Al teatro Garibaldi Sal Da Vinci con “Italiano di Napoli”

                                        Sal Da Vinci pensoso    Dopo le due serate al Parravano di Caserta, il tour dicembrino di Sal da Vinci nel casertano si concluderà sabato 9 al teatro Garibaldi (inizio alle ore 21) con la commedia musicale “Italiano di Napoli”. E’ la terza replica (addirittura quarta, se s’include anche quella precedente del 30 novembre al Ricciardi di Capua), a conferma della popolarità dell’artista e della piacevolezza dello spettacolo.

In scena con lui quattro affermati attori  – Davide Marotta, Ernesto Lama, Lello Radice, Gaia Bassi – e un bel corpo di ballo di cui fanno parte Deborah Frittelli, Viola Capelli, Ilaria Cristiano, Martina Giacomini, Marco Pipani, Francesco Mottisi, Salvatore Perugini, Tommaso Daigoro De Bernardi. Non basi registrate, ma musicisti dal vivo: Maurizio Bosnia, Gianluca Mirra, Gaetano Diodato, Sasà Dell’Aversano, Antonio Mambelli, Maurizio Fiordiliso. Regia di Alessandro Siani che anche coautore dei testi con Sal da Vinci.  Notevoli gli apporti, ad ottima integrazione creativa e tecnica, di Marcello e Mommo Sacchetta (coreografie), Francesco Adinolfi (disegno luci), Roberto Crea (scene), Fratelli Giustiniani (scenotecnica), Claudia Tortora (ideazione costumi), Daniela Antoci (progettazione costumi) Gigli Plus (sartoria Romeo) e Kriss Barone (make-up)

Dunque, un robusto e polivalente schieramento artistico per offrire al pubblico del Garibaldi una serata in cui gradevolmente si alternano divertimento, fascino e perfino commozione. Invero, “Italiano di Napoli” consiste in un viaggio gradevolissimo nella nostra “Repubblica dei sentimenti” che, in quanto tale, è primatista nel mondo e le canzoni somigliano ad aquile e colombe capaci di diffondere ovunque nell’aria tutti i possibili palpiti, tristi o lieti, dell’animo.

Il regista Siani non esita a svelare che, nella variegata evoluzione dello spettacolo, Sal da Vinci  “racconta il suo punto di vista sul sentimento attraverso i grandi pezzi della sua produzione musicale, senza tralasciare sorprendenti incursioni nel repertorio della musica italiana e della canzone napoletana. Ogni passaggio è lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch. Ogni canzone è la tessera di un affascinante puzzle che diventa l’essenza della nostra anima, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni… C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente, le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali… le piazze ricche di saltimbanchi acrobati e voci della luna…e poi i vicoli stretti con muri antichi che si aprono verso il mare ossia verso l’infinito”. Poi metaforicamente aggiunge: “L’Italia non è uno stivale, ma un essere umano. Le città sono gli organi vitali. Milano potrebbe essere il cervello… Roma l’anima e Napoli il cuore, ma tutto è nelle mani del pubblico”. E così spiega agli spettatori che sabato saranno in teatro: “Sì nelle mani, perché saranno i vostri applausi, i vostri silenzi e le vostre risate a decretare se per due ore avete vissuto una favola o per una volta, e dico una volta, la realtà di questo pazzo Paese può essere meravigliosa ad occhi aperti!”.                                                    Attraente e a libero ingresso, come per tutti gli spettacoli in cartellone, l’incontro che gli ammiratori potranno avere con Sal da Vinci, alle ore 18, presso la libreria Spartaco (Via Martucci 18) che si trova a quattro passi dal Garibaldi e dove la giornalista Tiziana Di Monaco coordinerà il dialogo sicuramente ricco di interessanti notizie, osservazioni e curiosità. Info 0823.79.96.12.

Raffaele Raimondo