Archivio mensile ottobre 2014

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Camilla Bernabei, segretario provinciale Cgil: “Ma quando mai la Picierno si è occupata dei drammi di questa terra?”

bernabei2Diciamo la verità, un po’ Pina Picierno se l’è cercata con quella infelice uscita sulla Camusso e le tessere della Cgil. Così – visto non a caso che l’europarlamentare Pd è di Teano – reazioni forti sono venute proprio dal territorio casertano, da esponenti della sinistra che la Picierno la conoscono bene. Oggi è stata la volta di Camilla Bernabei, segretario provinciale della Cgil, che ha preso carta e penna per  reagire alle esternazioni della Pina. “Da Caserta – ricorda Bernabei a proposito della manifestazione di sabato scorso nella capitale- sono partiti in 1500, lo sforzo organizzativo ed economico non è stato indifferente quindi come dirigenti della nostra organizzazione in Campania abbiamo deciso di devolvere l’equivalente di quattro ore del nostro lavoro alle spese per gli autobus   oltre ad una sottoscrizione volontaria tra iscritti e simpatizzanti”. E a proposito delle tessere “gonfiate”: “Non entro nel merito delle tessere , il dialogo nostro congressuale l’annoierebbe, quello che le assicuro che io e tutti i segretari eletti nell’ultimo congresso siamo pienamente legittimati da una iscrizione al sindacato trasparente e certificata non fosse altro per la quota associativa che si paga mensilmente e tracciabile sul cedolino dello stipendio o pensione, non ci sono pacchetti di tessere che si possono acquistare! Forse le dovrei ricordare i numerosi articoli di giornale in occasione delle primarie parlamentari del PD in Campania?” E infine la stoccata finale: “Onorevole mi auguro che dopo questa esperienza trovi il tempo di superare discussioni salottiere stucchevoli e cominci ad affrontare i veri problemi occupazionali a partire dalla provincia di Caserta , la sua terra che in questi anni le ha permesso di sedere sugli scranni del Parlamento prima italiano ed oggi europeo ma che non l’ha mai vista o sentita parlare di come affrontare i veri problemi del Paese e cosa ha fatto lei per questa provincia!”

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Unioncamere, Tommaso De Simone eletto alla vicepresidenza

DE SIMONE CAMERA DI COMMERCIOTommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta, è stato eletto, oggi, nel corso dell’assemblea nazionale, vice presidente di Unioncamere nazionale. «E’ un incarico – afferma il neo vice presidente di Unioncamere – che da oggi cercherò di interpretare con l’impegno che mi contraddistingue; sono soddisfatto di questa nuova sfida che ho deciso di accogliere consapevole del lavoro che mi attende e della responsabilità che dovrà connotare questo nuovo percorso anche alla luce del delicato momento di riforme che delineeranno il nuovo corso del sistema camerale italiano. Rappresenterò la provincia di Caserta all’interno degli organi nazionali ed il mio sguardo non potrà che essere rivolto alle imprese del mio territorio che diventeranno il fulcro di quelle azioni che sono proprie del comitato esecutivo nazionale: dalla creazione di nuove imprese, alla trasparenza del mercato, all’innovazione e tutela del Made in Italy, solo per citarne alcune. Colgo l’occasione – conclude De Simone – per rivolgermi proprio al mondo delle imprese e delle associazioni di categoria affinché attraverso una rete non facciano mancare il loro contributo in modo che io possa essere portavoce delle necessità del sistema delle imprese casertane in una struttura più ampia che è quella dell’intero Paese, attraverso la sinergia con Unioncamere”.

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Processo Noviello, la requisitoria del Pubblico Ministero: “Setola ha reso dichiarazioni attendibili”

setola giuseppeIl killer dei Casalesi Giuseppe Setola è stato trasferito in località protetta: lo ha ammesso lo stesso boss, durante il processo a Santa Maria Capua Vetere per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello. Collegato in video-conferenza, Setola ha confermato la nomina dell’avvocato Rachele Merola, legale di numerosi pentiti, spiegando “di essere stato trasferito in località protetta”. “Setola non è un pazzo, ha intrapreso un percorso di collaborazione finalizzato alla rieducazione eliminando, con la sua ammissione di ‘vederci benissimo’, ogni possibilità di uscire tra 20 anni e chiudendo ogni rapporto con i suoi compagni, ma merita comunque l’ergastolo“. Così il sostituto procuratore della DDA di Napoli Alessandro Milita nel corso della requisitoria del processo per l’omicidio dell’imprenditore davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta della seconda requisitoria dopo quella della 7 luglio scorso, quando il killer dei Casalesi non aveva ancora iniziato la collaborazione; in quella circostanza Milita chiese per Setola anche l’isolamento diurno per due anni, richiesta che oggi non è stata confermata. Per gli altri sette imputati, tutti facenti parte del gruppo di fuoco dei Casalesi, il magistrato ha ribadito la richiesta di ergastolo. “Setola – prosegue – è stato dipinto come un pazzo sanguinario ma è stato un strumento del clan; il sistema camorra ha investito tanti soldi su di lui, proprio perché conosceva la sua capacità aggregativa, prima per farlo andare ai domiciliari con la scusa della falsa malattia e poi per farlo evadere dalla clinica di Pavia, grazie all’aiuto di tanti colletti bianchi. Setola è al momento solo un mero dichiarante e l’asticella per ammetterlo al programma di protezione sarà molto alta”, ha continuato il magistrato che si è soffermato a lungo sull’opportunità di ascoltare le dichiarazioni collaborative di un killer che ha ammesso di aver compiuto 46 omicidi.
Capisco – ha detto – che in una situazione del genere sussistono varie sensibilità: c’è quella dei familiari delle vittime che non vorrebbero veder mai uscire di cella l’assassinio del proprio parente, ma anche quella degli operatori come me che per anni hanno lavorato per la cattura di queste persone. E c’è la legge che per soggetti come Setola, condannati a ergastoli cosiddetti “ostativi”, prevede come unica possibilità di essere ammessi a qualche beneficio carcerario solo la collaborazione, che secondo me è l’unico strumento in grado di rieducare queste persone. E’ comunque ridottissima la possibilità che Setola esca di cella seppur tra molti anni avendo parecchi ergastoli a carico. Setola ha reso dichiarazioni attendibili perché ha chiamato in causa anche i complici del delitto Noviello, a differenza di numerosi camorristi, che ammettono le proprie personali responsabilità solo in appello, ottenendo peraltro sconti di pena. Lì si tratta di una dissociazione mascherata“. Riferendosi inoltre a Giovanni Letizia, altro killer dei Casalesi, definito “un irriducibile del clan”, Milita ha spiegato che “nell’udienza del 16 ottobre scorso, quando si tenne il primo esame da aspirante collaboratore di Setola, Letizia disse subito che non si sarebbe pentito mandando un messaggio all’esterno.Disse che si sarebbe fatto i suoi ergastoli dignitosamente tanto prima o poi sperava che questa pena detentiva l’avrebbero eliminata”. Parlando infine della strage degli africani compiuta a Castel Volturno il 18 settembre 2008 da Setola e dal suo gruppo, Milita dice che “subito dopo l’episodio fu fatto passare il messaggio che quell’efferato delitto fosse frutto di una guerra tra bande, ma non era affatto vero. Quel messaggio non fu diffuso solo dalla camorra ma anche da qualcuno dello Stato” .

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Domani presidio davanti alla Prefettura: la Cgil chiama a raccolta i suoi iscritti dopo gli incidenti di Roma

CgilLa CGIL e la FIOM di Casertaa invitano tutte le Categorie del territorio casertano, le rappresentanze sindacali dei luoghi di lavoro, le lavoratrici e i lavoratori, studenti, precari, pensionati e pensionate a partecipare, con proprie delegazioni, al presidio di domani, venerdì 31 ottobre alle ore 10.00 presso la Prefettura di Caserta. E’ questa la risposta del sindacato agli incidenti che si sono verificati nella giornata di mercoledì a Roma durante la manifestazione di protesta degli operai delle acciaierie di Terni.

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Capodrise, vende droga in casa: arrestato pregiudicato

Di SaverioNella serata di ieri personale della Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marcianise, diretto dal Vice Questore Riccardo Di Vittorioha proceduto all’arresto di Di Saverio Francesco, 28 anni, di Caserta ma residente in Capodrise, pregiudicato, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di attività info-investigativa il personale operante veniva a conoscenza che il Di Saverio, effettuava, presso la sua abitazione in Capodrise, attività di spaccio di sostanza stupefacente. Di fatti, a seguito di appostamento, si accertava che presso la sua abitazione vi era un via vai di giovani che, entrati nel cortile della casa, dopo qualche minuto ne uscivano, dileguandosi a bordo di scooter.A questo punto i poliziotti facevano irruzione nell’abitazione del predetto e a seguito di perquisizione rinvenivano, abilmente occultati all’interno di un calzino steso su di uno stenditoio posto sul balcone, 9 pezzi di diverse dimensioni di sostanza di colore marrone solida, confezionati singolarmente, risultati essere hashish per un peso complessivo di gr. 12,5.Di Saverio veniva quindi tratto in arresto e condotto negli uffici del Commissariato, ove dopo le formalità di rito, su autorizzazione del P. M. di turno presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, tempestivamente informato dei fatti, veniva ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa di giudizio per direttissima.

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Servizi sociali, consegnato un automezzo omologato per il trasporto di sedie a rotelle

polsoc55I servizi delle Politiche Sociali del nostro Comune e di quelli delle altre Amministrazioni comunali che costituiscono l’Ambito C1 saranno migliorati. Ciò grazie alla significativa testimonianza di solidarietà che decine di aziende, imprese e realtà del nostro territorio hanno voluto indirizzare alle esigenze delle fasce deboli delle nostre comunità, contribuendo alla sponsorizzazione di questo automezzo. A tutte loro dico il mio grazie. Registro con soddisfazione questa importante azione nella giornata in cui l’Amministrazione può anche annunciare un nuovo passo in avanti sulla strada del rilancio di Caserta per uscire dal dissesto“. Lo ha detto il sindaco Pio Del Gaudio intervenendo, presso l’ex Caserma Sacchi, alla consegna di un automezzo Fiat Ducato idoneo  al trasporto di 8 passeggeri (autista escluso) ed attrezzato, con elevatore omologato a norma di legge, per il trasporto di 3  sedie a rotelle.

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Marano Ragazzi Spot Festival, nuova affermazione del Liceo Manzoni

dignitàAncora un riconoscimento per il Liceo Manzoni di Caserta, classificatosi al primo posto del Marano Ragazzi Spot Festival 2014, kermesse internazionale degli spot sociali girati dai ragazzi, giunto quest’anno alla diciassettesima edizione. La giuria ha premiato con l’Aquilone 2014 “LA DIGNITÀ NON SI COMPRA”, spot emozionale contro la violenza sulle donne nato da un innovativo percorso di Educazione alla Legalità e Cittadinanza Attiva in cui gli alunni del Liceo Manzoni hanno condiviso il comune intento di incidere sulle coscienze attraverso la creatività ed un linguaggio di forte impatto emotivo.Lo spot è stato giudicato da una giuria tecnica formata da studenti e da una giuria di esperti composta da Elena Pasetti, presidente onorario CIAS, Mussi Bollini, Vicedirettore RAI Gulp, Rosario D’Uonno, Referente per il festival dell’USR Campania, Armando Rossitto, Libera, Renato Scarpa, attore, Luciano Colella, Direttore Videometrò News Network, Francesca Licata, Associazione Marano Ragazzi Spot Festival, Tiziano Squillace e Giovanna Pignataro, La Casa dei Conigli, Davide Spavone, Consulta Regionale Studenti Napoli.Compito primario della scuola – ha dichiarato la Dirigente Scolastica Adele Vairo – è educare e formare persone libere e consapevoli di sé e degli altri, perché si possa contribuire, tra l’altro a promuovere nelle giovani generazioni il senso della responsabilità per poter diventare davvero protagonisti della propria vita e cittadini attivi in quella del proprio Paese. Da ciò la scelta di trattare temi “forti” utilizzando i codici più congeniali ai nostri giovani perché possano vincere ogni resistenza e colmare ogni superficialità e disinteresse per avvicinarsi a tali complesse problematiche”.

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Commemorazione dei defunti, ecco i dispositivi di traffico nell’area del cimitero

cimitero-di-caserta-In occasione della commemorazione dei defunti, per i giorni 1 e 2 novembre è stata definita l’istituzione delle seguenti limitazioni alla circolazione veicolare:
1) chiusura al traffico e divieto di sosta con rimozione carro-grù ambo i lati, tratto di strada antistante Sala Mortuaria, nei giorni 31/10 e 02/11/14,dalle ore 08,00 a termine;
2) chiusura al traffico di Via La Pira, tratto da Via Comin a Piazza della Rimembranza, nei giorni 1 e 2 novembre 2014,dalle ore 07,00 alle ore 18,00;
3) senso unico di circolazione in Via Cappuccini, tratto da uscita variante Anas a Piazza della Rimembranza, stessa direttrice di marcia nei giorni 1 e 2 novembre 2014,dalle ore 07,00 alle ore 18,00;
4) senso unico di circolazione in Via Talamonti, tratto da Piazza della Rimembranza a Via Memma, stessa direttrice di marcia,nei giorni 1 e 2 novembre 2014,dalle ore 07,00 alle ore 18,00;

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Capodrise, sviluppo neuropsicologico del bambino: l’alleato dei genitori è l’amore

de-gasperi_convegno-genitori_01_capodriseL’ascolto paziente, il buon esempio, l’accoglienza delle manifestazioni (anche meno rassicuranti) dei figli. L’educazione dei bambini deve partire dall’amore, incondizionato, così come ogni disciplina, dal rispetto dell’individuo, della sua natura e dei suoi bisogni. È questo, in sintesi, il messaggio che l’A.ge. Caserta vorrebbe arrivasse ai genitori. Di “Sviluppo neuropsicologico del bambino” e di come sia importante capire i figli per crescere insieme si è discusso in un bel convegno al Centro studi “Alcide De Gasperi” di Capodrise. L’incontro, patrocinato dal Comune di Capodrise, si è tenuto, l’altra sera, nella sala conferenze del “De Gasperi”, al civico 25 di via Matteotti. Ad aprire il confronto, moderato da Rosalia Pannitti, presidente dell’A.ge. in Terra di Lavoro, i saluti della coordinatrice del centro, Pasqualina Sica, del sindaco della città, Angelo Crescente, e della presidente dell’A.ge. Campania, Sara D’Anna. Poi, la parola è passata ad Anna Falco, didatta in psicoterapia con una lunga esperienza clinica, una delle più stimate professioniste del panorama casertano. L’intervento della psicoterapeuta era focalizzato su come le esperienze familiari e quelle sociali condizionino il tipo di relazione, la comunicazione e l’approccio alla vita dei bambini. Attraverso il racconto di una storia la Falco, senza la pretesa di fornire ricette pronte per l’uso, ha aiutato il pubblico a individuare delle strade, soprattutto nel canale emotivo, per avvicinarsi all’universo dei più piccoli. A chiudere i lavori, la relazione di Giovanna Menditto, laureata in psicologia dello sviluppo, specializzata in mediazione familiare ed esperta di affido e di adozione. La Menditto è intervenuta come responsabile educativa della comunità «Costruttivamente» di Bonea, in provincia di Benevento, e si è concentrata sulla crescita del bambino quando è fuori dal contesto familiare. «Un figlio – ha assicurato – sarà più in grado di acquisire determinati codici, se accompagnato con passione e dedizione dagli adulti di riferimento, piuttosto che rimproverato, vessato, biasimato o costretto». Quella del 25 ottobre è stata la seconda tappa di un ciclo di dibattiti, iniziato il 10 maggio, su cosa significa essere genitori oggi. A dicembre si parlerà di preadolescenza e di adolescenza, nel terzo e ultimo incontro dell’anno.

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Marcianise, commemorazione dei defunti: ecco il programma

Cimitero marcianiseA partire da giovedì 30 ottobre e fino al 2 novembre, la casa cimiteriale resterà aperta con orario continuato dalle 8:00 fino alle 17:00. Lo ha disposto il sindaco Antonio De Angelis che, in previsione della grande affluenza di visitatori, per la Festa di Ognissanti e per la Commemorazione dei Defunti ha anche previsto un servizio di trasporto interno, a cura della protezione civile, per persone con difficoltà deambulatorie. Su richiesta del primo cittadino, gli stessi volontari del gruppo marcianisano, guidati dall’assessore Gaetano Madonna e dal coordinatore Francesco Zinzi, presteranno anche assistenza alla popolazione che si recherà al cimitero, all’ interno del quale attiveranno un presidio mobile di primo soccorso. L’opera dei volontari si snoderà su più turni, in ciascuno dei quali saranno impegnate almeno dieci unità. A tal proposito, tutti gli uomini che saranno coinvolti hanno, nei giorni scorsi, manifestato la loro piena disponibilità alla locale fascia tricolore ed al suo delegato. Due le celebrazioni in programma per la commemorazione: l’una presso la casa cimiteriale; l’altra presso il Monumento dei Caduti di Piazza Buccini. Ambedue vedranno la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio. Domenica alle ore 10:00 si terrà la cerimonia in memoria delle vittime di Guerra. Come di consueto, il corteo degli amministratori comunali, preceduto dalla banda musicale, si muoverà dal Comando di Polizia Municipale fino a piazza Buccini, dove, dopo l’omaggio alla bandiera, il sindaco De Angelis deporrà una corona d’alloro. Successivamente i convenuti raggiungeranno a piedi il cimitero, per prendere parte alle 11:30 alla celebrazione di una messa solenne, officiata dal parroco del Duomo.