Archivio mensile ottobre 2016

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Le startup si sfidano a colpi di idee: tutto pronto per la giornata take off al Terminal Audi Funari

terminalUna sfida, sette minuti per presentare la propria idea, cinque partecipanti, un vincitore, 5mila euro il valore del premio, due relatori, sette giudici.  Sono questi alcuni dei numeri della giornata take off in programma sabato 5 novembre presso il Terminal Audi Funari in via Appia, 143, a Casagiove.

Appuntamento alle ore 9.00 con il welcome coffee cui seguirà il workshop in Digital Marketing che vedrà la partecipazione di José Compagnone, digital identity specialist e Francesco D’Ausilio, consulente in finanza e controllo aziendale, formatore, project manager e blogger.

Dopo un piccolo break i team partecipanti al contest, ovvero le startup finaliste, potranno illustrare le proprie idee alla giuria composta da Edoardo Imperiale, Antonio Nappa, Mario Sorrentino, Giovanni De Caro, Antonio Prigiobbo, Domenico Ricciardi, Ennio Vittorio Sasso. Tra le startup finaliste che nel corso della mattinata si sfideranno a colpi di idee:  C.A.R. Complete Assistance on the Road – Team: Angelo Alberto Bonavolontà / Gianpio Serino; CAR – Team: Giovanni Carozza / Pierluigi Guerriero / Luigi Petrazzuoli / Pasquale Cennamo / Francesco Fucci / Vincenzo Striano / Francesca Valentino; MegaRide – Applied Vehicle Research – Team: Ing. Flavio farroni; Ing. Francesco Timpone; Ing. Aleksandr Sakhnevych; Drive.Me – Team: Paolo Rossi / Marco Mazzali / Carlo Bassani; MYrent – Team: Dott. Alfredo Forni / Avv. Fabio Forni.

A chiudere la giornata, alle 13.30, sarà la premiazione del team capace di presentare l’idea più innovativa, solida e coerente nel settore dell’automotive. Il vincitore potrà prendere parte ad un programma di accelerazione imprenditoriale personalizzato che prevede attività di networking, learning, tutoring, business development e technical support.

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Ufficiale: scelta la nuova data per Maceratese-Casertana di Coppa Italia

LEGA PRO COPPA ITALIAIl terremoto che negli ultimi giorni ha sconvolto le Marche e il centro Italia, ha costretto la Lega a posticipare il match di Coppa Italia di mercoledì tra la Maceratese e la Casertana. Non si giocherà più il 2 novembre bensì il 9, una settimana dopo. Per motivi di ordine pubblico era impensabile far disputare una partita con tutte le problematiche del caso. Giusto perciò rinviare almeno alla prossima settimana, salvo eventuali contrordini subordinati al sisma.Postici

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Tedesco contestato, il tecnico non si muove ma spacca la dirigenza della Casertana

Mister Tedesco (Foto Giuseppe Scialla)

Mister Tedesco (Foto Giuseppe Scialla)

Il pareggio di ieri contro il Fondi ha aggravato la posizione della Casertana che non riesce più a vincere. Quasi due mesi senza un successo casalingo sono troppi per tutti, figuriamoci per chi si deve salvare. E a fine partita non è mancata la contestazione per il tecnico Tedesco che ha seguito l’incontro dalla tribuna per squalifica. La tribuna ha chiesto a gran voce l’esonero dell’allenatore che però è stato blindato dal neo presidente D’Agostino. Decisione che ha spaccato la dirigenza: c’è infatti chi come D’Agostino che reputa idoneo Tedesco nel compito di portare al termine l’obiettivo salvezza, chi invece ha suggerito, non riuscendo nell’intento, un immediato avvicendamento in panchina. Per ora Tedesco resta al proprio posto anche se il calendario non gli darà una mano. La Casertana affronterà nell’ordine Cosenza (in trasferta) e Juve Stabia al Pinto. Stessa sorte per Pensi e Petrosino che hanno assistito all’incontro in tribuna, ma ognuno in una postazione diversa. Segno di una poca unità con la nuova dirigenza. E anche al ds la tribuna non le ha certo mandate a dire…

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Le pagelle di Casertana-Fondi: Rajcic e Carriero giganteggiano, bene Lorenzini. Carlini non basta

Giuseppe Carriero (Foto Giuseppe Scialla)

Giuseppe Carriero (Foto Giuseppe Scialla)

Una Casertana non convincente impatta ancora in casa, buon primo tempo, ma squadra come al solito sterile e con poche idee in avanti, scelte assai discutibili dal duo Tedesco/Cimino che lasciano fuori Giorno e Taurino anche nel finale per tentare almeno di vincerla nel finale.

Squadra che ha tenuto bene e con grande impegno, ma serve tanto di più in queste gare, con Reggina e Fondi  al ritorno non sarà facile.

Ginestra 6 Non corre pericoli, impegnato nel finale, non colpevole sul gol.

Finizio 6 Un paio di indecisioni che non pesano sul risultato finale, per il resto ordinaria amministrazione, nonostante il calo nel finale.

Lorenzini 6,5 Molto accorto, esce spesso palla al piede, bravo anche negli anticipi, è in crescita.

Rajcic 6,5 Riporta un po’ di ordine in mezzo al campo, gioca circa 20’ senza la marcatura asfissiante di Tiscione e la squadra sale bene, grande impegno e esperienza.

Corado 6 Lotta, si impegna e fa un gran lavoro. Tenta spesso lo scambio al limite dell’area, supportato poco.

Ramos 6 Buona prestazione, abbastanza bloccato non corre rischi sulla sua fascia, anche lui cala nel finale.

Matute 6,5 Una delle migliori prestazioni, sta bene fisicamente e si mette a disposizione della squadra, bravo nell’impostazione e nella rottura.

D’Alterio 6,5 Sempre preciso, non ha sbavature su Albadoro e D’Agostino. Gioca con estrema calma e tranquillizza tutta la difesa.

Carriero 6 Buona partita come sempre, oggi però poco preciso negli appoggi.

Orlando 6 Tanta corsa e sacrificio, con Corado ha più spazio per gli inserimenti, ma poco incisivo. (dal 33’ s.t. Ciotola  s.v.)

Carlini 7 Oltre al gol è l’uomo che mette qualità a questa squadra, sempre lucido anche nel recuperare nella propria metà campo, peccato per il risultato

All.: Cimino 5 Buon primo tempo, poi il Fondi prende le misure. Una sola sostituzione che non cambia affatto nulla è sinonimo di confusione.

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Il rammarico di Rajcic: “Abbiamo dato tanto del primo tempo, meritavamo qualcosa in più”

Ivan Rajcic in azione (Foto Giuseppe Scialla)

Ivan Rajcic in azione (Foto Giuseppe Scialla)

Nel ventre del “Pinto” Ivan Rajcic oggi titolarissimo contro il Fondi, che analizza il pari della sua Casertana. “Sono felice di essere partito titolare, aspettavo da tempo questo momento e spero di aver atteso le aspettative e convinto il mister. Mi fa piacere quando mi marcano ad uomo, vuol dire che i miei sono più liberi, ci è girato male un episodio. Il giorno in cui smetterò di incavolarmi quando non gioco dovrò smettere di fare il calciatore! In questo lungo periodo mi sono sempre allenato al top, dando morsi a tutto e tutti ma sono sempre stato sereno e carico. Vivi i mesi di non titolarità con speranza di avere modo di dimostrare il tuo valore, spero di averlo fatto e di aver convinto il mister. Quando si ha non troppa fiducia capita che un episodio possa abbatterti psicologicamente ma ci è mancato il gol perché abbiamo speso tanto nel primo tempo e non riuscivamo ad innescare gli attaccanti. Un po’ di paura, un po’ di pessimismo, con la voglia di buttarci alle spalle questo momento. L’anno scorso eravamo automatici con il 3-5-2, ora ci manca un po’ di intesa e di identità. Ci sono tanti giocatori nuovi e ci vuole un po’ più di tempo per essere perfettamente sinergici ma siamo fiduciosi, possiamo fare davvero bene”.

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Cimino si accontenta: “Buon primo tempo, oggi era importante non perdere”

Mister Cimino

Mister Cimino

In sala stampa il vice di Tedesco squalificato, Cimino, che analizza il pari contro il Fondi. “Primo tempo bene, abbastanza bene, come l’avevamo preparata, potevamo fare gol in più occasioni. Nella ripresa merito agli avversari ma non abbiamo sofferto più di tanto. Il Fondi ha singoli importanti in questa categoria quindi il bilancio è abbastanza positivo. I nostri avversari venivano da tre risultati importanti e sapevamo di dover dare tanto. Corado?  Tanta qualità, fisico importante e ci dà forza li avanti dove non abbiamo molte alternative. Rajcic? Non ha giocato spesso per varie vicissitudini ma spesso è entrato, ci sono giocatori importanti sulla mediana e c’è staffetta. L’unico cambio? Non ho visto grandi difficoltà, nella ripresa non abbiamo creato come il primo tempo ma abbiamo subito gol da mischia in area piccola. L’importante oggi era soprattutto non perdere, perché alla fine questi punti peseranno. Le vicende societarie? Speriamo di essere sereni e di lavorare al meglio, non ci devono turbare e toccare troppo”.

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Altra occasione sprecata, la Casertana regala il pari al Fondi

Albadoro e Carlini autori dei gol (Foto Giuseppe Scialla)

Albadoro e Carlini autori dei gol (Foto Giuseppe Scialla)

Due punti persi per il buon primo tempo e per l’avversario che poco ha fatto oggi al ‘Pinto’, un punto guadagnato in classifica che comunque fa fare un passo avanti.

Ma è davvero poco per una squadra che dovrebbe e potrebbe fare tanto in più, discutibile la scelta del tecnico odierno Cimino che compie una sola sostituzione in tutta la gara.

Primo Tempo – Casertana a testa bassa da subito, già al 2’ azione da destra, Corado mette palla al centro ma Matute clamorosamente manca l’appuntamento quasi sulla linea, gioco fermo però perché la palla era uscita.

Rossoblù che giocano con un buon fraseggio e con Corado che scambia bene al limite dell’area.

Laziali che provano ad alzare il baricentro, è Tiscione al 16’ a provare la conclusione, palla a lato di un paio di metri, al 23’ è Varone dopo uno scambio in area ad avere una buona occasione, ma tocca male il pallone.

Casertana che trova il vantaggio al minuto 31, squadra che si distende, palla che arriva a Corado al limite dell’area, palla a destra per l’accorrente Carlini che insacca con una gran botta sotto la traversa.

Casertana ancora in avanti nei minuti finali, al 43’ bel cross di Carlini da destra, bravo Baiocco ad uscire e allontanare con i pugni.

Secondo Tempo – Mister Pochesci inserisce immediatamente D’Agostino che già al 2’ prova a sorprendere Ginestra, tiro mancino con palla che termina sulla traversa.

Al 4’ ancora Fondi pericoloso con Galasso che riceve palla da Tiscione nello spazio, ma calcia troppo a lato.

Casertana che man mano ritrova il pallino del gioco, buon palleggio, ma ancora poche le azioni di rilievo, bravo Carlini a far salire la squadra.

Al 26’ bravo Ginestra a balzare sulla sua destra e deviare in angolo una velenosa punizione D’Agostino, ma sul susseguente corner è Albadoro a insaccare in mischia con un destro sottomisura, dopo ancora un riflesso dell’estremo campano.

Gol che taglia le gambe ai rossoblù che in modo confusionario si spingono in avanti, ma senza mai arrivare dalle parti di Baiocco.

Ultimissima occasione all’ultimo secondo per Carlini che colpisce solo la barriera da calcio di punizione dal limite.

Casertana: Ginestra, Finizio, Lorenzini, Rajcic, Corado, Ramos, Matute, D’Alterio, Carriero, Orlando (33’ s.t. Ciotola), Carlini. All.: Cimino.

Fondi: Baiocco, Squillace, Bombagi, Signorini, Tiscione, Varone (17’ s.t. Adessi), Albadoro (46’s.t. Tommaselli), Galasso, D’Angelo, Calderini (1’ s.t. D’Agostino), Fissore. All.: Pochesci.

Arbitro: Luigi Carella di Bari. – Assistenti: Bruni e Lillo di Brindisi

Reti: 31’ Carlini, 27’ s.t. Albadoro,

Ammoniti: Rajcic, Finizio (C) – Calderini, Signorini, Galasso (F)

Note: Serata fresca, campo in buone condizioni. Spettatori circa 1500 senza ospiti

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Dell’Agnello trova il buono: “Partita in base alle nostre possibilità, orgoglioso della squadra”

Coach Dell'Agnello (Foto Filauro)

Coach Dell’Agnello (Foto Filauro)

Coach Sandro Dell’Agnello non è sicuramente contento della scoppola presa al Forum contro Milano, ma riesce a vedere i lati positivi della serata: “Inutile fare chiacchiere, Milano contro il 90% delle squadre italiane fa allenamento per l’Eurolega. Nel secondo tempo non è stata l’Armani a togliere il piede dall’acceleratore, siamo riusciti a finire pari. Brutto primo tempo? Sono convinto che abbiamo creato buoni tiri ma purtroppo li abbiamo sbagliati, credo che la nostra partita sia stata buona in base alle nostre possibilità. Abbiamo mosso bene la palla contro una squadra molto forte, credo che abbiamo fatto una buona partita in base alle nostre possibilità. Ogni tiro preso contro di loro non è mai facile, per via della spaventosa fisicità dell’Olimpia. Quello da segnare con il circoletto rosso è l’aver concesso troppi contropiedi nel primo quarto, quando ci siamo riversati in attacco per poter ricucire il gap, Ognuno si accontenta di quello che ha, io sono orgoglioso della squadra che ho a disposizione”.

Alessandro Aita

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Milano è troppo forte, Juvecaserta esce sconfitta 100-80 al Forum

Watt in azione (Foto Filauro)

Watt in azione (Foto Filauro)

Nulla da fare per la Pasta Reggia al Forum di Assago. Nonostante qualche rammarico, come la brutta prova balistica di Sosa (0 punti con 0/8 al tiro) ed il break di 18-0 che ha affossato i bianconeri, la EA7 Emporio Armani Milano, senza Gentile si è dimostrata semplicemente più forte, comandando la partita sin dal terzo minuto di gioco. I ragazzi di Dell’Agnello escono sconfitti con un pesante 100-80, nonostante abbiano provato con ogni mezzo a rimettere in piedi la partita. Le scarpette rosse però, con il loro talento sconfinato, hanno praticamente distrutto la difesa casertana, sospinti dalla prova perfetta di Abass con 21 punti senza errori al tiro e dalla coppia McLean-Raduljica che con 31 punti in due hanno letteralmente giganteggiato sotto le plance. Per la Juve si salva Mitchell Watt, il più continuo con 22 punti e 9/10 dal campo, e le discrete prove di Bostic e Czyz. Detto di Sosa, impalpabile al tiro: i suoi 9 assist vengono cancellati dalle 6 palle perse conseguite.

Il primo quarto. Caserta decide di giocare subito con ritmi forsennati, provando ad arginare l’attacco EA7 con la difesa a zona. I bianconeri sfruttano subito un Mitchell Watt in palla fuggendo sul 2-7 dopo poco più di due minuti, ma Milano ha le armi giuste per reagire. Il primo ad entrare in ritmo è Zoran Dragic che rimette la gara in equilibrio con sette punti in fila, poi i padroni di casa trovano il bandolo della matassa facendo muovere la difesa casertana, con Abass di Sosa,a fare la parte del leone. La Juve va in confusione totale, smarrendo le buone letture offensive dei primi quattro minuti, collezionando brutti tiri e palle perse in serie: i bianconeri non segnano per più di 6 minuti e incassano un megaparziale di 18-0 che chiude il primo parziale sul 28-12, indirizzando la gara.

Il secondo quarto. Dopo un primo quarto da incubo, Caserta prova a macinare gioco servendo costantemente Watt, il migliore dei suoi. Ma Milano non trema minimamente e continua a muovere il pallone in maniera sapiente, tenendo il vantaggio con le prodezze di McLean e Simon. Mentre Sosa è nella sua versione peggiore (0 punti con sette tiri, cinque assist ma quattro palle perse), Bostic e Czyz, assieme al solito Watt, provano a restringere la forbice portando i bianconeri anche al -12, ma la EA7 è in palla e fa letteralmente ammattire la difesa casertana, trovando sistematicamente un modo per costruirsi un tiro pulito con un Abass infallibile (15 punti con 6 tiri): all’intervallo è 55-36.

Il terzo quarto. Il canovaccio tattico non cambia, è sempre Milano a fare la partita e, con un paio di sgasate sull’acceleratore, tiene a distanza una Caserta che tenta comunque di fare la partita. Esce fuori l’orgoglio casertano, reincarnato in Czyz e Bostic, permettendo alla Juve, dopo essere sprofondata sul 59-36 ad inizio parziale,  di toccare il -12 sul 67-55, ma Repesa chiama il time out per far tornare la concentrazione all’Olimpia. I biancorossi tornano a gestire con facilità la gara e si arriva all’ultimo ‘stop and go’ sul 75-61.

Il quarto finale. La Pasta Reggia vuole provare, se non a rientrare, a tenere Milano in tensione almeno fino a fine gara, prendendo la partita come un’ occasione di crescita. Gli ospiti provano a muovere la difesa avversaria con una buona circolazione di palla, ma le scarpette rosse non hanno nessun segno di cedimento. L’attacco milanese continua a girare come un rullo compressore e la distanza tra le due squadre resta sempre attorno ai 15 punti, fino a che la Juve alza bandiera bianca negli ultimi minuti fino al rotondo 100-80 del finale.

Alessandro Aita

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Le formazioni ufficiali di Casertana-Fondi: torna Rajcic, novità in difesa per i rossoblù

Cimino questa sera in panchina al posto di Tedesco

Cimino questa sera in panchina al posto di Tedesco

Arrivate le formazioni di Casertana-Fondi. Novità annunciata a centrocampo con Rajcic dall’inizio. In difesa Potenza in panchina e Lorenzini dentro. Dall’altra parte sorpresa Bombagi dall’inizio. Queste le formazioni ufficiali:

CASERTANA: Ginestra, Finizio, Lorenzini, Rajcic, Corado, Ramos, Matute, D’Alterio, Carriero, Orlando, Carlini. All. Cimino

FONDI: Baiocco, Squillace, Bombagi, Signorini, Tiscione, Varone, Albadoro, Galasso, D’Angelo, Calderini, Fissore. All. Pochesci

ARBITRO: Carella di Bari