Archivio mensile novembre 2017

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Emanuela Borrelli (Cgil) scrive al direttore dell’Asl Caserta sul consultorio di Viale Beneduce

 

CgilCon la seguente lettera aperta, indirizzata al direttore della ASL di Caserta, Emanuela Borrelli responsabile del Coordinamento donne CGIL Caserta, ha espresso le legittime motivazioni per la riapertura del Consultorio di via Beneduce a Caserta.

Sono ormai trascorsi diversi mesi dal trasferimento dell’unico consultorio rimasto nel centro della città – lo storico consultorio di Viale Beneduce – presso il Palazzo della Salute, nell’area ex Saint Gobain. Riteniamo che tale atto stia producendo gravi danni dal punto di vista sociale, riversati sui soggetti più deboli, considerata anche la larga presenza di giovani e adolescenti tra quella che era l’utenza del consultorio.

Questo dato, più che ad un trasferimento che ne sminuisse le funzioni, avrebbe dovuto incentivare un maggior impegno nel riattivare il ruolo del consultorio, così come previsto dalla legge, a partire da interventi di collaborazione con le scuole, di prevenzione ed educazione alla contraccezione, di contrasto alle devianze minorili e al bullismo.

Il consultorio di viale Beneduce è un presidio conquistato attraverso anni di battaglie, in particolare delle donne, che va difeso e ripristinato con urgenza. Questa è stata la nostra richiesta al sindaco di Caserta, che in qualità di massima Autorità Sanitaria ha il diritto/dovere di salvaguardare la permanenza nel centro della città di un servizio sanitario fondamentale.

Come ufficialmente verbalizzato nel consiglio comunale del 12/07/2017, l’amministrazione comunale ha positivamente risposto al nostro appello, confermando che i locali di viale Beneduce restano ad disposizione della ASL  che avrebbe dovuto a breve termine comunicare le attività che intendeva svolgervi, atteso che il ripristino del consultorio è una delle priorità indicate dalla stessa amministrazione.

Chiediamo dunque alla ASL di impegnarsi a ristabilire con la massima urgenza le attività del consultorio, nonché di prevedere, in accordo con l’amministrazione comunale, eventuali attività di rilancio e valorizzazione del ruolo di questo fondamentale punto di riferimento del territorio, e chiediamo al Direttore dell’Asl di Caserta di volerci convocare con urgenza su questi temi.

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Villa dei Cedri – il Prefetto convoca le parti per scongiurare lo sciopero del 6 novembre.

prefettura-casertaIl Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto ha convocato sindacati e Asl per il giorno venerdì 3 novembre, alle ore 11.00 al fine di avviare il tentativo obbligatorio di conciliazione.
Lo sciopero, degli operatori dei centri di riabilitazione e in particolare di quelli di Villa dei Cedri di Lusciano , come comumicato a mezzo stampa, annunciato qualche giorno fa dalle Funzioni Pubbliche di Cgil, Cisl, Uil e da Fials e Fsi di Caserta, è stato indetto per il raggiungimento dei tetti di spesa dei centri suddetti e la sospensione delle attività terapeutiche a circa 400 utenti del citato Villa dei Cedri già a partire dal giorno 30 ottobre.

“La riunione è in particolare per Villa dei Cedri – spiega Nicola Cristiani, segretario Cisl Fp Caserta a nome delle OO.SS – ma la questione come sappiamo non si limita ad un’unica struttura, per quanto questa rappresenti al momento il problema più importante con i suoi 104 operatori posti in mobilità e altrettante famiglie, e gli oltre 400 pazienti disabili privi della necessaria assistenza.

Ricordiamo ancora una volta che la maggior parte dei centri di riabilitazione della provincia hanno ormai raggiunto i previsti tetti di spesa e a breve ci troveremo a fare stessa battaglia per altre strutture ed altri utenti a cui verranno sospese le terapie.

Già in precedenza e’ stato chiesto un incontro alla Regione Campania per evitare la sospensione dell’erogazione dei L.E.A, richiesta a tutt’oggi inevasa, cosa intollerabile considerato che non si può restare assolutamente privi di tale assistenza sul territorio. Il giorno 3 novembre oltre alla richiesta di salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza noi chiederemo anche e soprattutto la salvaguardia dei livelli occupazionali”.

In attesa di una urgente e necessaria convocazione regionale, si dichiara in essere lo stato di agitazione, il sit-in e la prima giornata di sciopero prevista per venerdì 6 novembre.

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Universiadi: siglato l’accordo di programma con l’Agenzia Regionale. Entro marzo 2018 il via ai cantieri allo Stadio Pinto, al Palavignola e a piazza Carlo III.

 

pintoPartiranno entro il 1° marzo 2018 i lavori di adeguamento e ristrutturazione di impianti sportivi casertani per oltre due milioni e duecentomila euro in vista delle Universiadi che si svolgeranno in Campania nel 2019. La notizia è stata resa ufficiale con il via libera arrivato da parte dell’Agenzia Regionale Universiadi – ARU2019 e con la firma apposta dal Presidente ARU, Raimondo Pasquino, in calce all’accordo di programma tra il Comune di Caserta e l’Agenzia Regionale Universiadi. In base a questa intesa, sono stati approvati e finanziati interventi per oltre 2 milioni e 200mila euro, dei quali circa 1,5 milioni destinati ad interventi infrastrutturali per la sistemazione dello Stadio “Pinto”, 500mila euro per il “Palavignola” e 250mila euro per interventi di riqualificazione di piazza Carlo III.

L’accordo di programma prevede che i cantieri vengano aperti entro il 1° marzo 2018 e che i lavori siano tassativamente conclusi entro il 28 febbraio 2019. Nel frattempo già a partire dalla giornata di domani il Comune di Caserta potrà provvedere ad espletare le procedure di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva delle opere. La firma dell’accordo di programma di ieri segue di circa tre settimane l’approvazione in Giunta Comunale, su proposta dell’assessore agli Impianti Sportivi, Alessandro Pontillo, di una delibera con la quale si dava il via libera non solo allo schema di accordo di programma tra Comune di Caserta e ARU ma anche alla costituzione di una centrale di committenza per la realizzazione delle attività di adeguamento/ristrutturazione dei tre impianti individuati quali sedi di gare e ai progetti di fattibilità tecnico/economica.

“La firma dell’accordo di programma con l’ARU – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – rappresenta un momento di straordinaria importanza per la storia dell’impiantistica sportiva della nostra città. Finalmente in tempi certi riusciremo a riqualificare e a rendere moderne e funzionali le nostre strutture, in primis lo Stadio Pinto e il Palavignola. Questi impianti, assieme a piazza Carlo III, dove si disputerà la finale di Tiro con l’Arco, saranno sede di prestigiose gare di livello internazionale, che porteranno nella nostra città un gran numero di turisti, di appassionati e di visitatori. Un beneficio, quello delle Universiadi, che non si limiterà al periodo circoscritto legato alle competizioni, ma che durerà negli anni. Abbiamo lavorato fianco a fianco con la Regione per ottenere un risultato di portata storica per la città di Caserta”.