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Archivio mensile aprile 2016

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Quella maglia speciale dedicata a Fabio Mangiacasale

La maglia mostrata da Mancosu (Foto Scialla)

La maglia mostrata da Mancosu (Foto Scialla)

C’era da aspettarselo e Marco Mancosu non ha tradito le attese. Dopo aver realizzato la rete del momentaneo 1-0, l’attaccante ha chiesto alla panchina la maglia che avevano preparato per Fabio Mangiacasale. Forza Fabio torna presto. N’culu a tia!!! Questa la frase scritta sulla speciale t-shirt, con una espressione tipica calabrese. Un segno di grande affetto per lo sfortunato esterno che tornerà la prossima stagione.

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Casertana, riaffiorano i vecchi problemi e addio terzo posto

Un'azione di Messina-Casertana (Foto Giuseppe Scialla)

Un’azione di Messina-Casertana (Foto Giuseppe Scialla)

Gol di Mancosu e la Casertana si ferma. Abbiamo visto anche questo in una stagione che come molti hanno scritto e detto sarà ricordata come quella dei rimpianti. Dopo la rete del fantasista sardo ci si aspettava una Casertana capace di chiudere il conto e lottare almeno per il terzo posto e invece no. La squadra è sparita letteralmente nonostante le urla di Romaniello. Ha arretrato il baricentro nella ripresa regalando (è il caso di dire) il pari ad un Messina che francamente non ha fatto proprio nulla per non perdere. Un tempo per uno? Non proprio perché se avesse voluto l’undici campano l’avrebbe potuta vincere. Ci sono calciatori che non si reggono in piedi: vedi Potenza, Gragnaniello non ha tutte le colpe sul gol perché un portiere su un angolo deve restare al centro della porta e lui l’ha fatto. Si è però dimenticato di uscire…Ma errori dei singoli a parte c’è anche una condizione fisica che nella ripresa ha lasciato a desiderare. La squadra non ha corso, non ha espresso il proprio potenziale. E si è fatta male con le proprie mani. La strada per i playoff resta in discesa, capiamoci, ma perché gettare al vento il podio? Impossibile che il Lecce non vinca e stravinta con la Lupa Castelli Romani. Anche se i falchetti prendessero a pallonate la Paganese (ne dubitiamo) dovrebbero segnare due gol in più rispetto ai salentini avendo un -1 nella classifica complessiva di reti fatte e subite. Sarebbe servita quella mentalità vincente che il presidente Corvino ha invocato praticamente da inizio 2016. Quella però non si può comprare, o c’è o non c’è. Alla fine quarto posto sarà, ma con tanti rimpianti. Fin troppi.

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Nuovi rimpianti per la Casertana, Romaniello: “Che ingenuità sul gol del pari. I playoff non devono sfuggirci”

Mister Romaniello (Foto Scialla)

Mister Romaniello (Foto Scialla)

In sala stampa mister Romaniello non nasconde l’amarezza per i due punti persi contro un Messina che non è apparso certo insuperabile. L’allenatore rossoblù analizza il pari che probabilmente farà concludere la Casertana al quarto posto: “C’è un grosso rammarico perché abbiamo fatto la partita nel primo tempo e dovevamo essere bravi a chiuderla. Non l’abbiamo fatto e poi nella ripresa dovevamo gestire la gara in maniera diversa tirando troppo presto i remi in barca. Ingenui sul gol preso che è stato un autentico regalo”. Basterà un punto sabato contro la Paganese, ma Romaniello avverte: “E’ sempre un derby e non mi aspetto regali da nessuno. Vogliamo andare ai playoff e ce la metteremo tutta per conquistarli. La maglia per Mangiacasale? La squadra è molto attaccata a Fabio, un ragazzo che si è sempre sacrificato e sarà un motivo in più per centrare l’obiettivo” .

 

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Casertana, solo un pari a Messina ma i playoff sono vicinissimi

La Casertana festeggia il gol di Mancosu

La Casertana festeggia il gol di Mancosu

MESSINA.  Per conoscere se dopo l’ultima gara di campionato ci sarà un prosieguo per la Casertana bisogna aspettare l’ultimo incontro, che sarà giocato al “Pinto” con la Paganese tra sette giorni. Ha sprecato troppo nel primo tempo la squadra di Romaniello e nella ripresa è stata ripresa da un gol di Melito con evidenti colpe della difesa. E contro la Paganese alla Casertana basterà un punto per disputare i playoff.

FORMAZIONI. Romaniello deve rinunciare a Capodaglio e a Mangiacasale, sostituiti da Agyei e Alfageme. Assenti, nel Messina, il portiere Berardi, Baccolo e Scardina. Di Napoli rilancia Giorgione a centrocampo.

PRIMO TEMPO. Nemmeno il tempo di verificare il posizionamento dei ventidue in campo che la Casertana passa in vantaggio. Siamo al 3’, su angolo di Negro, salta più in alto di tutti Mancosu e di testa mette nell’angolo alla sinistra di Addario. Il Messina fa fatica a d uscire dalla propria metà campo. La Casertana insiste. Al 10’ De Angelis aggancia, al volo, un lancio dalla trequarti e con un diagonale di sinistro manca il bersaglio da buona posizione. I peloritani appaiono svogliati, non hanno molto da chiedere  a questa gara se non la vittoria per congedarsi con un successo dai propri tifosi. La Casertana invece è in piena zona playoff e “lotta” per un migliore piazzamento. Negro al 26’ fallisce il raddoppio su un ottimo servizio di De Angelis. Gragnaniello resta inoperoso, è sempre al formazione rossoblu a condurre le danze. Alla mezz’ora va via in progressione Mancosu, e giunto al limite dell’area piuttosto che servire un compagno calcia a rete senza successo. Al 36’ su un calcio piazzato battuto dalla sinistra, la palla arriva in area e Burzigotti di testa manda alto. Unico brivido corso dalla Casertana nel primo tempo. Primo tempo non esaltante, la Casertana conduce con merito.

SECONDO TEMPO.  Di Napoli lascia negli spogliatoi il difensore Burzigotti e inserisce l’attaccante Barisic. Nessun ammonito nella prima frazione di gioco, tre, invece, nel giro di due-tre minuti ad inizio secondo tempo. Al 11’ su un angolo battuto dal Cosenza Gustavo gira di testa a rete ma la palla termina a lato mentre Martinelli si scontra con Gragnaniello. Il Messina sembra più convinto in questa ripresa. Ci prova Zanini dalla distanza al 17’, il suo destro è respinto con i pugni dal portiere rossoblu. La squadra di casa cerca in pari  e si spinge con insistenza in avanti. Gran lancio di Fornito per Barisic in area, tutto spostato a sinistra, che prova ugualmente a calciare a rete, mette in angolo Idda. Su susseguente angolo di Giorgione, Mileto, lasciato colpevolmente libero dai calciatori rossoblu, di testa mette il pallone alle spalle di Gragnaniello, al 23’.  Qualche minuto dopo la mezz’ora Romaniello richiama un opaco Alfageme e butta nella mischia Giannone. Al 35’ Paolini annulla un gol a Tavares che di testa aveva beffato Gragnaniello su uno spiovente proveniente dalla sinistra. Con l’ingresso di Barisic il Messina è diventato decisamente più pericoloso negli ultimi venti metri.  Ultimo cambio per il Messina, fuori Tavares e dentro Salvemini. Non rischia più nulla la Casertana e con qualche rammarico porta a casa un punto.

 

MESSINA – CASERTANA 1-1

MESSINA (4-3-3): Addario;  Mileto Martinelli Burzigotti (dal 1’ st Barisic) De Vito; Zanini Giorgione Fornito; Gustavo Tavares (dal 40’ st Salvemini) Cocuzza (dal 36’ st Longo). A disp.: Di Stasio, Gen. Russo, Fusca, Scarbaci, Giu. Russo, Padulano, Bossa. All.: R. Di Napoli.

CASERTANA (3-5-2): Gragnaniello; Idda Potenza Rainone; Alfageme (dal 31’ st Giannone) Agyei Matute (dal 12’ st Marano) Mancosu Pezzella; Negro De Angelis (dal 19’ st Jefferson). A disp.: Signoriello, Bonifazi, Guglielmo, Finizio, Cesarano, Tito, Andrade. All.: Romaniello.

ARBITRO: E. Paolini di Ascoli Piceno.

MARCATORI: Mancosu al 3’ pt, Mileto al 23’ st

NOTE: spettatori 2000 circa; angoli 4-1 Casertana; ammoniti Giorgione, Gustavo, Agyei, Idda.

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Parte da piazza Pitesti la campagna di ascolto di Carlo Marino: domani, 1° maggio, i gazebo del centrosinistra

Marino CarloE’ in programma per domani, domenica 1° maggio, il debutto del gazebo che avrà il compito di raccogliere proposte e idee dei casertani per un nuovo progetto di città. L’iniziativa del candidato sindaco di Caserta per la coalizione di centrosinistra, Carlo Marino, prenderà il via domani mattina alle ore 10 in piazza Pitesti e vedrà la partecipazione dei rappresentanti di tutte le liste che sostengono Marino nella corsa per la carica di primo cittadino. Accanto a lui ci saranno il neosegretario cittadino del Partito Democratico, Enrico Tresca, e i giovani volontari che si occuperanno di raccogliere le proposte e le richieste dei cittadini in una nassa da pesca, simbolo di operosità e cultura popolare. Tali istanze, poi, andranno ad integrare il programma elettorale del candidato sindaco Marino.Il gazebo sarà in piazza Pitesti dalle ore 10 di domani mattina e fino alle 20. Si tratta della prima tappa di un percorso che vedrà questa struttura itinerante toccare tutti i punti della città, a partire dalle frazioni e dalle zone a ridosso del centro. Nel corso della giornata il gazebo si sposterà nelle diverse aree della città e tutto verrà comunicato in tempo reale sul sito internet ufficiale (www.carlomarino.it) del candidato sindaco.Il gazebo è un’iniziativa che intende mettere in pratica il vero spirito della campagna elettorale di Carlo Marino, che si può sintetizzare nei tre verbi “osservare”, “ascoltare”, “rispondere”.“In questa fase il nostro obiettivo – ha spiegato Marino – è quello di osservare le principali criticità presenti in città e di ascoltare le esigenze della gente. Il gazebo è uno degli strumenti a nostra disposizione per raccogliere le istanze e le proposte dei cittadini per poi fornire delle risposte adeguate attraverso le nostre linee programmatiche. La mia attività fino al 5 giugno sarà concentrata proprio sull’osservazione e sull’ascolto oltre che sulla condivisione con i cittadini e le realtà sociali, culturali e associazionistiche delle soluzioni da adottare”.

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Le formazioni ufficiali di Messina-Casertana: tutto come previsto per i falchetti

CASERTANA FUORIComunicate le formazioni ufficiali di Messina-Casertana. Nessuna sorpresa per Romaniello che sceglie Alfageme come sostituto di Mangiacasale infortunato e Agyei al posto di Capodaglio infortunato. Dall’altra parte Tavares, Cocuzza e Gustavo in avanti. Ecco le formazioni ufficiali:

MESSINA: Addario, Mileto, De Vito, Zanini, Martinelli, Burzigotti, Fornito, Giorgione, Tavares, Cocuzza, Gustavo. A disp. Di Stasio, Russo, Fusca, Longo, Scarbaci, Russo, Padulano, Salvemini, Barisic, Bossa. All. Di Napoli

 

CASERTANA: Gragnaniello, Rainone, Pezzella, Agyei, Idda, potenza, Alfageme, Mancosu, Negro, Matute, De Angelis. A disp. Signoriello, Bonifazi, Guglielmo, Finizio, Marano, Cesarano, Tito, Giannone, Jefferson. All. Romaniello

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno

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Basket serie B, la Pallacanestro San Michele ai playout

PALLACANESTRO SAN MICHELE MADDALONILa Pallacanestro San Michele Maddaloni chiusa la regular season del campionato di Serie B al dodicesimo posto inaugurerà questo weekend la serie playout contro la Virtus Fondi, giunta al quindicesimo posto e con ben otto punti di differenza. Sarà una serie sicuramente difficile da interpretare, e che in palio mette la permanenza nella cadetteria per la vincitrice e la retrocessione in Serie C per la sconfitta. In virtù della posizione con la quale si è conclusa la regular season, il San Michele si è conquistato il fattore campo in questo spareggio salvezza anche se è curioso pensare che tra Maddaloni e Fondi in campionato non è praticamente contato tale fattore. I pontini hanno infatti espugnato il Pala Angioni-Caliendo all’andata così come i maddalonesi l’hanno spuntata al Pala Virtus nel match di ritorno.La stagione regolare però è terminata, dunque adesso bisogna resettare tutto, mettersi alle spalle i tanti alti e bassi e concentrarsi per l’unico obiettivo che deve essere quello di salvarsi. Per riuscire in questo scopo, c’è bisogno di vincere tre partite sulle cinque possibili da giocare, il tutto in circa una settimana e mezza di grande agonismo e sforzo non solo fisico ma anche e soprattutto psichico, che metterà a dura prova tutti i protagonisti coinvolti. Tra l’altro per una delle due si ritornerà finalmente alla vittoria, dato che Maddaloni non esulta da cinque turni, e Fondi addirittura da dodici. Gara 1 di questi playout, che come deciso dalla società di patron Andrea De Filippo sarà ad ingresso gratuito, sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni domenica 1 maggio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR) e Danny Lillo di Brindisi (BR).«Ci apprestiamo ad iniziare questa serie playout potendo contare su di una forma fisica tutto sommato accettabile – ha esordito coach Giovanni Monda –, dopo una settimana di duro lavoro e preparazione. Sarà importantissimo vincere subito gara 1 e mettere a segno il primo punto in questa serie che immagino sarà durissima. Oltretutto dovremo giocare da un minimo di tre partite in sei giorni ad un massimo di cinque in undici, ritmi a cui non siamo sicuramente abituati ed anche questo sarà un fattore da non sottovalutare assolutamente. La squadra che in qualche modo riuscirà a preservarsi il più possibile – ha concluso il tecnico biancazzurro – avrà un grande vantaggio in questo cammino».

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Caso Graziano, D’Anna controcorrente: “Gogna mediatica inaccettabile”

d'anna nuovaContinua la gogna mediatica per Stefano Graziano, consigliere regionale del Pd, e per Biagio Di Muro, ex sindaco di centrosinistra di Santa Maria Capua Vetere. Il tutto mentre i rappresentanti Dem della provincia di Caserta e della Regione Campania, soggiacciono attoniti al massacro di due uomini politici messi letteralmente al bando senza che si rilevi, a tutt’oggi, alcun elemento nei loro confronti che possa destare simile scandalo”. Lo dice, in una nota, il senatore del gruppo ALA Vincenzo D’Anna, che poi così prosegue: “A quanto pare, essere depositari del consenso elettorale da parte di imprenditori che risultano incensurati e muniti di certificato antimafia, risulta essere motivo di condanna da parte di certa stampa e di censura da parte di taluni pubblici ministeri”. Viene da chiedersi, prosegue D’Anna: “Come mai se era risultato colluso con la malavita organizzata, l’imprenditore in questione fosse allora in possesso del certificato antimafia e non si trovasse, invece, nelle patrie galere e quindi privato della possibilità di partecipare, da libero cittadino, alla competizione elettorale. E, ancora, v’è da chiedersi perché un’indagine che ha acquisito già un anno fa le cosiddette ‘prove’ dedotte dalle solite intercettazioni, dia luogo, poi, a tardivi provvedimenti nell’imminenza della campagna elettorale”. “Ma si giunge al colmo – aggiunge il senatore di ALA – allorquando si apprende che Graziano abbia addirittura brindato, dopo la vittoria elettorale, con l’imprenditore ‘colluso’ insieme ad altre centinaia di persone, invece di ritirarsi in un eremo a meditare. Così come appare paradossale speculare sull’interessamento di Graziano presso il Sottosegretario Bubbico, per dare corso ad un finanziamento ritenuto dagli stessi inquirenti lecito e dovuto”.

 

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Juve, Trento vuole fortemente i playoff: arriva una nuova guardia

Il neo acquisto Cummings

Il neo acquisto Cummings

Come comunica il sito ufficiale, la Dolomiti Energia Basket Trentino annuncia di aver sottoscritto un accordo fino al termine della stagione con Will Cummings, 23enne combo guard quest’anno impegnata nella sua prima annata da professionista in NBA D-League con la maglia dei Rio Grande Vipers. Difensore di grande affidabilità, in attacco capace di crearsi il tiro dal palleggio ma anche di mettere in ritmo i compagni, Cummings è atteso a Trento già nel corso del fine settimana. Esterno abituato a garantire notevole energia su entrambi i lati del campo, sarà chiamato a dare profondità alle rotazioni perimetrali bianconere in vista di una eventuale qualificazione ai play-off. Qualificazione che Toto Forray e compagni si giocheranno mercoledì sera nella decisiva sfida in programma al PalaMaggiò contro la Pasta Reggia Caserta.

188 centimetri per 84 chili di peso, Will Cummings ha 23 anni ed è nato a Jacksonville. Cresciuto come uno dei più interessanti prospetti della pallacanestro giovanile dello stato della Florida (18,1 punti, 8,1 assist e 4.0 recuperi nel suo ultimo anno di high school alla Providence School) ha frequentato l’università a Temple, storico college di Philadelphia con cui ha prodotto delle stagioni da junior (16,8 punti e 4,5 assist) e da senior (14,8 punti e 4,2 assist) che pur non avendogli garantito una chiamata al Draft NBA 2015, gli sono valse la partecipazione alla NBA Summer League con la maglia di Houston, con cui poi Will ha giocato pure sei partite di pre-season prima di essere “parcheggiato” in D-League tra le file della franchigia satellite dei Rio Grande Vipers. In questa stagione nella NBA D-League Cummings ha giocato 49 gare segnando 20,5 punti di media (38,4% da 3) accompagnati da 4,8 assist e 1,9 recuperi. Cifre importanti, che gli hanno permesso di essere convocato per l’NBA D-League All Star Game quest’anno andato in scena a Toronto.
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Partnership Camera di Commercio di Caserta e Reggia vanvitelliana: arriva Terrae Motus

ReggiaDal taglio dell’erba nei giardini dell’enorme piazza Carlo III davanti alla Reggia di Caserta all’allestimento della mostra Terrae Motus, ideata dal gallerista d’arte napoletano Lucio Amelio: si intensifica la partnership tra la Camera di Commercio di Caserta e la Reggia vanvitelliana patrimonio dell’Unesco. L’ente camerale, presieduto da Tommaso De Simone, ha stanziato 50mila euro da destinare esclusivamente all’allestimento della mostra istituita dopo il terremoto dell’Irpinia che devastò la Campania il 23 novembre del 1980, ospitata dal 1994 alla Reggia in attuazione delle disposizioni testamentarie di Amelio. La collezione, esposta finora nelle retrostanze dell’Appartamento settecentesco, dove occupa uno spazio espositivo di sedici sale allestito in occasione del trentennale del sisma, dovrà essere spostata nei locali del piano nobile liberato qualche mese dall’Aeronautica Militare e verrà inaugurata, come più volte annunciato dal direttore della Reggia Mauro Felicori, il primo giugno prossimo. “Si tratta solo di un primo impegno della Camera di Commercio di Caserta – ha spiegato De Simone – per il rilancio della Reggia che funge da attrattore per i turisti. Abbiamo deciso come ente di puntare su questo settore, nel quale i beni monumentali rappresentano solo un aspetto, l’altro è rappresentato dal nostro litorale e dai prodotti enogastronomici, perché riteniamo, ed i numeri poi ci conforteranno, che ci siano spazi per rilanciare un’economia stretta da troppo tempo nelle maglie di una crisi che sta penalizzando il nostro territorio”. L’allestimento sarà essenziale. La collezione è composta da 72 opere di artisti di diverse nazionalità. Miquel Barcelò, Tony Cragg, Gilbert e George, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Julian Schnabel sono alcuni degli artisti stranieri rappresentati. Non mancano, infine, gli artisti italiani come Carlo Alfano, Enzo Cucchi, Mario Merz, Mimmo Palladino, Michelangelo Pistoletto ed Emilio Vedova.