La crisi ambientale del casertano: i cittadini chiedono interventi urgenti e misure straordinarie

ambCittadini e Associazioni si sono dati appuntamento presso la Prefettura di Caserta per incontrare il Prefetto ed assumere informazioni sulla grave situazione ambientale  in cui versa la Provincia, in particolare a seguito degli eventi che hanno interessato negli ultimi giorni il comune di Bellona, con l’incendio divampato nell’ILSIDE, e il resto del casertano con l’acuirsi dell’emergenza roghi e la distruzione dei Colli Tifatini con l’incendio del 12 luglio.Erano presenti tra gli altri i rappresentanti del Comitato “Fermiamo i Roghi Tossici”, dei gruppi ambientalisti “Gepa” e “Fermiamo il degrado ambientale”, dell’Associazione “Adotta La Città” che sono stati ricevuti dal Vicario del Prefetto, dott. Gerlando Iorio.

L’incontro è stata l’occasione per rappresentare alla Prefettura le preoccupazioni dei cittadini sui rischi alla salute derivanti dagli eventi degli ultimi giorni e per chiedere l’assunzione di misure urgenti per prevenire i danni alla popolazione.

Nel caso dell’ILSIDE le associazioni hanno chiesto interventi di monitoraggio per verificare i livelli di inquinamento non solo nel comune di Bellona, ma anche nelle aree confinanti e un impegno supplementare sulla questione dei roghi.

La Prefettura non ha esitato a fornire le informazioni in proprio possesso e ad informare i cittadini sulla operazioni di monitoraggio in corso a Bellona, che dovrebbero dare riscontri nelle prossime ore. La Prefettura ha, inoltre, dichiarato la propria disponibilità a collaborare con le associazioni del territorio sulla questione roghi, fissando già la prossima settimana un nuovo incontro con i funzionari della Prefettura. Gli eventi drammatici che interessato in queste ore il casertano richiedono misure straordinarie e un impegno supplementare di tutte le istituzioni,- hanno dichiarato Raffaele Aveta e Anna Fabozzi- rappresentanti delle associazioni ambientaliste- a partire dai comuni che dovrebbero essere impegnati in un’azione sinergica di contrasto alla criminalità ambientale. Manterremo alta l’attenzione su queste problematiche per evitare che la “malapolitica” crei altri danni alla popolazione”.