Archivio mensile novembre 2018

DiRedazione

Colpito da un proiettile alla vigilia di Natale, catturato l’uomo che ha sparato

 

Carabinieri AversaNel corso della notte, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di 35 anni, residente in Parete, gravemente indiziata dei reati di tentato omicidio, lesioni personali gravissime e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

La vicenda, che provocò un rilevante allarme sociale tra la popolazione del territorio, si riferisce al grave fatto avvenuto la vigilia di Natale dello scorso anno quando un ragazzo, l’allora 14enne Luigi P., nel primo pomeriggio, mentre passeggiava insieme ad alcuni amici in pieno centro abitato a Parete, in via Vittorio Emanuele, venne colpito alla testa da un proiettile vagante accasciandosi immediatamente al suolo. La raccapricciante scena venne anche ripresa da una telecamera di videosorveglianza. Il giovane, a seguito delle gravissime lesioni riportate, rimase in coma circa un mese, e solo dopo una lunga riabilitazione poté fare rientro in famiglia.

Il provvedimento scaturisce da laboriose indagini che hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un uomo che – secondo quanto emerso dalle attività investigative condotte (tra cui una complessa consulenza balistica) – quel giorno, all’interno di un terreno agricolo di sua pertinenza, esplodeva tre colpi d’arma da fuoco con una pistola semiautomatica illegalmente detenuta. Uno dei proiettili andava a colpire un veicolo in transito, fortunosamente senza ferire nessuno, mentre uno degli altri due, esplosi verso l’alto in direzione del centro abitato, colpiva la sfortunata vittima

 

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Muore ex professore del liceo scientifico di Aversa

lutto cittadinoNon è riuscito a godersi la pensione dopo una vita trascorsa tra i banchi di scuola, prima da studente e poi da insegnante: si è spento il professore Giuseppe Gallo, che ha lasciato un grande ricordo di sé all’interno del liceo scientifico ‘Enrico Fermi’ di Aversa.

Ha lottato strenuamente contro un brutto male ma poi è stato costretto ad arrendersi. Il suo sorriso era contagioso ed ha ‘cresciuto’ tanti studenti che ancora oggi lo ricordano con grande affetto. In passato si è anche candidato alle elezioni comunali del 2012, con la lista del Partito democratico. E’ sempre stato molto attivo sul territorio, e spesso presente alle iniziative culturali.

DiRedazione

Colpo nell’appartamento, i ladri in fuga col ‘bottino’

furto vecchiettaSono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia del Matese sull’ennesimo furto in casa, avvenuto nel pomeriggio di mercoledì a Gioia Sannitica. I ladri hanno agito intorno alle 18 di ieri, sfruttando l’assenza nell’abitazione dei proprietari, una famiglia residente in via San Rocco.

I malviventi così sono riusciti ad entrare facilmente e ad asportare diversi oggetti di valore, prima di sgattaiolare fuori dall’appartamento senza farsi notare.
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Raid dei ladri nel bar, banda in fuga con slot e soldi

200544828-001Bottino ricco per i ladri che stanotte nel bar “Jessica Caffè” in piazza Umberto I a Tora e Piccilli hanno portato via 3 slot machine, un cambiamonete ed il registratore di cassa, oltre altri oggetti e suppellettili che hanno fatto gola ai malintenzionati.

Il danno è quantificabile per un importo di qualche migliaia di euro. Intervenuti sul posto i carabinieri di Marzano Appia ed il Nucleo radiomobile dei carabinieri di Sessa Aurunca, allertati dai proprietari alla spiacevole scoperta. Probabilmente anche per la commissione di questo furto è stato adoperato un furgone precedentemente rubato, secondo uno schema oramai consolidato. Ancora in corso gli accertamenti di rito sul luogo del furto.
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Arrestato 35enne. Litiga con i familiari e aggredisce la moglie puntandole una pistola alla tempia

Polizia di StatoPersonale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un noto pregiudicato aversano Domenico LAISO, 33 anni, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e di detenzione illegale di 2 pistole e numerose munizioni.

Gli agenti del Commissariato di Aversa, diretto dal Dott. Vincenzo Gallozzi, sono intervenuti in un’abitazione di Viale Europa del comune di Aversa per una segnalazione di lite in famiglia. Giunti sul posto, gli agenti riportavano la calma tra le persone presenti e identificavano diversi familiari che riferivano di essere stati aggrediti dal LAISO.
Nella circostanza gli operatori notavano un evidente stato disagio nella moglie del predetto, che ormai esausta dalle continue tensioni familiari raccontava di subire continui maltrattamenti da parte del marito che descriveva come un individuo violento e dedito al consumo e alla vendita di sostanze stupefacenti.
Dal racconto dei vari episodi di aggressione e maltrattamenti subiti dal marito la donna riferiva anche di un episodio in cui il marito la minacciava puntandole una pistola alla tempia.

Gli approfondimenti investigativi espletati dagli agenti facevano emergere anche episodi di minacce e violenze commesse dal Laiso ai danni della propria madre e dei suoceri. Alla luce dei fatti emersi, gli operatori effettuavano delle perquisizioni domiciliari sia presso l’abitazione coniugale sia presso quella materna del LAISO a seguito delle quali venivano rinvenute, e poste sotto sequestro, nr. 59 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina destinate allo spaccio, una pistola con matricola abrasa, una pistola risultata provento di furto e circa 120 cartucce.

Sulla base degli elementi acquisiti, il LAISO Domenico, con numerosi precedenti di polizia per reati come rapina, ricettazione e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, veniva dichiarato in arresto e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica c/o il Tribunale Napoli Nord, veniva associato alla Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere.

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Casal di Principe: Cittadinanza onoraria a De Raho, Roberti e Tocco. Presente anche Cesare Sirignano

IMG-20181127-WA0050Casal di Principe premia i tre come simboli ma premia tutto il pool DDA Napoli che ha messo in ginocchio il clan dei casalesi. Ecco la presenza anche di Sirignano ieri sera.

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Colpo da 50mila euro: pistola in faccia dopo aver sfondato il vetro dell’auto

rapinaStudiavano i suoi movimenti da tempo e sapevano bene dove e come colpire. Ed oggi sono entrati in azione poco dopo mezzogiorno. L’agguato è scattato in corso Vittorio Emanuele ad Aversa: un fiduciario di un imprenditore di una grande azienda di distributore di benzina aveva appena completato il giro per la raccolta degli incassi del week end e si stava recando in banca per depositarli quando è stato aggredito. Davanti a lui una Panda ha bloccato il transito della sua vettura ed a quel punto lo hanno raggiunto altri tre rapinatori, in sella ad un Transalp: due avevano il casco integrale, uno era a volto scoperto. Un malvivente si è avvicinato alla vettura, impugnando una pistola, ed invitandolo ad abbassare il finestrino. Al rifiuto dell’uomo ha preso una mazza di ferro e gli ha spaccato il vetro. A quel punto non c’era più nulla da fare. Alla vittima non è rimasto che consegnare al borsa all’interno della quale vi erano circa 50mila euro in contanti. I rapinatori si sono allontanati velocemente, mentre sul posto sono giunti gli uomini del commissariato di Aversa a cui ha presentato la denuncia.

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“Truffa” da 5mila euro, denunciato il titolare di una concessionaria d’auto

fila autostradaCinquemila euro di pedaggi in quasi due anni pagati con la Viacard della vittima. Per questo motivo sono stati denunciati dai carabinieri un 42enne ed un 48enne, rispettivamente titolare e dipendente di una concessionaria d’auto di Caserta.

I due, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Castelfranco Piandiscò, in Valdarno, avevano trovato la Viacard all’interno di una vettura di cui stavano trattando l’acquisto. Ma anziché denunciare lo smarrimento della tessera per il pedaggio autostradale l’hanno tenuta per sé ed hanno iniziato ad utilizzarla.

In quasi due anni, secondo quanto accertato, sono stati effettuati più di mille passaggi ai caselli e circa 5mila euro di pedaggio pagati. Tutto ovviamente “a scrocco” del malcapitato titolare della Viacard che si vedeva addebitare le somme sul proprio conto. Questo fin quando non si è accorto dell’ammanco ed ha presentato denuncia contro i due.

 

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Omicidio, svolta nelle indagini: in 2 fermati dai carabinieri

CarabinieriC’è una svolta nell’omicidio di Salvatore De Rosa, avvenuto il 17 novembre scorso a Mondragone. Due persone sono state fermate dai carabinieri per l’omicidio: si tratta di un tunisino di 55 anni e di un rumeno che l’avrebbe accompagnato sul posto a bordo di uno scooter. Entrambi gli arrestati sono residenti a Mondragone. Non sono trapelati ancora i dettagli sul movente dell’omicidio. La vittima fu colpita a morte con colpi di pistola al petto.

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Furti nelle aziende, banda di rumeni in manette dopo l’inseguimento da film

Carabinieri AversaC’è anche un giovane di Villa Literno tra i cinque rumeni finiti in manette nell’operazione eseguita dai carabinieri del Norm di Todi, in Umbria, con la collaborazione della Compagnia di Terni, che ha sgominato una banda di pregiudicati responsabili di diversi furti consumanti ai danni di alcune aziende nella zona industriale di Pian di Porto.

L’attività dei militari ha avuto inizio verso le 22 di giovedì 22 novembre, quando a seguito di un allarme scattato presso una ditta di prodotti per l’agricoltura ed il giardinaggio, è stata individuata un’auto il cui conducente, alla vita dei carabinieri, si è dato alla fuga lungo la E45, in direzione Terni. Le pattuglie si sono messe subito all’inseguimento del mezzo, che i fuggitivi hanno abbandonato sulla sede stradale dopo la galleria di Collevalenza con la refurtiva a bordo, dileguandosi nelle campagne circostanti.

Dopo diverse ore di ricerche i militari, supportati da un elicottero del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, hanno localizzato e tratto in arresto cinque uomini, tutti di nazionalità rumena e di età compresa tra i 20 e i 30 anni. La refurtiva rinvenuta a bordo dell’auto è stata recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.

Il gip del tribunale di Spoleto ha convalidato nella giornata di lunedì tutti gli arresti, disponendo l’obbligo di dimora nel comune di residenza, l’obbligo di permanenza notturna e di presentazione alla polizia giudiziaria