La Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare con le Istituzioni e la società civile in campo per il futuro dei giovani studenti

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La Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare con le Istituzioni e la società civile in campo per il futuro dei giovani studenti

E’ stato presentato presso la Scuola Specialisti, nell’aula multimediale Ottone Huber, dedicata al giovane sottufficiale pilota – deceduto in prigionia nel 1929 – medaglia d’oro al valor militare, l’innovativo progetto didattico “School Talk”, un vero e proprio esperimento di peer education teso a far crescere nei giovani – attraverso esperienze concrete, esempi positivi e la conoscenza delle storie personali di successo – consapevolezza nei propri mezzi e delle loro potenzialità per recuperare sicurezza in se stessi e affrontare le sfide che la vita propone. Il progetto, rivolto in via sperimentale agli Istituti casertani “ISISS Terra di Lavoro” ed al “Liceo Artistico San Leucio”, è stato elaborato dal Comitato Ad Astra con la collaborazione ed il supporto della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Caserta.

Nel dettaglio, personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo, delle professioni, del mondo delle imprese e della Difesa racconteranno a scuola, in qualità di mentori, la loro esperienza di vita e di lavoro rispondendo alle domande degli studenti, in incontri informali e, soprattutto, per piccoli gruppi secondo un approccio didattico, proposto dal Comitato Ad Astra, che è lo stesso già applicato e verso cui tende sempre di più anche la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare. Infatti nell’occasione, l’Istituto militare casertano ha messo a disposizione anche la propria competenza nel campo della formazione, in un’ottica generale di “dual use” non solo degli assetti fisici e dei servizi tecnico-logistici ma anche del know how specifico e delle migliori pratiche nel campo didattico per i futuri specialisti del mezzo aereo, a favore della collettività.

Il Col. Nicola Gigante, Comandante della Scuola Specialisti, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato il carattere innovativo del progetto non solo per l’aspetto didattico, in un contesto sociale sfidante, com’è quello del Sud Italia in generale, ma anche per il metodo adottato con la positiva sinergia e la capacità di fare squadra fra istituzioni e società civile per il bene comune. Egli ha aggiunto: “il progetto consentirà anche di declinare concretamente ed in modo innovativo il senso di responsabilità verso la comunità dei cittadini, i più giovani in particolare, ed il territorio che ci ospita valorizzando in tal modo la dimensione etica e di servizio al Paese che è propria del personale, militare e civile, di questa Scuola e dei nostri frequentatori di corso”.

Durante il suo intervento, la dott.ssa Giovanna Passariello, Presidente del Comitato Ad Astra, dopo aver ringraziato la Scuola Specialisti e le altre Istituzioni coinvolte nel progetto, ha dichiarato: “Abbiamo da anni ingaggiato una dura lotta contro la dispersione e l’abbandono scolastico; non ci stancheremo di far comprendere ai ragazzi che lo studio non serve solo ad accrescersi dal punto di vista della cultura generale, serve a sviluppare capacità di apprendimento e capire con senso critico il mondo che ci circonda. Immensa è la nostra gratitudine al Comandante della S.S.A.M., Col. Nicola Gigante, per il concreto supporto di mezzi e personale qualificato e soprattutto per essere tra i nostri mentori. Siamo sicuri che faremo tutti un buon lavoro !”.

Di rilievo, fra gli altri, l’intervento istituzionale del Prefetto di Caserta, dott. Raffaele Ruberto che, rivolgendosi direttamente agli studenti – nel vero spirito del progetto – ha detto loro: “… il detto latino dice PER ASPERA AD ASTRA cioè si arriva alle stelle attraverso le asperità, attraverso le difficoltà. Sappiate che niente viene regalato: io non sono nato prefetto, sono diventato prefetto. (…) Non so quanta consapevolezza abbiate alla vostra età della grande opportunità che vi si offre. Io vi auguro di non avere rimpianti … il rimpianto delle occasioni perdute. Alla vostra età bisogna seminare perché non si potrà poi chiedere di raccogliere ciò che non si è seminato”.

Alcuni dei mentori che hanno aderito al progetto, hanno voluto salutare, già in questa prima occasione, i giovani studenti destinatari dell’iniziativa – presenti in aula – dando loro appuntamento presso le scuole, a partire dal primo incontro, già la prossima settimana e poi, per i prossimi due mesi, fino a marzo. Fra questi, il campione di pallanuoto Francesco Postiglione, il Managing Director Accenture Raffaele Castagna, il produttore e soggettista di “Nato a Casal di Principe” Amedeo Letizia e, in collegamento Skype da Edimburgo, la CEO della Smar Azure e ActBlade, Sabrina Malpede.

Completano l’elenco dei mentori, il Direttore Generale Ospedale AORN Cardarelli di Napoli Ciro Verdoliva, il professore di diritto commerciale presso l’Università di Chieti – Pescara, Ciro Esposito, la rappresentante del dicastero della Difesa nel Comitato Tecnico per il Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne, per l’attuazione della convenzione di Istanbul istituito presso la Presidenza del Consiglio, T.Col. Rosa Vinciguerra. Con loro ci sarà, a marzo, anche il Comandante della Scuola Specialisti, Col. Nicola Gigante, che – in tuta da volo – racconterà presso le due scuole casertane selezionate, la sua esperienza di vita quale pilota e dirigente dell’Aeronautica Militare affrontando il tema “raggiungere gli obiettivi”.

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