Archivio mensile febbraio 2018

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L’avvocato Rosaria Nocerino vicecoordinatrice provinciale pari opportunità di Fi: la candidatura di Lucrezia Cicia è un’occasione per tutti coloro vogliono cambiare rotta

 

 

nocerino-rosariaL’avvocato di Capua Rosaria Nocerino è stata nominata vicecoordinatrice provinciale Pari opportunità di Forza Italia dalla coordinatrice regionale Lucrezia Cicia e da quella provinciale Rosina Casertano. Una vita impegnata per affermare il ruolo delle donne, l’avvocato Nocerino è già consigliera di parità dell’ordine degli avvocati e ha raccolto un importante risultato alle ultime amministrative della sua città con quasi trecento preferenze. «Siamo certe che la sua passione, la sua competenza e la sua voglia di fare saranno fondamentali per la crescita del coordinamento pari opportunità e per quella di Forza Italia – ha spiegato la coordinatrice regionale Cicia – abbiamo bisogno di una donna che, come lei crede nella necessità di lavorare per affermare il nostro ruolo nella società. Il coordinamento regionale e quello provinciale le fanno i migliori auguri di buon lavoro». Soddisfatta per la nomina anche l’avvocato Nocerino che ringrazia il coordinamento regionale e quello provinciale per la fiducia. «Ho sempre lavorato nel sociale e per affermare i diritti delle donne, ancora troppo spesso negati – ha spiegato – sono pronta a dare il mio contributo all’interno della squadra e lavorerò per far crescere la squadra stessa. La candidatura di Lucrezia Cicia alla Camera rappresenta un’occasione per noi donne che abbiamo l’obbligo morale di sostenerla e per tutti coloro che credono che un cambio di rotta sia possibile. Lucrezia è la fotografia di noi donne che con le nostre debolezze e la nostra forza riusciamo a realizzare i sogni che ci siamo prefissate. Di noi donne che, pur avendo grande femminilità, centriamo gli obiettivi con la nostra intelligenza. Di noi donne che non dimentichiamo mai il dono-dovere di essere mamme».

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Arrestato a Castelvolturno dalla polizia uno spacciatore nigeriano

polizia di statoAlla vista degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, in servizio in Castel Volturno e coordinati dal dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Castel Volturno diretto dal Vice Questore Aggiunto  GRAZIANO, con una manovra repentina innestava la marcia indietro nel disperato tentativo di sottrarsi al controllo. E’ quello che MADUBUEZE Edwin, nigeriano 36enne, ha provato a fare nella tarda serata di ieri, allorquando le pattuglie della Polizia di Stato, nel transitare lungo la Domitiana, s’avvedevano del veicolo Toyota Yaris, il cui conducente anziché immettersi sulla statale perché proveniente da una delle innumerevoli traverse laterali, alla loro vista frettolosamente provava a fare marciare indietro. La manovra del tutto inspiegabile, insospettiva gli agenti della Polizia che, immediatamente, procedevano a bloccare l’auto scoprendo ben presto perché lo straniero avesse provato ad eludere il controllo. E si perché dall’abitacolo fuoriusciva un fortissimo odore di marijuana, nel mentre MADUBUEZE Edwin provava a spiegare la sua insofferenza asserendo di essere sprovvisto della patente. E l’odore era così forte perché all’interno del veicolo, occultata tra i sedili, gli agenti rinvenivano una busta contenente proprio sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di ben 140 grammi.

Lo straniero, già noto alle Forze dell’Ordine, veniva tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di S. Maria mentre lo stupefacente ed il denaro trovato in suo possesso, provento certamente della sua attività di spaccio, veniva sottoposta a sequestro.

Si tratta, chiaramente, di un altro importante risultato conseguito dagli uomini della Polizia di Stato sul fronte della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti che vede Castel Volturno una delle mete preferite dai tossicomani di ogni dove.

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Giunta – Il sindaco Marino nomina un nuovo assessore: è l’ingegnere Tiziana Petrillo. La professoressa Borrelli diventa consigliere delegato del sindaco alla Pubblica Istruzione e alla Cultura.

 

TizianaPetrilloIl sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha nominato un nuovo assessore. Si tratta dell’ingegnere Tiziana Petrillo, che in Giunta sostituisce la professoressa Daniela Borrelli. Quest’ultima, però, continuerà a collaborare con l’Amministrazione, nella veste di delegata del sindaco per la Pubblica Istruzione, il Sistema dei Musei e delle Biblioteche, la Catalogazione e Digitalizzazione del patrimonio bibliografico antico e per i Rapporti con la Regione tesi alla costituzione della rete dei siti Unesco della Campania.

La professoressa Borrelli si è dimessa stamani da assessore ed ha poi firmato l’accettazione del nuovo incarico (che svolgerà a titolo gratuito) di delegata del sindaco. “Cambia lo status giuridico – ha spiegato la Borrelli – ma non il mio impegno per la comunità casertana nei campi della Pubblica Istruzione e della Cultura. Resto a disposizione della città con entusiasmo per portare avanti tutti quei progetti che abbiamo proposto. In 19 mesi di attività, infatti, nel campo dell’istruzione abbiamo stabilito degli ottimi rapporti con i dirigenti scolastici, raggiungendo risultati importanti per quel concerne il tempo pieno, la mensa, i percorsi del progetto “Scuola Viva”, realizzati per due anni di seguito, e il Cpia, il Centro provinciale di istruzione degli adulti. Per ciò che riguarda la cultura, vi sono state iniziative quali la promozione della Rete Museale, anche attraverso l’ampiamento con soggetti Mibact della stessa Rete, nonché un rilancio del Belvedere di San Leucio. Continuerò a lavorare con la mia consueta abnegazione per raggiungere tutti quegli obiettivi cui sia io che l’Amministrazione riteniamo di fondamentale importanza per lo sviluppo della città”.

Il nuovo assessore è l’ingegnere casertana Tiziana Petrillo, che assume le seguenti deleghe: Sviluppo della sicurezza cittadina, Videosorveglianza, Decoro Urbano, Efficientamento energetico degli edifici pubblici, Rapporti con l’Università e con le Associazioni finalizzati alla crescita culturale della città, Iniziative nei siti storici e Unesco della città. Il neoassessore Petrillo, indicata dal gruppo consiliare “Insieme”, composto dai consiglieri comunali Giovanni Megna e Roberto Peluso, è titolare di uno studio di ingegneria a Caserta, è particolarmente esperta in sicurezza antincendio e degli edifici ed ha ricoperto diversi incarichi importanti. In particolare, è stata presidente della Sezione Terziario Avanzato e Servizi alle Imprese di Confindustria Caserta, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Caserta e componente della Commissione Prefettizia di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo di Caserta in qualità di Esperto Elettrico. È molto attiva anche nel mondo della cultura e dell’associazionismo, in particolar modo nel campo della musica e della danza.

“È una sfida molto affascinante – ha dichiarato il neo assessore Petrillo – e sono entusiasta di mettere al servizio della città le mie competenze professionali. Il mio unico obiettivo è quello di essere utile alla mia comunità, lavorando sempre con umiltà e passione. Ringrazio i consiglieri comunali Megna e Peluso che hanno proposto il mio nome per un incarico così prestigioso, oltre al sindaco Carlo Marino, che mi ha assegnato tante deleghe importanti, dimostrando di avere fiducia nelle mie qualità”.

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Lo Stato ha vinto di nuovo, Pio Del Gaudio assolto dall’accusa di peculato

del gaudio pio«Lo Stato ha vinto di nuovo. Avrei potuto far rinviare l’udienza sfruttando la campagna elettorale, ma non l’ho fatto consapevole di non poter essere condannato perché ho operato nell’interesse del Comune, facendo risparmiare dei soldi ad un ente in dissesto. Dispiace che il solito ex consigliere comunale abbia voluto trasformare una vicenda amministrativa in un fatto penale, ma la giustizia è una cosa seria e non una macchietta». Soddisfatto Pio Del Gaudio, ex sindaco di Caserta, candidato alla Camera in posizione utile nel listino proporzionale di Forza Italia, nel commentare la sentenza del processo in cui era imputato con l’accusa di peculato per aver utilizzato secondo l’accusa l’auto della Ecocar. Per Del Gaudio, difeso dall’avvocato Dezio Ferraro, il pm aveva chiesto una condanna di un anno e sei mesi. «Ho imparato sulla mia pelle che lo Stato e la giustizia sono una cosa serissima – ha spiegato – a fronte di accuse infamanti e di richieste spropositate c’è stato una sentenza che, ancora una volta, dopo due anni di sofferenza, ripristina la verità e mi assolve totalmente. Ringrazio l’amico avvocato Dezio Ferraro non solo per il sostegno legale che mi ha dato. Oggi a mio carico non c’è più alcun procedimento aperto e di questo sono felice perché si chiude una fase della mia vita molto sofferta».

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Neve record: danni a Trentola Ducenta, Sagliocco in prima linea accanto agli agricoltori

Andrea SaglioccoLa neve che ha ricoperto insolitamente il nostro territorio, ha messo in ginocchio l’agricoltura, soprattutto nel comune di Trentola Ducenta. Sul caso si è pronunciato Andrea Sagliocco, candidato sindaco alle prossime amministrative: “E’ evidente che non siamo molto preparati a gestire fenomeni atmosferici di questo tipo. Purtroppo, la neve, il gelo e le bassissime temperature – nonostante fossero state ampiamente preannunciate – hanno danneggiato il lavoro di tante imprese agricole,
per questo motivo invitiamo la commissione straordinaria a chiedere lo stato di calamità”. Il medico precisa: “La commissione sarebbe dovuta intervenire, in maniera concreta e decisa, prima che la situazione precipitasse, in previsione dei disagi che si sarebbero verificati con l’arrivo di Burian, prestando estrema attenzione anche al comparto agricolo, che rappresenta il volano dell’economia dell’intero territorio comunale”.
Sagliocco conclude: “Chiedere lo stato di calamità naturale, a sostegno degli agricoltori, è una misura necessaria per dare un appoggio concreto agli imprenditori del settore, i quali hanno investito tanto, e in questo momento di estrema difficoltà hanno bisogno del supporto da parte dell’ente locale”.

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La chiusura della mostra “Erano Giovani e Forti – Caserta e i suoi Figli nella Grande Guerra 1917-2017”

 

sanità  Si è chiusa con un bilancio di oltre 8mila visitatori la mostra “Erano Giovani e Forti – Caserta e i suoi Figli nella Grande Guerra 1917-2017” allestita lo scorso mese di ottobre nelle sale della Quadreria della Reggia vanvitelliana. L’iniziativa, che rientra nel progetto di commemorazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, si è avvalsa del logo della “Struttura di Missione per gli anniversari di interesse Nazionale” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del patrocinio della Fondazione Vittoriale degli Italiani, della Croce Nera Austriaca e della Rai e della collaborazione dell’Istituto Luce Cinecittà srl e della Fondazione Banco di Napoli. Il principio ispiratore della mostra è stato quello del recupero della memoria storica attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle storie, dei documenti e degli oggetti che hanno contraddistinto il quotidiano dei 5.718 caduti casertani. 600 cimeli provenienti da Musei storici civili e di Forza Armata, collezioni private, biblioteche, archivi e reggimenti per raccontare le vicende storico-militari nazionali di quel periodo, la vita in trincea, il rancio, gli equipaggiamenti, il ruolo della Croce Rossa, il profilo di Gabriele D’Annunzio e quello di piloti casertani come Oreste Salomone, gli sviluppi compiuti nella sezione del volo e tantissimi altri aspetti della memoria popolare dell’epoca. La mostra è stata soltanto uno degli eventi del progetto, iniziato nel 2015, grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto da Brigata Bersaglieri Garibaldi, Reggia di Caserta, Provincia di Caserta, Comune di Caserta, Ufficio scolastico regionale per la Campania, Camera di Commercio, Archivio Di Stato, Società di Storia Patria. Realizzati, infatti, convegni, giornate di studio, concorsi per le scuole di ogni ordine e grado e un cineforum destinato ad oltre settecento studenti di sette istituti superiori casertani. Rispettivamente i licei Diaz, Giannone e Manzoni, l’istituto d’arte San Leucio, gli istituti tecnico-professionali Buonarroti, Ferraris e Giordani. Duecento di loro hanno partecipato altresì ad un progetto di alternanza scuola-lavoro che li ha visti ricoprire il ruolo di guide nel percorso museale della mostra al fianco dei militari della Garibaldi. I numeri, i risultati, gli obiettivi del progetto verranno resi noti nel corso di una cerimonia di chiusura in programma in città a metà marzo in presenza del Generale Nicola Terzano, comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi e di tutti i rappresentanti delle istituzioni. Per l’occasione verrà consegnata a Otto Jaus, Direttore amministrativo della sezione di Vienna dell’associazione civile Croce Nera Austriaca, la spiga di grano (simbolo di rinascita, speranza e futuro) e l’Albo della Memoria nel quale sono stati raccolti i nomi dei circa 250 caduti Austro-ungarici che riposano nei cimiteri di Caserta, Maddaloni e Santa Maria Capua Vetere. Durante la cerimonia verrà presentato al pubblico e alla stampa anche il catalogo della mostra. Un volume che raccoglie immagini e storia di tutti i cimeli esposti.

Ulteriori dettagli sul progetto ‘Erano giovani e forti – Caserta e i suoi figli nella Grande Guerra’ sono disponibili sul sito internet www.eranogiovanieforti.it che ha superato le730mila visualizzazioni.

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Pignetti: la provincia di Caserta è terra di sviluppo

pignetti“Con la nuova amministrazione, il Consorzio di sviluppo industriale ha lavorato per migliorare la reputazione dell’area che rappresenta focalizzando l’attenzione sulle sue reali potenzialità. E grazie al lavoro svolto Caserta oggi emerge come una provincia a prevalente vocazione industriale”. Ha esordito così Raffaela Pignetti, candidata alla Camera dei Deputati per Civica Popolare, ormai da tre anni presidente del Consorzio Asi, nel corso degli ultimi incontri prima del voto di domenica prossima.

“Si continua a voler dare una immagine negativa di questa terra, facendola passare solo come una pericolosa Terra dei Fuochi o un arido deserto industriale – ha proseguito -. Non è così, lo posso affermare con convinzione avendo osservato la realtà delle cose e non ciò che più comodamente qualcuno vuole fare apparire. Basti pensare che l’area di sviluppo industriale non disponeva di una mappatura delle aziende. Ciò vuol dire che non esisteva una fotografia reale dell’area. Sapere oggi quali sono le imprese presenti sul nostro territorio, quali le aree a disposizione, quali quelle occupate e avere una classificazione per Ateco, vuol dire aver messo in luce tutte le potenzialità di questa terra. Non è stato fatto qualcosa di straordinario, ma un intervento che secondo il mio modo di lavorare è normale e sarebbe stato necessario già da tempo per poter avere l’esatta percezione della realtà. E questa realtà ci dice che la presenza delle imprese è massiccia e sana, che questa non è una terra abbandonata come qualcuno si ostina a far credere. Turismo, agricoltura e industria sono fattori fondamentali per la crescita della provincia di Caserta, ma serve che tutti lavorino nella stessa direzione, bisogna mettere in rete le attività e le persone affinché tutto ciò dia i frutti meritati. Oggi è più chiara la forte vocazione industriale della nostra terra, bisogna solo valorizzarla. Questa è ancora terra di sviluppo”.

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Onorato dall’invito delle civiche: “Mi candido a Sindaco con grande entusiasmo”

 

 

bruno-cortese-2“Le ultime vicende amministrative, concluse con l’elezione di una maggioranza di segno opposto al sindaco vincitore del ballottaggio, ha indotto i consiglieri all’unica scelta politicamente difendibile, quella di rimettere al voto degli elettori l’indicazione della guida della Città per i prossimi, nevralgici, anni di amministrazione: era assurdo consegnare, ancora una volta Maddaloni ad un Governo sostenuto da accorducci personali o possibili ricatti”. Si presenta così Bruno Cortese, difendendo l’operato degli ex consiglieri comunali eletti nella coalizione risultata vincente nella scorsa tornata elettorale.

“Questa compagine, reduce da una battaglia elettorale dura e logorante, ha conservato le ragioni dell’intesa politica e della coesione, ritenendo che l’aggregazione di liste civiche e l’individuazione condivisa del candidato sindaco, al di fuori degli schemi politici precostituiti, possa dare ai cittadini maddalonesi una ragione in più e determinante capace di dare quel cambio di rotta necessario per risollevare le sorti della città.

Molti amici, a seguito di un ampio e coinvolgente confronto, mi hanno individuato come guida e responsabile della sintesi di un ragionamento che nasce e si sviluppa tutto al di fuori dei Partiti e delle formazioni politiche istituzionali, in un’area civica aperta e disponibile a ragionare ed aggregare le forze sane della città.

Con grande onore ed entusiasmo, ho accettato l’invito di candidarmi a Sindaco per il raggruppamento formato da una rete di civiche. Sento che la spinta che viene dai tanti giovani che gravitano intorno alle formazioni civiche, alle associazioni e ad ogni altra proposizione socio-culturale della Città deve essere convogliata e valorizzata riconoscendo l’urgenza che queste “energie” siano finalmente avvertite quale nuova e capace classe dirigente.

Il percorso che insieme intendiamo realizzare sarà vissuto e praticato nell’ambito del sentire civico che pone quali preliminari elementi di aggregazione, la cultura, la cura degli aspetti sociali, l’identità territoriale e la valorizzazione delle radici, delle tradizioni, delle competenze e delle potenzialità di questo territorio che per troppo tempo ha dovuto subire le arbitrarie ragioni della subalternità di una politica declinata al singolare.

Vogliamo offrire un progetto nuovo di Città, nei contenuti e nei percorsi, nelle idee e nella realizzazione. Bisogna stabilire un cammino nel quale sia elevato a potenza l’interesse pubblico e sia tenuto nella giusta considerazione quello privato con il comune scopo di accrescere la ricchezza complessiva del territorio e rilanciarlo esaltandone le peculiarità.

Mi sento in dovere di lanciare a tutti i Cittadini maddalonesi un appello per la partecipazione al nostro progetto per Maddaloni che possa, con impegno e passione civica, restituire a questa comunità il ruolo che le compete nel territorio provinciale e, soprattutto, regionale”. Al momento hanno sottoscritto la candidatura di Bruno Cortese a Sindaco Città di Idee, Civica – Movimento Democratico, Maddaloni Positiva e il movimento Maddaloni Green direttamente di riferimento di Bruno Cortese, ma nelle prossime sono attese nuove adesioni. Il candidato sindaco di Maddaloni terrà la prossima settimana la conferenza stampa di presentazione.

 

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Presentazione dei candidati alla Camera, Forza Italia Maddaloni fa il pieno al comitato. Zinzi, Cicia, Del Gaudio e Vairo: Tutti d’accordo su Andrea De Filippo candidato sindaco.

fotoSi è tenuto, ieri sera, nella sede di piazza Umberto I, l’incontro con gli aspiranti agli scranni di Montecitorio. A fare gli onori di casa il coordinatore del circolo Giuseppe d’Alessandro e il presidente Salvatore Mataluna. Con loro Lucrezia Cicia, Pio Del Gaudio e Adele Vairo. Presente anche il coordinatore provinciale Gianpiero Zinzi. Dopo i saluti dei rappresentanti di Forza Italia Giovani, Domenico Cassetta e Azzurro Donna, Mariavittoria Lerro, è stata la volta del candidato sindaco Andrea De Filippo che ha portato la sua vicinanza ai candidati del partito del presidente Berlusconi e allo stesso tempo ha chiesto sostegno anche al coordinatore provinciale sui temi importanti che riguardano la città di Maddaloni.

“È stato – ha dichiarato il coordinatore d’Alessandro – un incontro importante e proficuo per Maddaloni che ha visto anche un’importante partecipazione da parte della cittadinanza. Forza Italia, come ho già avuto modo di sottolineare durante l’incontro, sosterrà, strenuamente, i candidati alla Camera e al Senato del proprio collegio. É importante che ci sia chi possa sostenere le nostre istanze e lavorare per il bene di questa città”.

Dello stesso avviso anche il coordinatore provinciale che ci ha tenuto anche a sgombrare il campo sulle prossime amministrative annunciando, così come hanno fatto Cicia, Del Gaudio e Vairo, l’appoggio alla candidatura di Andrea De Filippo.

“Ringrazio – ha sottolineato Zinzi – chi ha riorganizzato il partito a Maddaloni e messo in piedi questa sede. Andrea De Filippo é il candidato sostenuto dal centrodestra e noi siamo già molto avanti con questo lavoro. Bisogna mettere in campo un impegno serio sulle priorità di Maddaloni, ricostruendo una filiera seria con Regione e Governo centrale. Io, per la Regione, ci sono già. Per Maddaloni sono fondamentali cinque anni di ricostruzione e altrettanti per il rilancio”.

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Marino: “Il Pd unica scelta seria e responsabile per il nostro territorio”.

MarinoPd1“Il territorio casertano ha bisogno di una classe dirigente seria e credibile, che abbia senso delle istituzioni e responsabilità verso la nostra comunità. La scelta giusta il 4 marzo è solo il Pd. Terra di Lavoro non ha bisogno di vuoti populismi o di qualunquismo senza costrutto, ma di iniziative serie per lo sviluppo e la crescita”. A dichiararlo è stato il sindaco di Caserta, Carlo Marino, intervenuto nel pomeriggio presso l’Hotel dei Cavalieri all’iniziativa del Partito Democratico dal titolo “Infrastrutture materiali ed immateriali. Le proposte del Pd per la grande Caserta” alla quale hanno partecipato i candidati al Senato Nicola Caputo e Stefano Graziano, le candidate alla Camera Angela Letizia e Camilla Sgambato, il segretario cittadino del Pd, Enrico Tresca, il presidente del Consiglio Comunale di Caserta, Michele De Florio, il vicesindaco Francesco De Michele, il capogruppo del Pd al Consiglio Comunale di Caserta, Andrea Boccagna e la segretaria dei Giovani Democratici di Caserta, Claudia Frisoni.

“Il tema di questo incontro – ha aggiunto Marino – è molto interessante. Accanto alle infrastrutture materiali, che pure sono importanti, è fondamentale curare quelle immateriali a partire dalle politiche sociali e dalla cultura, due elementi cruciali per la costruzione di un modello di società solidale e pronto alle sfide del futuro. In secondo luogo, è necessario mettere passione in tutto quello che si fa. E’ questo l’aspetto che fa la differenza in ogni attività, anche in politica. In questi ultimi giorni di campagna elettorale dobbiamo impegnarci al massimo per dare forza alle nostre idee, sostenendo con tutte le energie i nostri candidati alla Camera e al Senato, che sono di grande qualità. Da una parte abbiamo il populismo di una proposta politica che nel 2011 ha condotto il Paese allo sfascio, dall’altra una strategia del ‘contro tutti e contro tutto’. Per questo la scelta deve cadere sul Pd e tutti insieme abbiamo il dovere di raccogliere la sfida della crescita. Se l’Italia ce la fa, è un bene per tutti. Il Partito Democratico – ha concluso Marino – è l’unica forza politica in grado di dare una spinta allo sviluppo del Paese”.