Bloccato in auto dalla polizia, ‘clandestino’ nei guai

DiRedazione

Bloccato in auto dalla polizia, ‘clandestino’ nei guai

Polizia di StatoNell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina, questa mattina agenti della Polizia di Stato hanno catturato ed allontanato dal territorio nazionale un cittadino nigeriano, E. K. Lee, 35enne, con precedenti per detenzione illegale di stupefacenti e guida senza patente. L’uomo era infatti privo di permesso di soggiorno, colpito da un ordine di espulsione in atto fin dal 2016 ed emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli il 27 settembre 2016, al quale il nigeriano si sottraeva da anni facendo ricorso a varie generalità e falsi documenti.

Nel tardo pomeriggio di ieri, a Casal di Principe, una pattuglia del Posto Fisso Operativo di Casapesenna, procedeva al controllo di un’autovettura con a bordo due stranieri che si aggirava con fare sospetto per le vie della città, dove tra l’altro è in atto da alcuni anni un vero e proprio allarme sociale per i furti in appartamento. Bloccata immediatamente nei pressi della circumvallazione esterna di Casal di Principe, dove i due stranieri si stavano dirigendo velocemente una volta accortisi di essere seguiti dalla volante della Polizia di Stato, gli agenti procedevano al controllo degli occupanti accertando che il conducente, E.K.L., era privo di documenti di identificazione e quindi anche senza patente, mentre il passeggero, anch’esso di origine nigeriana, risultava regolare e privo di precedenti di Polizia (lo stesso risultava munito di permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla Questura di Trapani il 20 febbraio 2017)

Accompagnati entrambi negli uffici del Posto Fisso Operativo di Casapesenna per gli accertamenti del caso, da interrogazione nella Banca dati delle forze dell’ordine, l E.K.L. sulla base delle sole generalità dichiarate risultava inizialmente gravato da soli precedenti per guida senza patente e detenzione illegale di stupefacenti. Ma, dovendosi procedere alla sua compiuta identificazione, gli agenti sottoponevano il nigeriano alla rituale procedura di foto segnalamento, e all’esame comparativo delle impronte digitali, al termine del quale lo straniero risultava avere a carico vari “alias”, con relativi ulteriori precedenti di polizia.

Infatti con le alterne generalità di uno straniero di origine giamaicana, E.K.L annoverava un provvedimento di espulsione “da eseguire”, come misura di sicurezza, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza presso il Tribunale di Napoli del 27 settembre 2016 ed in carico all’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta.

Il nigeriano, oltre ad essere denunciato in stato di libertà, veniva trattenuto per l’intera notte presso le camere di attesa, in regime di fermo di identificazione, per poi essere messo a disposizione del medesimo ufficio nelle successive ore per gli ulteriori provvedimenti del caso.

Nella mattinata odierna, ricevuta la notifica del provvedimento di espulsione a cura di personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta, gli agenti del Posto Fisso Operativo P.S. di Casapesenna hanno scortato E.K.L presso il C.P.R. (Centro di permanenza e rimpatrio) di Palazzo San Gervasio (PZ), in attesa di esser rimpatriato nel paese di origine. Contestualmente, nei confronti del passeggero C.A., non avendo quest’ultimo fornito alcuna valida giustificazione circa la sua presenza nel territorio di Casal di Principe, veniva adottata una proposta per l’irrogazione del foglio di via dal  Comune di Casal di Principe, mentre l’autovettura condotta da E.K.L, in quanto priva di copertura assicurativa, veniva sottoposta a sequestro amministrativo

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