Furti nelle case, scacco alla gang. Ecco i nomi degli arrestati

DiRedazione

Furti nelle case, scacco alla gang. Ecco i nomi degli arrestati

tentato furtoScacco matto alla banda che nei Comuni di Maddaloni, Napoli e San Benedetto Ullanosi è resa responsabile di ben 34 rapine e 18 furti in abitazione interessando la Provincia di Caserta, Benevento, Avellino, Frosinone e Latina nel gennaio del 2017 al gennaio del 2018. La Compagnia Carabinieri di Caserta ha dato esecuzione a 4 custodie cautelari in carcere ed una agli arresti domiciliari nei confronti di Vincenzo Tedesco, 39 anni; Francesco Mingione, 48 anni; Andrea Mingione, 46 anni; Luigi Cioffi, 54 annii; Pasquale Cosentino, 58 anni (tutti residenti a Maddaloni).

Gran parte dei componenti del sodalizio criminale sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere ad eccezione di Vincenzo Tedesco, che si trova in carcere in Calabria dato che era ospite in una comunitá di recupero per tossico dipendenti e di Pasquale Cosentino sottoposto agli arresti domiciliari. Quest’ultimo è il titolare dell’attività “Compro Oro” sita a Napoli in via Scialoia presso cui venivano ricettati gli oggetti preziosi. Le zone più colpite dalla serie di delitti sono quelle del beneventano,del casertano e del Lazio dove si contestano 3 rapine nel Comune di Minturno ed una a Pontecorvo.

L’attivitá d’indagine trae origine da una rapina perpretata nella notte del 25 Maggio 2017 in una abitazione di Piana di Monte Verna, frazione Villa Santa Croce dove 4 individui si introducevano a volto coperto forzando la porta-finestra sorprendendo il proprietario della stessa ed i suoi familiari nel sonno. A seguito di minacce li derubavano degli oggetti preziosi dandosi alla fuga. Dalla ricostruzione del fatto ad opera del derubato partirono le indagini attivate dalla Stazione Carabinieri di Caiazzo e dirette dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che hanno permesso di identificare i responsabili della rapina ed accertare l’esistenza dell’associazione criminale ascrivendo loro reati contro la persona ed il patrimonio.

Il modus operandi iniziava con uno studio attento delle abitazioni da svaligiare, per lo piú isolate ed occupate da persone anziane. Poi procedevano al colpo, di notte, sorprendendo i malcapitati nel sonno ed interessando gli stessi di episodi di violenza. Si dileguavano poi nelle campagne circostanti le abitazioni depredate eludendo le forze dell’ordine prontamente allertate. L’attivitá criminale dell’associazione è stata interrotta dagli uomini della Compagnia Carabinieri din Caserta a seguito di una rapina perpetrata ai danni di un’anziana donna nel Comune di Dugenta (in provincia di Benevento) nel gennaio del 2018. I malviventi venivano bloccati dai militari mentre si accingevano a far ritorno a Maddaloni. Recuperata la refurtiva trafugata veniva riconsegnata alla legittima proprietaria.

 

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