Archivio mensile marzo 2017

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Casertavecchia: dopo 4 anni ripristinata l’illuminazione sulla strada che dalla città porta al Borgo.

099_casertavecchia-stradina_-_angoloDopo ben 4 anni di problemi, l’Amministrazione Comunale ha ripristinato il sistema di illuminazione lungo la strada che dalla città (dalla frazione Mezzano) porta verso il Borgo di Casertavecchia. Si tratta di un intervento particolarmente importante che interessa un’arteria fondamentale sia per i cittadini che abitano nei luoghi che compongono la cintura storica casertana che per i turisti che devono raggiungere il Borgo Medievale. Dopo quattro anni, quindi, da stasera la strada sarà perfettamente illuminata, garantendo una maggiore sicurezza agli automobilisti nonché maggiore decoro. L’intervento è stato effettuato anche grazie alle segnalazioni del consigliere comunale della zona, Domenico Maietta, che aveva portato a conoscenza l’Amministrazione di questa significativa problematica.

“Abbiamo effettuato un altro atto importante – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – a sostegno della zona collinare della città, che per noi rappresenta una priorità. Questo intervento era doveroso sia per chi abita in quei luoghi sia per proseguire nell’azione di rilancio dei servizi, delle infrastrutture e del decoro del Borgo di Casertavecchia e delle frazioni vicine. Il Borgo, assieme al Belvedere, alla Reggia e ad altri siti di grande interesse della città, deve essere una delle principali risorse per lo sviluppo del turismo e dell’economia della nostra comunità”.

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TURISMO E CULTURA: VIA FRANCIGENA DEL SUD E VALORIZZAZIONE SITI BORBONICI LA GIUNTA DI CASERTA APPROVA DUE DELIBERE

Daniela Borrelli

Daniela Borrelli

 Costituire una Associazione Temporanea di Scopo finalizzata alla creazione ed alla valorizzazione della Via Francigena del Sud, sulla direttrice Capua – Caserta  verso Benevento. E’ l’obiettivo della ipotesi progettuale approvata dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore Franco De Michele e che sarà successivamente portata all’attenzione del Consiglio Comunale.  La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea, è tra i più antichi itinerari della cultura storica e religiosa euro-mediterranea che collega Canterbury a Gerusalemme, costituendo un ponte di cultura che supera la lunghezza di 2.500 chilometri. Congiunge Europa del Nord, Europa Mediterranea, Europa Balcanica e Medio Oriente, con un percorso che attraversa Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia, Città del Vaticano per raggiungere Gerusalemme attraverso la Grecia, la Turchia, la Siria, il Libano e Israele. Nel 2016 c’è stato il riconoscimento della Via Francigena del Sud da parte del Consiglio d’Europa, che ha ampliato di oltre 800 chilometri  il percorso originario coinvolgendo cinque regioni (Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Puglia), 43 diocesi e oltre 250 comuni direttamente attraversati dalla rete del tracciato elaborato con la Società Geografica Italiana. La Regione Campania ha aderito al programma ed individuato il percorso nelle province di Caserta, Benevento e Avellino. Su proposta dell’assessore alla Cultura Daniela Borrelli, la Giunta ha invece approvato lo schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Caserta ed il Comune di Casagiove sulla realizzazione di iniziative congiunte tese alla valorizzazione dei due siti borbonici che insistono sui propri territori: il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio ed il Complesso architettonico “Quartiere militare borbonico”.  Tra le iniziative previste vi sono la realizzazione di una Biennale d’arte contemporanea da svolgersi nei due siti ed un’opera di valorizzazione di aree della città di Casagiove attraverso la street art, in collaborazione con il Museo d’Arte Contemporanea della Città di Caserta.

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La Reggia di Caserta torna alla Borsa internazionale del Turismo di Milano

reggiaFaceBit Reggia di Caserta” è il logo che userà la Reggia all’edizione 2017 della Borsa del Turismo di Milano, tradizionale esposizione dedicata al prodotto turistico italiano che quest’anno si tiene dal 2 al 4 aprile a Fieramilanocity. E’ proprio guardando al più seguito social network al mondo che al Reggia baserà la sua presenza nello stand della Regione Campania, per proporre le informazioni riguardanti il Complesso vanvitelliano, una delle residenze reali più importanti al mondo e tra i principali attrattori turistici del nostro Paese. Sarà l’occasione per il pubblico e gli operatori turistici presenti alla Bit di dialogare “in diretta” con il nostro Monumento collegandosi col proprio pc, smartphone o tablet ed avere così l’opportunità di informarsi su quel che accade alla Reggia fare proposte e prenotare in anticipo visite o eventi culturali da realizzare nei suggestivi spazi museali.

“Abbiamo pensato di utilizzare anche alla BIT i social su cui basiamo gran parte della nostra strategia di comunicazione e con cui abbiamo conseguito risultati molto soddisfacenti con la nomina a museo più social d’Italia nel 2016, per ampliare la platea di potenziali visitatori – spiega il Direttore Mauro Felicori – e in questo modo possiamo conciliare bene l’esigenza di contenere i costi che si sostenevano nel passato per le tradizionali campagne informative basate sul materiale cartaceo, con l’esigenza di rendere efficace e di successo il messaggio informativo proposto”.

Domenica 2 aprile, giorno di apertura della Bit sarà presentata l’iniziativa legata alla settimana vivaldiana che quest’anno, per la prima volta, vede coinvolta anche la Reggia, con una conferenza-dibattito e un concerto in programma al Teatro di Corte di Palazzo Reale il prossimo 17 Maggio.

L’iniziativa che nasce in collaborazione con la società Musicorner e l’Associazione Vivaldiana, partner istituzionali dell’evento, prevede la presentazione nello stand fieristico dei lavori di ricerca su inediti spartiti di Vivaldi a cui farà seguito (inizio previsto per le 13,30) un piacevole intrattenimento musicale con il concerto dell’Orchestra Antonio Vivaldi diretta dal Maestro Roberto Allegro.

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Belvedere di San Leucio: 1000 prenotazioni per la prima domenica di aprile. A Pasquetta il complesso monumentale restera’ aperto

 

BelvedereBoom di prenotazioni al Belvedere di San Leucio in occasione della prima domenica del mese di aprile che, come previsto dal decreto Franceschini, stabilisce la gratuità del biglietto di ingresso nei musei, nelle gallerie, nei parchi e nei giardini monumentali dello Stato. Ben 1000 sono state le prenotazioni pervenute per effettuare una visita guidata al Complesso Monumentale e al Museo della Seta, con l’ausilio delle guide del Belvedere, che forniranno l’accompagnamento e le spiegazioni ai visitatori. Domenica 2 aprile, quindi, si potrà accedere al Museo in ben 10 orari diversi (invece che in 5), di cui 6 in mattinata (9,30; 10,00; 10,30; 11,00; 11,30; 12,00) e 4 nel pomeriggio (15,30; 16,00; 16,30; 17,00), con prenotazione consigliata per i gruppi. Una Guida specializzata sarà presente negli orari previsti, accompagnando i visitatori lungo il percorso che si snoda attraverso la sezione di archeologia industriale, gli Appartamenti Reali e i Giardini, raccontando la storia, la tradizione, l’arte e le curiosità di quella che era una delle fabbriche più importanti del regno borbonico. Il tutto per una durata di circa 40 minuti per visita. Al momento, visto l’elevato numero di partecipanti previsto, non si accettano più prenotazioni per domenica 2 aprile. In occasione di questa “Domenica al Museo”, l’Associazione “Corteo Storico”, la Pro Loco “Real Sito” e l’A.C. “Real Sito” attenderanno i turisti con una serie di iniziative. In primo luogo i visitatori saranno accolti presso l’info point di piazza della Seta, dove riceveranno alcune informazioni relative alla storia e alla cultura del luogo, ma anche alle attività commerciali e di ristorazione. Successivamente, i turisti saranno guidati presso alcuni luoghi simbolici quali il Quartiere Trattoria, i Quartieri San Carlo e San Ferdinando, dove avverrà la visita presso la Casa del Tessitore. Prevista anche un’esibizione, presso l’Atrio Superiore Parrocchia, da parte del gruppo folcloristico “Le popolane in festa”, con danze e musiche della tradizione locale. Su questa terrazza panoramica, poi, previste anche degustazioni di prodotti tipici locali. Infine, in occasione di questa “Domenica al Museo”, le attività commerciali leuciane, a partire da quelle specializzate nelle pregiate stoffe locali, resteranno aperte, mentre i ristoranti prepareranno degli speciali menu turistici.

Sempre il Belvedere di San Leucio sarà protagonista di un’apertura straordinaria particolarmente significativa. Quest’anno, infatti, il Complesso Monumentale resterà aperto in occasione della Pasquetta, ovvero lunedì 17 aprile. Sarà possibile far visita al Museo della Seta del Belvedere ai seguenti orari: 9,00; 10,00; 11,00; 12,00; 13,00 (prenotazione obbligatoria per i gruppi). I costi sono i seguenti: biglietto intero: € 6,00, biglietto ridotto (per giovani con età compresa tra i 6 e i 18 anni, persone di età superiore ai 60 anni, docenti di scuole e delle università di Stato, giornalisti muniti di tessera dell’ordine, militari ed assimilati in divisa, studenti universitari muniti di libretto, cittadini residenti iscritti all’anagrafe di Caserta con apposito documento di riconoscimento; per gruppi, quando sono di numero superiore a 25 persone, per scolaresche): € 3,00 a persona, biglietto operatore didattico: € 1,00 a persona (il costo minimo per la guida è di € 15,00 quando il numero dei partecipanti è al di sotto delle 15 persone). Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero telefonico 0823301817, il numero verde 800411515, l’ufficio prenotazioni al numero 0823273151 o inviare una mail all’indirizzo: belvedere@comune.caserta.it.

“I dati relativi alle prenotazioni per la prima domenica di aprile – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – sono straordinari e testimoniano una volta di più l’eccezionale valenza turistico-culturale del Belvedere di San Leucio. Proprio per valorizzare ulteriormente questo meraviglioso bene Unesco della città – ha aggiunto il sindaco – quest’anno abbiamo inteso aprirlo anche nel giorno di Pasquetta, con l’organizzazione di visite guidate lungo tutto il Complesso Monumentale. Sono convinto che il Belvedere, unitamente alla Reggia, a Casertavecchia e a tanti altri luoghi di interesse della città, possa costituire un reale elemento di sviluppo economico e di rilancio della nostra comunità”.

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Nella nostra provincia non ci facciamo mancare niente…polemiche anche al Consorzio Asi !!

area asiIn riferimento alla polemica innescata dal Presidente del Consorzio A.S.I. di Caserta Raffaela Pignetti, interviene il Consigliere e componente del Comitato Direttivo dell’A.S.I. Salvatore Davidde. << Rimaniamo sorpresi dai toni utilizzati dalla Presidente A.S.I. Pignetti, persona intelligente che ha sempre evitato le piccole polemiche che tanto appassionano il teatrino della politica, focalizzandosi su obiettivi e programmi concreti per il rilancio industriale della nostra provincia. Questa volta tuttavia dobbiamo ricrederci. Che un comunicato stampa del Comune di Mondragone abbia riportato alcune frasi della Presidente Pignetti, presenti in una nota ufficiale di cui si e’ dato lettura lo scorso 4 marzo, non può certamente essere considerato fatto di per sé talmente inelegante e lesivo di alcunché.  Voler dare a tali parole un significato ulteriore a quello suo proprio è un voler vedere ad ogni costo degli intenti malevoli ove non sussistono. L’intento del comunicato rimaneva e rimane quello di evidenziare come una operazione di rilancio del settore artigianale di Mondragone avviene in piena collaborazione con il Consorzio A.S.I. di Caserta. La Presidente avrebbe dovuto  valutare, invece, con atteggiamento benevolo una spendita del suo pensiero esclusivamente al fine di rimarcare in essere gli sforzi della Pignetti a favore del territorio di Mondragone. Forse la Presidente, pero’, ha una visione troppo burocratica del suo ruolo per non apprezzare un vero e proprio “endorsement” nei suoi confronti. Eppure la politica, quella che consente ad eccellenti professionisti come la Pignetti di potersi dedicare allo sviluppo industriale di Terra di Lavoro, sa bene come ricevere complimenti e congratulazioni. Nel merito della procedura, infine, non possiamo che sottolineare l’intento collaborativo del Comune di Mondragone e l’attivazione in tempi rapidi di una preordinata procedura ad evidenza pubblica, prima di effettuare qualsivoglia assegnazione – ai sensi dell’art. 8 della Convenzione in essere – per cui necessita la deliberazione della Giunta comunale a pena di nullità. Se poi l’entusiasmo nel voler realizzare opere importanti per una Comunità ed il coraggio di voler favorire gli investimenti sul territorio da parte degli imprenditori locali e’ scambiato dalla Pignetti come un peccato, abbiamo sbagliato a credere che la Presidente stesse collaborando a realizzare nuove opportunità ed a consegnare nuove speranze a Mondragone. L’eccessiva critica procedurale, probabilmente, tradisce un fine di natura politica. La procedura posta in essere dal Comune di Mondragone, Ente pubblico territoriale fino a prova del contrario, poteva e può essere ratificata senza problema alcuno dal Consorzio stesso. Ci auguriamo che anche in questo caso la nostra Presidente non sia offuscata da un ruolo interpretato solo in senso burocratico, ma guardi al risultato ottenuto dalla positiva sinergia tra Asi e Comune di Mondragone, ovvero la presentazione di istanze finalizzate ad ottenere uno spazio produttivo nel comparto artigianale. Il Consorzio e il Comune dovranno continuare a lavorare in piena intesa e sinergia e non arenarsi su sterili questioni di lana caprina, ma questo la Presidente Pignetti lo sa molto bene! >>

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Usura e racket in provincia di Caserta: Confcommercio al tavolo in Procura

TRIBUNALE S MARIA C V<<I fenomeni illegali, quale l’usura, incidono sul mercato falsando la libera concorrenza tra le imprese, impattando sul tessuto economico e sociale portando contemporaneamente alla chiusura di aziende e conseguente perdita di posti di lavoro>>. Così Vincenzo Santo, presidente Confcommercio Imprese dell’Italia Provincia di Caserta, intervenendo al tavolo che si è tenuto ieri presso la Procura sammaritana volto ad affrontare le problematiche relative al tema dell’usura. Con lui, oltre che al Procuratore Maria Antonietta Troncone, anche il presidente della FAI Tano Grasso, della Camera di Commercio, Tommaso De Simone, dell’associazione Antiracket di Castel Volturno per la legalità, Luigi Ferrucci, il commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Domenico Cuttaia, il presidente di Confindustria Caserta, Luigi Traettino, nonché i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza.

Obiettivo di Confcommercio è quello di offrire una maggiore attenzione alla prevenzione del fenomeno realizzando ad esempio uno sportello antiusura capace di garantire assistenza aziendale, psicologica e bancaria alle vittime dell’usura.  << Centrale nell’azione di prevenzione – ha proseguito Santo – sarà la capacità degli attori seduti ieri al tavolo di diminuire la distanza tra banche e soggetti in difficoltà. Gli istituti bancari tendono a finanziare aziende che abbiano una certa solidità economica, rifiutando nella maggior parte dei casi il credito a chi versa in situazioni economiche disagiate. Altra azione fondamentale sarà fare prevenzione negli istituti scolastici, essendo i ragazzi il primo modo per arrivare ai genitori e quindi agli operatori, ma partendo dalle scuole è anche il primo passo verso quel cambio culturale che deve portare la Provincia di Caserta a nuova luce>>.

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Domani a Carditello presentazione di prodotti di eccellenza del territorio

carditelloDomattina, Sabato 1° Aprile, presso la Sala Monta del Real Sito di Carditello, nell’ambito dell’Evento “Dialoghi di Carditello_Le Metamorfosi” organizzato dalla Fondazione del Real Sito di Carditello in collaborazione con Coldiretti Caserta, sarà dedicato uno spazio alla presentazione dei prodotti d’eccellenza del territorio con la valorizzazione dell’Aspirnio di Aversa DOC e della Mozzarella di Bufala Campana DOP. In particolare per Coldiretti Caserta sarà presente il Caseificio San Salvatore che rappresenterà dal vivo, tra l’altro, la filiera della Mozzarella, dal latte al prodotto finito.

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Domani alla Coldiretti convegno sull’Elicicoltura , un settore in espansione in provincia di Caserta

lumacheDomani 1° Aprile, alle ore 9,00, presso la Sala Convegni della Coldiretti Caserta, sita in Caserta alla Via Battisti 50, si terrà il 1° Convegno sull’Elicicoltura che tratterà degli aspetti produttivi, sanitari ed ecologici del settore. L’elicicoltura in provincia di Caserta è un settore zootecnico in forte espansione, che trova le condizioni climatiche più favorevoli sulle colline caiatine. Più in generale il territorio provinciale si presta molto a questo tipo di allevamento, ragion per cui,stanno nascendo sempre nuove realtà a macchia di leopardo, dal Matese a Litorale Domizio, passando per l’Agro Aversano e i Mazzoni. L’introduzione dei lavori sarà affidata al Presidente e al Direttore di Coldiretti Caserta, Tommaso De Simone e Angelo Milo, mentre gli interventi tecnici sono affidati all’Università degli Studi di Napoli Federico II nelle persone dei Professori Gionata De Vico e Angelo Fierro e all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” nelle persone del Dott. Vincenzo Guida. Previsti anche interventi istituzionali e pratici, con rappresentanti della Provincia di Caserta ed Imprenditori del settore.

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La doverosa pubblicazione del comunicato di Campania Libera di precisazione sulla situazione al Comune di S.Maria Capua Vetere

cecere s.maria cvAbbiamo appreso da un comunicato stampa del sindaco Mirra che la dottoressa Amelio avrebbe mutato posizione, decidendo di ‘lasciare il mandato di assessore e vicesindaco’ di Santa Maria Capua Vetere. Se ciò che il sindaco ha preannunciato questa volta si realizzerà nei fatti, certo potremmo contare sull’avviarsi di una fase in cui, accantonati i confronti verbali o scritti che sempre hanno un valore più liturgico che reale, si potrà lavorare a ricostruire un rapporto leale e proficuo tra ‘Campania Libera’ ed il primo cittadino ed imprimere un più vivace dinamismo all’azione della giunta. È legittimo, senz’altro, che qualcuno possa compiacersi del proprio vivace dinamismo ma non si può criminalizzare chi invece ritiene che si possa fare di meglio e se si può fare, ovviamente si deve fare. Quel che noi non abbiamo il coraggio di dire è, invece, che le energie sin ad ora impegnate, siano ‘tutte quelle possibili’, anche perché non crediamo che i nostri concittadini gradirebbero sentirsi dire che non devono attendersi di più e che questo è il migliore dei mondi possibili. Certamente, affermare ciò non offenderà assolutamente nessun collega consigliere di maggioranza, che non avremmo giammai voluto coinvolgere in un chiarimento sulla natura dei rapporti tra noi ed il vertice della giunta. Tanto più che, con un poco di buona volontà, avremmo potuto trovare rapidamente una soddisfacente composizione senza fare del problema un inutile casus belli. Chi ci risponde in modo piccato e risentito forse non ha voluto capire il senso del nostro discorso e neppure lo spirito con cui lo andiamo dicendo. Non è nel nostro costume ed, in ogni caso, ci siamo imposti di non assumere mai atteggiamenti di persone offese nella propria autostima anche perché, consapevoli della complessità di problemi, solo uno stupido può ritenere di essere da solo e completamente dalla parte della ragione sempre ed in tutto. Siamo coscienti che forse avremmo potuto agire meglio o più prudentemente ancora ma se fossimo stati convinti di una nostra assoluta infallibilità, di fatto avremmo anche dichiarato di non volere discutere neppure sulle nostre affermazioni. E non c’è modo peggiore per escludere qualsiasi mediazione o ricomposizione. Il tempo è galantuomo e noi pure. Non vogliamo togliere al tempo, il tempo di cui ha bisogno. Con riferimento, poi, alla nota diffusa dal consigliere Michele Merola, ci meraviglia come lo stesso, improvvisamente, e solo a seguito di un incontro riservato col sindaco, abbia mutato opinione sulla dottoressa Amelio, dal momento che sia in riunioni del direttivo sia in incontri ristretti con gli altri consiglieri, è stato il primo a sollevare la necessità di un assessore di caratura prettamente politica piuttosto che tecnica. E non venga a fare lezioni di moralità a noi, in quanto prima di lasciare ad un freddo comunicato le sue considerazioni, diligenza e buon senso avrebbero voluto un preliminare confronto con i tanti che, candidandosi in ‘Terra Libera’ (ora ‘Campania Libera’), hanno contribuito al raggiungimento del quarto quoziente che gli ha permesso di entrare in consiglio comunale. A Merola ricordiamo che lo spirito di ‘Campania Libera’ è improntato al confronto e giammai asseconderemo linee del tipo ‘o si fa così o prendo il pallone e scappo dal campo’, così come ha fatto lui, che, a quanto pare, inscena questa polemica solo per giustificare a se stesso ed ai suoi sodali il fatto di non riuscire ad indicare un nome di suo gradimento in sostituzione dell’Amelio. E se così fosse…potremmo anche iniziare a celebrare il funerale della dialettica politica!

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Intensificati anche a Caserta i controlli da parte della Polizia Ferroviaria

treno stazioneNel quadro dell’intensificazione dei servizi peculiari della Polizia Ferroviaria, il Compartimento Polfer di Napoli, diretto dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dr. Giancarlo CONTICCHIO, ha pianificato una serie di servizi straordinari di controllo del territorio presso i più importanti impianti ferroviari di propria competenza ed a bordo treno. In questa ottica, sono stati incrementati i servizi di vigilanza nella Stazione F.S. di Caserta e nelle zone limitrofe, sia a mezzo di pattuglie appiedate sia con l’impiego di unità cinofile antidroga per la repressione dei reati in materia di detenzione e spaccio di sostanza stupefacenti, conseguendo soddisfacenti risultati operativi. In data 28 e 29 marzo  l’attività svolta dalla Polizia Ferroviaria di Caserta, ha portato alla identificazione di nr. 60 persone di cui 6 stranieri e 2 minori e nr.  1 denunciato in stato di libertà,  a perquisizioni personali ex art. 103 L. 309/90 di 5 persone e al controllo di  7 treni per assicurare l’incolumità dei viaggiatori e sono stati  ispezionati  5 bagagli.