, B.F.J., a bordo di uno scooter. Sin dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza e dalle prime risultanze investigative emergevano alcune anomalie nella dinamica del sinistro, in conseguenza del quale il giovane conducente riportava lesioni molto gravi, tanto da versare per qualche giorno in stato di coma farmacologico.

Risvegliatosi dal coma, il ragazzo riferiva ai congiunti prima ed ai militari operanti poi, che la dinamica del sinistro stradale che lo aveva visto coinvolto era tutt’altro che accidentale, essendo per contro riconducibile ad un’azione dolosa degli indagati, con i quali, poco prima aveva avuto una lite in Caserta, in seguito alla quale i predetti, a bordo di un’autovettura, speronavano il motoveicolo a bordo del quale viaggiava la persona offesa.

In particolare, la vittima riferiva che nella serata tra il 20 ed il 21 ottobre 2018 si trovava insieme ad alcuni suoi amici per trascorrere la serata in piazza Dante a Caserta, luogo solitamente molto affollato e ritrovo dei giovani casertani. Mentre stava consumando una bevanda in un bar, la sua attenzione veniva attirata da una rissa innescatasi poco distante da lui, durante la quale uno dei suoi amici era stato ferito con un pugno al volto da uno degli indagati.

Il giovane prendendo le sue difese si scagliava contro l’aggressore del suo amico e colpendolo al capo con una bottiglia. Accortosi tuttavia di essere in minoranza, in quanto in loco era presente anche l’altro indagato, padre del primo, che aveva assunto fin da subito un contegno minaccioso e vendicativo nei confronti del ragazzo, si dava alla ruga a bordo del suo motociclo per timore di azioni ritorsive.

La versione dei fatti riferita dal ragazzo, appena si era svegliato dal coma, è stata riscontrata dalle ulteriori risultanze investigative emerse grazie all’espletamento di diverse attività di indagine, consistite nell’escussione di numerose persone informate sui fatti, nell’acquisizione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza installati nei pressi dei luoghi in cui si sono verificati i fatti per cui si procede, nonché nelle attività di intercettazione ambientale.

Previa richiesta della Procura della Repubblica, l’Ufficio GIP presso questo Tribunale applicava, quindi, ad entrambi gli indagati la misura cautelare della custodia in carcere in ordine al delitto di tentato omicidio, avendo riconosciuto la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza – avendo gli stessi, dapprima, inseguito a forte velocità la vittima che viaggiava a bordo del motoveicolo, intimandogli più volte di fermarsi per “fare i conti”, per poi speronarlo e facendolo così rovinare a terra, dove lo lasciavano riverso in gravi condizioni, senza prestargli soccorso -nonché alla sussistenza di esigenze cautelari.

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Sarà domenica la terza edizione della Gara Podistica Casollese, ampliato il percorso e triplicato il numero dei partecipanti

Caserta- Manca solo il segnale del via per la partenza della terza edizione della Gara Podistica Casollese, organizzata e promossa da Casertazione, che si terrà domenica 3 febbraio, con i preliminari e la partenza fissati tra le ore 8.30 e le ore 9.00 in largo Tescione a Casolla.

“Questa edizione – spiega Francesco Guida – vede quasi triplicato il numero dei partecipanti e ampliato il percorso, sempre con il proposito e l’obiettivo di una sana giornata che i partecipanti potranno trascorrere percorrendo le strade dei vari borghi dei nostri Colli, avendo così l’opportunità di conoscere le bellezze naturali che la nostra fascia pedemontana custodisce. Ringraziamo quanti, a vario titolo, hanno assicurato anche quest’anno disponibilità ed energie per garantire la piena riuscita della manifestazione”.