Archivio mensile febbraio 2016

Digeneralmanager

Caserta Film Lab presenta ‘Perfect Day’

perfect-dayLa partecipazione condivisa alla notte degli Oscar con il gruppo Caserta Film Lab non si consuma con la consegna delle statuette. La proiezione di alcuni film candidati (Il caso Spotlight e Danish Girl) durante la mattinata di domenica 28 febbraio, il TotoOscar e l’autentica curiosità degli spettatori casertani sono il frutto di una passione vera portata avanti da un gruppo che, oltre a crederci forte, ha iniziato a incuriosire e appassionare. La voglia famelica di sporcarsi gli occhi in sala e la ricerca reale di un confronto dopo le proiezioni sono la tangibile prova che l’allenamento alla bellezza e la ricerca di canali per diffonderla hanno trovato un piccolo riconoscimento all’interno della nostra comunità.

E un inizio così va conservato, portato avanti con cura e dedizione. Così il gruppo di Caserta Film Lab ha scelto di presentare in sala martedì 1 marzo alle 21 un film tenero e tenace che conserva la passione in modo così autentico da sembrare ridicolo: Perfect Day di Fernando Leon de Aranoa. Il film spagnolo racconta la violenza brutale della guerra nei Balcani attraverso il racconto della quotidianità. La percezione del dramma è silenziosa e assordante. Perché la guerra non è spettacolarizzata, e quasi nascosta dentro un pallone di un bambino, tra le valigie ritrovate sul pavimento di una casa. La guerra è raccontata dietro le vite spezzate.

La pellicola denuncia la burocrazia che ruota attorno agli interventi umanitari, colpevole delle volte, di rendere inutile la missione stessa. I protagonisti del film, veterani del soccorso umanitario, provano a mettere ordine nel caos della distruzione sui loro quattroruote gemelli. Solcano le strade sterrate con tenerezza. Una tenerezza a tratti ingenua che possiede solo chi crede ancora nell’impossibile.

Da non perdere il capolavoro spagnolo in sala al Duel Village di Caserta.

Natalina Rossi

 

Digeneralmanager

Partito democratico, solo Carlo Marino alla riunione convocata dal partito regionale

marinoLe primarie del Partito democratico restano in vita, nonostante la conferenza stampa di domenica scorsa e il passo indietro segnato da Enrico Tresca, Andrea Boccagna ed Enzo Battarra. Oggi l’incontro convocato dalla segreteria regionale del partito ha visto come unico protagonista dei quattro contender delle primarie Carlo Marino, che su Facebook ha annunciato: “Finita adesso la riunione al partito regionale del Pd con la segretaria regionale Assunta Tartaglione. Erano presenti oltre a me e alla segretaria regionale, anche la segretaria cittadina Cira Napoletano e il presidente della commissione delle primarie Franco De Michele. Erano assenti i tre amici che hanno dato la disponibilità a sospendersi. Formalmente le primarie continuano, la segretaria regionale ha fatto l’istruttoria e domani comunica il tutto al commissario provinciale. Andiamo avanti!”. Carlo Marino ribadisce il suo programma e diventa sempre di più il volto principale del centrosinistra in vista della tornata elettorale che eleggerà il nuovo primo cittadino del Capoluogo casertano.

Digeneralmanager

Coppa Europa di spada femminile, sabato prossimo al Palazzetto di viale Medaglie d’oro

medagliaLa Coppa Europa di spada femminile, per il terzo anno consecutivo a Caserta in un radicamento territoriale ormai consolidato, sarà protagonista nel prossimo week end al Palazzetto dello Sport di viale Medaglie d’Oro. Sarà un significativo momento agonistico e promozionale per la scherma, visto che saranno dieci le squadre, in lizza per l’importante trofeo, appartenenti ad altrettante nazioni continentali che schierano campionesse olimpiche, mondiali, europee, insomma il top di questa spettacolare arma: Moskow Fencing Club (Russia), Levallois Club d’escrime (Francia), Steaua Bucarest (Romania), Valladolid Club d’esgrima (Spagna), G.S. Esercito, A.S. Pro Vercelli, G.S. Aeronautica (Italia),  Linköpings Fäktklubb (Svezia), Harrogate Fencing Club (Inghilterra), Societé d’Escrime de Bâle (Svizzera) e Heidenheimer Sportbund (Germania). L’inizio delle gare che è previsto alle 9 di sabato 5 marzo, sarà preceduto da un breve concerto della fanfara della brigata “Garibaldi”, mentre la finale è programmata per le 15 del pomeriggio. L’evento, in programma il 4 e 5 marzo, è stato presentato in una location eccezionale, la sala d’onore del Centro Orafo Tarì, messo a disposizione dal presidente Vincenzo Giannotti, sponsor della manifestazione per la quale è stata coniata dal giovane allievo della Scuola di Design Antonio Rea uno splendido medaglione nelle varie versioni in oro, argento e bronzo. Il presidente Giannotti ha evidenziato, nel suo intervento, l’interesse del Tarì, sicuramente una eccellenza del territorio, a fiancheggiare un’altra eccellenza del territorio, appunto quella dello sport, che con i suoi successi promuove l’immagine vincente di Terra di Lavoro. Analoghi concetti sono stati sottolineati dal delegato Coni Michele De Simone, tra i primi ad affiancare il Gruppo Schermistico Giannone, nel dirottare da Napoli a Caserta il tradizionale appuntamento schermistico; e sempre in tema di eccellenze il massimo dirigente sportivo, nel rivolgersi al comandante della Brigata Garibaldi, generale Claudio Minghetti, sempre vicino alle iniziative culturali e sportive, ha ricordato come la presenza militare a Caserta, in particolare quella dei bersaglieri, rappresenti una ulteriore eccellenza del territorio.  E’ stata quindi la volta di Matteo Autuori, vicepresidente regionale del Coni e presidente regionale della Federscherma, che ha rilevato come Caserta sia diventato l'”epicentro” dei grandi eventi del settore, ricordando oltre alla prestigiosa Coppa Europa anche il Gran Prix giovanile in programma a metà marzo con la partecipazione di circa 1000 atleti provenienti da tutta Italia. Hanno fatto seguito gli interventi degli organizzatori della Coppa Europa e cioè il presidente del Gruppo Sportivo Giannone Giustino De Sire (“la nostra società  ha 55 anni ed è tra le veterane della provincia di Caserta sia per storia che per risultati”) e il consigliere nazionale della Federscherma Gigi Campofreda (“lavoriamo attraverso lo sport per il territorio e gli eventi che promuoviamo servino anche a rafforzare l’immagine di Terra di Lavoro dal punto di vista delle capacità ricettive e di ospitalità, contribuendo così anche a migliorare gli effetti economici derivati al turismo attraverso i grandi eventi sportivi”. Ha concluso la serie di interventi l’olimpionico Sandro Cuomo, peraltro commissario tecnico della nazionale femminile di spada, che ha fatto la storia della Coppa Europa, ricordando come la scelta di Caserta sia stata apprezzata a livello internazionale per l’efficienza organizzativa e la inimitabile ospitalità. Ha concluso il presidente del Tarì Vincenzo Giannotti che, nel ricordare come quest’anno capiti il ventennale della fondazione del Centro Orafo, avvenuta nel 1996, ha presentato le caratteristiche delle splendide medaglie che premieranno le squadre meglio classificate e che rappresenteranno il segno distintivo della Coppa Europa a Caserta anche per le future edizioni.   Al riuscito ed affollato incontro hanno preso parte, oltre al Comandante della Brigata Garibaldi gen. Claudio Minghetti ed all’atleta del Centro Sportivo Esercito Irene Di Transo l’anno scorso vittoriosa in Coppa Europa, il vicepresidente del Panathlon Bruno Giannico, i dirigenti del Coni Geppino Bonacci e Giuliano Petrungaro, la vicepresidente regionale Federscherma Monica Di Giacomantonio, numerosi maestri federali, ex atleti, tutti accolti dalla responsabile pubbliche relazioni del Tarì Floriana Marino e da Carlo Maurino.

Digeneralmanager

Piedimonte Matese, dalla tossicodipendenza ad ausiliari della sosta: in sei diventano “pubblici ufficiali”

piedimontemateseDal tunnel della droga alla rinascita civile, consacrata dall’acquisto della qualifica di ausiliari del traffico: è il percorso di recupero che ha consentito a sei ex tossicodipendenti di Piedimonte Matese  di reinserirsi pienamente nel tessuto sociale grazie al progetto congiunto di Sert  e amministrazione comunale. Oggi, nel corso di una conferenza stampa, il sindaco di Piedimonte Enzo Cappello ha consegnato ai sei uomini, visibilmente emozionati, il decreto che assegna loro la qualifica di pubblico ufficiale. Lavoreranno nella concessionaria del servizio di sosta a pagamento del Comune (Traffic City Motion) che gestirà le strisce blu attraverso 16 parchimetri per circa 300 posti auto. “Faccio i complimenti a queste persone – afferma Cappello – perché sono riuscite a concludere un percorso che rappresenta per loro non un punto di arrivo ma di partenza per una nuova fase della loro vita”.

Digeneralmanager

Pio Del Gaudio derubato: l’appello dell’ex sindaco su Fb, poi il ritrovamento dell’auto

auto del gaudioPomeriggio convulso quello che ieri ha trascorso Pio Del Gaudio, ex sindaco di Caserta, derubato di auto e non solo mentre era ad un funerale al Buon Pastore. Tutto si è risolto in poco tempo, con il ritrovamento dell’auto grazie al sistema Viasat e un po’ di spavento per la famiglia Del Gaudio e per l’ex primo cittadino, che per un tratto ha cercato di inseguire i ladri che si erano impossessato della sua Golf. A raccontare tutto lo stesso Del Gaudio sulla sua pagina Facebook. “Due ladri mi hanno rubato il borsello con le chiavi di casa e delle auto. Hanno rotto il finestrino dell’Alfa Mito di mio figlio – spiega Del Gaudio -. Dentro c’erano le chiavi della mia Golf. Sono corso a casa e ho trovato questi due delinquenti che stavano rubando la mia Golf. Li ho speronati – continua l’ex sindaco del Capoluogo – ma sono scappati. Aiutatemi a trovarli”, ha concluso così il suo appello, prima del ritrovamento e del nuovo post sul suo social network di riferimento: “Auto ritrovata grazie al blocco Viasat, ai carabinieri e alla polizia municipale. Sono stato sicuramente seguito. I delinquenti dopo aver rubato il borsello nella Mito di mio figlio sono corsi a casa mia per rubare la Golf. Nel mio palazzo ci sono 50 garage. In cinque minuti hanno aperto il mio, hanno rubato l’auto e sono scappati. Li ho trovati di fronte a me”. Per Pio Del Gaudio e la sua famiglia vale il solito detto: tutto è bene quel che finisce bene, se così si può dire…

Digeneralmanager

Caos Pd, un milanese a cercare di mettere ordine: il senatore Franco Mirabelli nominato commissario provinciale

mirabelliIl vice segretario del Pd Lorenzo Guerini oggi ha nominato commissario provinciale del Pd Caserta il senatore Franco Mirabelli. Il neo commissario, con le funzioni proprie di Segretario provinciale, avrà il compito di coordinare la fase delle elezioni amministrative e di avviare un percorso condiviso che consenta di aprire l’iter congressuale per giungere alla elezione del nuovo segretario provinciale. Lo rende noto il Pd. L’intervento si è reso necessario poiché, dopo le dimissioni di Raffaele Vitale, segretario provinciale del Pd di Caserta, rassegnate oramai nel novembre 2015, l’Assemblea provinciale non aveva provveduto né alla elezione di un nuovo segretario né alla indizione del nuovo congresso provinciale determinando una situazione di blocco operativo.

Digeneralmanager

Mobilya Aversa, nonostante il turno di riposo gli aversani conservano la testa della classifica

vitulloNonostante abbia osservato un turno di riposo e le altre squadre siano state ugualmente impegnate in campionato, la Mobilya Volleyball Aversa resta prima in classifica nel girone C di serie B1 maschile di pallavolo. Dietro la capolista, dopo la sconfitta dell’Hydra Latina a Cinquefrondi, c’è una nuova rivale, lo storico Lagonegro che è pronto a far rivivere le vecchie sfide passate: «credo che saranno i lucani la nostra antagonista fino alla fine del campionato – dice Alberico Vitullo – dopo essere usciti con un trucco totalmente nuovo dal mercato prendendo un giocatore come Pasquale Gabriele che in serie B può fare molto bene e che vanta quest’anno qualche ingresso in A1 con Civitanove Marche che ha conseguito domenica il primo posto nella regular season». Presto si arriverà anche al match con il Lagonegro in conclusione di trenta giorni importanti che attendono la squadra di Bosco: «sta per iniziare un mese che noi addetti ai lavori definiamo “o tutto o niente” – ribadisce il direttore sportivo – “dentro o fuori”. Sono queste le definizioni che diamo in gergo. Iniziamo domenica prossima con una di quelle classiche partite che sulla carta sono facili ma che necessitano della massima concentrazione perché non possiamo sbagliare e perché giocheremo di nuovo tra le mura amiche seppur con la ultima in classifica. La settimana successiva andremo a Gioia del Colle, campo abbastanza difficile, e chiuderemo con lo scontro diretto con il Lagonegro per arrivare all’altro big match dei primi di aprile con Castellana. Mai come ora abbiamo bisogno dei nostri tifosi ed è necessario che ci stiano vicini perché proprio ai primi di aprile sapremo di che pasta siamo fatti ed essere più di una indiziata, passando indenni, al salto di categoria». La visione del direttore sportivo della Mobilya Volleyball Aversa è a 360° gradi. In casa normanna si guarda naturalmente anche all’altro obiettivo, la Final Four: «è un evento per il quale vogliamo far bella figura davanti ai nostri tifosi – conclude Alberico Vitullo – il sorteggio ci ha riservato una cliente non del tutto facile, Grottazzolina, squadra nella quale vedrò militare vecchie conoscenze da Salgado a Tommassetti, Paris, Hendriks, tutta gente che ho conosciuto e con cui ho lavorato dividendo tante gioie e poche delusioni. Sarà un modo come un altro per riabbracciare persone che fanno parte della mia storia.

Digeneralmanager

Kioto, con il successo contro Olbia salvezza più vicina

kiotol“ Un successo meritato,  una vittoria ottenuta contro una squadra che non ci ha regalato nulla e al quale faccio i complimenti per la partita disputata”. Non nasconde la soddisfazione per l’ennesimo successo in campionato delle rosanero il presidente della Kioto Caserta, Carlo Barbagallo. Il colpaccio di Olbia è di quelli pesanti. Una vittoria figlia di una prestazione corale di notevole spessore, dove a brillare sono state tutte. Da Percan che si è rivelata letale terminale offensivo sino alla Gabbiadini, ancora una volta eccellente nel suo impatto con la contesa.

Tre punti che consentono  un ulteriore allungo sulla quart’ultima, oggi distante undici lunghezze. Oramai il traguardo della salvezza è vicinissimo, basta ancora un piccolo sforzo e la missione sarà compiuta.  “Assolutamente – conferma il massimo dirigente rosanero – stiamo portando a termine la nostra missione. Solo a obiettivo raggiunto cominceremo a guardare oltre l’orizzonte. Andiamo avanti ben consapevoli del nostro valore”. Sulla stessa lunghezza d’onda del presidente, anche il coach della Kioto, Nino Gagliardi.” Sono ovviamente soddisfatto per la vittoria. Un successo che è frutto di una ottima prova di squadra. Siamo vicini alla salvezza, abbiamo un margine sempre piu’ tranquillizzante grazie al quale ci avviamo a conquistare quello che è il nostro obiettivo stagionale”.  Il tecnico rosanero, però, invita tutti a rimanere concentrati. “Ovviamente – spiega – non abbassiamo la guardia, lavoreremo al massimo per ottenere sempre ottime cose non facendoci assolutamente condizionare dalla classifica”.  Trentadue punti, settimo posto, meno tre da Pesaro quinta, e due da Trento. Dietro inseguono Olbia ad una lunghezza, Chieri a due. Insomma, situazione ancora in divenire. “ Ripeto non guardiamo la classifica e non ci facciamo condizionare. Dobbiamo giocare ancora sei partite, ci attendono tre trasferte molto delicate. Pensiamo  a lavorare sodo. Non ci precludiamo nulla e vediamo alla fine dove riusciremo ad arrivare”

La classifica

Forlì 49, Soverato 47, Monza 43, Filottrano 36, pesaro 35, Trento 34, Kioto 32, Olbia 31, Chieri 30, Palmi 24, Aversa 21, Rovigo 16, Settimo Torinese 14, Cisterna 8.

Digeneralmanager

Maltempo, disagi a Portico: abbattuto un lampione in via Verdi

Palo abbattuto via LeopardiUn palo della luce abbattuto dalle raffiche di vento in via Leopardi, un lampione penzolante in via Verdi e diverse lamiere che hanno invaso la carreggiata nella zona industriale. È questo il bilancio della giornata di straordinario maltempo che ha colpito domenica pomeriggio Portico di Caserta. A coordinare le attività di intervento e di messa in sicurezza, che si sono susseguite fino a notte inoltrata, il sindaco Gerardo Massaro titolare della delega alla Manutenzione e al Patrimonio comunale.  «Devo ringraziare tutti i cittadini che ci hanno prontamente segnalato le situazioni di pericolo – ha spiegato il primo cittadino – dandoci la possibilità di intervenire rapidamente per la messa in sicurezza. Dall’inizio dell’anno abbiamo avviato un’attività di monitoraggio dello stato di salute del patrimonio comunale, partendo dalle scuole con un pool di ingegneri e di architetti che ci suggeriranno i necessari interventi, fino ad arrivare ai pali della pubblica illuminazione, tanto che, nei prossimi giorni, sostituiremo i pali della pubblica illuminazione con più “anzianità di servizio”».

Digeneralmanager

La crisi del Consorzio di Bonifica del Basso Volturno all’esame della Commissione speciale Terra dei Fuochi

ZinziConsorzioBonificaLe difficoltà in cui versa il Consorzio generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno questa mattina sono state al centro di due audizioni della III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania, presieduta dal consigliere Gianpiero Zinzi. Alle sedute erano presenti i consiglieri regionali Francesco Emilio Borrelli e Tommaso Malerba, il dirigente del Consorzio di Bonifica, Camillo Mastracchio e il dirigente della Direzione Generale delle Politiche Agricole della Giunta Regionale, Antonio Carotenuto.Nel corso della prima audizione è stato fatto il punto sugli aspetti legislativi che riguardano l’attività del Consorzio e in particolare sulla mancata applicazione della legge regionale 4/2003, che in particolare all’articolo comma 2, co. 3 recita: “Il Presidente della Giunta regionale, con apposito provvedimento, individua le opere di cui al presente articolo che sono da considerarsi di preminente interesse regionale agli effetti di quanto previsto all’articolo 12”. Questa mancata applicazione normativa comporta, tra le altre cose, uno stallo nella gestione della griglia dei Regi Lagni. Gli aspetti prettamente tecnici della gestione dell’Ente, con le inevitabili e note implicazioni che stanno ricadendo anche sui dipendenti, sono stati analizzati invece nel corso della seconda audizione.“Dai dati emersi nel corso delle recenti audizioni e da quelli in possesso della Commissione – ha dichiarato al termine della seduta il presidente Zinzi – si evince chiaramente come il rilancio del Consorzio generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno possa passare solo ed esclusivamente per un’azione di commissariamento da parte della Regione Campania, unica strada per uscire da questa condizione, che determina anche gravi ripercussioni sui  dipendenti.Dalla Giunta regionale e dal Presidente De Luca ci aspettiamo una posizione chiara sull’applicazione della legge 4/2003 ed un’assunzione di responsabilità, non più procrastinabile, nel commissariare il Consorzio per evitare che la situazione degeneri ulteriormente”.