Tariffe mensa scolastica ad Arienzo, interviene il sindaco Guida: ‘Ecco le mie verità’

GuiddaCaos ticket mensa ad Arienzo, il sindaco Davide Guida interviene in modo deciso. E lo fa, soprattutto, per sedare le polemiche legate alla differenziazione del prezzo relativo ai ticket per la mensa scolastica e per smorzare le false voci attribuite alla maggioranza consiliare. “Sono sorpreso – afferma il sindaco Guida – da quanto scaturito per aver provveduto a deliberare una differenza di costi per i ticket mensa a favore solo di alcune fasce di cittadini arienzani; che comunque, con il versamento dei loro tributi locali, contribuiscono economicamente alla copertura dei costi di manutenzione, utenze, degli edifici scolastici arienzani. Voglio precisare che la differenza di costi per i ticket mensa tra residenti e non residenti è stata adottata da tantissimi comuni italiani, Benevento lo fa già da diversi anni, e che noi, addirittura, abbiamo fissato lo stesso prezzo per residenti e non residenti, concedendo ai soli residenti, con Isee inferiore ad un certo importo, di pagare di meno. Si precisa che il ticket pagato dai non residente non copre completamente il costo del servizio di refezione, che ovviamente per la parte mancante è pagato dal comune di Arienzo. Inoltre ci tengo a precisare che sono indignato riguardo le false voci messe in giro ad hoc,riguardo un nostro non gradimento verso i bimbi di altri comuni che frequentano le nostre scuole. A chi ha contezza di tali “chiacchiere” chiedo di venirlo a denunciare di persona. Sarà mia cura prendere i dovuti provvedimenti a riguardo. Ai genitori dei paesi limitrofi dico grazie di scegliere la nostra eccellenza scolastica e grazie anche perché contribuite alla nostra piccola economia. Insieme alla Dirigente Scolastica Maria Pirozzi, c’è una naturale intesa riguardo il fatto di conservare ad ogni costo l’autonomia scolastica. Stiamo lavorando affinché i plessi siano ristrutturati e capaci di accogliere ancora più bambini di quanti ce ne siano adesso. Inoltre, stiamo creando le condizioni affinché il servizio mensa sia internalizzato, prevedendo un abbattimento dei costi per tutta l’utenza scolastica ed un aumento esponenziale della qualità dei pasti”.

A.M.