Botti illegali alla vigilia di Capodanno: doppia operazione a Trentola Ducenta e San Cipriano d’Aversa

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Botti illegali alla vigilia di Capodanno: doppia operazione a Trentola Ducenta e San Cipriano d’Aversa

botti1Vendevano botti illegali alla vigilia di Capodanno. A Trentola Ducenta i Carabinieri della locale stazione, unitamente agli artificieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta,  nel corso di un servizio finalizzato a contrastare il dilagante fenomeno della vendita dei fuochi illegali, in occasione dei festeggiamenti per il nuovo anno, hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria  4 persone tra cui il titolare di un esercizio commerciale del luogo. Gli stessi sono stati sorpresi mentre, nei pressi del negozio di uno dei denunciati, vendevano, materiale esplosivo. La successiva perquisizione ha consentito di ritrovare e sequestrare materiale pirotecnico per un totale di 433 kg. Analoga operazione a San Cipriano d’Aversa dove i Carabinieri della stazione di Casal di Principe hanno denunciato per “commercio e omessa denuncia di materie esplodenti” un cinquantottenne del luogo, trovato in possesso di 30kg di botti illegali. Intanto come ogni anno si rinnovano in questo giorno i consigli della Polizia di Stato. Poche le regole da seguire ma di estrema importanza se si vuole salutare il nuovo anno con qualche piccolo gioco pirotecnico evitando che un giorno di festa si trasformi in una disavventura.  Gli articoli vanno acquistati solo da rivenditori autorizzati, non sulle bancarelle. Evitare di far scoppiare i botti in posti chiusi o sui balconi delle abitazioni, il luogo indicato, se proprio si deve, è un grande spazio all’aperto, con i ‘giochi’ sempre lontani dal corpo e senza dimenticare di indossare un abbigliamento consono, evitando quindi tessuti facilmente infiammabili come pile e tute acetate. Mai perdere di vista i bambini e mai farli avvicinare ai botti. Verso di loro l’attenzione dei genitori deve essere massima.  Infine, non va dimenticato il cosiddetto ‘pericolo del giorno dopo’, quando la gente scende in strada, torna a popolare le piazze e si reca nei parchi. E’ tipico in questi momenti ritrovarsi vicino il classico ordigno inesploso. E’ importante non avvicinarsi e non tentare di raccoglierlo.

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