Archivio mensile giugno 2018

DiRedazione

La Reggia, la vergogna di De Luca-Felicori e gli interessi tramite la Scabec

ScabecPrima puntata. Un’Estate da Re? Facciamo così, chiamiamola Un’Estate da Cafone. O, forse meglio, Un’estate da vergogna. Sì perchè la Scabec, la società in house della Campania spende su ordine di De Luca soldi per concerti che la maggior parte arricchiscono società di amici. Poi si mette Felicori con tutti i pupazzi nei giardini, che si incastrano tra le migliaia di zanzare: tutto ciò è una vergogna. E poi è stato un flop clamoroso: pochissimi biglietti venduti e la maggior parte tutte gratuità per gli ospiti. Che chissà chi sono. Una schifo assoluto. Per gli interessi di chi? Ah saperlo…

DiRedazione

Fermi Tutti!!! La caduta del Sindaco di Carinaro e l’Indagine fatta emergere da Caserta PrimaPagina c’entra? Mah?

Dell'Aprovitola AnnamariaEmergono nuovi particolari per la fine dell’amministrazione comunale di Carinaro. La conclusione del mandato da sindaco per Annamaria Dell’Aprovitola è stata causata anche dall’indagine che ha coinvolto il marito Francesco Mattiello? Per i lavori in via Marina a Napoli? La maggioranza consiliare è rimasta ‘scottata’ da questa vicenda che è stata una delle tante gocce che hanno fatto traboccare il vaso? Anche la nomina di Domenico D’Agostino nel Consorzio Idrico senza pensare a nessuno della maggioranza ha fatto il resto? Cosa sarà successo in quelle concitate e accese riunioni di maggioranza che hanno preceduto le dimissioni di Sardo, Bracciano e De Chiara (insieme all’opposizione)? Ah saperlo……

DiRedazione

Sorpreso con 20 chili di sigarette di contrabbando, bloccato Martino di Bellona

carabinieriI Carabinieri della Stazione di Vitulazio (CE), in Bellona (CE), hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, del pregiudicato Martino Giuseppe, cl. 1967, residente a Bellona.

I militari dell’Arma, a seguito di perquisizione veicolare e domiciliare hanno rinvenuto, nella disponibilità dell’uomo, abilmente occultati, numerosi pacchetti di sigarette di varie marche, privi del previsto bollino del Monopolio dello Stato, per complessivi kg. 20 e per un valore commerciale ammontante a circa 5.000,00 euro.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Martino Giuseppe è stato accompagnato agli arresti domiciliari, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

DiRedazione

I componenti del Consiglio d’Ambito dell’Ato di Caserta al sindaco Velardi: “Siamo sbigottiti e sconcertati”

antonello-velardiNoi sottoscritti componenti del Consiglio d’Ambito dell’Ato di Caserta Gabriele Cicala, Emiddio Cimmino (fino al 10.6.18), Angelo Crescente, Domenico D’Angelo, Elpidio Del Prete, Nicola De Nuccio, Dario Di Matteo, Michele Falco, Michele Galluccio, Carlo Marino, Salvatore Martiello, Antonio Mirra, Antonio Montoro, Luigi Munno, restiamo sbigottiti, sconcertati, ma soprattutto amareggiati per una recente esternazione a mezzo social del Presidente Velardi; ed invero per meglio analizzare il contenuto della stessa appare indispensabile una breve cronistoria di questo primo anno di funzionamento dell’ente in questione. I primi mesi sono stati dedicati alle procedure finalizzate alla nomina del Direttore Generale, adempimento richiesto dalla Legge Regione Campania n. 14 del 2016,  con la pubblicazione del bando sul Burc in data  1.12.2017; nella fase successiva il Consiglio ha lavorato istruendo gli atti per l’adozione del regolamento di funzionamento dello stesso, per l’istruttoria delle domande pervenute per la nomina del direttore generale e per l’attivazione delle procedure finalizzate alla nomina dei revisori dei conti dell’ente.

In tale stesso periodo il Presidente Velardi in una prima fase presentava (solo a mezzo stampa e senza nessuna comunicazione né motivazione al Consiglio) le dimissioni dalla carica di Presidente (dimissioni ritirate con le stesse modalità di cui sopra), in una seconda non convocava il Consiglio stesso per alcuni mesi ed infine, nel periodo maggio – giugno 2018, era costantemente assente alle riunioni del Consiglio in una importantissima e fondamentale terza fase.

Fondamentale, in quanto, in data 23 maggio c.a. veniva notificata all’ente, dal Presidente della Regione Campania, la diffida ad adottare nel termine di trenta giorni i citati adempimenti (nomina direttore generale e approvazione del regolamento); in tale comunicazione si riportavano precedenti note di sollecito a tali adempimenti, notificate nei mesi precedenti dalla Regione Campania al Presidente Velardi e dallo stesso mai comunicate al Consiglio, che ne veniva quindi a conoscenza solo nella seduta del 25 maggio 2018, unitamente alla diffida stessa.

Nelle quattro fondamentali riunioni successive al 23 maggio, tutte svoltesi in assenza del Presidente Velardi, i consiglieri presenti hanno costantemente svolto un lavoro finalizzato a porre in essere gli adempimenti richiesti per evitare un possibile commissariamento che rappresenterebbe uno smacco per l’immagine della classe dirigente politica di Terra di Lavoro, vista l’importanza dei temi in campo.

In tale fase il Consiglio, si ripete con la costante assenza del Presidente, redigeva il regolamento  per la cui attuazione manca la sola approvazione,  procedeva in una attenta analisi e istruttoria  dei 26 curricula  ammessi e, infine, attivava le procedure per la nomina dei revisori dei conti, ritenendo di procedere in ogni caso al sorteggio nonostante la nota della Prefettura non lo prevedesse come obbligatorio.

In particolare nell’ultima seduta convocata, il 22 giugno c.a., i consiglieri presenti, sempre in assenza del Presidente Velardi, predisponevano la nota da inviare in Regione Campania nell’imminenza del termine ultimo indicato dalla citata diffida; inoltre, invitavano per iscritto il Presidente Velardi a porre in essere tutti gli adempimenti previsti e finalizzati alla integrale composizione del Consiglio, in considerazione della decadenza di un componente,  adempimento allo stato non conosciuto dal Consiglio, per la cui riunione, fra l’altro, ad oggi non risultano ulteriori convocazioni.

Questa è la storia del primo anno dell’Ente d’Ambito per il servizio integrato dei rifiuti urbani della Provincia di Caserta!

 

 

A fronte di quanto sopra evidenziato, e del comportamento in Consiglio d’Ambito del Presidente (o assente o concorde con le decisioni e le valutazioni  assunte sempre sino ad oggi  all’unanimità dei presenti dal Consiglio),  ci chiediamo cosa intenda Velardi quando minaccia a mezzo social le ennesime dimissioni, dichiarando: “O l’Ato rifiuti funziona come Dio comanda, in modo moderno, o si trovassero un altro Presidente”.

Noi intendiamo la modernità come il pieno rispetto delle procedure previste dalla legge, binario, condiviso con il Presidente Velardi, nel quale abbiamo finora operato rigorosamente e intendiamo operare fino a termine del nostro mandato; mai abbiamo ascoltato in Consiglio proposte del Presidente relative a un metodo “moderno”.

Cosa intende il Presidente Velardi dichiarando sempre sui social: “non abbiamo bisogno di carrozzoni, non dobbiamo distribuire poltrone e fare clientelismo”.

Noi riteniamo che questi concetti siano insiti nel ruolo che ci hanno affidato i 104 sindaci della Provincia di Caserta! Perché il Presidente sente la  necessità di esternarli? E’ a conoscenza di circostanze che sfuggono ai sottoscritti consiglieri? Se così fosse le rappresentasse in modo esplicito in tutte le sedi, compresa quella del Consiglio d’Ambito, al quale non ha mai esternato dubbi o perplessità sui fatti di cui sopra.

Ricordiamo a noi stessi, che il Consiglio d’Ambito non ha dipendenti e quindi di che carrozzone parliamo? Oppure poltrone o clientele? Le uniche nomine da effettuare sono quelle previste dalla norma regionale (direttore generale e revisori), per le quali, per una c’è stato un regolare bando pubblicato sul Burc ed è ancora in corso la procedura, per l’altra, in assenza costante del Presidente, si è ritenuto di procedere comunque al sorteggio, pur prevedendosi la possibilità della nomina diretta. Ricordiamo ancora che i componenti del Consiglio non ricevono alcuna indennità e operano per mero servizio alla collettività casertana.

Detto ciò, Velardi si è candidato alla presidenza di tale importante ente ed è stato eletto dai Consiglieri d’Ambito in rappresentanza dei Sindaci della Provincia di Caserta, svolga le sue funzioni, convochi il Consiglio per l’approvazione del regolamento e per la nomina del Direttore Generale, attivi le procedure per la completa composizione dello stesso, sia presente alle riunioni che lui stesso convoca, ci metta in condizione di continuare a lavorare evitando così un possibile commissariamento, altrimenti scelga di conseguenza. Noi intendiamo continuare il cammino intrapreso in questi mesi nel pieno rispetto del mandato ricevuto dai rappresentanti della comunità provinciale. Ricordi sempre, il Presidente Velardi, che i componenti del Consiglio d’Ambito rappresentano con serietà le Istituzioni delle quali si onorano di far parte e pertanto, se fosse solo per questo, meritano rispetto.

Firmato

Gabriele Cicala, Emiddio Cimmino, Angelo Crescente, Domenico D’Angelo, Elpidio Del Prete, Nicola De Nuccio, Dario Di Matteo, Michele Falco, Michele Galluccio, Carlo Marino, Salvatore Martiello, Antonio Mirra, Antonio Montoro, Luigi Munno

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Tenta di rubare in un’abitazione di San Nicola la Strada, arrestato 25enne

CarabinieriI Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada (CE), in quel centro, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per tentato furto in abitazione, del cittadino senegalese Diallo Mbaye Ndiaye, cl. 1993, residente a Nocera Inferiore (SA).

L’uomo è stato fermato dai militari dell’Arma dopo aver forzato la finestra di un’abitazione sita a San Nicola la Strada, via largo rotonda, angolo via Flavio Gioia, a seguito di segnalazione telefonica pervenuta alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Marcianise (CE).

L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

DiRedazione

La supercentrale Vittoria Repice alla Golden Tulip Volalto 2.0

vittoriarepiceL’esperienza, la grinta e la ‘cattiveria’ agonistica in uno dei fondamentali più importanti della pallavolo: il muro. La VolAlto 2.0 Caserta non fallisce un colpo e porta all’ombra della Reggia una giocatrice che ha tutte queste caratteristiche: Vittoria Alessandra Repice. A 32 anni è considerata una delle più forti della categoria: quando le avversarie se la ritrovano davanti sono quasi obbligate a chiudere gli occhi e sperare che quella palla passi nell’altra metà del campo. Repice può vantare quell’esperienza fondamentale per un campionato difficile come quello di Serie A2 2018/2019. Basti dire che ha nel suo curriculum un’annata in A1 con Il Bisonte Firenze che le ha permesso di calcare i campi più importanti d’Italia. Ha accettato il progetto della Volalto 2.0 Caserta perché ammaliata dai grandi obiettivi della società guidata da patron Nicola Turco. Che non si nasconde e punta ad un campionato di vertice. Repice al suo fianco avrà un altro pezzo da novanta dell’A2. Ma i tifosi casertani dovranno attendere ancora qualche ora. Per Repice parla, ancora una volta, un curriculum da applausi: negli ultimi 8 anni non è mai scesa di categoria risultando essere sempre una delle migliori. Nell’ultima stagione è stata a Perugia ma la sua carriera pallavolistica inizia praticamente nel club di casa, Soverato, in Serie B1. Al club calabro è legata per 2 anni prima di affrontare la prima esperienza ‘fuori casa’ a Taranto in B2. Qui si capisce subito che è sprecata ed ecco quindi subito la chiamata che non si aspetti: la Serie A2 col San Vito Volley. Da buona calabrese è affezionata anche alla Campania e infatti la sua ‘prima volta’ è a Mercato San Severino. Poi va a Casalmaggiore prima di affrontare la sua Seria A con la Corpora Gricignano. Poi decide di trasferirsi al Nord con Bolzano e poi Trento. Successivamente arriva l’A1 con Firenze e quindi arriviamo al giorno d’oggi. Un presente che le regala un’altra volta la Campania ma questa volta ci torna con esperienza da vendere e con un sogno nel cassetto: essere promossa sul campo. E’ tutto quello che noi sogniamo. E’ tutto quello che Vittoria devi aiutarci a fare. Benvenuta! Andiamo a vincere….

DiRedazione

Il M5S chiede l’acqua corrente e potabile nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

CONDOTTA-IDRICA-CARCERE-SANTA-MARIA-CAPUA-VETEREDal 1996, ossia dall’inizio, la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere attende di essere allacciata alla rete idrica.
L’istituto, per far fronte al problema idrico, usufruisce di un costosissimo impianto di potabilizzazione che attinge a 2 pozzi di emungimento e, ancora oggi, vengono spesi dall’amministrazione della casa circondariale circa 100.000€ all’anno solo per i costi idrici.
Cio’ influisce in modo negativo sulle condizioni igieniche e sanitarie dei detenuti e sulle loro condizioni minime di vivibilità; problema che va da aggiungersi al sovraffollamento della struttura, che ospita oltre 1000 detenuti, e alla carenza di personale penitenziario, oltre al fatto che il personale di polizia accasermato e in servizio non puo’ usufruire dell’acqua corrente nei mesi estivi.
Il M5S SMCV ha recentemente richiesto ed ottenuto l’ultimo cronoprogramma relativo ai lavori di realizzazione della condotta idrica per la casa circondariale di Santa Maria C.V.
Rispetto al cronoprogramma precedente di aprile 2017, ottenuto a seguito di interrogazione consiliare del 6 luglio 2017, si nota l’ulteriore rinvio in ordine di tempo.
Il confronto fra i due cronoprogrammi evidenzia uno slittamento dell’opera da febbraio 2019 ad agosto 2019. Il palleggiamento continuo di responsabilita’ e azioni tra regione e comune ha accumulato al momento un ulteriore ritardo di ben 8 mesi oltre a tutti gli anni oramai che questa vergognosa situazione di emergenza va avanti.
Adesso la responsabilita’e’ nelle mani della nostra amministrazione ma considerando i risultati nulli ottenuti fino ad ora anche sul cronoprogramma per la soluzione dei problemi ambientali abbiamo forti dubbi sulla sua conclusione nei tempi stabiliti.
Intanto poco interessa se i detenuti non hanno la possibilita’ di lavarsi con una certa frequenza o di usufruire di acqua potabile.
Il MoVimento 5 stelle continuerà a vigilare e informare sulla questione come già fatto a suo tempo con le interrogazioni e la visita ispettiva alla casa circondariale della Portavoce al Senato, Vilma Moronese avvenuta nel 2013 e che ha aperto gli occhi su questa triste vicenda di incuria e mala gestione della cosa pubblica riservandosi qualsiasi azione in suo potere per far sì che non si accumulino ulteriori ritardi.
Riusciranno i nostri amministratori a completare i lavori prima della scadenza dell’utilizzo dei fondi che è prevista nel 2020 ? Ai posteri l’ardua sentenza!

DiRedazione

Continua la rassegna R..Estate a San Nicola la 2018: appuntamenti fino a settembre

36275339_1040738082717837_3631302249273098240_nDopo il grande successo delle serate delle prime settimane della kermesse teatrale R…estate a San Nicola la Strada e dell’evento della scorsa settimana intitolato“La Musica può fare” del club 33 giri, continua il divertimento all’arena Ferdinando II anche questo sabato.

Domani sarà la volta della compagnia Arcobaleno che porterà in scena uno spettacolo dal titolo “I casi sono due” con la regia di Stefano D’ambrosio.

Come sempre si apriranno i cancelli a partire dalle ore 20:30 e l’accesso all’arena è completamente gratuito.

I prossimi appuntamenti:

–           7 luglio – Compagnia Ridiamo Insieme presenta “Don Pascà fa acqua ‘a pippa”

–           8 luglio – Compagnia Sara Maietta presenta “Onestamente ladro”

–           14 luglio – Compagnia Vari..età presenta “Viaggio tra Napoli e Caserta”

–           15 luglio – Compagnia 30Allora presenta “l’Ultimo scugnizzo”

–           21 luglio  – Associazione Volontari Jerry Essan Masslo presenta “Mare Mostrum”

–           22 luglio – Compagnia Fratello Sole Sorella Luna presenta “Filumena Marturano”

–           28 luglio – Compagnia Le Quinte presenta “Non è vero ma ci credo”

–           29 luglio – Compagnia Principio Attivo presenta “Copia e incolla”

–           1 settembre – Compagnia Il Demiurgo presenta “Masaniello”

–           2 settembre – Progetto Teatro Senza Confini presenta “Diverso da chi?!”

DiRedazione

Rally del Matese, si parte! Ecco tutto il programma completo

rally mateseMATESE – Dopo la Conferenza Stampa di presentazione che si è tenuta lo scorso 26 giugno presso la Sala Giunta della Provincia di Caserta partirà ufficialmente domani, 30 giugno, la sesta edizione dell’ormai famoso Rally del Matese. L’evento rallystico valevole per la Coppa Italia Rally 2018 – Zona 3, per il Campionato Regionale Rally 2018 – Coef. 1,5 e per il Campionato Rally Sardegna 2018 è organizzato dall’associazione Matese Motor Sport e si svolgerà da sabato 30 giugno a domenica 1 luglio con partenza da Pietravairano. Questi i numeri che faranno grande anche questa edizione: 2 Province e 12 Comuni coinvolti; quasi 339 km di percorso di cui 89 di prova speciale e 250 di trasferimento; 7 ambulanze; 7 medici; 7 infermieri; 4 piazzole per atterraggio elicotteri; 5 postazioni mediche; 7 carroattrezzi. “Siamo orgogliosi nel nostro piccolo di aver fatto conoscere le nostre zone a gente che non avrebbe mai immaginato che in Campania ci fossero luoghi così belli. Avremo, inoltre, l’aiuto insostituibile della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine. Ci sarà una copertura radio dell’intero percorso di gara con ponti radio e tutto il personale e le postazioni collegate alla direzione gara. Garantiamo, inoltre, la copertura GPS dell’intero percorso di gara per gli equipaggi”. Questo è quanto fanno sapere gli organizzatori. “Un grosso in bocca al lupo ai 36 equipaggi iscritti”, conclude il presidente  del Matese Motor Sport Rino Gentile.

L’organizzazione ha diramato il programma del 6° Rally del Matese – 4° Rally del Medio Volturno:

Sabato 30 giugno

Partenza: Pietravairano P.zza S. D’Acquisto ore 17.31;

  1. Ps. Fontegreca (3,7 km) ore 18:04

Riordino Ciorlano (Via Roma) ore 18:24;

  1. Ps. Fontegreca (3,7 km) ore 19:38

Riordino Piedimonte Matese (P.zza Caruso) ore 20:36;

  1. Prova spettacolo Piedimonte Matese ore 21:00.

Domenica 1 luglio

PARCO ASSISTENZA Piedimonte Matese (Cotton Village) ore 8:41;

  1. Ps. Castello – S. Gregorio – Miralago (km 13,30) ore 9:35;
  2. Ps. Cusano Mutri (km 6,96) ore 10:39;

Riordino Telese Terme (Viale Minieri ) ore 11:29;

  1. Ps. Gioia Sannitica (km 12,95) ore 13:03;

PARCO ASSISTENZA Piedimonte Matese (Cotton Village) ore 13:33.

  1. Ps. Castello – S. Gregorio – Miralago (km 13,30) ore 14:27;
  2. Ps Cusano Mutri (km 6,96) ore 15:31;

Riordino Telese Terme (Viale Minieri) ore 16:21;

  1. Ps. Gioia Sannitica (km 12,95) ore 17:55;

PARCO ASSISTENZA Piedimonte Matese (Cotton Village) ore 18:25;

  1. Ps. Gioia Sannitica (km 12,95) ore 19:14;

ARRIVO: Piedimonte Matese – Piazza Roma ore 19:40

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Bloccato dopo aver rapinato la Banca Popolari di Bari di Casal di Principe, arrestato un 24enne

banditiAlle ore 12.30 circa, in Casal di Principe (CE) i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, unitamente ad un Maresciallo effettivo al Centro Addestramento Carabinieri Forestali di Castel Volturno (CE), libero dal servizio, sono intervenuti in via Vaticale,  dove il pregiudicato Gherardi Fabio, cl. 1994, di Napoli, armato di taglierino e con il volto coperto da uno scaldacollo stava, in quel frangente, rapinando la filiale della Banca Popolare di Bari, impossessandosi della somma di euro 11.255,00.

I militari dell’Arma, allertati  telefonicamente, hanno bloccato il rapinatore mentre usciva dalla banca.

La refurtiva è stata interamente recuperata, così come è stato sottoposto a sequestro il taglierino utilizzato dal malvivente.

Gherardi Fabio è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.