Archivio mensile gennaio 2019

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GUARDIA DI FINANZA CASERTA: PRIME MULTE E SEQUESTRI DELLE AUTO CON TARGHE ESTERE NELLA PROVINCIA

I “Baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Aversa hanno elevato le prime multe ai conducenti italiani trovati a circolare con auto con targa straniera senza alcun documento giustificativo. Sequestrate le prime auto a Caserta e Aversa.

Come noto, il “decreto sicurezza” ha innovato l’art.93 del Codice della Strada, vietando ai soggetti residenti in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, a meno di non esibire la documentazione attestante la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell’auto in capo al conducente.

Tale provvedimento si è reso necessario per arginare un fenomeno che, anche e soprattutto nella provincia casertana, era divenuto diffusissimo, ossia quello di circolare con auto immatricolate all’estero e magari intestate a società italiane o estere che ne schermavano l’effettiva proprietà in capo al conducente, non solo per risparmiare sul pagamento dell’imposta di bollo e sulle tariffe assicurative, ma anche al fine di garantirsi di fatto una sorta di impunità rispetto alla contestazione delle violazioni al codice della strada.

Centinaia sono le auto, soprattutto di lusso, immatricolate per lo più nella Repubblica Ceca o in Polonia, non riconducibili agli effettivi proprietari, che circolano negli ultimi anni nei centri urbani della provincia senza alcun rispetto delle zone a traffico limitato, sostando selvaggiamente in doppia fila o senza pagare il ticket e, purtroppo, sfrecciando molto spesso oltre i limiti di velocità. Un atteggiamento irrispettoso delle regole di civile convivenza rispetto al quale gli Organi accertatori avevano finora delle “armi spuntate”.

Solo qualche settimana fa, ad esempio, sui quotidiani locali si leggeva dell’iniziativa del Comune di Caserta di esternalizzare a favore di una ditta specializzata il servizio di riscossione delle circa tremila contravvenzioni elevate l’anno ai conducenti di auto con targhe straniere e che rimanevano nei cassetti degli uffici dopo l’infruttuoso tentativo di notificarle al trasgressore.

D’altra parte le ispezioni tributarie eseguite negli ultimi anni nei confronti delle società con sede nella provincia di Caserta che operano nella compravendita o nel noleggio di tali mezzi hanno confermato l’opacità dell’intera catena commerciale e la commissione di articolate frodi all’Iva anche attraverso l’interposizione fittizia di società estere create e gestite a tal fine dagli stessi italiani che poi “piazzano” le auto sul mercato locale.

Venendo quindi ai sequestri di questi giorni, tra i primi ad incappare nelle maglie strette delle nuove disposizioni di legge è stato un trentenne casertano che domenica sera aveva parcheggiato in doppia fila su Corso Trieste in Caserta una fiammante Audi RS3, del valore di oltre 50.000 euro con targa tedesca. I successivi approfondimenti hanno permesso di accertare che il mezzo era stato noleggiato a lungo termine da una società italiana specializzata nel settore ed è così scattata la sanzione amministrativa di 720 euro e il sequestro amministrativo del mezzo. Il conducente o la società di noleggio avranno ora 180 giorni di tempo per immatricolare l’auto in Italia o per trasportarla fuori dal territorio italiano, altrimenti si procederà alla confisca definitiva.

Verbalizzato nei giorni scorsi anche un venticinquenne a bordo di un’autovettura con targa rumena e ieri sera, invece, analoga sanzione è stata comminata ad una donna che circolava nel centro di Aversa con un automezzo con targa spagnola.

Ma l’attività delle Fiamme Gialle non si fermerà alla sola contestazione delle violazioni al codice della strada, ma, almeno nei casi di auto di lusso, le pattuglie operanti procederanno a trasmettere i dati dei relativi conducenti ai colleghi dei Reparti territoriali che operano a contrasto dell’evasione fiscale, al fine di verificare la congruità del possesso di tali automezzi con la situazione reddituale dichiarata al Fisco da parte dei “furbetti” della strada.

L’attività in parola si inserisce negli sforzi costanti compiuti dai finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, in coordinamento con le altre Forze di Polizia e con le polizie locali, al fine di garantire il rispetto della legalità, il decoro e la sicurezza dei centri urbani.

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GUARDIA DI FINANZA CASERTA: SEQUESTRATE 250 PAIA DI SCARPE E 32 BORSE

Continua l’attività a contrasto della vendita ambulante di capi di abbigliamento con marchi contraffatti: in pochi giorni denunciati 4 extracomunitari, sequestrate oltre 250 paia di scarpe e 32 borse con marchi vari.

Il primo intervento è stato effettuato dai finanzieri della Compagnia di Mondragone che a Castel Volturno hanno fermato un automezzo condotto da una quarantasettenne ghanese pluripregiudicata e attinta da provvedimento di espulsione pendente. Guidava senza patente e senza assicurazione e all’interno dell’auto trasportava 47 paia di scarpe con marchi contraffatti. La merce e l’auto sono state sequestrate mentre la responsabile è stata condotta al centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria.

Sempre in questi giorni altri due sequestri operati dai Baschi Verdi di Aversa: il primo, a Piazza Mazzini in Aversa, dove sono stati sorpresi due soggetti di nazionalità marocchina, irregolari sul territorio nazionale e dimoranti in Carinaro, mentre esponevano in vendita 154 paia di scarpe contraffatte.

Il secondo presso il mercato bisettimanale di Teverola dove si procedeva al sequestro di 32 borse e 50 paia di scarpe nei confronti di un cittadino senegalese, anch’esso irregolare sul territorio nazionale e domiciliato a Napoli.

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Ponte di Ercole, sì avete capito bene. E’ successo ancora

Caserta- Il conto dei giorni senza incidenti/blocchi al Ponte di Ercole stava per raggiungere la raguardevole cifra di trenta giorni. Una cifra record e una vittoria non solo per il codice della strada o la salvaguardia dei beni architettonici della città ma anche per il genere umano tutto e per lo sviluppo delle sue capacità intellettive. Purtroppo ahi noi, non è stato così! Il conto è stato resettato e siamo ritornati alla cifra tonda dello zero. Addio sogni di gloria e speranze per l’umanità tutta.

Ieri sera infatti, grazie al classico conducente che sottovalutava le dimensioni del suo veicolo e sopravvalutava le sue capacità al volante, c’è stato un altro incidente presso il Ponte di Ercole. La vittima, in questo caso, è stata il dissuasore orizzontale installato dal comune di Caserta per segnalare il divieto di transito ai mezzi troppo alti mentre è stata risparmiata la struttura di metallo che rinforza e sostiene l’arco. Però non c’è di che preoccuparsi, come dice un antico detto africano “Ogni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia, sa che deve correre più in fretta del leone o verrà uccisa. Ogni mattina, in Africa, un leone si sveglia, sa che deve correre più in fretta della gazzella, o morirà di fame. Quando il sole sorge, non importa se sei un leone o una gazzella: se sei un camionista proverai sicuramente a passare per il Ponte di Ercole”. 
Intanto il conto dei giorni riparte.

DiRedazione

Bambino di 9 mesi salvato dai medici in ospedale

062211_indagati-mediciUn miracolo. E’ quello che ha salvato un bambino di 9 mesi che domenica è giunto all’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca con una grave crisi respiratoria. Il piccolo è arrivato al Pronto soccorso accompagnato dai genitori preoccupati per le condizioni fisiche del figlioletto. I medici del nosocomio casertano gli hanno effettuato un primo intervento per metterlo in sicurezza, predisponendo immediatamente il trasporto all’ospedale Santobono di Napoli dove è ancora ricoverato sotto osservazione. Decisivo, comunque, si è rilevato l’intervento dei medici di Sessa Aurunca che sono riusciti a stabilizzarlo per permetterne il trasporto.

DiRedazione

Tentano il colpo nel distributore di benzina, messi in fuga dalla polizia

polizia notte-3Stavano tentando il colpo al distributore di benzina ma sono stati messi in fuga da una volante della polizia. E’ quanto accaduto la notte scorsa a Casamare, località di Sessa Aurunca, dove una banda di malfattori stava tentando di derubare all’interno dell’area di servizio per il rifornimento di carburante.

In zona, però, si è trovata a transitare una volante del locale commissariato, impegnata in un servizio di controllo del territorio mirato a reprimere proprio i reati predatori. Quel gruppetto di malintenzionati ha destato i sospetti degli agenti e, con ogni probabilità, l’intuizione dei poliziotti è stata giusta.

Alla vista dei lampeggianti dell’auto della polizia, infatti, i malfattori hanno desistito dal mettere in atto i propri propositi criminali e se la sono filata a gambe levate facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità.

DiRedazione

I ladri scavano un tunnel sotto la gioielleria

buco-3Un lungo cunicolo scavato da sotto i negozi vicini fino all’oreficeria da svaligiare. Ha dell’incredibile la scoperta fatta dal titolare di una gioielleria di via Roma ad Aversa che ha trovato il tunnel riuscendo ad evitare il furto.

Tutto ha avuto inizio domenica quando è scattato l’allarme della gioielleria. Sul posto è giunta la vigilanza privata che non aveva segnalato nulla che non andasse all’interno dell’esrecizio. “Un falso contatto”, avranno pensato i vigilantes. Ma se in superficie tutto sembrava a posto al di sotto dei loro piedi qualcosa non andava. E’ stato lo stesso titolare dell’esercizio a rinvenire il cunicolo ed a chiamare i carabinieri.

L’impianto d’allarme scattato ha messo in fuga i malviventi che hanno lasciato sul posto gli arnesi per lo scavo. Per fortuna dal negozio non manca nulla: il pericolo sembra essere scampato.

 

DiRedazione

Si ripete il rito latino in onore della Madonna di Casaluce

don michele verolla-2Domenica scorsa, seconda domenica dopo l’Epifania, si è svolto l’antico rito in latino in onore della Madonna di Casaluce, che si ripete ogni anno da circa settecento anni, nel Santuario di Santa Maria di Casaluce diretto da don Michele Verolla. L’antico rito con la benedizione delle acque nelle due idrie originali legate alla storia di Gesù e venerate perché in esse, durante le nozze di Cana, Cristo trasformò l’acqua in vino.

Hanno partecipato alla Sacra Cerimonia i Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme della Sezione Napoli – Terra di Lavoro, con le delegazioni di Capua, Aversa e Grumo Nevano, tutti invitate dal Padre Rettore Verolla che in seno all’Ordine ricopre la importante carica di Cerimoniere ecclesiastica. Il Santuario – Abazia di Casaluce costruito intorno al 1300 da Fra Pietro di Morrone, poi papa Celestino V proclamato santo. Fu lui a fondare l’ordine dei monaci celestini e il monastero adiacente all’Abbazia.

Nel Santuario di Casaluce e’ custodita anche l’icona bizantina della beata Vergine Maria, che la tradizione vuole dipinta dall’evangelista San Luca, e poi recuperata durante le crociate contro i musulmani in Terra Santa. Le tre preziose reliquie vennero a Napoli,nella cappella palatina Santa Barbara al Maschio Angioino e successivamente furono  poste sotto la  custodia dei monaci celestini. L’Abbazia di Casaluce venne subito abbellita da affreschi ancora oggi presenti sotto la volta e su alcune pareti.

I regnanti di tutte le epoche del Regno di Napoli – dalla regina Giovanna I d’Angiò al re Carlo di Borbone e suoi successori – hanno venerato la immagine della Madonna di Casaluce. La storia del Santuario-monastero di Casaluce fu scritta agli inizi del 1600 in un libro dell’abate celestino Donato Polieni da Siderno, noto filosofo e teologo, che rimase affascinato dalla bellezza del luogo e dalla devozione verso la Madonna.

L’icona della Madonna di Casaluce è portata in processione due volte l’anno. Il decreto regio del 23 marzo 1857 fissava la permanenza della sacra icona, a tutt’oggi, per quattro mesi ospite nella chiesa dei celestini di Aversa, dal 15 Giugno al 15 Ottobre, e dal 15 Ottobre al 15 Giugno a Casaluce, seguite dalle lunghe processioni.

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Lo Spartacus Rugby Social Club sorride e si aggiudica il derby contro l’Avellino

Lo Spartacus Rugby Social Club ritrova il proprio campo, dopo 4 trasferte, e la vittoria dopo la sconfitta nell’ultimo turno del girone di andata di Serie C2 di rugby. La squadra di coach Paolisso si impone, al giro di boa, sull’Avellino Rugby per 47-14 (7 mete a 2) in una gara in cui si è trovata forse qualche difficoltà di troppo nello sbloccare il risultato. Ottima risposta, però, da parte di tutto il gruppo anche da parte di chi ha giocato di meno finora. Così i ‘gladiatori ribelli’ conquistano anche il bonus per il numero di mete realizzate. Al campo dell’ex Ciapi di San Nicola la Strada è Zagolin al 28’ a ‘sporcare’ il tabellino con una meta non trasformata. Al 32’ è Mirra ad andare a segno con la trasformazione conseguente di Ascione (12-0). Tre minuti dopo è l’Avellino a marcare e convertire accorciando le distanze (12-7). Al 40’ ancora Mirra trova la meta con la trasformazione di Ascione per il 19-7 all’intervallo. Nella ripresa subito in meta lo Spartacus con Venanzio Pepe e ancora con Inssa Kane in mezzo ai pali (conversione di Ascione per entrambe, con la seconda in drop). Passano altri due minuti e al 49’ è Fragliasso a schiacciare l’ovale in area di meta, con l’ennesima conversione di Ascione (40-7).

Un secondo tempo straripante per i nerobiancorossi. Il divario, infatti si allunga grazie alla meta di Viggiano che rende agevole il drop in conversione ancora di Ascione (6/7 dalla piazzola) per il 47-7. Un giro di lancette e lo Spartacus resta in 14 per il giallo a Zagolin che consente all’Avellino di mettere a segno una meta (convertita) per il definitivo 47-14 a 10 minuti dal termine. Al 72’, infine, l’ultima nota del match con l’ammonizione per Iodice che lascia i suoi in inferiorità. Lo Spartacus sale così a 25 punti in classifica frutto di 6 vittorie e 2 sconfitte e con 4 punti di penalizzazione, un ottimo ruolino di marcia per la compagine di stanza a San Nicola dopo la prima gara di ritorno.

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Le talentuose ragazze dell’Under 18 della Volalto 2.0 vittoriose nel match contro la Volalto San Nicola

Il pubblico delle grandi occasioni domenica al Palavignola per trascinare la Golden Tulip Volalto 2.0 alla vittoria contro Roma, terminando nel migliore dei modi la regular season e pronti per la seconda fase del campionato . Tantissimi gli appassionati e le famiglie accorse ieri al Palazzetto casertano per applaudire Cella e compagne, per una domenica di sano sport e grandi emozioni. Presenti in tribuna anche il primo cittadino Carlo Marino, l’ormai tifosissimo rosanero Tony Tammaro e le talentuosissime ragazze dell’Under 18 della società del presidente Turco, che hanno sostenuto per tutta la gara le dragonesse rosanero, partecipando poi alla festa in campo nel finale di match.

Un campionato strappa applausi anche quello dell’Under 18 che ha vinto lo scorso giovedì contro la Volalto San Nicola imponendosi 3-0 e fissandosi importanti obiettivi per il futuro. A tal proposito, la società del presidente Nicola Turco ci tiene a precisare che la Volalto San Nicola non fa parte del gruppo Volalto 2.0 ed inoltre si è indebitamente appropriata della denominazione del club rosanero. Nonostante il marchio Volalto sia infatti registrato e di esclusiva proprietà del gruppo Turco, lo stesso presidente non intende adire alle vie legali.

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“Il ritorno di Dionisio” sbarca al Museo Provinciale Campano: al via il progetto di riscoperta, restauro e valorizzazione di un cratere di marmo

L’attuale Amministrazione Provinciale di Caserta, guidata dal Presidente avv. Giorgio Magliocca, riconosce un ruolo fondamentale alla cultura nella costruzione di un’identità collettiva, imprescindibile prerogativa di una società civile fondata su valori comuni e proiettata verso una crescita reale e feconda. Con tali presupposti fin dal suo primo insediamento ha inteso sostenere la crescita dei Luoghi della Cultura disseminati sul territorio provinciale, istituendo l’apposita delega alla cultura, assegnata al consigliere dott. Luigi De Cristofaro e incrementare le attività del Museo Provinciale Campano di Capua, guidato dal direttore Mario Cesarano.

Il prestigioso Istituto, che si avvia a celebrare i suoi 150 di vita, nell’autunno 2018 ha concluso un importante intervento di restauro e valorizzazione di un vaso di marmo proveniente da una villa dell’antica Capua romana, grazie al progetto “Il Ritorno di Dioniso” cofinanziato con fondi della Provincia di Caserta e della Regione Campania. Il vaso reca una meravigliosa decorazione di scene tratte dai riti celebrati in onore del dio Dioniso, passato alla storia come il dio del vino, dell’ebbrezza delle donne e del sovvertimento di ogni regola. Il cantiere di restauro è stato aperto alle scuole di ogni ordine e grado e accompagnato da attività didattiche finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del Museo Provinciale Campano.

Sabato 26 gennaio 2019, a partire dalle 18.30 a Capua, presso il Museo Provinciale Campano in via Roma le modelle che indosseranno gli abiti realizzati da Ufficio Stile di Giovanna Panico, su passi di danza accompagneranno i presenti alla scoperta del vaso restaurato, esposto per la prima volta dopo decenni in una sala del museo in una vetrina realizzata apposta per renderne la migliore fruizione al pubblico. A tutti sarà raccontata la vera storia di Dioniso e offerto un calice del vino, dono che egli fece agli uomini, offerto dall’azienda Genti delle Alture.