Archivio mensile aprile 2018

DiRedazione

L’Alp Airri Aversa chiude il campionato con un successo, il dg Apicella: “Buona stagione, ringrazio i tecnici Guerra e Franco”

Direttore generale Gianni ApicellaL’Alp Airri Aversa saluta il proprio pubblico con una vittoria. 3-1 il risultato finale in favore delle aversane contro la Gimel Sant’Agata, in una gara che ha avuto momenti di incertezza ed equilibrio solo nel terzo set. I premi due periodi sono favorevoli alle ragazze allenate da coach Franco. Con tranquillità e sicurezza, le normanne hanno la meglio per 25-15 e 25-10. Unico problema per il tecnico aversano è l’infortunio nel primo set di Sonia Connola. La schiacciatrice viene sostituita da Maria Micillo. Per il resto, il sestetto di partenza è composto da Grieco e Posillipo centrali, Del Vaglio in regia, Rispoli e Salzillo; libero Emanuela Petrella. Con i primi due set vinti in maniera netta ci si aspettava un terzo altrettanto convincente e incisivo. Complice un calo di concentrazione, l’Airri Aversa consente alla squadra ospite di avere uno scatto d’orgoglio. Dopo un inizio equilibrato, le aversane sembrano allungare definitivamente sul 19-14, ma subiscono il recupero della Gimel, che pareggia grazie ad alcuni errori in difesa delle padrone di casa (23-23). L’Airri ottiene anche un match-ball, procurato da un pallonetto di Rispoli, ma si fa rimontare ancora. La Gimel Sant’Agata riesce a vincere il terzo set per 25-27. L’inizio del quarto periodo è ancora favorevole alle ospiti (3-7), ma dopo il time-out chiamato da coach Franco la musica cambia. Ottenuto il pareggio (8-8), l’Airri Aversa dilaga e chiude l’incontro con un deciso 25-16. Grazie a questa vittoria le aversane rafforzano il quarto posto in classifica. Nell’ultima di campionato il roster normanno dovrà affrontare in trasferta il Volleytime Casagiove. “E’ stato un campionato tutto sommato positivo”, afferma a fine gara il Direttore generale Gianni Apicella. “Potevamo centrare il terzo posto e i play-off, ma possiamo ritenerci soddisfatti per come abbiamo affrontato il campionato e superato le numerose difficoltà. Mi corre l’obbligo di ringraziare Raffaele Guerra che ha condotto in maniera impeccabile la squadra per quasi tutta l’intera stagione ed anche Giorgio Franco per averne preso il comando in questa ultima parte”.

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Ok al progetto di riqualificazione del parcheggio di via Togliatti, l’assessore Giovanni Vagliviello: restituiamo dignità ad un’area nel cuore del Paese e della sua zona commerciale

Giovanni VaglivielloVia libera dalla giunta al progetto di fattibilità per la riqualificazione del parcheggio di via Togliatti a San Marco Evangelista presentato dall’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Vagliviello. Si tratta di un intervento importante per il Comune che prevede un investimento di quasi 35mila euro. «Per la nostra amministrazione il decoro urbano rappresenta sicuramente una priorità – ha spiegato l’assessore Vagliviello – è per questo che abbiamo elaborato questo progetto con i tecnici del Comune per restituire ad un’area significativa della nostra città l’immagine che merita. Gli interventi seguiranno le linee guida tracciate dal Puc che abbiamo approvato e consentiranno ai cittadini di San Marco Evangelista, in breve tempo, di potersi riappropriare di un’area che recupererà la sua piena funzionalità». L’assessore Vagliviello entra nel merito del progetto. «Abbiamo previsto l’introduzione di un posto per disabili che, oggi, non c’è, la creazione di un piccolo spazio verde, il recupero delle mura – ha sottolineato il delegato ai lavori pubblici – sarà, inoltre, risolto il problema dello sprofondamento della strada che tanti disagi crea a chi si reca nel parcheggio». Vagliviello sottolinea come per l’amministrazione non era più possibile che una zona centrale come via Togliatti vivesse una situazione di tale abbandono. «Siamo nel cuore del nostro paese e nel mezzo di un’importante area commerciale per San Marco Evangelista che deve essere supportata con strutture adeguate – ha concluso – il recupero del parcheggio risponde, sicuramente, a queste esigenze».

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Azienda non paga i contributi ai propri dipendenti, la Guardia di Finanza sequestra 266mila euro

guardia-di-finanzaNei giorni scorsi, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha sottoposto a sequestro preventivo immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per un valore complessivo di oltre 266.000 euro. Il provvedimento cautelare reale è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una società avente sede legale presso la Zona Industriale Sud di Marcianise, operante nel settore della trasformazione e riciclo del polistirene espanso. Il sequestro è stato applicato, essendo emerso un quadro indiziario grave in ordine al reato di cui all’alt. 10- ter del decreto legislativo n. 74/2000 (omesso versamento dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione dei redditi ed omesso versamento delle ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti). La finalità di questa normativa consiste nel tutelare l’interesse dello Stato alla percezione dei tributi e, quindi, all’effettiva riscossione delle imposte dovute. Dalle indagini svolte è emerso che il rappresentante legale dell’impresa in trattazione, nel periodo d’imposta 2014, non aveva effettuato i versamenti dovuti in materia di IVA e risultanti dalle certificazioni rilasciate ai propri dipendenti. Pertanto, avuta la cognizione dell’avvenuta omissione, è scattato il sequestro preventivo sui beni di proprietà dell’imprenditore dei quali è consentita la confisca per valori equivalenti, per un valore corrispondente al vantaggio economico tratto a seguito delle condotte illecite riscontate. Il presente intervento testimonia, ancora una volta, che l’attività della Guardia di Finanza, svolta in costante sinergia con l’Autorità Giudiziaria, si pone a tutela della sana imprenditoria, al fine di prevenire e reprimere le condotte illecite che inquinano il sistema economico, l’affermazione del principio di equità fiscale ed i lavoratori.

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Fondi persi e gravi errori nell’Ambito C9, il consigliere regionale Zannini messo spalle al muro: chiesta la testa del suo fedelissimo Martiello, sindaco di Sparanise

Zannini-MartielloMONDRAGONE – Che caos nell’Ambito C9. Sono stati persi i fondi per un progetto a causa di alcune mancanze del Comune capofila di Sparanise e ci sarebbero delle gravi problematiche di gestione. Tutti contro il sindaco sparanisano Salvatore Martiello, fedelissimo del consigliere regionale di Mondragone Giovanni Zannini. Sì proprio il fedelissimo di Zannini ha perso i soldi che dovevano arrivare dalla Regione: un disastro completo ed errori a go go da parte dei due interessati. E ovviamente chi non ci sta sono i sindaci degli altri Comuni come Bellona, Calvi Risorta, Camigliano, Capua, Giano Vetusto, Pastorano, Pignataro Maggiore, Rocchetta e Croce e Vitulazio (tutti gli altri Comune dell’Ambito C9) che hanno chiesto, al termine di una riunione, proprio la testa di Martiello. Zannini si è trovato spiazzato e con le spalle al muro e subito è corso in aiuto di quello che è forse l’unico (o comunque uno dei pochi) sindaco che fanno capo a lui. In questi giorni sta facendo diventare di fuoco i cellulari dei sindaci delle zone interessate dall’Ambito solo per salvare sè stesso e il suo amico politico. Solo che sta sfuggendo una cosa: chi paga per quei soldi che non sono arrivati? Chi paga per gli errori commessi? Chi lo dice a coloro che interessavano quei fondi per le Politiche sociali che non ci saranno più? Qualcuno deve dare delle risposte. E anche piuttosto urgenti.

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Scappa dalla comunità nella quale è agli arresti domiciliari, bloccato in strada il 35enne Fiorillo

CarabinieriI Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Maddaloni,  hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di evasione, FIORILLO Raffaele, cl. 83 di Cicciano, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la comunità “Leo Onlus” di Valle di Maddaloni. I militari dell’Arma, contattati dal personale della comunità terapeutica ospitante, sorprendevano il predetto in territorio di Maddaloni sulla pubblica via senza alcuna autorizzazione. L’arrestato, verrà giudicato con rito direttissimo.

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ELEZIONI A ORTA DI ATELLA. La Sinistra Italiana scende in campo a favore del candidato sindaco Vincenzo Tosti

antonio_dell_aquila_sinistra_italianaORTA DI ATELLA – La Federazione provinciale di Sinistra Italiana sostiene con convinzione e determinazione la candidatura a sindaco di Orta di Atella di Vincenzo Tosti in occasione delle elezioni amministrative che si terranno il prossimo 10 giugno. “La candidatura di Tosti – dice Antonio Dell’Aquila, coordinatore provinciale sinistra Italiana Caserta – cui tutta la comunità casertana dovrebbe essere grata per le battaglie sui temi dell’ambiente e della legalità, rappresenta un’occasione imperdibile per rilanciare la battaglia per un profondo rinnovamento della cosa pubblica, per un governo partecipato del territorio contro clientele e malaffare. Un’occasione che ci auguriamo la comunità Atellana sappia cogliere e portare al successo. Sinistra italiana è impegnata con ogni utile contributo politico e organizzativo al suo fianco”.

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Il primo round dei play off è dell’Angri: il San Michele Maddaloni si arrende di 7 punti

basket maddaloniLa Pallacanestro San Michele Maddaloni perde non senza lottare il primo match dei playoff. I biancazzurri partono molto bene, recuperano due palloni e concretizzano le prime tre azioni offensive portandosi sullo 0-7 poco prima che l’orologio completi due giri. La reazione degli avversari tarda ad arrivare, anche perché gli ospiti difendono alla grande, mettendo pressione sugli esterni e bloccando i lunghi. I falli danno una gran mano ad Angri che dalla lunetta mette punti preziosi a referto. La gara prosegue sulla falsariga dell’equilibrio (12-15 all’8′), con Maddaloni che costruisce tutti ottimi tiri senza riuscire però a trovare il fondo della retina. Imprecisione che alla lunga si fa sentire, perché dall’altra parte Angri inizia a trovare con più continuità la via del canestro impattando al 16′ sul 23-23. Con un paio di triple i padroni di casa mette o anche il naso avanti, mentre i biancazzurri caricano di falli gli avversari senza però approfittarne con i tiri liberi. Angri prende fiducia e porta dalla sua parte l’inerzia del match, ma nonostante ciò Maddaloni sembra giocare meglio. È così si va al riposo lungo sul +4 per gli avversari.

Al rientro dagli spogliatoi i biancazzurri sono più reattivi, con la difesa recuperano palloni e in transizione li convertono in punti. Per mettere pressione sugli esterni però, troppo spesso l’area resta sguarnita e allora i lunghi avversari hanno la possibilità di afferrare diversi rimbalzi e trasformarli in punti extra. La posta in palio è importante ed è normale che cresca la tensione. Gli arbitri cercano di limitarla con un doppio tecnico alle panchine. I biancazzurri ne risentono mentalmente, e in un batter d’occhio si ritrovano ad inseguire sul 51-39 al 26′. Coach Parrillo è bravo a capire la situazione e a chiedere timeout. Maddaloni torna in campo rigenerata, trova ritmo in attacco e stringe le maglie in difesa. Così facendo in poco più di 3′ mette a segno un parziale di 14-5 che vale il -3 (56-53). I viandanti tengono così aperta la partita seppur con qualche difficoltà. L’ultimo quarto assomiglia ad un giro sulle montagne russe. Desiato e compagni alternano ottimi momenti ad alcuni meno buoni, e soprattutto si fanno prendere dal solito nervosismo che ovviamente non porta mai a niente di buono. Il gioco così spezzato non favorisce certamente lo spettacolo. Maddaloni però ha tempra, è dura a morire, e riesce sempre a mettere a segno quel parziale che ricuce lo strappo e tiene viva la sfida sino alla fine. Negli ultimi minuti dalla panchina arriva l’ordine del pressing a tutto campo, e questo qualche recupero lo porta. Però l’attacco non è così altrettanto bravo a sfruttare le occasioni e alla fine ad aggiudicarsi il primo round è Angri. Giovedì sera gara due a Maddaloni.

Angri Pallacanestro- Pall. San Michele Maddaloni 82-75

Parziali: 14-17; 36-32; 58-55.

Angri: Cimminella 11, Tramonti n.e., Carrichiello 16, Dimitriu 15, Melillo 3, De Martino, Luongo 18, Balesteieri 4, Vecchione, Ventura n.e., Forino 15, All. Massaro.

Maddaloni: Requena 12, Ragnino, Bocciero n.e., Cioppa 6, Spallieri n.e., Moccia 14, Desiato 12, Pascarella 3, Della Peruta 4, Rusciano 14, Chiavazzo 10, All. Parrillo.

Arbitri: Luca Mogavero di Bellizzi (SA) e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano (NA)

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Furto notturno a Mondo Giochi, la denuncia e la richiesta di aiuto non sono servite a nulla: 10 malviventi incappucciati hanno devastato l’azienda

Mondo GiochiMARCIANISE – Ora sale ancora di più la rabbia. Perché una denuncia e una richiesta di aiuto non sono servite proprio a nulla. Le forze dell’ordine, nonostante decine di solleciti, non sono riuscite a fermare la banda che sta devastando tutta la zona industriale di Marcianise: carabinieri, polizia e guardia di finanza si sono lasciati sfuggire ben 10 malviventi che, armati, hanno fatto tabula rasa all’interno della struttura di Mondo Giochi all’interno della zona Asi. Stanotte infatti dieci persone incappucciate, consapevoli del fatto che in zona ci fossero delle telecamere, sono giunte un’altra volta fuori a Mondo Giochi con automobili e un camion: hanno distrutto la cancellata d’ingresso tirandosela con la macchina prima di entrare all’interno della struttura per portare via di tutto. Rubati soldi e tutto quanto di valore c’era nel deposito di Mondo Giochi. Un incubo per l’imprenditore titolare dell’azienda e un incubo per tutti coloro che hanno la propria attività in questa zona industriale.

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Comune di Lusciano fregato per 600mila euro dal Consorzio Unico di Bacino. Si va in tribunale, ma sono soldi persi: come deve pagare una società in liquidazione?

Municipio LuscianoLUSCIANO – Sarà guerra in tribunale tra Comune di Lusciano e Consorzio Unico di Bacino. Sì perché praticamente l’Ente luscianese è stato ‘fregato’di 591mila euro e ora chiede indietro questi soldi. Ma cosa è successo? In pratica i dirigenti comunali hanno valutato il debito del Comune di 929mila euro nei confronti del Cub ma a seguito di una serie di sentenze dei tribunali per pignoramenti per conto terzi il Comune ha pagato praticamente oltre 1 milione e mezzo di euro (basti pensare solamente agli 836mila euro versati alla Manpower srl). Ma come farà una società in liquidazione a pagare questi soldi? Questa è una domanda alla quale solamente i giudici sapranno dare una risposta.

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Rifacimento impianto illuminazione cimiteriale: approvato progetto di finanza

comune-di-cesaLa giunta comunale, nell’ultima seduta, ha approvato un progetto di finanza per il rifacimento dell’impianto di illuminazione cimiteriale.

La proposta è stata avanzata da un privato che, in base al codice degli appalti, ha depositato all’ente uno studio di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico finanziario asseverato, ipotizzando il rifacimento dell’intero impianto con annessa gestione delle lampade votive.

Il progetto è finalizzato alla realizzazione dei lavori di ammodernamento, adeguamento e messa a norma dell’impianto stesso, con l’introduzione anche di nuove tecnologie. Il totale dell’investimento è di circa 131 mila euro.

In questo modo –spiega il vice sindaco Antonio Esposito con delega al cimitero – puntiamo ad avere un impianto moderno, al passo con i tempi, nonché offrire ai cittadini un servizio efficiente”.