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Archivio mensile novembre 2015

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Che originalità: il Vesuvio torna protagonista allo Zaccheria…

I tifosi del Foggia (Foto Scialla)

I tifosi del Foggia (Foto Scialla)

Nel pre partita soliti cori beceri contro la Campania. Dalla curva sud si è inneggiato al Vesuvio con gli applausi provenienti dal resto dei settori. Poi si sono ripetuti al 31’ del primo tempo con il solito ritornello. Il Foggia raddoppia e al 61’ tutto lo Zaccheria intona il vergognoso coro. Il solito malcostume degli stadi italiani. E probabilmente nessun commissario avrà sentito nulla…

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Il Foggia fa girare la testa alla Casertana, Gragnaniello: “Loro superiori, ma noi…”

Raffaele Gragnaniello (Foto Elena Malatesta)

Raffaele Gragnaniello (Foto Elena Malatesta)

Ha tenuto a galla la squadra per tutto il primo tempo, poi ha partecipato al raddoppio di Maza e nel finale ha evitato al goleada. Raffaele Gragnaniello ammette la superiorità di un avversario a dir poco devastante. “Non mi aspettavo la nostra prestazione. Il valore del Foggia lo conosciamo, squadra coperta in tutti i settori e fin da subito siamo andati in difficoltà. Purtroppo non siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo e torniamo a casa con una sconfitta che fa riflettere e da domani torneremo ad allenarci con maggiore intensità. Il raddoppio di Sainz Maza? Sono partito in ritardo e lui è stato bravo a metterla sul primo palo”.

 

 

 

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Romaniello non salva nessuno: “Serataccia, mai una Casertana così brutta”

Mister Romaniello in sala stampa (Foto Elena Malatesta)

Mister Romaniello in sala stampa (Foto Elena Malatesta)

In sala stampa è tempo di spiegazioni. Si presenta mister Romaniello che commenta il 2-0 decisamente bugiardo per quello che si è visto in campo. I satanelli avrebbero meritato molto di più. “Non siamo riusciti a fare quello che avevamo provato in settimana. E’ stato un atteggiamento sbagliato sin da subito. Se siamo in testa è merito proprio del giusto atteggiamento avuto fino ad oggi. Una serata storta e adesso dobbiamo recuperare soprattutto l’aspetto mentale”. Sul Foggia ammette: “Squadra costruita per vincere, ha gli uomini giusti e lo ha dimostrato in campo. Non ho mai visto una Casertana così rinunciataria, ma loro sono stati decisamente superiore. Sinceramente non salvo niente e nessuno: quando non ci arrivi con la tecnica devi arrivarci con altre doti e oggi anche queste ci sono mancate. A Cosenza perdemmo ma non in questo modo. Dovremo essere bravi a riprenderci in fretta”.

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Casertana, la serenità di Pannone: “Prima i punti salvezza, poi vediamo. Primo posto? Soffriamo di vertigini”

PANNONESereno e composto come di consueto il direttore Nicola Pannone, intervenuto allo stadio Pino Zaccheria ai microfoni di RaiSport. “Non abbiamo reso come al solito, gli attaccanti del Foggia ci hanno anche graziato diverse volte” ha detto a proposito della gara, al termine del primo tempo. Poi ha parlato della sorprendente stagione rossoblù: “Non ci aspettavamo di vedere questa squadra in vetta. Siamo partiti con un programma ridimensionato – ha dichiarato Pannone – per conquistare una salvezza tranquilla, ma stiamo andando oltre ogni più rosea aspettativa. Mi corre l’obbligo di ringraziare per questo i giocatori e il team tecnico, stanno facendo tutti un ottimo lavoro”. Poi sul futuro: “Prima conquistiamo i punti salvezza, poi vediamo cosa possiamo fare, sedendoci intorno a un tavolo con il dottor Lombardi e il dottor Corvino. Insistere in vetta? Noi soffriamo un po’ di vertigini… comunque alla fine accetteremo con serenità qualsiasi verdetto. Non ci esaltiamo, non ci deprimiamo e andiamo avanti per la nostra strada nel miglior modo possibile”.

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Casertana sconfitta a Foggia, mister Romaniello ammette: “Ci è mancata la cattiveria”

Nicola Romaniello

Nicola Romaniello

Lucida l’analisi di mister Romaniello a fine gara, dopo la sconfitta a oggia per 2-0, ai microfoni di RaiSport. “Non siamo stati la solita squadra. Abbiamo sbagliato completamente approccio alla partita, ci è mancata la giusta cattiveria in ogni zona del campo che fino a questo momento ci ha permesso di essere primi in classifica”. Non fa drammi l’allenatore rossoblù, che era impegnato questa sera nella sfida con De Zerbi, unico allenatore più giovane di lui in LegaPro. I falchetti mantengono il primato in classifica a 27 punti e si guardano alle spalle, dove proprio il Foggia ha agganciato il Lecce al secondo piazzamento.

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Casertana irriconoscibile, a Foggia arriva una sconfitta meritata

La festa del Foggia a fine gara

La festa del Foggia a fine gara

Una serata nera, da dimenticare. Prima bocciatura per la Casertana che a Foggia incassa la seconda sconfitta stagionale offrendo una prestazione davvero scialba e senza personalità. Falchetti in campo timorosi e incapaci di controbattere lo strapotere rossonero. Una lezione da dui ripartire in fretta. Esame non superato dunque e da martedì si penserà al prossimo impegno di domenica contro il Monopoli.

Romaniello recupera in extremis Mangiacasale e rilancia la coppia d’attacco Alfageme-De Angelis. Capodaglio è ok con Rajcic in panchina. In difesa torna Murolo. Mister De Zerbi con Angelo a destra, Maza-Iemmello-Sarno il tridente offensivo. Oltre diecimila persone allo Zaccheria. Partenza subito aggressiva dei satanelli che provano a mettere in chiaro tutta la voglia di vincere. E al nono si grida al gol quando Maza recupera un pallone centrale su Rainone al limite dell’area, tutto solo davanti a Gragnaniello lo spiazza ma manda clamorosamente a lato. La difesa rossoblù balbetta e i centrocampisti non trovano i soliti spazi per le ripartenze. Al 15’ staffilata di Sainz Maza deviata da Rainone in corner. Al 22’ nuovo grosso pericolo per i rossoblù con Sarno che all’altezza del rigore calcia tutto solo spedendo però in curva. Casertana alle corde, inerme e graziata dalla traversa quando Maza calcia da due passi e Gragnaniello viene salvato dal legno. I falchetti non riescono a tenere il ritmo e sono costretti solo al difendersi. Riverola al 42’ tenta da fuori, ma Gragnaniello è attento. Un minuto dopo cross dalla destra di Mangiacasale, narciso per non rischiare mette in angolo. Neppure un minuto di recupero e poi finalmente si torna negli spogliatoi. La ripresa si apre con la prima occasione ospite: angolo di Tito, Idda stacca più alto di tutti e palla che sibila il palo. Ma è solo un lampo perché i rossoneri passano al quarto minuto: Sainz colpisce il palo, poi De Angelis spinge Gerbo e Guccini indica il dischetto. Batte Sarno, Gragnaniello indovina l’angolo senza arrivarci. Foggia in vantaggio. Non c’è la reazione e all’undicesimo Iemmello prova a fare tutto solo entrando in area dalla sinistra, fendente a fil di palo con Sarno che arriva in ritardo a porta libera. Sono le prove generali per il raddoppio che arriva inesorabile al 58’ quando Sainz prende la mira e sorprende Gragnaniello sul primo palo. Primo errore stagionale del portiere e lo spagnolo ringrazia. I foggiani non sono sazi, ma rischiano al 60’ quando De Angelis taglia l’area da sinistra a destra, arriva dalle retrovie Idda che calcia alle stelle. Romaniello gioca la carta Diakitè per Mancosu passando al 4-3-3. La sagra delle occasioni sprecate prosegue e al 67’ sugli sviluppi di una punizione Rainone nel tentativo di allontanare stampa la palla sulla traversa. Entrano Ciotola e Rajcic ma ormai la serata è andata. Sarno testa l’attenzione di Gragnaniello calciando una punizione dai trenta metri e sulla panchina ospite è spasmodica l’attesa per il triplice fischio liberatorio. Al ’92 Idda ci riprova per vie aeree in due occasioni ma prima la mira è imprecisa poi Narciso si rifugia in angolo. Caserta resta in vetta, ma con un preoccupante campanello d’allarme che è ormai scattato.

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Riverola (79’ De Giosa) Iemmello, Sarno (84’ Viola), Sainz-Maza (74’ Agostinone). A disp.: Micale, Bencivenga, D’Allocco, Sicurela, Lodesani, Adamo, Bollino, Viola, Tarolli. All.: Roberto De Zerbi.

CASERTANA – Gragnaniello; Rainone, Tito, Capodaglio (74’ Rajcic), Idda, Murolo, Mangiacasale, Mancosu (60’ Diakitè), Alfageme (75’ Ciotola), Agyei, De Angelis. A disp.: Maiellaro, Gala, D’Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Varsi, Cesarano. All.: Nicola Romaniello

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale

RETI: 50’ Sarno (rig.), 58’ Sainz Maza

AMMONITI: Alfageme, De Angelis, Iemmello

NOTE: spettatori diecimila circa con oltre trecento provenienti dalla Campania. Angoli 6-6. Rec’ 0 e 4’

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Scivolone esterno della Casertana: dominio fisico del Foggia, falchetti battuti 2-0

foggiaNella sfida tra gli allenatori più giovani della LegaPro ha la meglio il Foggia di De Zerbi, che in nove minuti – tra il 50° e il 59° – archivia la pratica Casertana allo stadio Zaccheria con le marcature di Sarno (su rigore) e Sainz-Maza (gran destro dai 25 metri). Dominio atletico dei pugliesi, che hanno fatto del pressing nel primo tempo e del possesso palla nella ripresa le proprie armi principali. I rossoblù di mister Romaniello restano comunque al comando della classifica a quota 27 punti. Cinque lunghezze più dietro proprio il Foggia, a pari punti con i cugini del Lecce.

LEGGI LA CRONACA DELLA PARTITA

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Riverola (79’ De Giosa) Iemmello, Sarno (84’ Viola), Sainz-Maza (74’ Agostinone). A disp.: Micale, Bencivenga, D’Allocco, Sicurela, Lodesani, Adamo, Bollino, Viola, Tarolli. All.: Roberto De Zerbi.

CASERTANA – Gragnaniello; Rainone, Tito, Capodaglio (74’ Rajcic), Idda, Murolo, Mangiacasale, Mancosu (60’ Diakitè), Alfageme (75’ Ciotola), Agyei, De Angelis. A disp.: Maiellaro, Gala, D’Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Varsi, Cesarano. All.: Nicola Romaniello

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale

RETI: 50’ Sarno (rig.), 58’ Sainz Maza

AMMONITI: Alfageme, De Angelis, Iemmello

NOTE: spettatori diecimila circa con oltre trecento provenienti dalla Campania. Angoli 6-6. Rec’ 0 e 4’

Leggi le dichiarazioni di mister Romaniello

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Film già visto allo Zaccheria: i tifosi della Casertana entrano con venti minuti di ritardo!

I tifosi rossoblù a Foggia

I tifosi rossoblù a Foggia

Ormai a Foggia è una cattiva abitudine: i tifosi della Casertana arrivano sempre a partita iniziata. Era già accaduto gli anni scorsi e anche stavolta il servizio d’ordine non si è smentito. Gli oltre trecento casertani sono entrati al 20′ del primo tempo. La domanda a questo punto sorge spontanea: il biglietto acquistato non era valevole per gli interi novanta minuti? Misteri di un calcio marcio!

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Foggia-Casertana le formazioni ufficiali: Mangiacasale dall’inizio, De Zerbi recupera Angelo

La Casertana durante il riscaldamento

La Casertana durante il riscaldamento

Arrivate le formazioni ufficiali di Foggia-Casertana. De Zerbi con Angelo in campo dall’inizio. L’ex Lecce ha recuperato dal problema alla spalla. In avanti Sainz Maza con Iemmello e Sarno. Romaniello ritrova Capodaglio e Mangiacasale. Neppure in panchina Negro. Ecco le formazioni ufficiali:

 

FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Riverola, Iemmello, Sarno, Sainz-Maza. A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Sicurela, Lodesani, Adamo, Bollino, Viola, Agostinone, Tarolli. All.: Roberto De Zerbi.

CASERTANA – Gragnaniello; Rainone, Tito, Capodaglio, Idda, Murolo, Mangiacasale, Mancosu, Alfageme, Agyei, De Angelis. A disp.: Maiellaro, Gala, D’Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Rajcic, Diakitè, Varsi, Ciotola, Cesarano. All.: Nicola Romaniello

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale

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Pd, fuoco di sbarramento degli anti-Vitale contro Cappello: “Statuto alla mano non può essere lui a convocare l’assemblea provinciale”

pdVecchio detto popolare: “il morto è ancora caldo”…, per intendere che non si è aspettato nemmeno il funerale e già magari i parenti litigano. Fortunatamente Raffaele Vitale è vivo e vegeto, ha solo saggiamente deciso di farsi da parte come segretario provinciale del Pd, ma alle sue spalle la bagarre è già in corso. Sul nome del suo successore? Macché, si litiga già sul “chi” sia autorizzato a convocare l’assemblea provinciale. Poche ore fa scrivevamo di come il presidente della stessa assemblea, Vincenzo Cappello, ci avesse anticipato l’intenzione di avviare subito consultazioni informali con i vertici istituzionali del partito per poter giungere ad una intesa almeno sulle modalità di convocazione della platea assembleare che dovrà eleggere il nuovo segretario. Dal versante anti-Vitale (che adesso è anche anti-Cappello, visto quanto successo ieri mattina in relazione alla votazione sul bilancio del partito) si è alzato immediatamente un intenso fuoco di sbarramento. In sintesi, statuto alla mano, Cappello non può convocare nessuna assemblea, perché in caso di dimissioni del segretario provinciale l’iniziativa spetta al segretario regionale. E non è detto nemmeno – viene aggiunto – che l’assemblea debba necessariamente votare un nuovo segretario. Potrebbe decidere di andare invece allo scioglimento, per cui a quel punto occorrerebbe addirittura la celebrazione di un congresso! Cioè si ricomincia a litigare esattamente com’era prima, quando Raffaele Vitale era ancora al suo posto. Come dicevamo, il morto è ancora caldo…(a.e.)