Archivio mensile agosto 2018

DiRedazione

San Nicola Basket Cedri, ecco il nuovo direttore sportivo: ingaggiato Valerio Tranfa

FB_IMG_1534516429063Il San Nicola Basket Cedri si rinnova anche in ambito dirigenziale e annuncia l’innesto di Valerio Tranfa come Direttore Sportivo. Quarant’anni compiuti da poco, Tranfa non è un novizio dell’ambiente biancoblu, avendo speso anni felici della sua carriera cestistica al PalaIlario, infiammando le retine campane; nel 2011/2012 fu il capitano e bomber del San Nicola che conquistò la promozione in serie C2 con Francesco Miraglia in panchina. Ma la carriera di Tranfa non è solo Cedri: cresciuto nel vivaio della Juvecaserta, con cui debuttò anche in A2, le sue gesta sportive hanno toccato tante regioni italiane fra serie B e serie C, con un solo risultato come costante: fare canestro e vincere campionati. Ora per lui un ruolo dirigenziale in casa Cedri: “È una squadra che mi è sempre rimasta nel cuore. Non ho esitato ad accettare la proposta fatta dal coach Adolfo Parrillo, mio grande amico, e nella possibilità di ritrovare Francesco Miraglia.  Il nostro progetto è quello di crescere e di fare bene in un campionato molto difficile; puntiamo molto sui nostri giocatori perché sono il meglio in circolazione e poi abbiamo uno staff da fare invidia competenza e professionalità. Spero di aiutare la società con la mia esperienza e auguro a tutti un buon campionato

DiRedazione

Progetto di videosorveglianza ‘Terra dei fuochi’, sul sito del Comune l’app per le segnalazioni anonime delle microdiscariche

comune-caserta-casertaDa oggi a Caserta i cittadini possono segnalare, in maniera del tutto anonima, la presenza sul territorio di discariche, roghi ed altri eventi dolosi che riguardano l’ambiente. E’ infatti disponibile sul sito internet del Comune di Caserta, nella sezione “Videosorveglianza Terra di Fuochi – Segnalazioni anonime Discariche e Roghi” (raggiungibile anche dal seguente link: http://www.comune.caserta.it/pagina817_videosorveglianza-terra-di-fuochi-segnalazioni-anonime-discariche-e-roghi.html), una applicazione per telefoni cellulari (l’app SWM – System Waste Monitoring) che permette ai cittadini di effettuare segnalazioni anonime con foto e posizione precisa, dando così la possibilità alle istituzioni di intervenire rapidamente e dar vita ad un vero e proprio censimento di tutte le situazioni di criticità. La realizzazione dell’app per le segnalazioni anonime rientra nel progetto di videosorveglianza “Terra dei Fuochi”, un sistema tecnologicamente avanzato già attivo da circa un mese, che consente un’opera di forte contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle  città di Caserta e Maddaloni.

Il sistema già conta 10 telecamere nella città di Caserta, posizionate in via De Renzis (angolo cimitero), via Petrarelle, via Edison e in via Sauda. A queste installazioni fisse vanno aggiunte 4 fotocamere “trappola” mobili, che il Comune posiziona in maniera occulta, di volta in volta,  dove ritiene più opportuno. Tutte le telecamere sono in definizione 4K e alcune sono dotate anche del sistema di lettura delle targhe automobilistiche.

DiRedazione

Botte alla ex convivente, fermato un 39enne di Santa Maria Capua Vetere

carabinieriI Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (CE), in quel centro, hanno proceduto all’arresto in flagranza reato per atti persecutori, di Rossetti Luigi, cl. 1979, del luogo.

L’uomo, già sottoposto alla misura del divieto di dimora nella provincia di Caserta, a seguito dell’arresto flagranza di reato, il 23 maggio scorso, per maltrattamenti in famiglia e resistenza pubblico ufficiale, si è in questa circostanza presentato presso residenza della ex convivente, facendola oggetto, a culmine di forte discussione, di minacce e violenza, infrangendo, altresì, alcuni suppellettili e mobili dell’abitazione, allontanandosi subito dopo.

Successivamente la vittima, che nel frattempo ha formalizzato la denuncia querela nei confronti dell’uomo,  ha ricevuto sulla propria utenza mobile una telefonata da parte dello stesso che le ha rinnovato le minacce di morte e imponendogli di raggiungerlo presso l’abitazione da lui indicata.

Le immediate ricerche effettuate dai militari dell’Arma hanno consentito di rintracciare ed arrestare Rossetti Luigi, in evidente stato di alterazione psico-fisica, nei pressi dell’area comune dell’abitazione della vittima.

La vittima è stata accompagnata e medicata presso il locale pronto soccorso.

L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria C.V. a disposizione della Competente Autorità Giudiziaria.

DiRedazione

Casertana, che colpaccio: ecco il campione di centrocampo Zito

ZitoLa Casertana FC comunica di essersi assicurata le prestazione sportive del calciatore Antonio Zito.

Un altro grande colpo per i falchetti che, dopo Gigi Castaldo ed Angelo D’Angelo, portano a casa un altro tassello dalla serie B.
Antonio Zito, classe 1986, mancino dirompente e indiscussa capacità di macinare chilometri sulla sinistra, arriva in rossoblu dopo l’esperienza con la Salernitana con la cui maglia ha militato dal gennaio 2016 ad oggi lasciando un segno profondo nella piazza campana. Una carriera costellata da tantissima serie B, campionato con cui ha brillato anche con i colori di Ternana, Avellino, Crotone e Juve Stabia. Forza fisica, corsa, intelligenza e tanta grinta: sono soltanto alcune delle caratteristiche di quella che è un’altra delle perle messe a disposizione di mister Fontana.

“Sono contentissimo di essere qui – ha commentato Antonio Zito subito dopo la firma presso la sede di Corso Trieste – Sono stato letteralmente travolto dall’entusiasmo del presidente D’Agostino e del direttore Martone. Nella mia carriera ho sempre puntato tutto sulle mie motivazioni. E il progetto della Casertana mi ha spinto a lasciare la serie B. Per me non è assolutamente un declassamento. Quello che fa la categoria sono i professionisti e qui c’è una società che merita ben altri scenari”.

DiRedazione

Arrestato il 26enne Vincenzo Basile: in casa aveva una pistola e 190mila euro in contanti

carabinieriI carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa (CE), in via Cilea di quel centro,  coadiuvati di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe (CE), hanno proceduto all’arresto per  possesso di documenti di identificazione falsi e detenzione illegale di arma comune da sparo, di Basile Vincenzo, cl. 1992, del luogo.

I militari dell’Arma, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, una pistola cal. 6,35, completa di caricatore e 8 colpi del medesimo calibro, una pistola a salve cal. 8 mm, priva di tappo rosso, completa di caricatore e 33 colpi a salve, n. 15  proiettili cal. 9mm,  n. 5 tessere sanitarie false, n. 10 carte d‘identità false e la somma in contanti pari a 190.000,00 euro.

L’arma e le munizioni erano illegalmente detenute.

Basile Vincenzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

DiRedazione

A Pratella la Forestale sequestra un rilevato arginale abusivo in corso di realizzazione lunga la sponda sinistra del fiume Volturno

IMGP0491Militari appartenenti alle Stazioni Carabinieri Forestale di Vairano Patenora (CE) e di Letino (CE), alla località “Le Mortine” del comune di Pratella (CE), hanno sottoposto a sequestro giudiziario un’impattante opera abusiva in corso di realizzazione su fondi rustici di proprietà di una società operante nel settore agricolo e zootecnico.

L’accertamento sui luoghi, svolto congiuntamente al Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Pratella (CE), ha evidenziato che si stava realizzando abusivamente un rilevato arginale, in prossimità della sponda sinistra orografica del fiume Volturno, della lunghezza totale di metri 960 circa, avente una sezione di forma trapezoidale con la larghezza media alla base di circa 8 metri, altezza media di circa 3 metri, per un volume complessivo di circa 12.500 mc, il cui corpo è stato realizzato con terreno vegetale frammisto a ghiaia di fiume.

Per realizzare l’importante opera era stata aperta anche abusivamente una cava di prestito interessante complessivamente una superficie di circa 40.000 metri quadrati, anch’essa ricavata in prossimità del fiume Volturno, con un’altezza di escavazione variabile da 0,20 mt. ad 1 metro circa.

Il legale rappresentante della società agricola committente le opere, G.V. di anni 57, è stato denunciato in stato di libertà, oltre che per i reati urbanistici-edilizi poiché per la sua realizzazione era necessario conseguire preliminarmente il Permesso a Costruire oltre che tutti i nulla osta delle Autorità preposte al plurimo regime vincolistico vigente sull’area, anche per il reato di deviazione di acque e di modificazione dello stato dei luoghi, per deturpamento e danneggiamento del paesaggio in una zona vincolata paesisticamente, nonché per le violazioni delle norme vigenti in materia di tutela idraulica.

L’opera idraulica posta in sequestro ricade peraltro nella Fascia A della zonizzazione del Piano Stralcio per assetto idrogeologico rischio idraulico-difesa alluvioni dell’Autorità di Bacino Fiumi Liri-Garigliano e Volturno e nella zonizzazione del Piano Stralcio Tutela Ambientale Progetto Conservazione zone umide area pilota Le Mortine sempre introdotto dall’Autorità di Bacino Fiumi Liri-Garigliano e Volturno, nonché ricade in un’area vincolata per la conservazione degli Habitat naturali delle Specie Animali e Vegetali di interesse Comunitario.

È da rimarcare che è stata richiesta l’urgente attivazione di tutti gli  Enti e le Pubbliche Amministrazioni aventi competenza per l’opera in questione, ai fini dell’urgente ripristino dello stato dei luoghi ante operam, in quanto le sue dimensioni lasciano presupporre che possa interferire con il regolare deflusso delle acque del Fiume Volturno in concomitanza di eventi di piena con conseguenti riverberi sulle portate dalle conseguenze allo stato non prevedibili, nonché potrebbe ostacolare la naturale e libera evoluzione morfologica “divagazione” dell’alveo del Fiume Volturno nella piana alluvionale di Mastrati, ed ancora perché non sono note le reali capacità statiche e di tenuta della stessa sotto l’effetto della spinta dell’acqua in concomitanza di un’ondata di piena.

La convalida del sequestro emessa dall’Autorità Giudiziaria è stata eseguita in data odierna.

DiRedazione

Tentato furto alla scuola materna di Villa Literno, arrestati tre ucraini

CarabinieriI carabinieri della Stazione di Villa Literno (Caserta) hanno arrestato tre uomini per furto aggravato in concorso in piazza dei Poeti. Si tratta di cittadini ucraini irregolarmente presenti sul territorio nazionale e senza fissa dimora, tra i 39 e i 53 anni. A insospettire le forze dell’ordine è stata un’autovettura sospetta lasciata in sosta davanti alla Scuola Materna ‘Gallinelle’. A seguito delle immediate verifiche hanno constatato che i tre ucraini, mediante la forzatura del lucchetto del cancello di ingresso allo stabile, si erano introdotti nell’istituto scolastico dove avevano smontato e asportato sei radiatori, cinque dei quali sono stati rinvenuti già a bordo dell’auto in loro uso. I malviventi, alla vista dei militari, hanno tentato di darsi alla fuga ma sono stati immediatamente bloccati. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

DiRedazione

Refezione scolastica ad Aversa, i grillini passano all’attacco: due esposti alla Corte dei Conti

consiglio comunale aversa-3L’attività politica del M5S  di Aversa non si è fermata neanche ad agosto. Come preannunciato in Consiglio Comunale  dalle parole si è passato ai fatti.
La consigliera Maria Grazia Mazzoni dopo  aver presentato   l’esposto all’Anac in merito alla  verifica di regolarità della esecuzione del contratto per la refezione scolastica, si è rivolta con ben  due esposti alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti affinché questa  indaghi   su  eventuali danni erariali scaturiti da azioni che si ritengono lesive della buona prassi amministrativa e degli interessi economici del comune.
Ma veniamo ai fatti: nel 2013 è stato negato il rilascio di un permesso di costruire senza ottemperare all’obbligo di inviare alla parte il preavviso di diniego, che avrebbe consentito a questa di presentare osservazioni e di evitare  la tutela giudiziaria che ha visto il Comune di Aversa soccombere in due giudizi con condanna di spesa e con il risultato  di vedere nominato un  commissario ad acta per porre rimedio  all’inerzia della struttura amministrativa. Ma, cosa ancor più grave, per il movimento aversano, sta nel fatto che  questa amministrazione, al fine di aggirare l’ostacolo, ha  intrapreso  una variante di PRG con un procedimento alquanto discutibile.
Con il  secondo esposto si è voluto porre all’attenzione della Corte dei Conti tutto quanto è stato incautamente speso per la (non)  riqualificazione di Piazza della Pace costata ai cittadini aversani circa 300mila euro, senza mai aver portato nessun vantaggio alla collettività e  con l’aggravante di aver appreso, nell’ultimo Consiglio Comunale, che la destinazione urbanistica della piazza non avrebbe né dovuto né potuto consentire appalti per parcheggio  o per arredi urbani, in quanto l’area era destinata per l’istruzione di base e dell’obbligo.  Si è denunciato, inoltre, il fatto che questa amministrazione intende spendere ulteriori 40mila euro di soldi pubblici per la realizzazione di un parcheggio con soli 28 posti auto.
La consigliera M5S Maria Grazia Mazzoni  ha, inoltre, presentato una proposta di delibera di CC avente ad oggetto la modifica del regolamento del Consiglio Comunale in merito alla composizione e nomina dei membri delle commissioni permanenti. Una battaglia questa intrapresa all’indomani della formazione delle commissioni permanenti di questa amministrazione che ha visto l’esclusione totale  del movimento 5 stelle per aver rifiutato di aderire  alla prassi di accordi  precedenti alle votazioni. Il M5S sul tema aveva già chiesto un parere di legittimità  al Prefetto e al Segretario Comunale senza risultati concreti in quanto, ancora oggi, a distanza di due anni, non vi è stata una volontà politica di riportare il Consiglio Comunale di Aversa al rispetto del TUEL che all’art. 38 dice a chiare lettere che le commissioni consiliari devono essere costituite col criterio proporzionale affinchè nelle stesse sia rispettato il peso politico e numerico di ogni gruppo.  Il M5S aversano dichiara che non si fermerà e continuerà questa battaglia fino a quando non vedrà proclamare la illegittima costituzione  delle attuali commissioni permanenti che lo vedono escluso dai lavori preparatori dei consigli comunali.
La Mazzoni  dichiara che ” senza far parte delle commissioni permanenti  è  difficile fare un buon lavoro, in quanto si è esclusi dalla discussione politica  e da ogni atto preparatorio al Consiglio Comunale”

DiRedazione

Logeco, il M5s si scaglia contro l’amministrazione Mirra

Anfiteatro di Santa Maria Capua VetereIl Movimento Cinque Stelle di Santa Maria Capua Vetere attacca l’amministrazione comunale targata Mirra. Ecco il documento integrale dei grillini:

1 anno fa il M5S chiedeva formalmente a questa amministrazione di dare evidenza dello stato dei sistemi antincendio e delle procedure atte a prevenire e/o contrastare incendi sul territorio di SMCV riguardanti aziende che trattano e riciclano rifiuti.

Tale richiesta, veniva dalla preoccupazione che eventi simili si potessero verificare anche a SMCV dopo i numerosi incendi avvenuti in Italia e in particolare nel meridione riguardanti aziende che trattavano rifiuti o siti di stoccaggio e che avevano avuto gravi conseguenze in termini di avvelenamento dei territori e delle persone. Sono ancora nei nostri occhi  e narici le conseguenze dell’incendio dell’anno scorso dell’ILSIDE di Bellona e quello di pochi giorni fa a Caivano.

La richiesta non è stata assolutamente considerata e nessuna azione e risposta a tale richiesta è stata data da questa bradipo-amministrazione.

Fortunatamente con l’istaurarsi del nuovo governo e con le nuove disposizioni del Ministro Costa (“I siti di stoccaggio dei rifiuti sono diventati siti sensibili. Una circolare ordina a tutte le Prefetture affinché i siti siano inseriti nei Piani coordinati di controllo del territorio, coordinati dal Prefetto e gestiti dalle forze di polizia”) gli enti preposti sono diventati sicuramente più sensibili e finalmente “costretti” ad effettuare le verifiche del caso.

In data 14 agosto apprendiamo che il Sindaco Mirra ha sospeso le attività della LOGECO perché sono state rilevate difformità rispetto alla vigente normativa in materia di prevenzione incendi. Ricordiamo che la LOGECO è un azienda sita a SMCV in zona Sant’Andrea, che a poche centinaia di metri dalle civili abitazioni svolge attività di raccolta rifiuti relative a carta, cartone e plastica. Evidenziamo anche che adiacente alla LOGECO è stata data concessione per la realizzazione di un distributore di carburante con aggravio della situazione di pericolo.

L’amara considerazione è che SMCV, nonostante la legittima richiesta del M5S, come i fatti hanno dimostrato, grazie a questa amministrazione ha vissuto un anno in condizioni di estremo rischio che una bomba ecologica come quelle già accadute si potesse verificare anche sul suo territorio.

Ma si sa i nostri consiglieri sono impegnati in ben altre faccende fra cambi di poltrone sedie, sgabelli, predellini e a battere i record di accumulo gettoni con le sedute di commissioni più rapide mai svolte prima.

Alle prossime elezioni CITTADINI riflettete su chi realmente mette al primo posto la città a meno che non amiate VIVERE PERICOLOSAMENTE come piace al Sindaco Mirra.

DiRedazione

Cesa, Bencivenga furioso: “Io definito camorrista, sono deluso ed amareggiato”

bencivenga-raffaele-cesaCESA. E’ a dir poco furioso il consigliere cinque stelle del comune di Cesa, l’avvocato Raffaele Bencivenga, il quale, in una nota stampa ufficiale, esterna tutto il suo disappunto per l’etichetta che gli sarebbe stata attribuita, nella mattinata di giovedì 16 agosto, negli uffici comunali. 

“Sono stato offeso pubblicamente solamente per aver chiesto il rispetto dei miei diritti di consigliere comunale – afferma il cesano -. 

Sono stato definito camorrista, un termine che chi mi conosce sa non mi appartiene. Dopo tanti anni di impegno pubblico al servizio della comunità, mi sento deluso ed amareggiato. 

Tutti noi consiglieri comunali svolgiamo il nostro ruolo in nome e nell’interesse di tutti, per il bene comune. 

Vogliono impedirci di aver accesso ai documenti che li inchiodano alle loro responsabilità – conclude –, ma noi siamo uomini liberi senza paura”.